Voci fiorentine

Voci fiorentine
Incontri ravvicinati con l’arte alla Galleria dell’Accademia di Firenze
Martedì 12 giugno 2018 ore 19.30

Nel corso delle aperture prolungate serali, previste il martedì dalle 19.00 alle 22.00, dal 5 giugno fino al 25 settembre 2018, il Direttore della Galleria dell’Accademia di Firenze, Cecilie Hollberg, ha il piacere di offrire un ciclo di undici incontri, tenuti da importanti personalità dell’arte e della cultura fiorentina, ciascuno dedicato ad approfondire un’opera delle collezioni del Museo.

Il secondo appuntamento della rassegna Voci Fiorentine, previsto per martedì 12 giugno, dalle ore 19.30 alle 20.00 circa, avrà come relatore d’eccezione Paolo Zampini, direttore del Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze che illustrerà i preziosi Fiati e Flauti custoditi alla Galleria dell’Accademia di Firenze. L’intervento includerà un breve saggio musicale a cura dello stesso prof. Zampini.
Durante l’incontro verrà offerto uno sguardo particolare sugli strumenti, condividendo con il pubblico interessanti informazioni, frutto di ricerche o di un personale “legame” con le opere trattate.
Il confronto, dal tono colloquiale, porgerà un nuovo modo di vedere le opere, attraverso un approccio originale, regalando un contributo personale e, quindi, unico, alla comprensione dell’arte.

E’ possibile assistere all’incontro acquistando il regolare biglietto d’ingresso al Museo.

Galleria dell’Accademia di Firenze
Via Ricasoli, 58-60
www.galleriaaccademiafirenze.beniculturali.it

Prorogata la mostra Tessuto e ricchezza a Firenze nel Trecento

Prorogata la mostra Tessuto e ricchezza a Firenze nel Trecento. Lana, seta, pittura alla Galleria dell’ Accademia.

A seguito del grande successo riscontrato, sia in termine di presenze che di critica, il Direttore della Galleria dell’Accademia di Firenze, Cecilie Hollberg, ha deciso di prorogare di quattro settimane la mostra da lei ideata e curata, “Tessuto e ricchezza a Firenze nel Trecento. Lana, seta, pittura”, fino al 15 aprile 2018. Sarà offerta quindi un’ulteriore occasione per conoscere lo sviluppo dell’arte tessile a Firenze nel XIV secolo, vera base per la crescita economica della città. Eccellenza unica nella produzione di lana e successivamente di seta, Firenze costruì ampie ricchezze dai tessuti creati, stoffe lussuose che varcavano i confini arrivando fino ai paesi d’Europa, al Medio Oriente e all’Asia. Enormi investimenti si poterono così realizzare nella produzione artistica, in architettura, nella creazione di oggetti di lusso; le trame preziose delle lussuose stoffe si trasferirono nella raffigurazione delle stoffe nelle tavole e negli affreschi. Il Trecento visse la nascita di un fenomeno nuovo, la moda, originato dall’attenzione all’abbigliamento di lusso, e base del futuro gusto occidentale.
La proroga consentirà di approfondire una fase storica fondamentale per Firenze, attraverso un percorso espositivo di pregio, fatto di tessuti antichi, pale sontuose, codici miniati. Le vacanze pasquali potranno essere una felice opportunità per una visita al Museo e alla mostra. Le opere prestate alla Galleria dell’Accademia di Firenze da importanti istituzioni museali di ogni parte del mondo sono state tutte confermate per la proroga: il vestitino di bimba in lana proveniente dal National Museum di Copenhagen, realizzato a metà del Trecento e rinvenuto da archeologi in Groenlandia, che apre l’esposizione, e lo sfarzoso piviale del Museo Nazionale del Bargello, che la chiude. E ancora si potrà apprezzare il magnifico intreccio fra tessuto e pittura nei dipinti esposti, fra i quali l’Incoronazione della Vergine e quattro angeli di Gherardo di Jacopo, detto Starnina, prestato dalla Galleria Nazionale di Parma, il Battesimo di Cristo di Giovanni Baronzio, della National Gallery di Washington; il grande Crocifisso del tardo Duecento appartenente alla collezione della Galleria dell’Accademia di Firenze, egregiamente restaurato per l’occasione.
Orario martedì – domenica ore 8.15 – 18.50. La biglietteria chiude alle 18.20
Prezzo € 12,50 – ridotto € 6,25
Sito web www.galleriaaccademiafirenze.beniculturali.it

Il trittico di Würzburg

Il trittico di Würzburg di Gherardo Starnina torna a risplendere e diventa un polittico

Alla fine di gennaio il capolavoro di Gherardo Starnina, opera tra le più importanti della pittura fiorentina tra Tre e Quattrocento, tornerà a Würzburg.

