“ARTE E POLIS”: IL TEMA DELLA X FLORENCE BIENNALE

“ARTE E POLIS”: IL TEMA DELLA X FLORENCE BIENNALE
La Florence Biennale, manifestazione indipendente ed autofinanziata, è giunta alla sua X Edizione e si terrà a Firenze, nella storica sede della Fortezza da Basso, dal 17 al 25 ottobre 2015.  Da vent’anni la Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea di Firenze rappresenta una vetrina d’eccellenza sulla scena artistica contemporanea ed è divenuta un modello di riferimento in quanto offre ad artisti di tutto il mondo una straordinaria esperienza di dialogo interculturale e interdisciplinare. “Arte e Polis”, è questo il tema proposto per la X Edizione della Florence Biennale dal Direttore Artistico Rolando Bellini.

Logo

IL TEMA
Il mito della città ideale, eredità della cultura classica, si rinnova nella Laudatio florentinae urbis di Leonardo Bruni e nei trattati di Leon Battista Alberti, il quale scrisse il suo De pictura nella Firenze del Quattrocento, dove si andava rifondando la città dei filosofi platonica. Il dialogo fra le arti tutte riacceso allora si riverbera, di tempo in tempo, in illuminanti testimonianze che sono nutrimento dell’oggi.
Nella città che deve il suo nome ai ludi florales in onore di Flora, dea di tutte le fioriture, è il David di Michelangelo a riaffermare il legame fra arte e polis, dando la voce al Gigante dell’Appennino del Giambologna a Pratolino e chiamando a sé una serie di altre presenze urbane, buon’ultima la scultura Dietro-front di Michelangelo Pistoletto che presidia Porta Romana. In quest’ottica la polis va intesa non solo come environment, bensì come microcosmo di equilibri fra “uomo e natura”. E come scenario privilegiato in cui, ogni due anni, la Fortezza da Basso diventa “città degli artisti”. Dunque città contemporanea ideale dove talenti da tutto il mondo danno lustro a Firenze. Artisti esordienti, emergenti o affermati, tutti impegnati nella sperimentazione di forme, materiali e tecniche con sempre maggiore consapevolezza del loro fare.
Da quest’anno, per la X Edizione, la Florence Biennale accoglie anche gli artisti che operano negli ambiti del textile & fiber, jewellery, e ceramics. Costoro avranno una propria parte sul palcoscenico della Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea di Firenze, accendendo un dialogo con la storia che si riattualizza nel loro stesso fare. Tessere, formare, ornare: si torna ai primordi della civiltà, da Lascaux a Micene, ma al tempo stesso si rende onore alla memoria di una civitas come Firenze, dove le “arti” erano potenti e determinavano le sorti della comunità; una comunità che oggi come allora è animata da ideali di armonia e bellezza.
A rifletterci, tramontato anche l’eco heideggeriano del “post-modern”, si vorrebbe andare oltre le nozioni di neo-avanguardia o di altre irriducibili etichette e proporre un cambiamento ispirato alla renovatio laurenziana, ai canoni rivoluzionari di Michelangelo e all’arte di Leonardo che assorbe e reifica la realtà traducendola nell’“universo mondo” teorizzato, anni più tardi, da Giovan Battista Vico.

COME PARTECIPARE
Artisti da oltre trenta Paesi hanno già confermato la loro partecipazione alla X Florence Biennale.
È ancora possibile unirsi a loro presentando la propria candidatura all’esame del Comitato di Selezione Internazionale della Florence Biennale, che provvederà a esaminare il portfolio e il curriculum di ciascun candidato. Per inviare la propria candidatura, invitiamo gli artisti a visitare  il sito ufficiale della manifestazione nella sezione dedicata, http://www.florencebiennale.org/partecipare.
La X Edizione della Florence Biennale sarà l’occasione per celebrare, in concomitanza con i festeggiamenti dei 150 anni di Firenze Capitale d’Italia e di EXPO 2015, i vent’anni di storia della manifestazione fiorentina attraverso contenuti, iniziative ed eventi che saranno resi noti nei prossimi mesi.
Per ulteriori informazioni contattare la Segreteria Organizzativa all’indirizzo info@florencebiennale.org o visitare il nostro sito ufficiale www.florencebiennale.org.

