Tramvia Firenze: Rsu Ataf, per bus è solito ”Vietnam”

Tramvia Firenze: Rsu Ataf, per bus è solito ”Vietnam”

“Lo abbiamo letto sui giornali per mesi, ci è stato detto ad ogni incontro con la dirigenza e con il Comune, era promesso negli slogan presenti un po” ovunque attorno ai cantieri: una volta partita la tramvia tutti i problemi di traffico sarebbero stati risolti, il servizio di bus avrebbe funzionato alla perfezione” ma “la conclusione non è stata quella prospettata: infatti la tranvia è partita chiudendo il servizio alle 23.30, ed il bus è il solito ”Vietnam” che era anche prima della partenza della linea di Careggi, con ritardi, corse saltate e disservizi a sfare”. Lo afferma la Rsu di Ataf Gestioni.

“In tutto questo ci chiediamo anche se c’è un controllo su quello che è il servizio da parte dell’ente concedente – sottolinea in una nota la Rsu -, in particolar modo su quelli che sono i tempi di percorrenza indicati e quelli che invece sono i tempi effettivi per strada, anche in una situazione di scarso traffico come in questi giorni”.

La Rsu si chiede “quanto ancora gli autisti, stressati da condizioni di lavoro che, anziché migliorare come promesso vanno sempre peggiorando, dovranno subire le giuste lamentele dell’utenza insoddisfatta di un servizio che fa acqua da tutte le parti, e soprattutto se per il 15 settembre, che ormai si avvicina, azienda e comune hanno intenzione di prendere provvedimenti per rendere il servizio efficiente, parimenti con quanto già fatto da Gest che ha esteso ed intensificato gli orari di esercizio della tramvia”.

Per Michele Lulurgas (Filt Cgil) della Rsu Ataf Gestioni, “è necessario che si prenda coscienza dell”importanza del servizio erogato da Ataf: oltre alla tramvia infatti c”è una parte importante della città e ci sono molti comuni limitrofi che contano sul bus per i loro spostamenti e che invece non hanno un servizio soddisfacente”.

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Tramvia di notte: aggiunta una corsa dopo le 24

Tramvia di notte: aggiunta una corsa dopo le 24

La tramvia allunga gli orari notturni: l’ultima corsa dal capolinea di Careggi sarà alle 24.10, in modo da consentire l’interscambio con le linee 2, 28, 8 e 14 dei bus. Lo annuncia l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti, che ieri ha incontrato Gest con gli uffici comunali.

“Abbiamo raccolto – ha detto l’assessore Giorgetti – alcune segnalazioni dei cittadini che lamentavano l’interruzione della tramvia troppo presto. Con questa soluzione riusciamo a garantire la possibilità di interscambio con le nuove linee di autobus, modificate lo scorso sabato in base alla riorganizzazione del trasporto pubblico locale avviata con l’entrata in funzione della tramvia Leonardo. Tutto questo non vale il venerdì e il sabato, quando già adesso le corse terminano ben più tardi: da Careggi l’ultima corsa parte infatti alle 01.40, e dalla Stazione verso Careggi alle 01.20”.

“Stiamo lavorando – ha continuato Giorgetti – per allungare ulteriormente gli orari e avere due nuove corse verso Careggi: adesso l’ultima da Santa Maria Novella è alle 23.50, ma vogliamo averne altre due alle 24.10 e alle 24.30, che arriveranno a Careggi rispettivamente alle 24.30 e 24.50. Per ottenere questo risultato, però, dovrà essere attivato un servizio di guardiania a Careggi e Gest ha chiesto una settimana di tempo per approfondire la proposta”.

Un’altra novità è un piano di riorganizzazione del trasporto pubblico su gomma in orario notturno. “Siamo già al lavoro – ha concluso Giorgetti – per cambiare l’attuale sistema e aumentare le corse dei bus di notte, in base alla positiva esperienza in atto della ztl estiva”.

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Firenze: fiamme in galleria stazione di SMN

Firenze: fiamme in galleria stazione di SMN

Nella notte sono divampate delle fiamme nella galleria della stazione di Santa Maria Novella a Firenze, intervento tempestivo dei vigli del fuoco, solo qualche problema per il fumo. Nessun danno a persone o strutture.

I Vigili del Fuoco del Comando di Firenze sono intervenuti questa notte presso la stazione ferroviaria di Santa Maria Novella, per un incendio scaturito nei locali seminterrati, dove c’è la galleria dei negozi.

Le fiamme, secondo quanto spiegato dai vigili del fuoco subito intervenuti, hanno interessato le batterie del gruppo statico di continuità che serve proprio i negozi sotto la stazione.

A creare i maggiori disagi non è stato il rogo, subito spento dai pompieri chiamati intorno alle 3.00, ma il fumo che è salito fino al piano terra.

Durante le operazioni di spegnimento i vigili del fuoco hanno interdetto il traffico pedonale, ma non quello ferroviario. L’interdizione interessava infatti solo l’interno seminterrato della stazione e soprattutto l’ingresso sul lato di via Alamanni, ma i passeggeri potevano comunque entrare dagli altri ingressi.

Nessun problema per le persone né danni alle strutture della stazione. Sul posto anche la polizia ferroviaria, la polizia municipale, personale di Trenitalia e di Gest, la società che gestisce la tramvia e che proprio stamani, alle 5.48, ha fatto partire, regolarmente, la nuova linea di collegamento con l’ospedale di Careggi.