Le tre tavole, che erano comunque in buono stato di conservazione, sono state restaurate dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze. In occasione della presentazione del restauro verrà annunciato l‘ambizioso progetto di cooperazione internazionale tra la Galleria dell’Accademia di Firenze e il Martin von Wagner-Museum der Universität Würzburg

Le vicende che riguardano le tavole dello Starnina hanno inzio con Martin von Wagner, artista e collezionista al servizio dei re di Baviera nel primo Ottocento. Nonostante fosse un esperto del periodo neo-classico, il collezionista riconobbe la straordinaria qualità di tre tavole, attribuite, al tempo, ad un primitivo toscano, e decise di acquistarle per sè stesso. Dopo la sua morte i dipinti, non ancora attribuiti, entrarono a far parte delle collezioni del Museo dell’Università di Würzburg. Solo di recente è stata rinonosciuta la paternità di Gherardo Starnina delle opere e datate intorno al 1409.

Nel 2016 ha inizio un nuovo capitolo della storia delle tavole. Per iniziativa di Cecilie Hollberg, direttrice della Galleria dell’Accademia, le opere sono state concesse in prestito in occasione della mostra Giovanni dal Ponte (1385 – 1437/38). Protagonista dell’umanesimo tardo gotico fiorentino (22 novembre 2016 – 17 aprile 2017). Prima della loro esposizione i dipinti sono stati sottoposti ad una serie di analisi compiute dall’Opificio delle Pietre Dure e sono state oggetto, inoltre, di due giornate di studi, presso la Galleria dell’Accademia di Firenze e l’Università degli Studi di Firenze. Durante il convegno, al quale hanno partecipato i più importanti studiosi del periodo, è emersa, finalmente, l’importanza del trittico che è stato collocato fra le opere più rappresentative della pittura tra gotico internazionale e primo rinascimento.

Terminata la mostra, tenendo conto delll‘importanza dei dipinti, è stato deciso di intervenire con una pulitura, eseguita dall’Opificio delle Pietre Dure. Il restauro è stato realizzato grazie alla generosità della Ernst von Siemens Kunststiftung, fondazione tra le più attive in Germania per la tutela e la valorizzazione dei beni culturali.

A conclusione dei lavori, e prima del rientro dei dipinti in Germania, la Galleria dell’Accademia di Firenze e il Museo dell’Università di Würzburg hanno il piacere di presentare un nuovo progetto di cooperazione internazionale. Grazie ai numerosi studi storico-artistici degli ultimi anni, infatti, sono stati rintracciati più di venti frammenti che facevano parte del pannello centrale del grande polittico dello Starnina. Si annuncia, quindi, la ricostruzione temporanea del polittico nell’ambito di una mostra. Su proposta di Damian Dombrowski, direttore del Martin von Wagner Museum, è stato già creato un team di esperti italiani, americani e tedeschi che daranno il loro contributo scientifico alla mostra.

Gli studi preliminari del progetto saranno realizzati grazie al sostegno della Bayerische Forschungsallianz (Alleanza di ricerca della Baviera).

Ufficio Stampa Opera Laboratori Fiorentini

 

 

 

Attività didattiche e laboratori per scuole e famiglie

Attività didattiche e laboratori per scuole e famiglie che si terranno dal 4 gennaio al 18 marzo 2018 all’interno della Galleria dell’Accademia di Firenze, nell’ambito della mostra Tessuto e ricchezza a Firenze nel ‘300. Lana, seta, pittura.

Rapaci che cercano di catturare delle tartarughine, feroci leoni che sfidano aquile, cani che inseguono conigli, eleganti pappagalli affrontati, splendide fenici dalle ali spiegate: ecco il magico bestiario che adulti e bambini potranno cercare in un’inusuale caccia al tesoro all’interno della mostra.

Questa una delle attività previste nei laboratori didattici organizzati dal Dipartimento Servizi Educativi della Galleria dell’Accademia di Firenze in occasione della mostra “Tessuto e ricchezza a Firenze nel ‘300. Lana, seta, pittura”, attivi dal 4 Gennaio al 18 marzo 2018.