Off Cinema alla Fortezza

Off Cinema alla Fortezza. L’uomo che aveva picchiato la testa, il docufilm di Paolo Virzì sulla storia del cantautore livornese  Bobo Rondelli,apre la V°edizione della rassegna cinematografica “Off Cinema – Il cinema indipendente sotto le stelle” in programma ogni mercoledì dal prossimo 4 giugno al Lago dei Cigni alla Fortezza da Basso di Firenze.

http://www.motorinoamaranto.com/wp-content/uploads/2013/02/uomo-che-aveva-picchiato-la-testa.jpg
La serata, realizzata grazie alla casa di produzione fiorentina Berta Film, è a cura di Simone Bartalesi, presidente dell’associazione Off Cinema, e di Manfredi Lucibello, autore del premiato cortometraggio “Storia di Nessuno” e del recente documentario di successo “Centoquaranta: la Strage Dimenticata” sulla tragedia del Moby Prince.
La rassegna, patrocinata dal Comune di Firenze, è dedicata al cinema espanso attraverso la proiezione di videoclip, cortometraggi e documentari indipendenti che spaziano tra cinema italiano e internazionale, organizzata in collaborazione con associazioni del settore audiovisivo, registi e professionisti del settore.
La settimana successiva, l’11 giugno, è in programma una serata in collaborazione Cinemaitaliano.info, e per l’occasione, il giorno prima dell’inizio dei mondiali, verrà proiettato un documentario sulla “Rimet. L’incredibile storia della coppa del mondo” ed i cortometraggi “La Barriera” e “Massima Punizione”.
La terza puntata, invece, sarà dedicata al cinema fiorentino con i nuovi progetti di Federico Micali e il suo film sul cinema “Universale” e Haider Rashid, autore del film “Sta per Piovere” con il suo ultimo corto, “The Deep”.La manifestazione andrà avanti per tutta l’estate, e OFF Cinema ospiterà cineasti locali come il collettivo pratese John Snellinberg, freschi di successo con il loro ultimo “Sogni di Gloria” ma non solo. A Luglio sarà ospite di OFF Cinema Pippo Mezzapesa, giovane regista barese, anche lui fresco d’uscita con il suo ultimo film “Pinuccio Lovero –Yes I Can”.
“Quest’anno” – spiega Bartalesi – “si darà più spazio al film documentario e si alternerà con la proiezione dei cortometraggi italiani e non più premiati dell’ultimo anno. Tutti i mercoledì, poi, parteciperanno i protagonisti dei lavori presentati e avremo la possibilità di raccontare le loro storie e i progetti futuri. L’obiettivo rimane quello di dare voce a prodotti di qualità che, altrimenti, sarebbero disponibili solo ad una elite di interessati e rendere anche conto alla città, della presenza di un mondo indipendente che si muove con fatica all’interno del cinema ma che lo fa con passione e professionalità. OFF Cinema si propone, quindi, di essere un punto di riferimento, per quanto riguarda l’incontro tra le diverse realtà in campo portando a conoscenza di un pubblico sempre più ampio le opere realizzate in questo settore”.

Danza in fiera

Dal 27 Febbraio al 2 Marzo 2014, alla Fortezza da Basso  si svolgerà la nona edizione di “Danza in fiera”, il più grande evento Europeo della danza e del ballo dedicato a professionisti del settore, danzatori, scuole, compagnie di danza ed aziende. Una piattaforma unica e inconfondibile in cui agli spazi espositivi si alternano palchi ed aule capaci di accogliere una vastissima programmazione artistica che abbraccia tutti i generi e gli stili: dal classico al contemporaneo, dal modern al tango, dall’hip hop al latino, dal country al musical, dalle danze etniche al valzer, dal burlesque al pilates, oltre alle nuovissime tendenze e alle discipline propedeutiche e di supporto alla danza.  Accanto agli stand dei migliori prodotti per la danza, lo sport e il benessere ,si possono trovare aree dedicate a scuole, compagnie e associazioni,spettacoli ed esibizioni con grandi ballerini e compagnie  internazionali, lezioni aperte con grandi maestri e ad audizioni per entrare nel mondo della danza.

Danza in Fiera Firenze

Florence Creativity.it

Florence Creativity.it torna, dopo il grande successo dello scorso anno,dal 21 al 24 novembre al Padiglione Centrale Spadolini della Fortezza Da Basso con l’evento che colorerà le idee e le fantasie di chiunque viaggi sul filo della propria curiosità e desiderio di creare.

