Notte dei Musei 2014

Il Polo Museale Fiorentino ha comunicato le sue proposte per la Notte dei Musei 2014 che si terrà il prossimo sabato 17 maggio. Somo previste le  aperture serali – dalle 19 alle 23 – di cinque musei : la Galleria degli Uffizi, la Galleria dell’Accademia, il Museo Nazionale del Bargello, il Museo di San Marco e il Museo di Palazzo Davanzati. un cenacolo e tre ville. In tutti e cinque i musei l’ingresso sarà al costo simbolico di un euro.

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Inoltre con accesso libero saranno aperti il Cenacolo di Andrea del Sarto e  tre ville medicee – La Petraia, di Poggio a Caiano e di Cerreto Guidi – che hanno appena celebrato il loro ingresso nella lista dei siti Unesco patrimonio dell’umanità.
Da segnalare, infine, che anche il Museo dell’Opificio delle Pietre Dure (via Alfani 78, Firenze) sarà visitabile con ingresso al prezzo simbolico di un euro, dalle 20 alle 24.

Weekend nei musei fiorentini

Ricco Weekend nei musei fiorentini con aperture straordinarie, conferenze e mostre nell’ultimo fine settimana di marzo.

Villa medicea di Poggio a Caiano
Appuntamento sabato 29 e domenica 30 marzo nella Villa medicea di Poggio a Caiano per il programma di visite guidate agli appartamenti monumentali e al Museo della Natura Morta, a cura del personale della Villa. Gli assistenti alla vigilanza saranno a disposizione dei visitatori per brevi esposizioni sulla storia della villa e sulle sue collezioni. Le visite saranno articolate secondo il seguente orario giornaliero:
Appartamenti monumentali: ore 10.30, 11.30, 12.30, 13.30, 14.30, 15.30 e 16,30;
Museo della Natura Morta: ore 11, 12, 14 e 15.
Solo sabato 29 marzo è prevista anche un’apertura straordinaria serale dalle ore 19 alle 22 con visite guidate condotte dal personale della villa. Le visite verranno svolte ai seguenti orari: appartamenti monumentali ore 19 e ore 21; Museo della Natura Morta ore 20.

Galleria d’arte moderna
Si intitola “Colori e musica” la rassegna di tre concerti organizzata dall’associazione degli Amici di Palazzo Pitti con il contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Gli appuntamenti musicali, a ingresso libero per i visitatori del museo, si terranno nel Saloncino delle statue con inizio sempre alle 11.30. Il primo concerto, previsto per sabato 29 marzo, vedrà protagonisti Pietro L. Horvath al violino e alla viola, Antonio Fornaroli al clarinetto e Eleonora Frosecchi al pianoforte, con musiche di Ysaye, Stravinsky, Enescu, Khachaturian e Berio.

Galleria degli Uffizi
Fino al 12 aprile si svolge un programma di visite illustrate gratuite ai nuovi recenti allestimenti della Galleria degli Uffizi. Il sabato pomeriggio, alle ore 14.30, 15.30, 16.30 vengono illustrate gratuitamente le sale del Seicento fiorentino e senese (cosiddette sale gialle) ubicate al piano primo dell’edificio vasariano (sale 95-100); il ritrovo è fissato nella sala 95 pochi minuti prima dell’inizio della visita.

Museo di San Marco
Sabato 29 marzo, alle ore 14.30 e 15.30, ultimo appuntamento nel Museo di San Marco con le visite ai Chiostri del Museo, con apertura straordinaria del Chiostro di San Domenico. Le visite sono comprese nel costo del biglietto d’ingresso al Museo. La prenotazione per la partecipazione alle visite e il punto di ritrovo per i gruppi, composti al massimo da 12 persone, saranno presso l’ingresso del Museo.

Giardino di Boboli
A completamento del calendario di aperture straordinarie previste nell’ambito della manifestazione “Boboli aperto: la Limonaia”, la Direzione del Giardino di Boboli e l’Associazione “Per Boboli” organizzano interessanti momenti di studio e divulgazione sul tema degli agrumi e non solo. Il primo appuntamento si terrà sabato 29 marzo 2014 alle ore 16 presso il Teatro del Rondò di Bacco (Piazza Pitti, 1 – Firenze) e prevede la conferenza “La pompìa, un antico agrume sardo”, a cura del professor Mario Cosimo Corrìas, uno dei massimi esperti di questa rarità botanica. Poco si sa di questo ibrido ancora in fase di classificazione e da sempre usato per preparare dolci e liquori. L’incontro offrirà l’occasione per scoprirne la storia e le curiosità e si concluderà con una piccola degustazione di specialità prodotte secondo le antiche ricette sarde.

