Movida a Firenze. Santo Spirito zona più calda, si prova regimentazione afflussi

Movida a Firenze. Santo Spirito zona più calda, si prova regimentazione afflussi

E’ stata piazza Santo Spirito la zona di Firenze più ‘calda’ per quanto riguarda la movida la scorsa notte e da stasera, in via sperimentale, si cercherà di creare un regimentazione degli afflussi.

In campo per evitare assembramenti insieme con la polizia municipale anche carabinieri, guardia di finanza e polizia di Stato. Le altre zone del capoluogo toscano che hanno richiesto un maggiore impegno delle forze dell’ordine sono state piazza Poggi, piazza Ghiberti e le strade del centro storico, specialmente quelle dove si trovano i locali più frequentati. I controlli sinergici sono stati disposti da un’ordinanza del questore.

“Nelle varie zone sulle quali siamo intervenuti – ha spiegato il comandante della polizia locale di Firenze Giacomo Tinella – abbiamo controllato che fossero rispettate le distanze e che tutti i presenti indossassero la mascherina nel modo corretto. Su Santo Spirito è stato un lavoro più complicato e difficile data la presenza di oltre un migliaio di persone e dei tanti locali. Da questa sera, in via sperimentale, proveremo, insieme con le altre forze dell’ordine, una regimentazione degli afflussi anche con l’aiuto degli operatori commerciali in modo da cercare di gestire bene le presenze in piazza”.

Gli agenti impiegati, inoltre, daranno anche informazioni sul corretto uso della mascherina e sul distanziamento. “Bisogna capire – ha concluso Tinella – quale modello adottare. La prossima settimana implementeremo il numero delle pattuglie e, inoltre, dagli operatori commerciali c’è la disponibilità a mettere in campo personale volontario per gestire gli afflussi”.

A Pisa è in vigore un’ordinanza con lo stop ai locali a mazzanotte e numero chiuso in piazza Vettovaglie. Orari e presenze sono state rispettate ma qualche assembramento si è registrato in altre zone del centro non comprese nell’ordinanza ma non sono state registrate situazioni particolarmente gravi. A Montecatini (Pistoia) i locali riapriranno da domani. A Pistoia non si sono registrati particolari problemi mentre ad Arezzo, nonostante la chiusura dei locali a mezzanotte, le persone sono rimaste in strada tanto da richiedere l’intervento delle forze dell’ordine.

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“La sicurezza a Firenze si può migliorare”

“La sicurezza a Firenze si può migliorare”

Lo ha detto il nuovo comandante della polizia municipale di Firenze Giacomo Tinella, presentato ufficialmente oggi a Palazzo Vecchio. Nardella: abbiamo ringiovanito corpo Polizia Municipale

“Credo che ci siano margini di miglioramento sotto il profilo della sicurezza. E si può migliorare” per quanto riguarda “il presidio del territorio” così come sul “recupero di alcune zone”. Lo ha detto il nuovo comandante della polizia municipale di Firenze Giacomo Tinella, presentato ufficialmente oggi a Palazzo Vecchio.
“La priorità – ha ribadito Tinella, che arriva da Genova – è lavorare sulla sicurezza, credo che ci siano gli spazi per poterlo fare. Il mio intendimento è conoscere velocemente la realtà di Firenze, fare uno sforzo ulteriore per essere sulla strada, intercettare quelle che possono essere le difficoltà e cercare con la nostra esperienza di migliorare la viabilità della città. Mi sembra di aver visto una Firenze che funziona, che ha un trasporto pubblico” in grado di portare “una mobilità più veloce e rapida”.
Il taser “non è all’ordine del giorno. Abbiamo delle competenze, lavoriamo su queste”. Sugli agenti a disposizione “ho trovato un ottimo corpo e un clima accogliente, ci sono tutte le condizioni per poter fare bene” ha detto il neocomandante. Che della sosta  in doppia fila, problema molto sentito a Firenze, dice: “E’ un intralcio e costituisce anche un pericolo per la sicurezza”.

Tinella ha poi commentato l’intesa tra il Ministero dell’Interno e Anci con le polizie municipali che saranno coinvolte nell’espletamento dei servizi di polizia stradale sulla viabilità urbana: “Abbiamo la capacità – ha detto – di fare questo tipo di attività che ci è stata dedicata. Questo accordo non fa che rafforzare quella che è la funzione tipica della Polizia municipale” sulla “sicurezza stradale”.

“La polizia municipale di Firenze, oltre ad avere una grande storia, si è molto rafforzata.
Riteniamo di aver messo a disposizione del nuovo comandante un corpo ringiovanito”. Ha invece affermato il sindaco di Firenze Dario Nardella. “E’ un corpo che può contare su una dotazione migliore – ha aggiunto – rispetto a quella precedente”.
A margine dell’iniziativa Nardella ha parlato delle questioni del traffico e ricordato che: “Stiamo lavorando per migliorare la mobilità, a cominciare dall’investimento sul trasporto pubblico perché le targhe alterne, le domeniche a piedi, le ordinanze purtroppo sono aspirine rispetto al problema serio della smog e del traffico in generale”. Il problema del traffico, ha ribadito, “si risolve solo col trasporto pubblico.
Per questo vogliamo andare avanti con le tramvie. Sono convinto che l’idea del comandante di rafforzare l’azione della polizia municipale sul tema della sicurezza stradale, del controllo della mobilità e della viabilità sia molto importante”.

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