Impianto Scarlino: stop ai licenziamenti, arriva via libera

Impianto Scarlino: stop ai licenziamenti, arriva via libera

Arriva il via libera all’impianto Energia Scarlino dal comune dopo le rassicurazioni da parte dell’azienda di fermare i licenziamenti.

Nei prossimi giorni la Giunta regionale della Toscana procederà con l’approvazione definitiva dell’atto di autorizzazione all’impianto di Scarlino Energia dopo le conclusioni raggiunte l’11 luglio scorso dalla conferenza decisoria per l’apertura dell’impianto.

Lo ha annunciato oggi il consigliere del presidente per il lavoro Gianfranco Simoncini, riporta una nota, nel corso dell’incontro con le organizzazioni sindacali per fare il punto sulla complessa vicenda.

Simoncini ha informato i sindacati di aver contattato l’azienda che, data la situazione, ha confermato di non avere intenzione di procedere agli atti unilaterali di riduzione del personale.

Le organizzazioni sindacali, si legge sempre nella nota, “si sono dette soddisfatte dell’informativa ricevuta e del contributo della Regione”.

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Livorno: area di crisi, contributi alle imprese per creare occupazione

Livorno: area di crisi, contributi alle imprese per creare occupazione

E’ aperto da ieri, 10 luglio, l’avviso di Invitalia per sostenere progetti di investimento delle imprese che vogliono investire nei territori comunali di Collesalvetti, Livorno e Rosignano Marittimo. Sono a disposizione, con un bando a sportello, 10 milioni di euro per finanziare progetti di investimento superiori a 1 milione e mezzo.

La misura economica è della Regione Toscana che, per produrre occupazione aggiuntiva nell’area di Livorno, mette in campo azioni concrete per favorire la crescita sostenibile, la qualificazione del tessuto produttivo ed i processi di industrializzazione mediante la realizzazione di programmi di sviluppo industriale di particolare rilevanza strategica, aventi contenuti innovativi, purché di dimensione significativa e in grado di produrre ulteriore occupazione, rispetto a quella programmata, attraverso una procedura negoziale in grado di definire intese tra la Regione ed i soggetti privati e pubblici interessati.

Il bando e tutte le informazioni sono reperibili sull’apposita pagina predisposta sul sito di Invitalia, l’agenzia azionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa.

A questo intervento – ricorda Gianfranco Simoncini, consigliere per il Lavoro del presidente Enrico Rossi – dal 3 settembre si aggiungerà la riapertura del bando per i protocolli localizzativi, per oltre 830 mila euro sempre per i tre Comuni dell’area di crisi complessa livornese.

In altre parole, i protocolli d’insediamento intervengono a sostegno dei programmi di investimento nei processi di industrializzazione di rilevanza strategica regionale, di dimensione significativa e in grado di produrre un quantum di occupazione aggiuntiva rispetto a quella prevista.

L’incremento occupazionale deve essere di almeno il 5 per cento.

Le agevolazioni sono concesse, ai sensi dei regolamenti europei in materia, nella forma dei contributi a fondo perduto.

Tali contributi possono andare dal 10 all’80 per cento delle spese ammesse in relazione alla diversa tipologia di impresa e alle diverse voci di spesa.

Il massimale di ogni contributo verrà determinato in base alla normativa di riferimento in materia di aiuti di Stato.

Questo genere di intervento è realizzato in attuazione del Prse 2012-15 e del Prs 2016-20.

Nei giorni scorsi il “pacchetto” è stato presentato a Rosignano. Il prossimo 26 luglio un nuovo appuntamento di natura informativa si svolgerà presso la Camera di commercio di Livorno.

Tale incontro potrà essere utile alle imprese che, avendo già preso visione dei documenti, potrebbero avere dei dubbi sulla compilazione.

Informazioni su quanto predisposto dalla Giunta regionale a favore dell’area di crisi industriale di Livorno possono essere tratte sulla apposita pagina contenuta nel sito internet della Regione.

 

 

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Area di crisi Livorno, in arrivo 9 milioni per gli investimenti delle imprese

Area di crisi Livorno, in arrivo 9 milioni per gli investimenti delle imprese

Sono circa 9 milioni i contributi che saranno messi a disposizione, fra luglio e settembre, a favore delle imprese che compiranno investimenti nell’area di crisi complessa di Livorno, che comprende i Comuni di Livorno, Rosignano e Collesalvetti.

