🎧 Krypton presenta: “KryptonQuarantesimaEstate”

🎧 Krypton presenta: “KryptonQuarantesimaEstate”

Firenze, Giancarlo Cauteruccio, per festeggiare 40 anni della compagnia TS Krypton, ha presentato il progetto KryptonQuarantesimaEstate, che è parte della Estate Fiorentina del Comune di Firenze, e che si terrà il 6 giugno dalle ore 17 alle ore 24 al Teatro Affratellamento.

Il giovane gruppo di ricerca multimedia Krypton debuttò nel 1982 con Corpo-Ambient-Video-Laser, suo primo innovativo esperimento, al Teatro Affratellamento di Firenze, al tempo dedicato alle avanguardie.

In quell’occasione, per la prima volta in Italia la video proiezione ed il laser entrarono su un palcoscenico teatrale. A distanza di quarant’anni Krypton tornerà nel teatro di via Giampaolo Orsini per celebrare il suo importante anniversario.

Il 6 giugno presenterà infatti, una video installazione immersiva intitolata Teatroimmagine, collegata ad un’opera radiofonica appositamente creata dal titolo: “Avrei voluto raccontare una storia d’amore”.

“40 anni fa nel ’82 partì questo viaggio di Krypton, – ha detto Giancarlo Cauteruccio – per celebrare questi 40 anni, l’idea è di ritornare nel teatro che in qualche modo ci ha battezzati e per l’occasione abbiamo pensato di riallestire un lavoro molto importante che abbiamo regalato a Valencia al Museo del Carmen, commissionato dal Museo dell’Immagine di Valencia, che si intitola ‘Teatro e Immagine’.”

“È praticamente un opera immersiva, ma invece di utilizzare immagini create appositamente, abbiamo elaborato le immagini dei nostri più importanti spettacoli, sia dal punto di vista fotografico che video, e quindi abbiamo una situazione nella quale scorrono immagini molto suggestive, anche di grandi fotografi, e anche video molto interessanti, e poi questi grandi schermi sono contenuti in una proiezione totale che coinvolge tutto lo spazio e lì invece utilizziamo dalle immagini di Eneide alle immagini di tutti i lavori: da ‘Angeli di Luce’ a ‘Corpo’.

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Krypton: Dante ispira teatro-architettura di Cauteruccio

Krypton: Dante ispira teatro-architettura di Cauteruccio

Teatro Studio Krypton lancia a Firenze ‘Alla luce dei fatti. fatti di luce’, opera di teatro-architettura in tre atti ispirata alle tre Cantiche della Divina Commedia di Dante Alighieri e visibile in tre date diverse sulle facciate di Stazione Leopolda, Teatro Puccini, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.

Con l’ideazione e la regia di Giancarlo Cauteruccio, il progetto scenico visuale di Massimo Bevilacqua e le musiche di Gianfranco De Franco. Gli appuntamenti sono i seguenti: facciata della Stazione Leopolda il 21 settembre con l’Inferno, facciata del Teatro Puccini il
24 settembre con il Purgatorio, facciata del Teatro del Maggio Fiorentino il 27 settembre con il Paradiso, dalle ore 21,15 alle ore 23 e con repliche cicliche.
La creazione firmata da Cauteruccio è realizzata daTeatro Studio Krypton con il contributo di Regione Toscana- Dante O Tosco 700°, Comune di Firenze – Estate Fiorentina, Città
metropolitana di Firenze e Fondazione CR Firenze.

“‘Il teatro è la città virtuale’,- affermava il grande storico dell’architettura Manfredo Tafuri e proprio sulla relazione tra teatro e città si fonda l’opera di teatro architettura Alla Luce
Dei Fatti – Fatti Di Luce”.

“Ritengo – dice Cauteruccio – che sia necessario lavorare su inediti processi per un pubblico nuovo, non più spettatore ma protagonista; e immaginare opere per i luoghi abitati e vissuti dai cittadini. In questo mio disegno la performatività raggiunge i cittadini come elemento vitale.

