Florence Biennale

Si apre oggi alla Fortezza da Basso di Firenze l’XI edizione di “Florence Biennale – Mostra internazionale di arte contemporanea”. Fino a domenica 15 ottobre, ben 462 artisti provenienti da 72 paesi di tutti e cinque i continenti saranno protagonisti di una vetrina d’eccellenza per la produzione artistica contemporanea a livello internazionale confermando così la manifestazione come “piattaforma” indipendente, libera, inclusiva e innovativa per artisti che a diversi stadi di carriera sperimentano tecniche antiche e nuove con materiali disparati e che accoglie le principali forme di espressione artistica.


Oltre alla mostra diffusa sugli 8mila metri quadrati al piano terra del Padiglione Spadolini dell’antico baluardo fiorentino, la manifestazione fondata 20 anni fa da Piero e Pasquale Celona proporrà ancora una volta un ricco programma di eventi collaterali quali conferenze, premiazioni, performance e iniziative didattiche che offrono ad artisti e visitatori opportunità di incontro e confronto sui vari aspetti d’arte e cultura, e focalizzano l’attenzione sul tema dell’edizione in corso.

Il tema dell’edizione del ventennale
Giunta alla sua XI edizione e diretta da Jacopo Celona con la curatela di Melanie Zefferino, “Florence Biennale” si propone di contribuire a delineare una visione del futuro in cui creatività e sostenibilità siano principi fondanti di un “ecosistema” d’arte e cultura ove prevalga il rispetto della natura e di tutte le forme di vita sulla Terra. In questa prospettiva, sintetizzata nel tema “eARTh: creatività e sostenibilità” la differenza culturale e la biodiversità non sono intesi quali regni distinti e paralleli, bensì parte di un processo evolutivo simbiotico da preservare e alimentare. Gli artisti, così come le imprese della cultura, ivi inclusi i musei, le gallerie d’arte, le associazioni e fondazioni, le scuole, gli editori e altre organizzazioni, possono svolgere un ruolo chiave nella realizzazione di tale processo, che abbraccia diversi aspetti – dall’istruzione allo sviluppo del talento e alla sua valorizzazione nel rispetto di politiche di pari opportunità – dall’interdisciplinarietà e dal dialogo interculturale al rispetto di identità e delle tradizioni locali, senza dimenticare la salvaguardia del patrimonio dell’umanità, sia esso culturale o naturale, attraverso programmi di conservazione e sviluppo sostenibile.

Premi agli artisti, alla carriera e alla memoria
Nel corso di ogni edizione della Florence Biennale, gli artisti distintisi nelle categorie artistiche di riferimento ricevono, quali vincitori individuati tra i finalisti per le opere in concorso, il Premio Internazionale “Lorenzo il Magnifico” (opera dell’artista fiorentino di adozione Mario Pachioli), assegnato da una giuria internazionale costituita da personalità di rilievo del mondo dell’arte e della cultura. La XI edizione di “Florence Biennale” annovera in concorso le seguenti categorie artistiche: disegno, arte grafica e calligrafia, pittura, tecnica mista, scultura, arte ceramica, arte tessile, gioiello d’arte, fotografia, arte digitale, video arte, installazione d’arte e performance. Il premio è un traguardo importante per i vincitori e i classificati di merito, ma anche una distinzione che per molti di loro ha segnato un avanzamento nella carriera artistica sulla scena contemporanea.
La Florence Biennale conferisce inoltre il Premio “Lorenzo il Magnifico” alla carriera a persone e istituzioni che si siano distinte per meriti artistici o per il loro contributo alla cultura. Nel corso dei suoi vent’anni di attività la manifestazione ha ospitato artisti d’eccezione riconosciuti a livello internazionale, fra i quali Marina Abramovic, Anish Kapoor, Marta Minujin, David Hockney, Chen Cheng-Hsiung, Christo e Jeanne-Claude, Gilbert & George, Shu Yong, José Luis Cuevas, Agatha Ruiz de la Prada e gli italiani Mario Carbone, Franco Mussida e Giampaolo Talani.
Nella prossima edizione di “Florence Biennale” il premio “Lorenzo il Magnifico” alla carriera sarà tributato all’artista ghanese El Anatsui con cerimonia che si svolgerà venerdì 13 ottobre, preceduta – giovedì 12 ottobre – dalla premiazione dell’architetto giapponese Arata Isozaki; quest’ultimo non potrà esser presente per problemi di salute, ma sarà proiettato un videomessaggio di ringraziamento da parte dello stesso Isozaki.
Domenica 8 ottobre sarà invece conferito il premio alla carriera (in memoriam) allo scultore Sauro Cavallini; infine domenica 15, dalle 10 alle 12, si svolgerà la cerimonia di premiazione degli artisti in concorso.