Una prima informativa a tutti i soggetti interessati a tali investimenti è stata data oggi nel corso di una riunione convocata dal consigliere del presidente per il lavoro Gianfranco Simoncini e alla quale hanno partecipato Corrado Diotallevi di Invitalia, il presidente della terza commissione consiliare Gianni Anselmi, il sindaco di Collesalvetti Lorenzo Bacci, l’assessore Piero Nocchi del Comune di Rosignano e rappresentanti del Comune di Livorno, di Mediocredito centrale, delle associazioni datoriali dell’industria e del turismo regionali e livornesi, dell’Ordine dei dottori commercialisti e dell’Autorità di sistema portuale.

Simoncini ha spiegato che i primi ad arrivare saranno gli 8 milioni del nuovo bando della legge 181, che gestisce Invitalia per conto del ministero dello sviluppo economico, la cui prossima uscita è prevista per la fine del mese di luglio.

Il bando utilizzerà il residuo del precedente avviso, grazie al quale era stato finanziato soltanto un progetto per 1 milone e 500 mila euro. Il bando finanzia le imprese dei settori manifatturiero e turistico, per la creazione di investimenti superiori a 1,5 milioni e destinati ad attivare nuova occupazione. L’intervento potrà coprire fino al 75% dell’investimento, sia con interventi a fondo perduto che di credito agevolato.

Rispetto al precedente bando sono due le novità. In primo luogo non sarà fatta una graduatoria ma il bando sarà a sportello, vale a dire che le domande ammissibili saranno via via finanziate fino ad esaurimento delle risorse. In secondo luogo è previsto un intervento del Mediocredito centrale che potrà svolgere, in pool con le banche, un’azione di sostegno per la parte in cofinanziamento che le imprese metteranno in campo.

L’altra opportunità che a breve si presenterà sarà, a settembre, la riapertura del bando regionale per i protocolli di insediamento: si tratta di circa 800 mila euro destinati a nuovi insediamenti produttivi di imprese nel territorio. Il bando utilizza le economie del bando precedente, che ha avuto un buon successo e si è concluso con la firma di sedici protocolli per altrettante imprese con sede a Livorno, Rosignano e Collesalvetti, per investimenti complessivi per 20,4 milioni di euro, di cui 9,1 milioni finanziati con fondi regionali, che contribuiranno a creare 93 nuovi posti di lavoro.

A partire dall’inizio di giugno verranno organizzati workshop e incontri promozionali sul territorio dei tre Comuni e Invitalia ha dato la disponibilità ad incontri “one to one” con le imprese interessate.

Maggiori informazioni disponibili su rilanciolivorno@invitalia.it

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Tav Firenze: Regione a Nodavia, garantire lavoro e paghe 

Tav Firenze: Regione a Nodavia, garantire lavoro e paghe 

Le richieste più urgenti che Regione Toscana e Comune di Firenze hanno avanzato a Nodavia, nel corso di un incontro, sono di attuare ogni sforzo per garantire gli stipendi arretrati e valutare l’attivazione dell’ammortizzatore sociale più adeguato per fronteggiare questa fase di difficoltà dell’azienda.

All’incontro hanno preso parte il consigliere per il lavoro del presidente Rossi, Gianfranco Simoncini, l’assessore comunale al lavoro, Federico Gianassi, e il responsabile del personale del consorzio. In questo complesso passaggio, con la richiesta di concordato presentata da Condotte, la Regione – ha sottolineato Simoncini – è disponibile, se necessario, a mettere a disposizione i suoi uffici per accompagnare l’azienda nell’individuazione delle soluzioni più opportune, tenendo fermi gli obiettivi di proseguire i lavori e di tutelare il reddito e l’occupazione dei dipendenti.
Da parte dell’azienda, si spiega in una nota – è stata ribadita la volontà di proseguire l’appalto e di salvaguardare il rapporto di lavoro e le competenze professionali dei dipendenti. Intanto, il consigliere Simoncini ha preso contatti con il Mise per avere informazioni sulla vicenda Condotte, fondamentale per gli assetti finanziari di Nodavia, e sulle iniziative che il ministero intende prendere, ottenendo l’assicurazione che a breve si terrà un incontro nazionale sui destini del gruppo. Di queste iniziative Regione e Comune informeranno le organizzazioni sindacali in un incontro che si svolgerà giovedì pomeriggio presso la presidenza della Regione

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