Gkn, collettivo fabbrica: legittime altre proposte oltre piano industriale

Gkn, collettivo fabbrica: legittime altre proposte oltre piano industriale

Il collettivo di fabbrica della ex Gkn lancia “l’associazione Società operaia di mutuo soccorso Insorgiamo”, nuovo soggetto giuridico che nasce “come strumento di mutualismo, autorecupero, progettazione del piano industriale alternativo”.

“Dopo 10 mesi di irresponsabili telenovele ha perso il diritto unico di propostaL’attuale proprietà. Continui pure ad approfondire e dettagliare il suo piano industriale. Ma tale piano non è più l’unica proposta in campo. Anzi, chiediamo con forza che cessi immediatamente di fare da tappo a tutte le proposte alternative”. Così il collettivo di fabbrica della ex Gkn.

I collettivo, con un proprio documento,  lancia “l’associazione Società operaia di mutuo soccorso Insorgiamo”, nuovo soggetto giuridico che nasce “come strumento di mutualismo, autorecupero, progettazione del piano industriale alternativo, sviluppo di un Cral, collegamento con il territorio, riferimento di azionariato popolare e assemblee di territorio”.

La proposta, spiega la nota del collettivo, è inserita “in un processo di lungo periodo che prevede una campagna per la ‘fabbrica pubblica’, per reclamare fondi pubblici che siano collegati a pubblica utilità e a un controllo pubblico, esercitato da una struttura societaria pubblica” e con la possibilità per “l’assemblea permanente, Rsu, Collettivo di fabbrica, e i sindacati di incidere sul diritto di proposta, verifica e gestione della reindustrializzazione.

La possibilità di sviluppare una ricerca autonoma del core business che permetta la ripartenza dello stabilimento. Lo sviluppo di attività economiche in autoproduzione che permettano da subito la riattivazione produttiva, affiancata dal mutualismo per consolidare la comunità interna”.

I prossimi passi, si spiega ancora nel documento del collettivo, “vedranno la costituzione di vari gruppi di lavoro tematici, tra cui comunicazione, area reindustrializzazione e soggetto giuridico, presenza territorio, ma anche riorganizzazione del presidio” del Collettivo di fabbrica.

L'articolo Gkn, collettivo fabbrica: legittime altre proposte oltre piano industriale da www.controradio.it.

Assemblea lavoratori ex Gkn cerca alternativa a piano Borgomeo

Assemblea lavoratori ex Gkn cerca alternativa a piano Borgomeo

I lavoratori della ex Gkn di Campi Bisenzio (Firenze), riuniti in assemblea permanente, hanno approvato un documento che lancia l’idea di una alternativa ‘in proprio’ al piano di rilancio dell’imprenditore Francesco Borgomeo con Qf Spa.

“Il progetto di Borgomeo, oggi, senza soldi pubblici non sta in piedi”, afferma il Collettivo di
Fabbrica, secondo cui “su 50 milioni di euro di investimenti prospettati da Qf, che all’inizio erano 100, poi diventarono 82 e ora 50, 35 milioni sarebbero pubblici sotto varie forme”.
Il punto principale del documento approvato è quello che impegna a “verificare tutte le possibilità di costituirsi in soggettività giuridica attraverso forme di cooperativismo e
azionariato popolare, ai fini di accedere completamente alla struttura societaria. Va messo in campo subito un piano B, perché non è possibile attendere passivi il piano di Qf”.

Dunque, affermano i lavoratori, “ci dichiariamo fabbrica pubblica, socialmente integrata, difesa dal territorio, a disposizione del territorio”. Gli spazi della fabbrica, secondo il documento, “saranno messi immediatamente a disposizione di ogni realtà pubblica, di ogni competenza solidale che voglia e possa contribuire alla sua ripartenza”.

L'articolo Assemblea lavoratori ex Gkn cerca alternativa a piano Borgomeo da www.controradio.it.

Gkn: Borgomeo annuncia, nuova produzione da 2023, a regime dal 2024

Gkn: Borgomeo annuncia, nuova produzione da 2023, a regime dal 2024

Gkn –  La produzione ripartira’ “in previsione nella prima parte del 2023, per poi andare a regime nel 2024” e si concentrera’ su “motori elettrici di ultimissima generazione per macchinari industriali, in campo tessile, farmaceutico, automotive e tecnologie per le energie rinnovabili. Il piano di reindustrializzazione ha investimenti per circa 80 milioni di euro e sara’ lungo due anni”. Cosi’ Francesco Borgomeo, ad dell’ex Gkn e adesso Qf, in un’intervista al Corriere Fiorentino sul futuro dello stabilimento di Campi Bisenzio (Firenze).