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Partita all’alba la linea T1 Leonardo della tramvia di Firenze

Partita all’alba la linea T1 Leonardo della tramvia di Firenze

La prima corsa dalla fermata De Andréè stata alle 5.38, mentre quella da Careggi alle 6.24. Non farà più capolinea alla stazione di Santa Maria Novella, ma proseguirà nel nuovo tratto che durante i lavori è stato chiamato linea 3, fino ad arrivare all’ospedale di Careggi, un’unica linea quindi, chiamata Leonardo, che è ora lunga 11,5 chilometri.

L’inaugurazione ufficiale   alle 9:30, al capolinea di Careggi, per le prime due settimane, il servizio nel tratto stazione-Careggi sarà gratuito, dal 21 luglio, inoltre, ci saranno significativi cambiamenti delle linee Ataf dell’area.

La linea T1 Leonardo collegherà Villa Costanza a Careggi Ospedale con un tempo di percorrenza di 40 minuti. I chilometri della linea sono 11,5 e le fermate 26. La frequenza sarà di 4 minuti e 20 secondi e le corse 500 al giorno. Si stimano 20 milioni di passeggeri all’anno, una riduzione di CO2 pari a 12.500 tonnellate all’anno e 9.300 auto in meno in strada ogni giorno.

Con il prolungamento della linea T1 Leonardo vengono introdotte importanti modifiche al trasporto pubblico locale su gomma gestito da Ataf&Li-nea con l’obiettivo di diminuire i tempi di percorrenza e potenziare il servizio.

In particolare, nascono 4 nuove linee (33-51-55-C4), altre cambiano percorso (2-8-13-14-17-20-23-24-28-40-43-48-49-59) e altre ancora vengono soppresse perché migliorate e ampliate o sostituite dalla tramvia (4-19-54-60-81-85-D-R). Tutte le altre linee rimangono invariate.

La riorganizzazione della rete entrerà in esercizio da sabato 21 luglio. Tutte le informazioni dettagliate sul servizio saranno a disposizione sul sito web www.ataf.net che sarà aggiornato in tempo reale.

Per quanto riguarda la comunicazione, il Comune spedirà a casa di ogni famiglia fiorentina, circa 190 mila, un opuscolo con tutte le informazioni; ci saranno flyer distribuiti da Gest e da Ataf alle fermate della tramvia e ai principali interscambi dei bus; 30, 40 persone al giorno della Protezione Civile saranno alle fermate per informare sulle modifiche; i call center di Ataf e Gest saranno potenziati; ci saranno poi affissioni in tutta la città, dalla stazione alle principali arterie di ingresso, nelle vetrine del centro, i manifesti e i canali digital del Comune di Firenze.

Previsto anche un alert System, con telefonata del sindaco Dario Nardella a casa dei cittadini e degli abbonati al servizio.

Gimmy tranquillo ha intervistato Nardella alla partenza del primo viaggio delle 5.38 di questa mattina.

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Tramvia: Gest, diverse criticità linea 3 ma risolte

Tramvia: Gest, diverse criticità linea 3 ma risolte

Individuate “diverse criticità” ma “trovate le soluzioni” nel corso dei 10 giorni di esercizio a vuoto, voluto dal ministero e in conclusione domani, per la nuova linea 3 della tramvia a Firenze. Ora è in attesa il nulla osta per partire con servizio utenti.

E’ quanto spiega in una nota la società di gestione Gest ora in attesa del nulla osta per far partire il servizio della linea 3 della tramvia agli utenti.

“L’attività di servizio a vuoto proseguirà anche nei prossimi giorni – si spiega -, fino a quando non riceveremo il via libera da parte di Ustif e Regione Toscana all’attivazione” del trasporto dei passeggeri sull’intera tratta. Tra le “criticità riscontrate” la non perfetta sincronizzazione semaforica, con “rallentamenti e ritardi del servizio sull’intera linea.”

Un aspetto – afferma Gest – che normalmente si verifica in occasione del pre-esercizio”: con “il pronto intervento dei costruttori la situazione è già migliorata ed ora è in via di perfezionamento”.

Altro tasto critico è il fronte rumori, in particolare quello prodotto nelle curve, soprattutto quelle in entrata e uscita dal viale Morgagni, presso piazza Dalmazia.

Problema risolto con l’istallazione del sistema ungibordo perfezionato da Hitachi mentre per “i rumori alla sottostazione presso la fermata Strozzi-Fallaci, insieme al non sempre perfetto funzionamento della comunicazione sonora (frequenti fischi) in corrispondenza di alcune fermate” i costruttori “sono già al lavoro per risolverli”.

Ancora, riguardo alla funzionalità delle sottostazioni e l’alimentazione della linea, evidenziate “alcune criticità presso la sottostazione di Careggi, che ha registrato improvvise perdite di tensione. Aspetto in via di soluzione”.

“Sono stati 10 giorni assai impegnativi – ha dichiarato Jean Luc Laugaa, ad di Gest – abbiamo dovuto concentrare in 10 giorni il lavoro che di norma richiede due mesi. Abbiamo raddoppiato le squadre e prolungato l’orario, in modo da poter verificare il funzionamento del sistema, i tempi di reazione agli imprevisti, le criticità e le soluzioni. L’esercizio a vuoto ha consentito ai regolatori e manutentori di prendere confidenza con la linea; ha permesso di riscontrare alcune criticità che, emerse in questa fase, ci hanno consentito di risolverle preventivamente, evitando disagi agli utenti. Insomma sono stati giorni faticosi ma utili”.

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