Le mostre in corso
Agli Uffizi si possono vedere due mostre. La prima è in galleria e si intitola “Le stanze delle Muse. Dipinti Barocchi dalla Collezione di Francesco Molinari Prandelli”. Nota a livello internazionale, la raccolta Molinari Pradelli è la più significativa formatasi a Bologna nel Novecento e si segnala, oltre che per la consistenza delle opere e la selezionata qualità, per la specifica connotazione conferitale dal gusto raffinato del celebre direttore d’orchestra Francesco Molinari Pradelli (1911-1996) attraverso i numerosi viaggi e le relazioni internazionali sull’onda del successo della professione (orario: 8.15-18.50, ingresso 11 euro, prenotazioni 055-294883).
Al Gabinetto Disegni e Stampe fino al 4 maggio è in corso “Storia e vicende della collezione grafica agli Uffizi nell’età della prima mondializzazione (1848-1918)”. La selezione delle opere in mostra ribadisce la continuità con il passato nel sottolineare come a Firenze l’attenzione al disegno si coniughi a un desiderio di rappresentatività della collezione su scala internazionale, nonché alla ricezione degli aspetti artistici contemporanei da parte di un collezionismo nutrito sia di saperi tecnici che di riflessioni teoriche sulla natura e la funzione del disegno, padre delle tre arti (orario: 8.15-18.50, ingresso 11 euro, prenotazioni 055-294883).
Alla Galleria dell’Accademia prosegue la mostra “Ri-conoscere Michelangelo. La Scultura del Buonarroti nella fotografia e nella pittura dall’Ottocento ad oggi”. In occasione delle celebrazioni per i quattrocentocinquanta anni dalla morte di Michelangelo Buonarroti, coordinate dall’Accademia delle Arti del Disegno, la Galleria dell’Accademia di Firenze, in collaborazione con la Fratelli Alinari I.D.E.A. S.p.A., presenta un’esposizione che affronta il complesso tema del rinnovato interesse e dell’ammirazione per l’artista dall’Ottocento alla contemporaneità, attraverso l’opera di scultori, pittori e fotografi che hanno guardato alla figura del Buonarroti e alle sue opere come riferimento iconografico per le loro realizzazioni (orario: 8.15-18.50, ingresso 11 euro, prenotazioni 055-294883).
Nella Sala Bianca di Palazzo Pitti (Galleria Palatina) è in corso fino al 27 aprile la mostra “Una volta nella vita. Tesori dagli archivi e dalle biblioteche di Firenze.  Nell’esposizione si possono ammirare, tra i 133 pezzi archivistici e librari presenti in mostra, tre documenti archivistici di Michelangelo; un disegno di Raffaello; la registrazione del battesimo di Leonardo da Vinci e un altro testo che reca le sue postille; due lezioni di Galileo su Dante e sul suo Inferno; opere di Andrea Mantegna, Alessandro Allori e Giovanni Stradano; autografi di Girolamo Savonarola, Poliziano, Cosimo I de’ Medici, Joachim Winckelmann, Ugo Foscolo, Giuseppe Pelli Bencivenni, Giovanni Fabbroni, Pietro Vieusseux, Eugenio Barsanti, Vasco Pratolini, Eduardo De Filippo e Dino Campana, del Premio Nobel Eugenio Montale, presente anche con due inediti acquerelli (orario: 8.15-18.50, ingresso 13 euro, prenotazioni 055-294883).
Sempre in Galleria Palatina, ma nella sala delle Nicchie, è ospitata una particolare esposizione di sei dipinti dal titolo “La bellezza e il mito”, opere del pittore parigino Jean-Marc Nattier, del nizzardo Charles van Loo e del veneto Antonio Bellucci, curata da Daniele Rapino. L’esposizione propone, tutti insieme, tre dipinti permanentemente in mostra nella Sala Verde degli Appartamenti Reali, e altri tre conservati nei depositi della Galleria Palatina e poco noti. L’occasione nasce dalla presentazione del recente restauro, di cinque di essi, finanziato con fondi del Polo Museale fiorentino, dove protagoniste sono figure femminili, nella giornata dedicata alle donne. Parallelamente è previsto un programma di visite introduttive all’esposizione a cura del personale interno della Galleria; durante questo weekend queste si tengono il sabato e la domenica alle 10.30, alle 12.30, alle 15 e alle 17 (orario: 8.15-18.50, ingresso 13 euro, prenotazioni 055-294883).
Infine la Galleria del Costume di Palazzo Pitti, con la mostra “I cappello tra arte e stravaganza”, apre le porte ad un manufatto destinato a non passare inosservato. Si tratta della mostra monografica dedicata al cappello, le cui collezioni, patrimonio del museo – ascrivibili alla generosità di molti donatori – ammontano a oltre mille unità custodite solitamente nel deposito, di cui soltanto una parte sarà destinata alla mostra (orario: 8.15-18.50, ingresso 10 euro, prenotazioni 055-294883).