Borgomeo conferma che a luglio e’ previsto il closing, “e’ stato individuato un cronoprogramma di riconversione che stiamo rispettando” e la reindustrializzazione “nella sostanza e’ gia’ partita, c’e’ un importante lavoro dietro le quinte con grandi gruppi internazionali e nazionali con i quali e’ stata costruita un’alleanza, sara’ un’alleanza per tutta Firenze, la fabbrica di Campi sara’ il centro del progetto ma e’ un progetto che ha un respiro molto grande. Ci sara’ l’attrazione di cervelli e centri di ricerca di eccellenza che saranno linkati coi poli di formazione gia’ esistenti, le universita’ e le aziende del territorio”. A fine luglio saranno ufficializzati gli investitori, spiega ancora, “ci sara’ un player principale e poi altri soggetti tra cui io”.

L’ad di Qf si dice disponibile “ad avere partecipazioni pubbliche”, “I progetti di qualita’ devono avere fondi privati. Dopodiche’, se la presenza del pubblico puo’ essere un elemento di garanzia per noi e’ positivo”.

Alla rsu secondo cui si prospetta un consorzio di imprese che non era previsto nell’accordo quadro, Borgomeo spiega che “il consorzio e’ solo per la ricerca e lo sviluppo. La fabbrica, invece, e’ Qf”.

L'articolo Gkn: Borgomeo annuncia, nuova produzione da 2023, a regime dal 2024 da www.controradio.it.

Ex Gkn: Invitalia potrebbe entrare in capitale Qf

Ex Gkn:  Invitalia potrebbe entrare in capitale Qf

Oggi l’incontro al MISE Fiom e collettivo ex GKN: “dove sono gli investitori? Dovevano essere al tavolo… “. Per l’azienda tutto procede come da programma

Il ministero dello Sviluppo economico si è dichiarato disponibile a intervenire con tutti gli strumenti a disposizione per il successo della reindustrializzazione della Gkn di Campi Bisenzio (Firenze), ora Qf Spa. E’ quanto si apprende da fonti vicine al dossier, al centro dell’incontro di oggi convocato proprio dal Mise, secondo cui si sta ancora valutando un possibile ingresso di Invitalia nel capitale di Qf Spa attraverso il ‘Fondo Salvaguardia’, ideato dalla viceministra Alessandra Todde. Le linee del piano industriale presentato lo scorso 24 marzo dall’imprenditore Francesco Borgomeo sono state confermate all’incontro di oggi, e secondo quanto si apprende il Mise ha confermato la piena fiducia nel progetto. La prossima riunione del tavolo del Ministero dovrebbe essere convocata nel giro di due settimane.

Per la ex Gkn, oggi Qf, “l’accordo deve essere rispettato, i soggetti interessati alla reindustrializzazione si presentino al tavolo”. Così la Fiom e la Cgil dopo che oggi si è tenuto un incontro al Mise al quale dovevano essere presenti i soggetti interessati alla reindustrializzazione dello stabilimento di Cambi Bisenzio (Firenze). Simone Marinelli, coordinatore automotive per la Fiom nazionale, Daniele Calosi, segretario generale Fiom Firenze, Prato e Pistoia, e Silvia Spera, area politiche industriali per la Cgil nazionale, sottolineano, in una nota, di prendere atto che “oggi tali soggetti non erano al tavolo. La loro partecipazione era prevista, da accordo, entro marzo 2022, siamo alla fine del mese di aprile e non abbiamo traccia di questi soggetti. In questa situazione non ci sono le condizioni per procedere all’accordo di cassa integrazione per transizione, in quanto a oggi mancano gli investitori, la presentazione di un piano industriale vincolante e ben dettagliato e di un piano riguardante la formazione professionale necessaria per la transizione industriale, che sarà finanziata anche da fondi pubblici”.