Numeri e curiosità
Gli artisti partecipanti a questa edizione di “Florence Biennale”, in rappresentanza di varie categorie di espressione artistica, saranno 462, provenienti da 72 paesi di tutti e cinque i continenti. Il paese più rappresentato è l’Italia con 65 artisti partecipanti, seguito dalla Cina che ne propone 60.
Scorredo alcune biografie degli artisti in concorso troviamo l’argentino che propone istallazioni con i mattoncini di Lego e la danese che, essendo portatrice di handicap sin dalla nascita, dipinge con la bocca; e poi c’è lo svizzero che, oltre a dipingere, è una star di latin pop, così come un fotografo israeliano presenta una serie di scatti sul tema della pace. In lizza ci sono anche un fiorentino di 23 anni, atleta nazionale di nuoto con la passione della pittura realista, un russo di 18 anni (il più giovane di “Florence Biennale 2017”) studente all’Accademia di San Pietroburgo che presenterà istallazioni con tanti piccoli T.Rex, e un’artista indigena proveniente dall’Amazzonia, che mostra le sue opere per la prima volta in Europa.

Eventi collaterali, programmi e ospiti
L’XI edizione di “Florence Biennale” si svolge con il patrocinio di autorità pubbliche italiane, sia governative sia locali quali il MiBACT, la Regione Toscana, la Provincia e la Città di Firenze, l’Università di Siena, l’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo e ICOMOS; quest’ultima organizzazione terrà il suo convegno annuale al Teatrino Lorenese della Fortezza da Basso sabato 14 ottobre, proprio durante “Florence Biennale”.
Così come dal 2013 “Florence Biennale” è parte integrante dell’International Biennial Association, che riunisce le manifestazioni biennali più prestigiose del mondo, in questa speciale edizione del ventennale, la mostra ha ottenuto anche il patrocinio della commissione nazionale italiana per l’Unesco.
Tra i progetti speciali in programma, con 18 artisti in concorso, da segnalare quelli organizzati da associazioni italiane e straniere, inclusa la l’Associazione Artisti Cinesi in Italia (AACI), peraltro presente all’Archivio di Stato con una personale del paesaggista Lin Mao. A tutti gli artisti in concorso sarà offerta anche la possibilità di essere selezionati per tre residenze d’artista, offerte rispettivamente da The International Arts & Culture Group (TIAC) in Cina, dalla Galleria Internazionale e Centro Studi della Cultura Mediterranea “Porta Coeli” di Venosa (PZ) e dal Comune di Casole d’Elsa (SI) nell’ambito del progetto Art Social Club.
Oltre ai vincitori del Premio “Lorenzo il Magnifico” alla carriera, ospiti d’onore che presenteranno progetti artistici d’eccellenza ispirati al tema: Enver Hadziomerspahic illustrerà il suo progetto “Ars Aevi”, museo d’arte contemporanea a Sarajevo, al quale sarà conferito il Premio “Lorenzo il Magnifico” giovedì 12 ottobre. Venerdì 13 ottobre Pablo Ganguli e Tomas Auksas per Liberatum introdurranno il film documentario In this Climate in una proiezione di gala con replica sabato 14 ottobre. Seguirà l’intervento dell’artista e curatrice Zsuzsanna Ardó, co-fondatrice di “Creative without Borders”, che presenterà il suo video Polar self Portraits – the artist and the curious case of the vanishing ice caps.
Nel ricco programma di eventi collaterali della XI Florence Biennale sono previste altre due proiezioni da non perdere, il video documentario Sant’Elia. Frammenti di uno spazio quotidiano, promosso dalla Università di Cagliari, e il video-documentario su Matera e i “sassi”, Frammenti di Luce, prodotto dall’Associazione Labirinto Visivo. A tutto ciò si aggiungano le presentazioni di libri e riviste nell’area bookshop, gestito da Lupetti editore.
Dopo la personale di successo alla Guggenheim Gallery di New York, sarà ospite d’onore alla biennale e sabato 14 ottobre riceverà il “Premio speciale del Presidente” il giovane artista tedesco Tim Bengel, il quale realizza quadri utilizzando la sabbia e l’oro declinando le suggestioni dei mandala tibetani in immagini effimere di inedito conio. Durante “Florence Biennale” realizzerà un’opera dedicata a Firenze.
Alle iniziative didattiche e di alta formazione in partenariato con eccellenze fiorentine quali Palazzo Spinelli, la Fondazione il Bisonte per lo Studio dell’Arte Grafica e il Laboratorio di Arti Orafe si affiancherà un ciclo di conferenze incentrate sulla creatività e sostenibilità nei processi, nella produzione artistica, nel restauro, e nell’industria culturale e creativa con relatori italiani e stranieri di alto profilo.

