Fn a Prato: Gabrielli, ‘Se ci sarà reato apologia fascismo, magistratura li sanzionerà’

Fn a Prato: Gabrielli, ‘Se ci sarà reato apologia fascismo, magistratura li sanzionerà’

“Questore e prefetto hanno l’autonomia necessaria per fare le loro valutazioni fermo restando che il nostro compito è quello di garantire sempre l’ordine pubblico ma anche il principio costituzionale della libertà di manifestare. Se poi nel corso delle manifestazione saranno commessi reati di apologia del fascismo c’è la magistratura per sanzionarli”. Lo ha detto il capo della polizia Franco Gabrielli intervenendo sulla manifestazione di Forza Nuova in programma domani a Prato.

“Per questo domani svolgeremo il nostro compito – ha concluso – garantendo l’ordine pubblico che è il nostro primario obiettivo e le libertà di chiunque di scendere in piazza”.

Ma mentre a Milano l’autorità ha vietato la stessa manifestazione, a Prato è stata autorizzata da prefettura e questura, “un fatto estremamente grave e significativo di un evidente tentativo di sdoganamento delle forze e delle idee” fasciste “nonostante le disposizioni normative in materia e il tenore indiscutibile della nostra Costituzione nata dalla Resistenza”. Così in una nota l’associazione nazionale Giuristi democratici secondo la quale a sostengo del via libera non “può essere addotta una presunta libertà di manifestazione” del pensiero: la stessa “incontra un limite insuperabile, quando si propugnino idee la cui diffusione è” vietata “da norme penali e di rango costituzionale”.
L’associazione “non può, quindi, che stigmatizzare il mancato divieto alla manifestazione di Forza Nuova da parte del questore di Prato e invitare a vigilare su ogni diffondersi di ideologie razziste, fasciste, discriminatorie, contrarie a quei principi di libertà, solidarietà ed uguaglianza su cui è fondata la nostra Repubblica”.

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Lucca: incontro polizie Ue durante consiglio strategico Railpol

Lucca: incontro polizie Ue durante consiglio strategico Railpol

Sicurezza sui treni circolanti nella Ue e lotta ai fenomeni criminali che riguardano l’ambito ferroviario. Sono due dei temi trattati nel corso del Consiglio strategico Railpol, network di collaborazione fra le polizia ferroviarie europee conclusosi oggi a Lucca.

Al’incontro a Lucca, sempre oggi, è intervenuto anche il capo della polizia Franco Gabrielli.
Al network aderiscono 15 paesi europei e gli Usa in qualità di osservatori.
Nel corso dell’evento, si spiega in una nota, “è stato fatto il punto della situazione sullo stato delle sicurezza in ambito ferroviario” e “si sono discussi gli aspetti progettuali e strategici del network, partendo dalla necessità di un approccio sempre più sovranazionale nel contrasto ai fenomeni criminali e di affermazione di un principio della sicurezza della mobilità a tutto tondo”.
Nel corso dei lavori, iniziati ieri, sono intervenuti tra gli altri il direttore del servizio polizia ferroviaria Armando Nanei e il presidente di Railpol Bert Westland, oltre al direttore centrale delle specialità della polizia di Stato Roberto Sgalla.

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