🎧 Presentato nuovo Cda Fondazione Sistema Toscana

🎧 Presentato nuovo Cda Fondazione Sistema Toscana

A presiedere la Fondazione ancora per i prossimi 5 anni sarà nuovamente Iacopo Di Passio. Mission: affiancare le istituzioni regionali nel racconto di una miscela unica di beni e valori materiali e immateriali attraverso gli strumenti della comunicazione digitale evoluta.

“Uno degli enti strumentali più rilevanti rappresentando un punto di riferimento indispensabile per la trasmissione di un sistema di valori e di progetti ad esso legati. Costituisce di fatto un perno per comunicare l’identità della Toscana da un punto di vista sociale, culturale, storico, culturale, di promozione turistica, grazie anche alle più innovative e moderne tecnologie di cui la Fondazione è dotata” questa è Fondazione Sistema Toscana, secondo il presidente della Regione Eugenio Giani.

Il nuovo Consiglio di amministrazione di Fondazione Sistema Toscana (FST), è stato presentato nella sala Gonfalone di palazzo del Pegaso dai presidenti di Assemblea legislativa e Giunta. Nel corso dell’incontro con i giornalisti, sono stati illustrati strategie e obiettivi per promuovere l’economia creativa e l’identità culturale dei nostri territori. In particolare il presidente del Consiglio regionale della Toscana ha ribadito come Fondazione sia asset importante ma anche partener strategico nel processo di digitalizzazione dell’Assemblea legislativa e tra le tante collaborazioni già attive, ha ricordato il portale della comunicazione istituzionale inconsiglio.it e il Media Center intitolato a David Sassoli inaugurato appena pochi giorni fa. La collaborazione con Fondazione ha permesso anche di organizzare due edizioni della Festa della Toscana, la Giornata dell’Europa, le celebrazioni per i 700 anni di Dante.

Il presidente di FST ha ricordato la mission della Fondazione: affiancare le istituzioni regionali nel racconto di una miscela unica di beni e valori materiali e immateriali attraverso gli strumenti della comunicazione digitale evoluta.

A questo link l’atto approvato dal Consiglio regionale lo scorso 14 giugno con l’indicazione dei componenti del Consiglio di amministrazione di FST

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Il nuovo Cda FST

Iacopo Di Passio, presidente Al secondo mandato consecutivo in FST, ha collaborato e collabora con diversi enti culturali nazionali e regionali tra cui la Fondazione Toscana Spettacolo di cui è stato anche direttore, la Fondazione Museo Montelupo, la Fondazione Sipario Toscana di Cascina e il Teatro Politeama di Prato. Docente in corsi di specializzazione e master in ambito forense, è componente del Comitato editoriale della Rivista italiana di Diritto del turismo.

Antonio Colicelli, vicepresidente Ricercatore all’Università di Pisa, consulente aziendale per la gestione d’impresa.

Niccolò Niccoli Vallesi Avvocato nello studio di famiglia a Firenze. Si occupa di diritto civile e collabora con l’ANIA come arbitro.

Tecla Augello Avvocato, ordine degli avvocati di Pistoia, nell’ambito del diritto civile si occupa di diritto di famiglia.

Barbara Croci Lavora in uno studio di Architettura di Firenze, si occupa di pianificazione territoriale. Proviene da Agliana dove da giovane ha avuto una esperienza amministrativa nel settore politiche giovanili e pianificazione europea.

NELL’AUDIO: il presidente di FST Iacopo Di Passio 

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🎧 Firenze, presentata la 14a edizione di ‘Lo Schermo dell’Arte’

🎧 Firenze, presentata la 14a edizione di ‘Lo Schermo dell’Arte’

Firenze, ritorna ‘Lo Schermo dell’Arte’, il Festival di cinema e arte contemporanea, che aprirà con il film ‘Redoubt’ di Matthew Barney mercoledì 10 novembre, e terminerà con il film ‘Land of Dreams’ di Shirin Neshat, domenica 14 novembre.