Arte e sensi
Nell’ambito di “Florence Biennale 2017” previsti anche due iniziative che, oltre all’arte, hanno a che fare coi sensi. All’insegna della creatività e della sostenibilità, lo scultore americano Romolo Del Deo, nei due negozi fiorentini di “Acqua dell’Elba” propone il progetto espositivo Scenting the Sublime (fuori concorso) dove si potrà sperimentare la percezione visiva e olfattiva della bellezza che contraddistingue le sue sculture in bronzo silicio e patina calcifera. Si tratta di opere ecosostenibili perché realizzate con scarti di fusione – e all’apparenza senza tempo e restituite dal mare – ed esposte in abbinamento a fragranze naturali che ne esaltano il lirismo e la forza evocativa.
A coniugare arte e design, creatività e tecnologia, vanità e utilità per una percezione multisensoriale del suono all’insegna della bellezza è Quietude, collezione di gioielli disegnati e realizzati per donne con diversi livelli di deficit uditivo. Coloro che li indossano possono sentire i suoni attraverso il corpo poiché le vibrazioni acustiche si riflettono nelle qualità morfiche dei gioielli. Ciascuno di essi è corredato di una applicazione per smartphone mediante la quale è possibile registrare suoni significativi, che vengono poi notificati alla persona che indossa il gioiello tramite le sue proprietà cinetiche.Quietude (fuori concorso), è frutto del programma di ricerca e innovazione H2020-Wear Sustain-2017 finanziato dall’Unione Europea e coordinato dalla docente Patrizia Marti dell’Università di Siena in partnership con Santa Chiara Fab Lab, University of Southern Denmark, T4 All s.r.l., Glitch Factory s.r.l., Siena Art Institute.

 

ATTENZIONE
A questo indirizzo web è disponibile la cartella media dell’XI edizione di “Florence Biennale”, con tutti i comunicati, alcune fotografie e la lista completa degli artisti partecipanti.

 

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Ufficio Media
Marco Ferri
marcoferri.press@gmail.com;
press@florencebiennale.org
cel.335-7259518

FIRENZE, NARDELLA: “NUOVE MISURE ANTI BIVACCO EFFICACI NELLE ORE DI PUNTA”

Cordoli Nardella misure antibivacco

Nardella ha commentato il risultato nuove misure anti bivacco a Firenze: “efficaci nelle ore di punta. In studio cordoni per S.Croce e S.Spirito.”

L’avvio, ieri, delle iniziative anti-bivacco a Firenze, tra cui quello di bagnare le scalinate di chiese e monumenti, “è andata abbastanza bene, perché l’unico problema che è emerso, è che il caldo che fa subito asciugare l’acqua, ma lo abbiamo risolto con più passaggi. Su Santa Croce siamo passati più volte, perché a noi ovviamente non interessa coprire tutto l’arco della giornata, ma intanto le ore di punta, dove il bivacco diventa la ristorazione a cielo aperto sui nostri sagrati. E, infatti, ieri in quella ora e mezzo di punta non ci sono stati turisti che hanno mangiato, bevuto e gozzovigliato sui nostri sagrati”. Lo ha spiegato il sindaco di Firenze Dario Nardella, parlando con i giornalisti a margine della inaugurazione di un nuovo sottopasso.

“Come ho detto, anche nella peggiore delle ipotesi – ha aggiunto -, se questa misura non fosse così efficace abbiamo comunque lavato bene e pulito bene i nostri sagrati. Intanto, abbiamo ottenuto un successo: abbiamo acceso i riflettori su un
problema che non è solo della città di Firenze, è di tutte le città d’arte. Siamo patrimonio mondiale dell’Unesco, e rispettare le regole è un modo per dimostrare davvero di amare davvero le nostre città”. Secondo il sindaco “quando c’è da fare le multe, faremo anche le multe, ma tutto quello che potremo fare prima lo facciamo”. “Oggi continueranno a passare i mezzi pulitori, con la pattuglia dei vigili perché ci vogliono anche loro e ci auguriamo di preservare almeno nelle ore più difficili i nostri straordinari monumenti”, ha concluso.

