Tenax Theatre: “CorpoImmaginE”, produzione TS Krypton

Tenax Theatre: “CorpoImmaginE”, produzione TS Krypton

Si conclude con una produzioe TS Krypton il ciclo di performance “CorpoImmaginE”, giovedì 6 dicembre al Tenax Theatre di Firenze

Giovedì 6 dicembre al Tenax Theatre si conclude con una nuova produzione di TS Krypton  il ciclo di performance “CorpoImmaginE”, un’esperienza iniziata ad aprile 2018 che è stata occasione di ricerca, confronto e maturazione per un gruppo di giovani , diretti da Massimo BevilacquaMargherita Landi e Cecilia Lentini, che ha scelto di approfondire il proprio lavoro nel campo dell’arte performativa.

Il progetto ideato da Giancarlo Cauteruccio ha coinvolto 18 giovani under 25 in un percorso di creazione basato sul rapporto tra identità del corpo e nuove tecnologie applicate all’arte, da cui è scaturita un’opera di teatro immersivo dove i confini tra osservatore e osservato diventano labili fino ad annullarsi e in cui lo spettatore è chiamato ad interagire diventando parte attiva e protagonista della scena.

CorpoImmaginE è uno spazio fortemente estetico e al tempo stesso deviato che lascia emergere le criticità dei comportamenti relazionali nel mondo reale e virtuale, nella cosiddetta era dell’immagine, ponendole in conflitto con i linguaggi dell’arte.

CorpoImmaginE è occasione di indagine per i giovani performer che lasciano da parte il loro essere meri e abili esecutori della danza, del teatro e della musica, per proiettarsi in un’esperienza di creazione totale che mette in gioco la loro sensibilità e la loro verità in palcoscenico e divenire così “artisti” della scena.

Grazie alla sua particolare architettura il Tenax offre nuove modalità di fruizione per il pubblico e dà alla compagnia la possibilità di muoversi in nuovi territori di ricerca e produzione.

Dopo la performance  CorpoImmaginE seguirà un dj-set a cura di Dj Blasy

Il progetto di TS Krypton è realizzato con il sostegno di Regione Toscana, Città Metropolitana, Comune di Firenze, Fondazione CR Firenze, in collaborazione con Tenax, Opus Ballet, Sponsor Unicoop.

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Tenax Theatre: “CorpoImmaginE”, produzione TS Krypton

Tenax Theatre: “CorpoImmaginE”, produzione TS Krypton

Si conclude con una produzioe TS Krypton il ciclo di performance “CorpoImmaginE”, giovedì 6 dicembre al Tenax Theatre di Firenze

Giovedì 6 dicembre al Tenax Theatre si conclude con una nuova produzione di TS Krypton  il ciclo di performance “CorpoImmaginE”, un’esperienza iniziata ad aprile 2018 che è stata occasione di ricerca, confronto e maturazione per un gruppo di giovani , diretti da Massimo BevilacquaMargherita Landi e Cecilia Lentini, che ha scelto di approfondire il proprio lavoro nel campo dell’arte performativa.

Il progetto ideato da Giancarlo Cauteruccio ha coinvolto 18 giovani under 25 in un percorso di creazione basato sul rapporto tra identità del corpo e nuove tecnologie applicate all’arte, da cui è scaturita un’opera di teatro immersivo dove i confini tra osservatore e osservato diventano labili fino ad annullarsi e in cui lo spettatore è chiamato ad interagire diventando parte attiva e protagonista della scena.

CorpoImmaginE è uno spazio fortemente estetico e al tempo stesso deviato che lascia emergere le criticità dei comportamenti relazionali nel mondo reale e virtuale, nella cosiddetta era dell’immagine, ponendole in conflitto con i linguaggi dell’arte.

CorpoImmaginE è occasione di indagine per i giovani performer che lasciano da parte il loro essere meri e abili esecutori della danza, del teatro e della musica, per proiettarsi in un’esperienza di creazione totale che mette in gioco la loro sensibilità e la loro verità in palcoscenico e divenire così “artisti” della scena.

Grazie alla sua particolare architettura il Tenax offre nuove modalità di fruizione per il pubblico e dà alla compagnia la possibilità di muoversi in nuovi territori di ricerca e produzione.

Dopo la performance  CorpoImmaginE seguirà un dj-set a cura di Dj Blasy

Il progetto di TS Krypton è realizzato con il sostegno di Regione Toscana, Città Metropolitana, Comune di Firenze, Fondazione CR Firenze, in collaborazione con Tenax, Opus Ballet, Sponsor Unicoop.