Il Festival ‘Lo Schermo dell’Arte’, dopo essere stato trasmesso solo online l’anno scorso, quest’anno si svolgerà in forma ibrida, in presenza a Firenze al Cinema La Compagnia e alla Manifattura Tabacchi dal 10 al 14 novembre, e online fino al 21 novembre.

Gimmy Tranquillo ha intervistato Silvia Lucchesi, Direttrice Lo schermo dell’arte e Francesco Palumbo, Direttore di Fondazione Sistema Toscana.

In programma 42 tra film e opere: oltre a quelli di Shirin Neshat e Matthew Barney, anteprime mondiali e nazionali di film realizzati da artisti internazionali, tra cui Rä di Martino, Renzo Martens e Iván Argote;  il Focus dedicato all’artista austriaco Oliver Laric; i  film di Roberto Fassone, Beatrice Favaretto, Riccardo Giacconi e Caterina Erica Shanta prodotti tramite la campagna di crowdfunding Artists’ Film Italia Recovery Fund promossa dallo Schermo dell’arte a maggio 2020; documentari che raccontano l’amicizia del  regista Alain Fleischer con Christian Boltanski,  il grande artista francese scomparso lo scorso luglio; la carriera iniziata a 80 anni di Bill Traylor, uno degli artisti afroamericani più importanti del XX secolo; la vita di uno dei principali esponenti dell’Espressionismo astratto, il pittore statunitense Clyfford Still; un omaggio alle figure femminili che hanno contribuito a rendere celebre la scuola del Bauhaus, sede dell’avanguardia e fondamento dell’architettura moderna, sottolineando il potenziale innovativo apportato dalle donne; il film con il backstage dell’opera barocca Les Indies Gallants di Jean-Philippe Rameau che ha visto al debutto alla regia il noto artista francese Clément Cogitore che ha coinvolto ballerini e coreografi hip hop dalla banlieu parigina mostrando come un brano composto nel 1735 possa ancora parlare alle generazioni più giovani.

Inoltre la 10a edizione di VISIO. European Programme on Artists’ Moving Images, progetto di ricerca e residenza dedicato ad artisti che utilizzano le immagini in movimento; la mostra Thinking Beyond – Moving Images for a Post-Pandemic World con le opere dei dieci artisti e artiste partecipanti a VISIO, curata da Leonardo Bigazzi e prodotta con NAM – Not A Museum che aprirà a Manifattura Tabacchi il 9 novembre dalle 18.00 alle 21.00, visitabile fino al 12 dicembre 2021: questi gli highlights del festival fiorentino che torna in sala e conferma la programmazione on line dei film.

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‘Toscana, Rinascimento senza fine’: la campagna regionale per la ripartenza turistica

‘Toscana, Rinascimento senza fine’: la campagna regionale per la ripartenza turistica

Sette idee di viaggio da cui ripartire con un piano di investimento da 5,5 milioni di euro presentato ‘Toscana Rinascimento senza fine’

‘Toscana, Rinascimento senza fine’, la campagna presentata oggi a Palazzo Strozzi Sacrati, punta a ripartire dal turismo promuovendo e valorizzando i punti di forza di un prodotto collaudato. Alla conferenza stampa, oltre al presidente Eugenio Giani e all’assessore al turismo Leonardo Marras, sono intervenuti anche il direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Palumbo ed il direttore di Fondazione Sistema Toscana Paolo Chiappini.

“La campagna – ha spiegato il presidente Eugenio Giani – punta su un progetto di promozione turistica e di identità, che vuol delineare i tratti distintivi della Toscana. Un progetto di promozione anche culturale al quale hanno lavorato Fondazione e Toscana Promozione. Un disegno strategico coordinato e sviluppato dall’assessorato regionale al turismo, mettendo in campo risorse consistenti per consentire la ripartenza ad un settore cruciale. Ciò che vogliamo diffondere è un messaggio trasversale che sfrutta identità e freschezza per creare attrazione ed interesse. In esso sono contenuti tutti gli aspetti che riguardano la Toscana. Quindi ripartire contando anche sul fatto che i vaccini stanno arrivando, così come la bella stagione. Non possiamo più perdere tempo, vogliamo rimettere in modo un sistema fondamentale per questa regione”.

