Firenze, droni al lavoro sui tetti delle chiese

Firenze, droni al lavoro sui tetti delle chiese

E’ in corso il monitoraggio delle coperture delle chiese che appartengono al Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno: i prossimi obiettivi saranno le chiese di San Marco, Santa Maria Maddalena dè Pazz e San Paolino.

Droni sorvoleranno nei prossimi giorni le chiese di San Marco, Santa Maria Maddalena de’ Pazzi e San Paolino per verificare le condizioni dei loro tetti: si tratta di un’inedita attività che la Prefettura sta conducendo in collaborazione con il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Firenze e la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio di Firenze, Prato e Pistoia. L’obiettivo è quello di approfondire la conoscenza dello stato manutentivo e di conservazione delle coperture dei complessi sacri appartenenti al Fondo edifici di culto del ministero dell’Interno, presenti nell’area metropolitana fiorentina.

Le operazioni vengono realizzate grazie all’impiego di droni, in dotazione ai Vigili del Fuoco, che costituiscono un ausilio di grande importanza per il controllo dei tetti e di tutti gli elementi architettonici svettanti, consentendo allo stesso tempo un notevole risparmio di risorse per l’amministrazione.

Dopo Montesenario e Vallombrosa, l’indagine si sposta ora a Firenze, dove saranno monitorate le chiese di San Marco (27 maggio), di Santa Maria Maddalena dè Pazzi (28 maggio) e di San Paolino (29 maggio).

Durante l’attività di sorvolo dei droni, per il tempo strettamente necessario allo svolgimento delle operazioni, non potranno essere consentiti né la sosta né il passaggio pedonale nelle zone limitrofe agli edifici da verificare.

La viabilità delle zone interessate dalle operazioni di accertamento sarà comunque garantita e le fermate degli autobus di linea urbana potranno subire variazioni che saranno comunicate preventivamente da Ataf.

In caso di pioggia, gli interventi saranno rinviati.

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