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Tenax Theatre: il teatro in discoteca

Tenax Theatre: il teatro in discoteca

Presentata oggi la nuova stagione del Tenax che vede anche “Tenax Theatre”: un progetto che abbandona il palcoscenico teatrale per muoversi in un ring dove artisti e pubblico convivono e condividono energie.

Tenax Theatre è un progetto triennale (18-19-20) nada da un’idea di Giancarlo Cauteruccio e Massimo Bevilacqua che affronta i ltema della periferia non solo come luogo fisico, ma anche come periferia linguistico-espressiva.

Il primo esperimento del 2017 si intitolava “Periferika Performing Art Place” e agiva sulla pecularità simbolica di 3 colori (nero, rosso e bianco. Proprio il suo successo ha stimolato gli artisti di Krypton a sviluppare quest’idea inedita per Firenze e non solo.

Durante la presentazione di oggi, il Dj Marco Faraone ha commentato: “Da 40 anni Tenax crea innovazione e si evolve. Si ha ancora voglia di riconfermarsi con tanto entusiasmo e iniziative volte anche all’educazione della notte. Il Tenax è in una fase di rivoluzione e ne sono orgoglioso”.

Tommaso Sacchi, Capo Segreteria Culturale Firenze, ha aggiunto: “Oggi il Tenax, grazie ad un’intuizione di Cauteruccio, ritrova nuova vita. Si tratta di un nuovo teatro, un nuovo luogo performativo per la città. Si tratta di un pezzo di un racconto di una Firenze culturalmente attiva”.

Tenax Theatre vede una sorta di scardinamento del sistema teatrale di tradizione in favore di un luogo estremo sia per morfologia che per energia: la discoteca. Tenax Club è uno spazio attrezzato con sofisticati strumenti tecnologici che consente di creare opere immersive in cui la luce, il suono e l’immagine possono viaggiare a livelli di “percezione aumentata”.

Diversi saranno i protagonisti di Tenax Theatre. L’attore e regista Gabriele Lavia diventa figura di congiunzione tra il tradizionale Teatro della Pergola e la discoteca Tenax, incarnando l’Amleto shakspeariano. L’attore si lascerà contaminare dalle vibrazioni elettroniche immerso in una condizione percettiva insolita. La performance sarà realizzata in collaborazione con Teatro Nazionale della Toscana.

L’Orchestra Futura di 60 elementi invaderà la pista del Tenax proponendo un repertorio classico in dialogo con luce, immagine elettronica ed azione di performer che daranno origine a interferenze percettive.

Gli allievi del Conservatorio Cherubini e quelli dell’Accademia delle Belle Arti condivideranno lo spazio in una performance che coniuga musica e arti visive.

Tenax Theatre è stato proposto a Regione Toscana e Comune di Firenze, è supportato da Città Metropolitana di Firenze e Fondazione CR Firenze ed è realizzato in collaborazione con Tenax, Fondazione Teatro della Toscana e Fondazione Toscana Spettacolo.

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Più di mille per vedere San Miniato trasformata da Cauteruccio

Più di mille per vedere San Miniato trasformata da Cauteruccio

Firenze, sabato 8 e domenica 9, due serate di grande successo per lo spettacolo “Dal Monte una Luce Aurorale” del regista Giancarlo Cauteruccio che è andato in scena alla Basilica di San Miniato al Monte.

Giancarlo Cauteruccio ha accolto con entusiasmo l’invito dell’abate Padre Bernardo Gianni per le celebrazioni del Millenario della Basilica, creando una nuova opera di Teatro Architettura intitolata Dal Monte una luce aurorale.

La magnifica facciata di San Miniato, si è trasformata quindi in un fondale dinamico, architettura di luce davanti alla quale il corpo dei performer dà vita al racconto delle forme, degli elementi, dei simboli e dei misteri, per una drammaturgia audio-visuale di forte impatto percettivo.

Lo spettacolo Dal Monte una Luce Aurorale è cominciato con il lavoro degli uomini, “costruttori”, portatori di scienza, operai che con fatica, pietra su pietra, edificano una fabbrica destinata ad attraversare i millenni, gli allievi del laboratorio di Teatro/Architettura, coordinati dalla coreografa Margherita Landi, hanno così aperto la prima scena, lavorando con la terra, la pietra e il legno per mostrare la volontà umana di cercare la connessione tra cielo e terra.