I rappresentanti Fiom e Cgil osservano che “la cassa per transizione è uno strumento che dura 24 mesi e non possiamo lasciare senza certezze i lavoratori. L’assenza degli investitori non può essere giustificata dall’attesa dell’interlocuzione con il Governo. Inoltre siamo interessati a conoscere le dimensioni di eventuali finanziamenti derivanti dalle risorse del Pnrr”.Per i sindacati “bisogna che venga palesato il vero motivo per cui gli investitori erano assenti oggi. Riteniamo perciò che sia opportuna una nuova convocazione del tavolo con tutte le parti interessate, con la garanzia della presenza dei soggetti reindustrializzatori e con gli elementi essenziali del piano”. “Nel frattempo – concludono – siamo disponibili a utilizzare un ammortizzatore sociale che garantisca la copertura salariale dei lavoratori come la cassa integrazione ordinaria”

“Il piano va avanti e procede nel rispetto dei tempi previsti: i partner industriali che svilupperanno il piano insieme a Borgomeo avranno alcune interlocuzioni al ministero e dopo queste sarà superato il patto di riservatezza a cui tutti sono vincolati”. Lo afferma Qf Spa, la società dell’imprenditore Francesco Borgomeo che ha rilevato la fabbrica Gkn di Campi Bisenzio (Firenze), in una nota diffusa al termine dell’incontro di oggi convocato dal Mise. Qf Spa ha annunciato il rinnovo della Cassa integrazione ordinaria “per non fare forzature sulla richiesta di cassa per transizione”, e che c’è “il rispetto pieno dei tempi previsti nell’accordo del 19 gennaio”, che prevede il closing dell’operazione di ingresso di un nuovo investitore, e di reindustrializzazione della fabbrica, entro agosto. “Siamo determinati – afferma Qf – e convinti. Se lavoratori e istituzioni continueranno a sostenere il nostro progetto siamo sicuri del buon esito di questa complessa ed impegnativa vicenda”

L'articolo Ex Gkn: Invitalia potrebbe entrare in capitale Qf da www.controradio.it.

Gkn, Borgomeo: contento e fiducioso per futuro

Gkn, Borgomeo: contento e fiducioso per futuro

Lo ha detto il nuovo proprietario della Gkn Francesco Borgomeo, al termine dell’incontro con i dipendenti della fabbrica di Campi Bisenzio (Firenze)

“Non si può far chiudere uno stabilimento così, non si può proprio fare”  Lo ha detto il nuovo proprietario della Gkn Francesco Borgomeo, al termine dell’incontro con i dipendenti della fabbrica di Campi Bisenzio (Firenze).

“La variabile del tempo è la vera variabile di questa storia, da quando sono dovuto entrare di corsa al fatto che adesso abbiamo dei tempi stretti per far ripartire tutto per un bel percorso di riconversione ma sono davvero fiducioso, contento” ha aggiunto il nuovo proprietario GKN .

“Al di là degli aspetti etici, proprio dal punto di vista imprenditoriale perché questo è un valore enorme, non si può perdere tutto questo valore in un momento in cui l’economia sta andando molto bene. Aspettiamo il tavolo del Mise, a seguito del quale avremo una serie di appuntamenti serrati per fare tutta una serie di cose sullo stabilimento” ha detto Borgomeo.

Alle 15 è atteso alla GKN l’arcivescovo di Firenze, cardinale Giuseppe Betori: “L’ho chiamato – ha detto Borgomeo – e l’ho salutato caramente. Con lui ho un rapporto di antica amicizia”.

“C’è soddisfazione nel vedere l’apertura di un nuovo ciclo e di una nuova società proprietaria per la Gkn di Campi Bisenzio, che significativamente si chiamerà Qf spa, cioè Quattro Effe: Fiducia nel Futuro della Fabbrica di Firenze. Naturalmente non è il punto di arrivo, ma di ripartenza”. Lo hanno detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il sindaco della Città metropolitana di Firenze Dario Nardella e quello di Campi Bisenzio (Firenze) Emiliano Fossi al termine dell’incontro con Francesco Borgomeo, l’imprenditore advisor che ha acquisito la Gkn cancellando il rischio di licenziamento dei lavoratori e la messa in liquidazione dell’azienda.

“Nei prossimi giorni – hanno proseguito – ci sarà l’incontro al Mise per l’avvio delle trattative con il nuovo soggetto industriale. Le istituzioni sono state vicine ai lavoratori in maniera compatta e si sono mosse all’unisono, insieme a tutte le organizzazioni sindacali, perché si potesse giungere all’apertura di un nuovo ciclo che salvaguardasse il posto di lavoro di centinaia di famiglie. E a questo proposito, proprio pensando alle famiglie dei lavoratori, prende ancora più significato il fatto che la svolta sia avvenuta nei giorni che precedono il Natale”.

L'articolo Gkn, Borgomeo: contento e fiducioso per futuro da www.controradio.it.