“Abbiamo lavorato a lungo per farci trovare pronti – ha commentato Leonardo Marras -, ed eccoci qua con una strategia ben strutturata che promuoverà la Toscana in Italia e in Europa. La campagna è davvero importante rispetto a ciò che abbiamo fatto nel pssato: investiamo risorse ingenti sui social ed in rete, nei giornali, nei grandi centri, nelle stazioni, alla radio e nelle TV e non ci limiteremo all’Italia, ma punteremo in modo crescente anche ai mercati internazionali. Con ‘Toscana, rinascimento senza fine’ – ha aggiunto – ci presentiamo con quei valori che oggi tutti noi ricerchiamo: ambiente, salute, sicurezza, rigenerazione. Sono particolarmente soddisfatto perché è frutto anche del lavoro condiviso nell’ultimo anno con gli ambiti turistici e, quindi, con i territori. Inoltre è realizzata con costi ridotti perché fatta quasi tutta ‘in casa’, grazie alle professionalità delle due agenzie Toscana Promozione Turistica e Fondazione Sistema Toscana. Ci tengo particolarmente a ringraziare tutti coloro che hanno dato il loro contributo”.

“La campagna di promozione – ha detto Francesco Palumbo – mantiene il concept ‘Toscana, Rinascimento senza fine’, punta sui prodotti turistici individuati come nuove motivazioni di viaggio e contestualmente mira a favorire la promo commercializzazione delle imprese creando opportunità di mercato alle loro offerte, rafforzando il brand della Toscana attraverso i suoi asset strategici ma anche dando visibilità a nuove proposte in linea con le tendenze attuali. Un lavoro di squadra, con azioni integrate e complementari di destination marketing con i territori, con una programmazione dedicata per intercettare la domanda, che evolverà in un’attività di comunicazione strutturale e stabile in stretta collaborazione con gli operatori del sistema turismo”.

“Estate e non solo – ha infine detto Paolo Chiappini -. Tra mare, campagna, montagna, borghi e città d’arte, la Toscana è uno spettacolo unico al mondo. Su visittuscany.com si potrà scegliere tra mille proposte all’insegna di una vacanza per rinascere, per spengere i pensieri e riconnettersi con la propria natura più intima, a passo lento, immersi in una campagna commovente e eterna, densa di identità e tradizioni antichissime e per questo mai come adesso attuali”.

Sentiamo l’assessore regionale al turismo, Leonardo Marras

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Manifatture Digitali Cinema Pisa: tecnologie digitali avanzate per il cinema e l’audiovisivo

Un centro di specializzazione, formazione e produzione, per l’applicazione delle più avanzate tecnologie digitali ai prodotti audiovisivi: Manifatture Digitali Cinema Pisa

Si è svolta oggi, giovedì 15 aprile, la conferenza stampa di presentazione delle attività 2021 di Manifatture Digitali Cinema Pisa, un’infrastruttura a sostegno delle produzioni del cinema e dell’audiovisivo, inaugurata nel 2018, la cui fisionomia è oggi quella di un centro di specializzazione, formazione e produzione, per l’applicazione delle più avanzate tecnologie digitali ai prodotti audiovisivi: animazione, videogiochi, I-doc e la piattaforma “I Suoni della Toscana”.