Da una torre/scultura lignea, posta al vertice della Scala Santa, simbolegiante la soglia di accesso tanto all’area della basilica quanto alla città, ha preso vita una videoproiezione del mapping visuale ideato da Massimo Bevilacqua e guidato dalla colonna sonora di Alessio Bianciardi, con brani di Giusto Pio, già autore musicale per vari spettacoli di Krypton.

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Estate Fiorentina 2018: “Nel Chiostro delle Geometrie” torna a Santa Verdiana

Estate Fiorentina 2018: “Nel Chiostro delle Geometrie” torna a Santa Verdiana

“Nel Chiostro delle Geometrie”, il progetto-laboratorio di teatro-architettura nato nel 2014 dall’intesa tra la Compagnia Teatro Studio Krypton e il DIDA-Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze, giunge quest’anno alla sua quinta edizione.

Nel corso degli anni il progetto ha assunto connotati specifici come format di collaborazione tra un’istituzione universitaria e una compagnia che opera nei territori dell’arte scenica e architettonica. Pensato in forma aperta, il programma “Nel Chiostro delle Geometrie” con il suo calendario ricco di eventi si rivolge a un pubblico variegato, attento ai linguaggi contemporanei, ma principali destinatari sono i giovani, studenti e artisti, chiamati in prima linea sia come spettatori sia come protagonisti di un percorso di alta formazione interdisciplinare sui linguaggi artistici e performativi. “Nel Chiostro delle Geometrie”, con la direzione artistica di Giancarlo Cauteruccio e la direzione scientifica del prof. Carlo Terpolilli, offre ai giovani partecipanti della Facoltà di Architettura e, quest’anno per la prima volta, dell’Accademia di Belle Arti, un percorso di apprendimento sperimentale; il programma si avvantaggia della competenza di noti artisti e professionisti coinvolti nelle attività per approfondire le tecniche e le tecnologie innovative dei linguaggi scenici, e non solo, del contemporaneo. La partecipazione degli studenti di Architettura garantisce loro 12 crediti formativi, che equivalgono al superamento di un esame fondamentale del loro piano di studi. Per Giancarlo Cauteruccio è di grande importanza mettere in primo piano le giovani generazioni “in una relazione diretta con le varie fasi di messa in opera e in contatto con artisti e pensatori, oltre che con tecnici. In molti anni di esperienza formativa con i giovani ho verificato il valore e il profitto della possibilità di misurarsi in maniera concreta con la creazione, accrescendo così le loro capacità”. L’approccio formativo si basa sul learning by doing e impegna gli studenti in un coinvolgimento attivo per la creazione degli eventi pubblici, oltre a percorsi seminariali e di approfondimento. Le quattro edizioni precedenti hanno visto la partecipazione di più di 120 studenti e oltre 14.000 spettatori. Il sottotitolo della rassegna, “mettete dei fiori nelle vostre visioni”, citando la canzone dei Giganti del 1967, vuole essere un auspicio per i giovani e gli studenti del 2018, anno in cui si celebra il cinquantesimo della rivoluzione artistica e culturale del ‘68 che trovò proprio nelle università il suo humus più vivido, nella speranza che siano loro gli innovatori e portatori di nuove idee politiche, culturali, artistiche, di bellezza e di comprensione. La manifestazione è realizzata col sostegno dell’Estate Fiorentina 2018 e di Fondazione Cassa Di Risparmio Firenze, con il patrocinio della Regione Toscana. Dal 18 giugno al 28 settembre “Nel Chiostro delle Geometrie” accoglierà 14 eventi della rassegna, tutti ad ingresso gratuito, che animeranno gli spazi dell’ex convento di Santa Verdiana – raramente aperti alla città e collocati nel cuore del centro storico – che diverranno scenografie magiche e spettacolari, palcoscenici d’eccezione, in cui dialogheranno i diversi linguaggi della contemporaneità in un incessante rapporto tra arte e città. Archittetura di luce è l’ambiente/istallazione che inaugurerà il progetto, lunedì 18 giugno alle ore 20.30 nella chiesa di Santa Verdiana. Giancarlo Cauteruccio, coadiuvato da Massimo Bevilacqua e Alessio Bianciardi, e con la collaborazione degli studenti del TEARC (Laboratorio di Teatro-Architettura) e dell’Accademia di Belle Arti, creerà un opera site-specific, visitabile fino a giovedì 28 giugno. Un’istallazione di tipo immersivo che tiene conto delle preesistenze architettoniche del luogo e che permette al visitatore una rilettura critica dello spazio. Il programma completo su www.teatrostudiokrypton.it

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