Jamloo Typo Pro
Un intreccio sinergico di materiali, colori, merletti, pitture, decoupage , patchwork, cucito creativo,ricami,perline e Cake design prenderà vita di stand in stand, di zona in zona, stimolando e suggerendo la più intima condivisione da parte degli espositori delle loro tecniche volte ad arricchire e sviluppare la creatività individuale tramite corsi e dimostrazioni a rotazione che daranno alla fiera quella sfumatura di laboratorio dinamico, coinvolgente ed appassionante.
Tappa da calendario per gli amanti del settore del centro Italia e piacevole appuntamento per tutti coloro che vorranno prepararsi al Natale in modo originale.
Florence Creativity.it 2013 è un evento culturale in cui tradizione e tecniche innovative si fondono per essere condivise e per rendere abile chiunque a utilizzare l’ingegno per sviluppare la propria fantasia.
La presenza di Associazioni Artistiche,molte delle quali con scopo benefico , corona il progetto di Florence Creativity.it di far sbocciare, in tutta la sua magia, un incontro di interessi creativi e di partecipazione attiva sociale.

 

Florence Biennale 2013

Alla Fortezza da Basso dal 30 novembre all’ 8 dicembre,torna l’arte contemporanea con “Etica: DNA dell’Arte”IX edizione della Florence Biennale.


La Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea di Firenze, o Florence Biennale, è tra i pochi eventi internazionali strutturati come una piattaforma indipendente e autofinanziata per l’arte contemporanea, dove artisti provenienti da ogni parte del mondo si riuniscono a Firenze, negli spazi espositivi della Fortezza da Basso, per condividere un’esperienza unica, liberamente aggregante e autentica. La manifestazione si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, il patronato del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e il patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Firenze e Città di Firenze.

Fondata nel 1997 da Pasquale e Piero Celona, dal 2001 all’organizzazione della Florence Biennale si è aggiunto Jacopo Celona, oggi Direttore Generale adiuvato dalla curatrice Lilia Lamas e da un team di professionisti. Quest’anno la direzione artistica della Florence Biennale è stata affidata al Professor Rolando Bellini, il quale ne ha ridefinito la mission formulando il tema della IX Edizione. Ad affiancare il direttivo vi è il Comitato Internazionale di Selezione degli Artisti, composto da studiosi ed esponenti del mondo dell’arte provenienti da diversi Paesi del mondo.

In sinergia con la Città di Firenze la Florence Biennale conferisce il Premio “Lorenzo il Magnifico” alla Carriera. A ogni edizione la Giuria Internazionale del Premio “Lorenzo il Magnifico” assegna questo riconoscimento a personalità e organizzazioni che si siano distinte nell’ambito dell’Arte, del Design, e della Cultura. Nomi illustri figurano tra i premiati delle precedenti edizioni, al quale si aggiungono le personalità che saranno insignite del Premio “Lorenzo il Magnifico” nel 2013 e i cui nomi saranno presto annunciati.

La IX Florence Biennale − intitolata “Etica: DNA dell’Arte” e progettualmente denominata la “New Florence Biennale” per il suo carattere innovativo − segna l’inizio di un ciclo di edizioni ispirate ai principi sanciti nella Carta Etica dell’Artista del Nuovo Millennio. Presentata al XXXIII Convegno Mondiale dei Centri UNESCO tenutosi l’11 marzo 2013 a Palazzo Vecchio, Firenze, la Carta Etica dell’Artista è stata ratificata dalle Organizzazioni Non Governative partecipanti, e adottata dalla Regione Toscana. La Carta Etica dell’Artista è per Florence Biennale un traguardo importante nel cammino che già nel 2001 ha portato questa organizzazione a essere riconosciuta dall’ONU come partner ufficiale del programma “Dialogo tra le Civiltà”.

Il tema “Etica: DNA dell’Arte” esprime in sintesi la mission della New Florence Biennale, ovvero l’intento di accendere una critica sul rapporto fra arte, etica ed estetica, e sul ruolo delle arti nel nuovo millennio. Una istanza progettuale che muove dal declino della tensione etico-estetica nell’arte orientandosi verso una visione neo-Umanistica in cui la creatività sia forza vitale di ogni sistema epistemico. In quest’ottica si andranno a esplorare nuove frontiere per reinterpretare i valori fondanti dell’Umanesimo e ristabilire il ruolo centrale della cultura artistica nelle realtà globali del tempo presente.