«L’area delle ex stallette, presso i vecchi macelli, che oggi ospita i locali delle Manifatture digitali cinema Pisa, ha per la città una mission ben definita e dedicata al cinema e a tutte le sue declinazioni che, come sappiamo, oggi abbracciano non solo la vecchia pellicola ma anche il digitale, il mondo del gaming, l’animazione e altri settori – afferma Pierpaolo Magnani, assessore alla Cultura del Comune di Pisa – . La presentazione di questo progetto portato avanti da un’azienda importante, Doghead Animation, in collaborazione con Toscana Film Commission, rappresenta dunque un momento fondamentale in un percorso che vuole trasformare questo luogo in un laboratorio continuo, dedicato ad un settore culturale che a Pisa ha una tradizione antica, fin dai suoi esordi, che in Italia  si era un po’ persa. Anche grazie alla presenza di aziende private che lavorano nel settore e la collaborazione con il pubblico può essere l’occasione per la città per recuperare quel rapporto e confermare di essere quel luogo dove si formano e sviluppano competenze e professionalità , grazie anche a un rapporto sempre più stretto con le nostre università di eccellenza. Mi auguro che d’ora in avanti questo luogo possa avere un uso continuo e intensivo durante tutto l’anno perché si tratta di una struttura importante, moderna e che ha bisogno di produrre continuamente».

“La sinergia tra pubblico e privato, tra Manifatture Digitali Cinema e DogHead, realizzata in occasione dei corsi avanzati sull’animazione, rappresenta un risultato tangibile e una buona pratica, che si associa a quelle già attivate con successo anche in altre importanti realtà del territorio toscano, da replicare in futuro – afferma Iacopo Di Passio, presidente di Fondazione Sistema Toscana. Grazie ai laboratori inaugurati lo scorso gennaio, nonostante il difficile periodo che stiamo tutti vivendo, un nutrito gruppo di giovani creativi, sia toscani che provenienti da altre parti d’Italia, potrà prendere parte a delle vere produzioni di cinema d’animazione, intraprendendo un percorso non solo qualificato ma anche di possibile evoluzione professionale in un settore, quello del cinema e dell’audiovisivo, che vede impegnata in prima linea Fondazione Sistema Toscana, grazie al lavoro della sua specifica Area e di Toscana Film Commission. Un risultato che si realizza grazie al fondamentale ruolo del Comune di Pisa, al quale va il nostro ringraziamento per la continuità nella collaborazione e per la concessione degli spazi a Manifatture Digitali Cinema, in seguito al rinnovo del Protocollo con la Regione Toscana”.

“DogHead è nata con l’obiettivo di portare di nuovo in Italia l’animazione, in una delle sue più delicate ed impegnative fasi produttive, da tempo relegate all’estero – afferma Giovanna Bo, Executive Producer di DogHead Animation srl -. Abbiamo scelto convintamente la Toscana come territorio dove aprire la nostra sede operativa, prima a Firenze, culla delle arti, ed ora, grazie alla Toscana FilmCommission e a Manifatture Digitali a Pisa, in una città universitaria, Pisa, sede d’eccellenza culturale e da sempre legata ai giovani e al loro talento. Siamo molto felici di questa partnership che speriamo possa continuare nel tempo e garantire formazione e progettualità”.

 

 

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Manifatture Digitali Cinema Prato: nuovi spazi e il progetto di un teatro Virtual Reality

Manifatture Digitali Cinema Prato: nuovi spazi e il progetto di un teatro Virtual Reality

La rete toscana di infrastrutture a supporto delle produzioni cinematografiche e audiovisive inaugura a Prato nuovi spazi e attività Il Teatro Virtuale in Real Time, il Campus e la Render Farm: Manifatture Digitali Cinema lancia il progetto di un polo di servizi formativi e audiovisivi avanzati a disposizione della Toscana e di tutto il Paese

Si ampliano, a Prato, gli spazi portati a nuova vita nell’antico complesso Santa Caterina, oggi sede di Manifatture Digitali Cinema, l’infrastruttura che dal 2017 offre supporto a chi sceglie la Toscana come set e che arriva a 1800 m 2 di spazi attrezzati e a 950 m 2 di aree esterne disponibili. Una crescita della struttura che corrisponde all’implementazione delle attività, iniziate con i servizi cineportuali, integrate nel 2018 con l’apertura delle aule per la formazione e il laboratorio di sartoria, nel 2019 con l’allestimento dello spazio dedicato all’animazione, e oggi, nel 2021, con l’apertura di una sala polifunzionale dedicata alla didattica per il cinema, un secondo laboratorio di sartoria tecnologicamente avanzato, la galleria espositiva e la grande corte esterna.

