La Compagnia di Babbo Natale regala 105 assegni da 300 euro per pagare le utenze domestiche

La Compagnia di Babbo Natale regala 105 assegni da 300 euro per pagare le utenze domestiche

Consegnati stamani nella sede di Fondazione Cr Firenze, 105 assegni da 300 euro per aiutare gli anziani di Firenze, segnalati dai Servizi sociali del Comune, a pagare le utenze domestiche

Dalla Compagnia di Babbo Natale 105 assegni da 300,00 euro ciascuno (per un importo complessivo di 31.500 euro) per aiutare gli anziani di Firenze, segnalati dai Servizi sociali del Comune, a pagare le utenze domestiche. Li ha consegnati stamani, nella sede della Fondazione CR Firenze, il fondatore e presidente della Compagnia Roberto Giacinti all’Assessore al welfare del Comune di Firenze Sara Funaro alla presenza del Direttore generale della Fondazione Cr Firenze Gabriele Gori. L’iniziativa si colloca infatti all’interno del Bando welfare promosso dalla Fondazione per contrastare la povertà e la fragilità sociale.

 

“Il nostro sodalizio – ha spiegato Giacinti – è una Onlus che normalmente opera per raccogliere fondi per i bambini che si trovano in stato di bisogno, ma per questo Natale ha voluto pensare anche ai tanti anziani, magari che vivono anche soli, che purtroppo si sostengono con risorse modeste e talvolta addirittura insufficienti. Abbiamo così partecipato al Bando welfare della Fondazione CR Firenze che ci ha consentito di aggiungere al nostro importo (che deriva dalle donazioni dei nostri associati) il contributo della Fondazione per consentire di raggiungere 105 assegni da 300,00 euro che saranno destinati alle situazioni di maggiore emergenza valutate dai Servizi sociali del Comune”.

 

Giacinti ha precisato che l’erogazione di fondi è stata pensata anche per alleggerire la pressione psicologica e finanziaria dovuta a situazioni di morosità talvolta legate anche al ritardato pagamento delle utenze e ha sottolineato la necessità di informare gli anziani delle agevolazioni tariffarie, previste peraltro da tutte le tipologie contrattuali delle società incaricate della somministrazione di servizi di utilità sociale, perché non tutti gli anziani ne sono sufficientemente informati. Gli anziani residenti nel Comune di Firenze sono circa 98.000 pari al 26% della popolazione.

 

“Il bonus elettrico – ha proseguito – è previsto anche nel caso di utenti in gravi condizioni di salute, costretti ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita; altrettanto dicasi per il bonus idrico. Dai dati riferiti al nostro Paese emerge che su circa 4 milioni di famiglie potenzialmente beneficiarie della misura, ad oggi ne hanno usufruito almeno una volta solo circa 2 milioni. Dunque c’è ancora molto da fare”.

“Siamo orgogliosi di poter partecipare anche a questa campagna – ha dichiarato il Direttore Gori – che ci vede collaborare con una istituzione benemerita di Firenze e che si inserisce in una sempre più fitta rete di interventi a sostegno delle tante situazioni di marginalità sociale. Gli anziani sono una risorsa preziosa ed è importante dimostrare loro la nostra vicinanza non solo con le parole ma con fatti concreti come questo”.

“Vorrei ringraziare la Compagnia di Babbo Natale e la Fondazione CR Firenze – ha detto l’Assessore Funaro -, due importanti realtà sempre molto attente ai bisogni dei nostri cittadini più fragili e bisognosi. Con il loro impegno attento e costante tendono sempre la mano e offrono aiuti preziosi ai fiorentini che hanno maggiori difficoltà”. “A beneficiare di questa iniziativa sono i nostri anziani – ha spiegato l’assessore -, che con gli assegni che riceveranno potranno pagare le utenze domestiche che spesso riescono a saldare con fatica. Per la nostra amministrazione gli anziani sono un patrimonio di immenso valore e il loro benessere, cura e salute ci stanno a cuore e sono al centro del nostro operato”.

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Magnetica, per la scuola una giornata di condivisione dei saperi

Magnetica, per la scuola una giornata di condivisione dei saperi

La 2° edizione della ‘Biennale della Scuola’ in corso oggi a Firenze. l’appuntamento è  promosso da Fondazione CR Firenze dedicato a istituzioni e operatori del settore per condividere e confrontare le buone pratiche, i numeri e i programmi che rendono migliore e inclusiva la scuola.

Torna la seconda edizione della ‘Biennale della Scuola’, l’appuntamento promosso da Fondazione CR Firenze in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, che chiama a raccolta istituzioni, studiosi e operatori del settore per condividere e confrontare le buone pratiche, i numeri e i programmi che rendono migliore e inclusiva la scuola.