Contro i bivacchi dei turisti, oltre all’acqua sui sagrati, “stiamo anche esaminando delle misure più strutturali, comunque non invasive, perché noi non dobbiamo chiudere i nostri monumenti, ovvero il cordonato che è stato già sperimentato con successo sulla scalinata di piazza del Duomo, Santa Maria del Fiore” ha proseguito Nardella. Il sindaco ha spiegato che “i nostri architetti stanno progettando la stessa cosa senza fare troppe modifiche per Santa Croce, e per Santo Spirito. Ne discuterò presto anche coi padri che sono ospitati nelle due basiliche, perché è giusto che la soluzione venga studiata intorno a loro”.

 

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FIRENZE, NARDELLA: “NUOVE MISURE ANTI BIVACCO EFFICACI NELLE ORE DI PUNTA”

Cordoli Nardella misure antibivacco

Nardella ha commentato il risultato nuove misure anti bivacco a Firenze: “efficaci nelle ore di punta. In studio cordoni per S.Croce e S.Spirito.”

L’avvio, ieri, delle iniziative anti-bivacco a Firenze, tra cui quello di bagnare le scalinate di chiese e monumenti, “è andata abbastanza bene, perché l’unico problema che è emerso, è che il caldo che fa subito asciugare l’acqua, ma lo abbiamo risolto con più passaggi. Su Santa Croce siamo passati più volte, perché a noi ovviamente non interessa coprire tutto l’arco della giornata, ma intanto le ore di punta, dove il bivacco diventa la ristorazione a cielo aperto sui nostri sagrati. E, infatti, ieri in quella ora e mezzo di punta non ci sono stati turisti che hanno mangiato, bevuto e gozzovigliato sui nostri sagrati”. Lo ha spiegato il sindaco di Firenze Dario Nardella, parlando con i giornalisti a margine della inaugurazione di un nuovo sottopasso.

“Come ho detto, anche nella peggiore delle ipotesi – ha aggiunto -, se questa misura non fosse così efficace abbiamo comunque lavato bene e pulito bene i nostri sagrati. Intanto, abbiamo ottenuto un successo: abbiamo acceso i riflettori su un
problema che non è solo della città di Firenze, è di tutte le città d’arte. Siamo patrimonio mondiale dell’Unesco, e rispettare le regole è un modo per dimostrare davvero di amare davvero le nostre città”. Secondo il sindaco “quando c’è da fare le multe, faremo anche le multe, ma tutto quello che potremo fare prima lo facciamo”. “Oggi continueranno a passare i mezzi pulitori, con la pattuglia dei vigili perché ci vogliono anche loro e ci auguriamo di preservare almeno nelle ore più difficili i nostri straordinari monumenti”, ha concluso.

Contro i bivacchi dei turisti, oltre all’acqua sui sagrati, “stiamo anche esaminando delle misure più strutturali, comunque non invasive, perché noi non dobbiamo chiudere i nostri monumenti, ovvero il cordonato che è stato già sperimentato con successo sulla scalinata di piazza del Duomo, Santa Maria del Fiore” ha proseguito Nardella. Il sindaco ha spiegato che “i nostri architetti stanno progettando la stessa cosa senza fare troppe modifiche per Santa Croce, e per Santo Spirito. Ne discuterò presto anche coi padri che sono ospitati nelle due basiliche, perché è giusto che la soluzione venga studiata intorno a loro”.

 

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Salone di Firenze

Torna per la 18a volta il “Salone di Firenze” alla Fortezza Da Basso per nove giornate dal 7 al 15 marzo 2015 (orario: lun-ven 15-21; sab 10-23; dom 10-21). In programma una vasta esposizione d’arredamento e design di qualità, enogastronomia da tutto lo Stivale nei weekend 7-8 e 14-15 marzo, con tanto di degustazioni e poi show cooking, workshop, aperitivi con intrattenimento musicale, tutto a ingresso gratuito.

Salone di firenze

Le migliori soluzioni d’arredamento, saranno protagoniste grazie alla presenza di oltre 80 espositori tra produttori e rivenditori, artigiani e grandi marchi che proporranno classici e nuove tendenze di settore nel nome degli ottimi affari che solo una fiera può garantire.