Per i più piccoli (scuola primaria) sarà predisposto un laboratorio pratico dove potranno entrare in contatto con le tecniche ed i materiali utilizzati per la tessitura. Attraverso riproduzioni grafiche di alcuni pattern dei tessuti, impareranno invece a riconoscere i diversi motivi geometrici e zoomorfi utilizzati nel Medioevo.

Per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado invece saranno organizzate delle visite guidate tematiche con approfondimenti sia sul rapporto tra tessuti ed iconografia che sull’aspetto socio-economico dell’epoca. Un’inconsueta prospettiva della produzione artistica ed artigianale della Firenze trecentesca. Dall’Occidente all’Oriente e ritorno: il viaggio delle materie prime e del tessuto.

Non solo per le scuole, ma anche per le famiglie con bambini dai 6 ai 10 anni è prevista un’attività didattica suddivisa in laboratorio e visita guidata alla mostra. Un’interazione tra la conoscenza di manufatti antichi e l’attività ludica che coinvolgerà grandi e bambini.

Tutti i servizi sono gratuiti, previa prenotazione a Firenze Musei, tel. 055 294883.

 

Le feste di Natale nei Musei di Firenze

Le feste di Natale nei Musei di Firenze

Aperture speciali, mostre ed iniziative animeranno i musei statali e civici fiorentini nel periodo delle feste di fine anno

Tante aperture speciali nei musei fiorentini durante le feste di fine anno. Andiamo a vedere il programma nel dettaglio:

Natale. I musei statali (Galleria degli Uffizi, Galleria dell’Accademia, Palazzo Pitti, Bargello) sono chiusi  così come i musei comunali (Palazzo Vecchio, Cappella Brancacci, Museo Novecento) ad eccezione di Santa Maria Novella (orario 13-17.30). Palazzo Medici Riccardi, con la mostra “Made in New York” è aperto dalle 10 alle 18, così come la chiesa e il museo. La mostra “Il Cinquecento a Firenze” a Palazzo Strozzi resterà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 20, il giovedì fino alle 23.

Santo Stefano. Sono aperti la Galleria degli Uffizi, la Galleria dell’Accademia e Palazzo Pitti (ore 8.15-18.50), il Bargello e le Cappelle Medicee (ore 8.15-16.50), Palazzo Davanzati (8.15-13.50),  Museo Archeologico (8.30-14).
I musei comunali saranno tutti aperti regolarmente e Palazzo Vecchio effettuerà l’apertura straordinaria dalle 9 alle 23. Il Museo Galileo prolungherà eccezionalmente l’apertura fino alle ore 18.

Dal 26 al 30 dicembre e dal 2 al 6 gennaio il Museo di Palazzo Vecchio sarà aperto tutti i giorni, dalle 9 alle 23.

1 gennaio. Tra i musei comunali sono visitabili: Palazzo Vecchio (orario 14-19), la Torre di Arnolfo (14-17), la chiesa e museo di Santa Maria Novella (orario 13-17.30) e il Museo Novecento (orario 14-18). Inoltre sono aperte le mostre a Palazzo Strozzi (orario 10-20) e a Palazzo Medici Riccardi (orario 10-19).

6 gennaio La maggior parte dei musei e monumenti di Firenze sarà regolarmente aperta (saranno chiusi la Cattedrale, la Cripta e la Cupola del Brunelleschi).

7 gennaio Prima domenica del mese, ingresso gratuito per tutti nei musei statali (Galleria degli Uffizi, Galleria dell’Accademia, Palazzo Pitti e Giardino di Boboli, Museo Nazionale del Bargello, Cappelle Medicee, Museo Archeologico, Palazzo Davanzati). Ingresso gratuito anche nei musei comunali, ma solo per i residenti nei comuni della Città Metropolitana.

Info integrative:

Il 24 e il 31 dicembre la Galleria degli Uffizi, la Galleria dell’Accademia e la Galleria Palatina chiuderanno anticipatamente alle ore 18, mentre il Museo Galileo sarà aperto eccezionalmente fino alle 18 il 26 dicembre e il 2 gennaio.
Il Nuovo Museo dell’Opera del Duomo sarà sempre aperto dalle 9 alle 19, tranne il 25 dicembre e 1° gennaio; sarà inoltre eccezionalmente aperto il 2 gennaio mentre resterà chiuso il 9 gennaio.

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