Alla Luce dei Fatti che il mondo sta drammaticamente vivendo rispondiamo con Fatti di Luce ,assegnando alla luce una funzione rigenerante sia sul piano estetico che sul piano spirituale. Nell’anno delle celebrazioni della morte di Dante le nostre esistenze scorrono in un limbo di incertezza, paura, spaesamento ,attesa. La sua Commedia
immortale ci appare come strumento capace di evidenziare la complessità, la fragilità ma anche la potenza dell’essere umano”.

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Krypton: Dante ispira teatro-architettura di Cauteruccio

Krypton: Dante ispira teatro-architettura di Cauteruccio

Teatro Studio Krypton lancia a Firenze ‘Alla luce dei fatti. fatti di luce’, opera di teatro-architettura in tre atti ispirata alle tre Cantiche della Divina Commedia di Dante Alighieri e visibile in tre date diverse sulle facciate di Stazione Leopolda, Teatro Puccini, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.

Con l’ideazione e la regia di Giancarlo Cauteruccio, il progetto scenico visuale di Massimo Bevilacqua e le musiche di Gianfranco De Franco. Gli appuntamenti sono i seguenti: facciata della Stazione Leopolda il 21 settembre con l’Inferno, facciata del Teatro Puccini il
24 settembre con il Purgatorio, facciata del Teatro del Maggio Fiorentino il 27 settembre con il Paradiso, dalle ore 21,15 alle ore 23 e con repliche cicliche.
La creazione firmata da Cauteruccio è realizzata daTeatro Studio Krypton con il contributo di Regione Toscana- Dante O Tosco 700°, Comune di Firenze – Estate Fiorentina, Città
metropolitana di Firenze e Fondazione CR Firenze.

“‘Il teatro è la città virtuale’,- affermava il grande storico dell’architettura Manfredo Tafuri e proprio sulla relazione tra teatro e città si fonda l’opera di teatro architettura Alla Luce
Dei Fatti – Fatti Di Luce”.

“Ritengo – dice Cauteruccio – che sia necessario lavorare su inediti processi per un pubblico nuovo, non più spettatore ma protagonista; e immaginare opere per i luoghi abitati e vissuti dai cittadini. In questo mio disegno la performatività raggiunge i cittadini come elemento vitale.

Alla Luce dei Fatti che il mondo sta drammaticamente vivendo rispondiamo con Fatti di Luce ,assegnando alla luce una funzione rigenerante sia sul piano estetico che sul piano spirituale. Nell’anno delle celebrazioni della morte di Dante le nostre esistenze scorrono in un limbo di incertezza, paura, spaesamento ,attesa. La sua Commedia
immortale ci appare come strumento capace di evidenziare la complessità, la fragilità ma anche la potenza dell’essere umano”.

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Krypton: Dante ispira teatro-architettura di Cauteruccio

Krypton: Dante ispira teatro-architettura di Cauteruccio

Teatro Studio Krypton lancia a Firenze ‘Alla luce dei fatti. fatti di luce’, opera di teatro-architettura in tre atti ispirata alle tre Cantiche della Divina Commedia di Dante Alighieri e visibile in tre date diverse sulle facciate di Stazione Leopolda, Teatro Puccini, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.

Con l’ideazione e la regia di Giancarlo Cauteruccio, il progetto scenico visuale di Massimo Bevilacqua e le musiche di Gianfranco De Franco. Gli appuntamenti sono i seguenti: facciata della Stazione Leopolda il 21 settembre con l’Inferno, facciata del Teatro Puccini il
24 settembre con il Purgatorio, facciata del Teatro del Maggio Fiorentino il 27 settembre con il Paradiso, dalle ore 21,15 alle ore 23 e con repliche cicliche.
La creazione firmata da Cauteruccio è realizzata daTeatro Studio Krypton con il contributo di Regione Toscana- Dante O Tosco 700°, Comune di Firenze – Estate Fiorentina, Città
metropolitana di Firenze e Fondazione CR Firenze.