Gli avventori che si troveranno a passeggiare nei Padiglioni Spadolini (piano terra) e nei Padiglioni Monumentali, si imbatteranno nelle migliori cucine di marca, nei bei lavori dei restauratori e dei decoratori d’interni, nella falegnameria artigianale che crea pezzi unici su misura, ma anche nelle sezioni dedicate ai complementi d’arredo di ogni tipo, agli infissi, ai pavimenti e all’arredo giardino. Inoltre spazio allo shopping, con la sezione dedicata ai prodotti per la persona e per la casa.

Immancabile, il gusto. Sapori da tutta Italia aspetteranno i visitatori al Padiglione Michelangelo, nei weekend 7-8 e 14-15 marzo, per un viaggio nell’enogastronomia tipica del Bel Paese. Pronti alla degustazione saranno quindi i prodotti delle aziende agricole del Nord e del Sud, i pregiati formaggi, gli arancini della Sicilia e le tipicità del Meridione e della Sardegna. E ancora la pasta di ottima qualità, panificati e prodotti da forno, ma anche i cannoli ungheresi e tanti altri dolci da abbinare allo stand dedicato al succo di arance siciliane. Ed infine un assaggio dei più buoni liquori.

E per scoprire qualche nuovo trucco in cucina, ecco gli show cooking gratuiti al Padiglione Spadolini. Tanti appuntamenti aperti ai visitatori, previa prenotazione che permetteranno di incontrare chef e operatori del settore che prepareranno in diretta un piatto o menù speciale. I partecipanti potranno interagire attraverso domande e quesiti durante e dopo la preparazione dei piatti per un momento conviviale nel nome dei buoni sapori e dello scambio di golosi consigli.
In programma lo show cooking di Enrico Panero chef di Eataly di Firenze, fresco del premio “miglior piatto dell’anno” al Congresso Identità Golose 2015. (giovedì 12, ore 16).

Il corso di cake design e sul brunch in compagnia di Dolce Lab (sabato 7, ore 11 e venerdì 13, ore 16), la cucina creativa firmata Cuisine Collectif (mercoledì 11, ore 16), le ricette degli chef Anna Cacioli e Andrea Bianchini della scuola Cordon Bleu di Firenze (giovedì 12, ore 18 e domenica 8 ore 16) e poi i segreti per realizzare una “Colazione senza glutine con gusto” con la blogger Gaia Murarolli di gingerglutenfree.com (Sabato 14, ore 16) e i consigli enogastronomici di Chiara Brandi fondatrice di forchettinagiramondo.com (venerdì 13, ore 18) che ci parlerà di una speciale ricetta “Quinoa, cibo sostenibile nel piatto e nel pianeta”, in compagnia di Lorenzo Ridi responsabile di Oxfam Italia, che nell’occasione presenterà alcuni progetti dell’Associazione Umanitaria che da oltre 30 anni è impegnata con programmi di sviluppo in molte regioni del mondo, per migliorare le condizioni di vita delle popolazioni locali.

Ma non finisce qui, spazio agli workshop, che quest’anno spazieranno dal tanto in voga wedding planning (domenica 8, ore 11), dedicato a tutti coloro che vogliono scoprire questa figura professionale e ricevere qualche consiglio per lavorare in questo settore in compagnia di Petali di Rosa weddings & events al nuovo Garden Design, un’occasione unica per scoprire come realizzare e curare, in modo corretto, il proprio giardino di casa o terrazzo e ricevere consigli e suggerimenti per le forme, i colori, i materiali e le tipologie di piante adatte ad ogni situazione, insieme ad Alessandro Trivisonno di Centro Servizi Giardini (martedì 10, ore 16 e domenica 15, ore 11).

Spazio inoltre all’arte, con il progetto Vertigo a cura di Day One Associazione Culturale: un percorso espositivo circolare che costeggerà le grandi pareti all’interno del Padiglione Spadolini dove le opere di artisti italiani e internazionali si susseguiranno in un’alternanza di sezioni dedicate. Un vortice d’immagini dai diversi linguaggi espressivi ma profondamente legate tra loro, dalla volontà di esprimere il mondo che ci circonda.

Ed infine, nei weekend 7-8 e 14-15 Marzo, largo all’intrattenimento serale con gli aperitivi in programma nel Padiglione Michelangelo. Dalle ore 18.30, infatti, i visitatori potranno concludere la loro visita al Salone con un ottimo buffet a tema, accompagnato da musica live con i migliori musicisti e dj del panorama musicale toscano.

