“Anch’io mi metto in moto”: in sidecar per abbattere le barriere

“Anch’io mi metto in moto”: in sidecar per abbattere le barriere

Il 12 settembre prossimo, il Progetto “Anche io mi metto in moto” vuole rappresentare l’inizio di una riapertura all’esterno e una nuova socializzazione per quelle persone con disabilità che più di altri hanno subito il periodo di forzato isolamento. Un segnale di rinascita sociale e civile per tutti. intervista con GABRIELE BROGELLI di AICS Solidarietà

Fornire alla persona disabile un aiuto personale e psicologico proprio in questo momento è il presupposto che può permettere di conseguire una maggiore autonomia e integrazione. Una effettiva partecipazione ad ogni attività della vita sociale nell’uguaglianza e nella dignità con gli altri e così raggiungere un maggior benessere psicofisico.

Aics Solidarietà Firenze odv all’interno di un programma che promuove e sostiene proposte di tipo civile, formativo e culturale, ha elaborato una iniziativa, un Progetto sociale, che insieme con l’Associazione A.Fa.D. ( Associazione Famiglie con Disabili ) e la diretta collaborazione e supporto dei soci del CMEF ( Club Moto d’Epoca Fiorentino) con i propri sidecar d’epoca, all’inizio di questa nuova fase di vita comune in Italia, intendono, appunto, “mettere in moto” una rinnovata socialità e riaccendere percezioni sensoriali, emotive e tattili nei confronti delle persone con disabilità.

Naturalmente l’emozione più grande della motocicletta è quella di viverla in prima persona, con il coinvolgimento anche tra passeggero e pilota. Sentirsi partecipi di emozioni che chiunque deve avere la possibilità di provare direttamente.
Si tratta quindi di ospitare nel sidecar la persona disabile, tenendo sempre presente le dovute cautele e prescrizioni.

L’iniziativa si svolgerà presso  l’area denominata “Vigilandia”, un circuito stradale protetto all’interno del Parco di San Salvi.

 

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Volontariato:”Per noi diversamente giovani” a Villa Arrivabene

Volontariato:”Per noi diversamente giovani” a Villa Arrivabene

Sabato 23 novembre a Villa Arrivabene confronto tra realtà del mondo del volontariato del territorio fiorentino che operano a vario titolo nei confronti delle persone meno giovani. Sabato 30 tavola rotonda. NE BBIAMO PARLATO CON  GABRIELE BROGELLI, presidente AISC solidarietà Firenze

In Italia gli over 65enni sono 13,8 milioni (il 22,8% della popolazione totale) e circa 2,2 milioni sono i cittadini sopra gli 85 anni. Infine il nostro Paese detiene il record europeo, insieme alla Francia, del maggior numero di ultracentenari, oltre 14mila.
Ed è qui che le Associazioni di volontariato del territorio fiorentino stanno giocando un ruolo di supporto fondamentale nei confronti di questi non più giovani cittadini.

Per riflettere su questo ed unire le energie, sabato 23 novembre alle ore 10, presso la sede del Quartiere 2, sala “Libero Beghi”, a Villa Arrivabene in piazza Alberti, si tiene il convegno “PER NOI, DIVERSAMENTE GIOVANI”.
Un incontro, un confronto tra realtà del mondo del volontariato del territorio fiorentino che operano a vario titolo nei confronti delle persone meno giovani.
Organizzato dall’Associazione AICS Solidarietà Firenze ODV e da CESVOT, le Associazioni: Cittadinanza Attiva, Avis Firenze, Amici dei Musei Fiorentini, AICS Firenze, Il Foyer, Centro Associazioni Culturali Fiorentine e l’Unione Nazionale Veterani dello Sport, illustreranno la propria storia e la propria attività con particolare in riferimento a quelle azioni dedicate alla popolazione meno giovane. Agli anziani, insomma. Numerose sono le attività di cui si occupano. Dall’intrattenimento culturale, al supporto socio assistenziale, dalla compagnia per persone sole, al turismo sociale, alla diffusione e valorizzazione di storie personali, sportive o sociali.
Il convegno vuol far conoscere e dare voce a queste realtà forse meno note, ma non per questo meno efficienti. Ma soprattutto intende sviluppare tra queste un dibattito costruttivo per far si che la loro azione sia sempre più incisiva e il loro volontario sforzo quotidiano risulti il più efficace possibile.
Il sabato successivo, 30 novembre sempre alle ore 10, si terrà una Tavola Rotonda moderata dal giornalista di ControRadio Domenico Guarino, in cui il confronto di idee ed esperienze tra le Associazioni servirà ad arricchire il loro patrimonio di conoscenze e capacità stimolandone la crescita e incrementando l’efficacia del proprio impegno sociale e civile.
L’intero Progetto è realizzato con la collaborazione del Consiglio di Quartiere 2, con il patrocinio gratuito di Banca Etica ed ha come partner il Comitato AICS di Firenze.

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