“‘Il teatro è la città virtuale’,- affermava il grande storico dell’architettura Manfredo Tafuri e proprio sulla relazione tra teatro e città si fonda l’opera di teatro architettura Alla Luce
Dei Fatti – Fatti Di Luce”.

“Ritengo – dice Cauteruccio – che sia necessario lavorare su inediti processi per un pubblico nuovo, non più spettatore ma protagonista; e immaginare opere per i luoghi abitati e vissuti dai cittadini. In questo mio disegno la performatività raggiunge i cittadini come elemento vitale.

Alla Luce dei Fatti che il mondo sta drammaticamente vivendo rispondiamo con Fatti di Luce ,assegnando alla luce una funzione rigenerante sia sul piano estetico che sul piano spirituale. Nell’anno delle celebrazioni della morte di Dante le nostre esistenze scorrono in un limbo di incertezza, paura, spaesamento ,attesa. La sua Commedia
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🎧 Ci lascia Franco Battiato, la scomparsa del Maestro

🎧 Ci lascia Franco Battiato, la scomparsa del Maestro

Battiato è morto questa mattina nella sua residenza di Milo. Lo rende noto la famiglia. I funerali avverranno in forma privata. Il cantautore era nato a Jonia il 23 marzo del 1945.

Lutto nel mondo della musica. Si e’ spento a 76 anni, nella sua abitazione, il cantautore siciliano Franco Battiato. Era malato da tempo. Ha spaziato tra una grande quantità di generi, dalla musica pop a quella colta, toccando momenti di avanguardia e raggiungendo una grande popolarità.

Per Franco Battiato sono passati oltre 50 anni dalle sue prime esperienze musicali a Milano, dal suo primo contratto discografico ottenuto grazie al suo grande amico Giorgio Gaber che tra l’altro, insieme a Caterina Caselli, (i due conducevano il programma “Diamoci del tu”) ha ospitato, nel 1967, la sua prima apparizione televisiva. Lungo questi decenni Franco Battiato ha costruito un percorso davvero unico nel panorama italiano. Un ironico libero pensatore che ha praticato l’arte della provocazione e che ha avuto anche una breve esperienza  come assessore alla Regione Sicilia con la giunta Crocetta.

BATTIATO
FRANCO BATTIATO
Foto Imagoeconomica

“E guarirai da tutte le malattie: perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te. Ciao, Franco Battiato”. Con questo tweet che cita le parole del brano ‘La Cura’, padre Antonio Spadaro direttore di ‘Civiltà Cattolica’ è stato fra i primi a dare l’estremo saluto al cantautore Franco Battiato, che si è spento questa mattina.

“Ci ha lasciato un Maestro. Uno dei piu’ grandi della canzone d’autore italiana. Unico, inimitabile sempre alla ricerca di espressioni artistiche nuove. Lascia una eredita’ perenne”. Cosi’ il ministro della cultura, Dario Franceschini, in merito alla scomparsa di Franco Battiato.

Anche se è sempre stato lontano da atteggiamenti militanti, non ha mai nascosto le sue simpatie per la Sinistra e con “Povera patria” ha firmato uno dei più intensi ritratti del degrado del nostro Paese.

“‘Si puo’ sperare Che il mondo torni a quote piu’ normali Che possa contemplare il cielo e i fiori Che non si parli piu’ di dittature Se avremo ancora un po’ da vivere’. Grazie Franco”. Cosi’ l’Anpi su twitter.

“È un dolore incolmabile la perdita del mio amico Franco Battiato. Ho avuto la fortuna di condividere con lui e con Giusto Pio importanti momenti di vita, di conoscenza, di gioia. Insieme abbiamo messo in scena la sua Opera Gilgamesh al teatro dell’opera di Roma in quegli scenari laser dove il protagonista compiva il suo viaggio verso l’eternità. Adesso rivedo il caro Franco muoversi in quella luce su un tappeto volante verso il suo centro di gravità permanente. Un dolce sorriso maestro”, le parole del regista Giancarlo Cauteruccio ai microfoni di Raffaele Palumbo (AUDIO)

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