Per ulteriori informazioni: www.salonedifirenze.com

Salone dell’Arte e del Restauro

Dal 13 al 15 novembre 2014 si svolgerà alla Fortezza da Basso la quarta edizione del Salone
dell’Arte e del Restauro, evento culturale di portata nazionale e internazionale, di grande
rilevanza ai fini della conservazione del patrimonio culturale mondiale e che conferma il
ruolo leader dell’Italia – e del capoluogo toscano in particolare – nel settore. Non a caso,
infatti, la nuova edizione del Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze si preannuncia
come vetrina privilegiata per le novità del settore, alcune delle quali di straordinaria
importanza nei vari ambiti della tutela delle opere d’arte in occasione di calamità naturali
(eventi sismici) e per quanto riguarda le mille problematiche legate al restauro dei beni
archeologici.

La manifestazione – che sarà presentata nella conferenza stampa di martedì 11
novembre, alle ore 12 in Palazzo Vecchio, a Firenze – si terrà negli spazi del
Padiglione Cavaniglia della Fortezza da Basso e già nelle settimane che precedono
l’evento, l’Associazione no Profit – ISTUR CHT (segreteria organizzativa) d’intesa con PLS
Educational Spa (segreteria commerciale), hanno potuto delineare un incremento
numerico rispetto al passato.
L’INAUGURAZIONE E IL PROGRAMMA
Il Salone dell’Arte del Restauro di Firenze sarà inaugurato giovedì 13 novembre alle
9.30 nella Sala della Scherma, all’interno della Fortezza da Basso, alla presenza, tra
gli altri, del Sindaco di Firenze, Dario Nardella, del Sottosegretario dei beni e delle
attività culturali, Ilaria Borletti Buitoni, del Direttore Generale per la Valorizzazione
del Patrimonio Culturale, Anna Maria Buzzi, del Presidente del Comitato di
Presidenza dell’Associazione Civita, Gianni Letta, e del Presidente del Salone,
Franco Sottani.

SOS RESTAURO: UN PERCORSO TRA MOSTRE, CONVEGNI E VISITE
La crescente attenzione sui beni culturali, e i tanti pericoli cui sono esposti per cause
naturali e non, pongono sempre più in primo piano le problematiche legate alla
conservazione del patrimonio che rappresenta la memoria di una civiltà. Sarà proprio alle
tante domande emergenti da questo scenario, che il Salone dell’Arte e del Restauro di
Firenze tenterà di dare risposte certe. Lo farà attraverso l’organizzazione di due diversi
momenti riuniti dall’etichetta “SOS Restauro” che si terranno nel Talking Corner del
Padiglione Cavaniglia.
Il primo è previsto venerdì 14 alle 11: si tratterà di una tavola rotonda dal titolo “SOS
Restauro. Emergenze e soluzioni tecnologiche” in cui si discuterà di come si affrontano
nel breve, medio e lungo periodo le emergenze relative ai beni culturali vittime di terremoti,
alluvioni e altri eventi naturali. In funzione di questo incontro, come indicato, nello stand
del MiBACT saranno visibili due opere d’arte “vittime” di eventi sismici e provenienti da
L’Aquila e da Mirandola (MO).
Inoltre, grazie alla disponibilità del personale dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze,
nell’ambito della tavola rotonda i visitatori del Salone avranno la possibilità di
accedere al vicino Laboratorio Restauri della Fortezza e di ammirare – per la prima
volta dopo 48 anni – le cinque tavole in restauro dell’Ultima cena di Giorgio Vasari,
dipinto della Basilica di Santa Croce che fu alluvionato nel 1966. Le tre visite guidate,
per un massimo di 20 persone ciascuna – sono previste venerdì 14 novembre alle 16, alle
16.30 e alle 17 e saranno appannaggio esclusivo dei visitatori del Salone; le prenotazioni
si effettueranno telefonicamente al n. +39-055-217940 dal lunedì al venerdì (dalle 10 alle
13.30 e dalle 14.30 alle 18), a partire dal 3 novembre; non saranno ammesse più di due
prenotazioni per ogni telefonata.
Il secondo incontro, più tecnico, si intitola “SOS Restauro. La valutazione del rischio
vibrazione e sismico nel processo di movimentazione ed esposizione delle opere
d’arte”, proporrà alcune interessanti novità ed è previsto per sabato 15, sempre alle 11.