Ma le novità non si fermano ai nuovi spazi: Manifatture Digitali Cinema, in collaborazione con il Comune di Prato e il consorzio di amministrazioni pubbliche Consiag, sta lavorando al progetto per realizzare, nell’Area Banci, un Teatro Vr in Real Time, un Campus e una Render Farm: strutture che faranno di Prato una città dell’innovazione nel campo del cinema e dell’audiovisivo. Il progetto è volto a cogliere le opportunità offerte dalla transizione digitale, con l’obiettivo di creare a Prato un polo di servizi formativi e audiovisivi avanzati, a disposizione di tutto il Paese, dedicato a creare nuove collaborazioni con l’industria culturale, la pubblica amministrazione e le imprese.

Manifatture Digitali Cinema, progetto dell’Apq Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema, programma sperimentale nato dalla collaborazione tra Stato (Agenzia per la Coesione territoriale – Presidenza del Consiglio dei Ministri, Direzione Generale Cinema – Mibact) e Regione Toscana, attuato grazie al lavoro di Fondazione Sistema
Toscana – Toscana Film Commission, offre servizi innovativi per le produzioni cinematografiche e audiovisive, in collaborazione con le istituzioni pubbliche e le aziende del territorio. Tre gli obiettivi delle sue attività: aumentare l’attrattività della Toscana per le produzioni, nazionali e internazionali – che possono trovare nella struttura nuovi
spazi e servizi – andando così a potenziare il ruolo di Toscana Film Commission; offrire opportunità di alta specializzazione a chi vuole lavorare nel settore dell’audiovisivo, riposizionando vecchi mestieri e saperi artigianali in un’industria che richiede professionalità sempre più qualificate e specializzate; utilizzare il prodotto audiovisivo come
volano di innovazione e sviluppo economico, grazie alla valorizzazione delle vocazioni produttive territoriali, in collaborazione con le imprese locali.

Manifatture Digitali Cinema, la rete toscana di infrastrutture a servizio del
cinema e dell’audiovisivo.  La sede pratese di Manifatture Digitali Cinema, che attualizza la grande tradizione del tessile della città, con progetti innovativi legati alla sartoria, è uno snodo essenziale e primigenio della rete infrastrutturale toscana a sostegno del cinema
e dell’audiovisivo, rete della quale fanno parte anche la sede di Pisa – la cui vocazione è quella della ricerca e sviluppo nel campo delle tecnologie digitali – la sede di Pistoia – dove a breve troveranno spazio progetti legati al riuso e alla produzione di scenografie, comprese le “scenografie naturali”, in collaborazione con le aziende florovivaistiche locali, e la composizione di colonne sonore – la sede di Siena, che andrà invece prossimamente a valorizzare l’eccellenza data dalla presenza in città dell’Accademia Chigiana, con la quale potranno essere sviluppati progetti legati alla filiera della musica e
del suono.

L’emergenza sanitaria non ha fermato le attività di Manifatture Digitali Cinema e la sua spinta innovativa: infatti, durante i primi mesi del lockdown è nata la visione del Teatro Virtuale in Real time, il Campus e la Render Farm, un’unità progettuale inedita, da localizzare nell’Area Banci di Prato. Con la collaborazione del consorzio di
amministrazioni pubbliche Consiag che ne detiene la proprietà, il progetto viene candidato a cogliere le opportunità offerte dalla transizione digitale, con l’obiettivo di creare a Prato un polo di servizi formativi e audiovisivi avanzati a
disposizione di tutto il Paese, dedicato a creare nuove collaborazioni con l’industria culturale, la pubblica amministrazione e le imprese.

Il Teatro in Virtual Reality ; Real Time è l’infrastruttura che permette un cambiamento profondo nel processo di produzione, con benefici sui tempi e costi di produzione, proponendo soluzioni indispensabili per competere a livello
internazionale. Il Teatro in Virtual & Real Time è un centro di produzione di contenuti audiovisivi, multimediali e di realtà virtuale. Il Real Time consente di ricreare scenari iperrealistici con tecniche d’animazione in 3D.