Il tema  affrontato quest’anno è “Quali competenze per la scuola oltre il digitale?”, un’analisi dei programmi, delle sperimentazioni e delle ricerche volte a innovare l’insegnamento di fronte a un mondo stravolto dall’innovazione tecnologica. Oggi viviamo in una realtà iperconnessa in cui l’’invisible technology’ è una realtà. E anche l’insegnamento si trova di fronte a delle sfide importanti che passano attraverso le tecnologie e la rete, basti pensare all’annosa questione dell’uso degli smartphone in classe.

Nella prima parte del convegno, durante la mattina, sono intervenuti i relatori Valerio Vagnoli e Giorgio Ragazzini del Gruppo di Firenze per la Scuola del merito e della responsabilità, il neuropsichiatra infantile Michele Zappella, Eleonora Pantò del CSP Innovazione nelle ICT Torino, il maestro, giornalista e scrittore Alex Corlazzoli, il docente dell’Università Milano Bicocca Lorenzo Strik Lievers e lo psicoterapeuta Paolo Crepet. Nel pomeriggio è stato presentato il quarto bando ‘Un passo avanti’, promosso da Con i Bambini, a sostegno di progetti per contrastare la povertà educativa minorile”.

La diretta di Controradio in apertura dei lavori con le interviste realizzate da Chiara Brilli.

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In servizio i primi agenti di Polizia Municipale a tempo determinato

In servizio i primi agenti di Polizia Municipale a tempo determinato

🔈Firenze, sono entrati in servizio i primi agenti di Polizia Municipale a tempo determinato, assunti dall’Amministrazione comunale anche grazie al contributo della Fondazione CR Firenze.

Il sindaco Nardella li ha presentato i nuovi agenti di Polizia Municipale come: “Un ulteriore presidio per la tutela della vivibilità in centro storico”

Il più giovane ha 19 anni, il più “vecchio” 31, otto sono donne e altrettanti gli uomini, provengono da tutta Italia (uno è fiorentino), molti hanno già esperienza nelle polizie locali e alcuni hanno prestato servizio volontario, conoscono le lingue e sono portati al contatto con le persone.

“Siamo i primi ad applicare la legge che consente di avere agenti di Polizia Municipale a tempo determinato grazie a una sponsorizzazione – ha sottolineato il sindaco Nardella –. Il nostro progetto prevede 16 nuovi agenti, 8 di questi grazie al supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, mentre gli altri 8 sono assunti dal Comune”.

“La Fondazione è lieta di aver contribuito a questa iniziativa che rappresenta un vero strumento di partenariato pubblico privato nell’interesse dei cittadini – ha affermato Gabriele Gori -. La presenza di forze dell’ordine sul territorio fa da deterrente e aiuta il cittadino a vivere meglio. Con questa operazione aiutiamo inoltre le giovani generazioni ad avere un lavoro e una prospettiva per il loro futuro. Rilevo inoltre che fra i nuovi agenti c’è parità di genere e questo ci porta a fare alle vigilesse un doppio in bocca al lupo. Speriamo che essere stati i primi consenta ad altri soggetti di replicare questa esperienza perché siamo certi migliori la vita di tutti”.

I neo assunti saranno in servizio per sei mesi e si occuperanno di aspetti specifici, soprattutto del controllo del territorio e dell’assistenza a cittadini, commercianti e visitatori prevalentemente nell’area della stazione e dei quartieri del centro della città. “Siamo fiduciosi che questo progetto possa avere successo ed essere apprezzato dai nostri cittadini anche perché è un’opportunità di lavoro per i giovani – ha continuato il sindaco -. Inoltre, mi fa piacere pensare che in questa collaborazione tra pubblico e privato – ha concluso Nardella – diamo opportunità a ragazzi e ragazze che hanno già titoli e preparazione per questo tipo di attività”.

Soddisfatto anche l’assessore Gianassi: “Insieme alla Fondazione CR Firenze abbiamo costruito un bel progetto che riguarda il presidio del centro storico. I nuovi agenti integreranno il personale della Polizia Municipale già presente in centro dedicandosi in particolar modo alla tutela della vivibilità, del decoro e della sicurezza urbana”.

Il comandante Casale si è soffermato sulle modalità di selezione e sui compiti dei nuovi agenti. “I neo assunti sono stati individuati sulla base di un bando in cui avevamo privilegiato le precedenti esperienze in polizia locale, la conoscenza delle lingue straniere e i titoli di studio con la riserva prevista dalle norme per chi ha prestato servizio nell’esercito. Si tratta quindi di giovani preparati e abituati al rapporto con le persone. Giuridicamente sono agenti a tutti gli effetti, ma il progetto prevede che si dedichino in particolar modo alla tutela della vivibilità e alla prevenzione  di tutti quei comportamenti negativi da questo punto di vista. Ovviamente sanzioneranno chi viola le norme, ma il loro compito è soprattutto essere un punto di riferimento per cittadini, visitatori e commercianti e in generale per chi frequenta il centro della città”.

Gimmy Tranquillo ha intervistato il sindaco Dario Nardella, il Direttore Generale dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze Gabriele Gori ed il nuovo comandante dei vigili urbani di Firenze, Alessandro Casale:

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