Il Campus attrae competenze internazionali e prepara i nuovi professionisti. Il Campus è un centro di formazione d’eccellenza, che ospita corsi specialistici, con aree servizi, sala meeting e spazi allestiti per lezioni, co-working ed eventi. Ospita 250 persone, di cui 200 studenti impegnati a frequentare corsi e master che avranno una durata
semestrale, annuale e pluriennale, in base alle caratteristiche e ai programmi previsti dall’ampia offerta formativa.

La Render Farm è il centro computazionale che permette sofisticate elaborazioni necessarie alla produzione. Completano l’investimento spazi funzionali allo sviluppo di un programma H24, che da un lato prevede attività produttive, tecniche e formative di alta specializzazione e dall’altro le supporta, con aree destinate all’ospitalità, ristorazione e tempo libero, anche con iniziative destinate alla fruizione pubblica.

“Il difficile periodo che stiamo vivendo ha messo in luce quanto sia importante per la società toscana e per tutto il Paese, dotarsi di tecnologie digitali avanzate, oggi sempre più utilizzate in ogni campo del sapere e nell’industria culturale – dichiara il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani -. Poter contare a Prato su un progetto
strategico di questa rilevanza, un vero e proprio “Campus del cinema e dell’audiovisivo”, che sviluppa le più avanzate tecnologie digitali, come la realtà virtuale in Real Time, per metterle a disposizione di tutta la comunità, di imprese e istituzioni, non può che essere un risultato al quale la Regione Toscana guarda con soddisfazione e interesse, per gli
sviluppi economici, produttivi, occupazionali che può generare e per le possibilità formative delle nuove generazioni alle quali, oggi più che mai, è necessario dare nuove prospettive. La rete delle strutture di Manifatture Digitali Cinema sul territorio toscano dimostra come il dialogo tra pubblico e privato possa generare una nuova valorizzazione
di antichi saperi artigianali e tradizioni, che nei nuovi mestieri del cinema e dell’audiovisivo tornano a nuova vita”.

Ancora una volta Fondazione Sistema Toscana – dichiara il presidente Iacopo Di Passio – dimostra una duttilità di competenze che, nel caso di Manifatture Digitali Cinema, va ad esplorare, in modo sempre più incisivo, le possibilità dei territori di declinare verso i nuovi mestieri del cinema, tradizioni manifatturiere e imprenditoriali ben radicate,
come nel caso della moda e del tessile a Prato. Tradizione e innovazione si passano il testimone nei progetti che presentiamo oggi in conferenza stampa, relativi ai nuovi spazi e alle nuove attività della sede pratese. I progetti di Manifatture Digitali Cinema sono al servizio di tutta la comunità e la positiva risposta delle Amministrazioni locali
conferma la coesione dei territori toscani nel perseguire gli obiettivi di sviluppo sostenibile, nel rispetto dell’ambiente:“Abbiamo creduto sin dall’inizio – dichiara il sindaco del Comune di Prato, Matteo Biffoni – sul grande valore che Manifatture Digitali Cinema avrebbe portato sul nostro territorio. Quanto è accaduto negli ultimi anni e le prospettive
di crescita sono la dimostrazione tangibile di come il cinema e l’audiovisivo contribuiscono a promuovere il territorio, a generare occupazione e sviluppo economico, a trovare nuove applicazioni per l’innovazione tecnologica che vede Prato protagonista.  E, nonostante questo anno così difficile, non ci siamo mai fermati e guardiamo avanti con un
progetto ancora più ambizioso: costruire a Prato un Teatro di posa attrezzato anche per la realtà virtuale, affiancato da un campus che formi competenze avanzate nel campo digitale. Una sfida che non riguarda solo il mondo del cinema, ma anche altri comparti industriali. Un progetto che riunisce due degli ambiti di sviluppo in cui Prato è all’avanguardia e che saranno il traino della ripresa anche economica del nostro Paese: la rigenerazione urbana e l’innovazione”.

 

Sentiamo l’intervista a Stefania Ippoliti, direttrice TFC

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