Foodora-Glovo, incontro in regione per continuità occupazionale riders

Foodora-Glovo, incontro in regione per continuità occupazionale riders

Gianfranco Simoncini, consigliere per il lavoro del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, ha convocato presso la sede di piazza Duomo a Firenze i rappresentanti di Ds XXXVI Italy srl, la società ex Foodora oggi acquisita dagli spagnoli di Glovo in merito alla vicenda dei 200 riders che hanno perso il lavoro lo scorso 30 novembre a causa della scadenza dei loro contratti di lavoro e collegata al passaggio di Foodora a Glovo.

All’incontro era presente anche una delegazione del Comune di Firenze. La posizione della Regione presa all’inizio della vertenza è stata ribadita da Simoncini, forte della volontà politica del presidente che più volte ha chiesto continuità occupazionale per i 200 lavoratori e la garanzia, da estendere naturalmente a tutti i lavoratori digitali, del rispetto della legislazione nazionale a partire da un contratto e di condizioni di lavoro che tutelino diritti e sicurezza.

Il rappresentante di Ds XXXVI Italy ha informato le istituzioni presenti che la volontà di Glovo è quella di ristrutturare ulteriormente fondendo questa azienda con Foodinho, l’altra società del gruppo presente in Italia. Di tale fusione sono state informate le organizzazioni sindacali a livello nazionale a cui è stato riferito che per i dipendenti verranno rispettati gli obbigli di legge.

Il rappresentante aziendale ha inoltre informato che per i prossimi giorni è già stata fissata una riunione tra azienda e sindacati per discutere di continuità occupazionale e modalità contrattuali di tutti gli occupati collegati alle due società ed in particolare i raiders ex Foodora.

Simoncini ha auspicato che dall’incontro sindacale possa scaturire un accordo che garantisca l’occupazione e il rispetto delle condizioni contrattuali migliori per tutti i lavoratori e lavoratrici coinvolti e a nome del governo regionale, ha preannunciato che continuerà a seguire la vertenza, riservandosi di convocare anche un incontro congiunto azienda sindacati laddove ne emergesse la necessità.

L'articolo Foodora-Glovo, incontro in regione per continuità occupazionale riders proviene da www.controradio.it.

Riders Foodora-Glovo, nuovo incontro in Regione

Riders Foodora-Glovo, nuovo incontro in Regione

Convocato un incontro presso la sede di Piazza Duomo a Firenze tra i rappresentanti della ex società Foodora e di Glovo, in riferimento ai 200 riders che hanno perso il lavoro

La vicenda dei 200 riders che hanno perso il lavoro lo scorso 30 novembre a causa della scadenza dei loro contratti di lavoro e collegata al passaggio di Foodora a Glovo torna d’attualità. Nei giorni scorsi il presidente Enrico Rossi ha scritto al ministro del lavoro Luigi Di Maio affinché la vertenza sia affrontata a livello nazionale garantendo contratti e dignità ai lavoratori e oggi il suo consigliere per il lavoro, Gianfranco Simoncini, ha convocato presso la sede di Piazza Duomo a Firenze i rappresentanti di DS XXXVI ITALY Srl, la società ex Foodora oggi acquisita dagli spagnoli di Glovo. Era presente anche una delegazione del Comune di Firenze.

La posizione della Regione presa all’inizio della vertenza è stata ribadita da Simoncini, forte della volontà politica del presidente che più volte ha chiesto continuità occupazionale per i 200 lavoratori e la garanzia, da estendere naturalmente a tutti i lavoratori digitali, del rispetto della legislazione nazionale a partire da un contratto e di condizioni di lavoro che tutelino diritti e sicurezza.

Il rappresentante di DS XXXVI ITALY ha informato le istituzioni presenti che la volontà di Glovo è quella di ristrutturare ulteriormente fondendo questa azienda con Foodinho, l’altra società del gruppo presente in Italia. Di tale fusione sono state informate le organizzazioni sindacali a livello nazionale a cui è stato riferito che per i dipendenti verranno rispettati gli obbigli di legge.

Il rappresentante aziendale ha inoltre informato che per i prossimi giorni è già stata fissata una riunione tra azienda e sindacati per discutere di continuità occupazionale e modalità contrattuali di tutti gli occupati collegati alle due società ed in particolare i raiders ex Foodora.

Simoncini ha auspicato che dall’incontro sindacale possa scaturire un accordo che garantisca l’occupazione e il rispetto delle condizioni contrattuali migliori per tutti i lavoratori e lavoratrici coinvolti e a nome del governo regionale, ha preannunciato che continuerà a seguire la vertenza, riservandosi di convocare anche un incontro congiunto azienda sindacati laddove ne emergesse la necessità.

L'articolo Riders Foodora-Glovo, nuovo incontro in Regione proviene da www.controradio.it.

Il 12 dicembre nuova asta per la Ulivelli di Sesto Fiorentino

Il 12 dicembre nuova asta per la Ulivelli di Sesto Fiorentino

Il 12 dicembre nuova asta per la Ulivelli di Sesto, Regione e Comune: “Opportunità da cogliere per le aziende del settore”

Nuova asta il 12 dicembre per la Ulivelli di Sesto Fiorentino, l’azienda di accessori per pelletteria guidata attualmente da un curatore fallimentare. Una realtà di eccellenza, che lavora per marchi di grande prestigio e che nonostante il fallimento sta continuando ad acquisire ordinativi e a produrre.

Al tavolo riunito stamani dal consigliere del presidente Enrico Rossi per il lavoro, Gianfranco Simoncini – presenti l’assessora sestese allo sviluppo economico, Gabriella Bruschi, il curatore, dottoressa Federica Feci, e i rappresentanti della Fiom di Firenze – si è fatto il punto sulla procedura di vendita e preso atto delle prospettive di ripresa dell’azienda.

Sia Regione che Comune hanno sottolineato il positivo lavoro del curatore che ha dato mandato di valorizzare le qualità produttive della Ulivelli. Un percorso sostenuto dall’atteggiamento di grande responsabilità dei 13 lavoratori e dei sindacati. Questi, accettando l’attivazione del part-time con la conseguente riduzione dei salari, hanno consentito all’azienda di proseguire l’attività.

L’asta del 12, ha sottolineato Simoncini, costituisce una grande opportunità per le aziende del settore, in particolare quelle del territorio. Attraverso l’acquisizione potranno integrare le loro attività con quelle di una società in grado di offrire tutte le fasi di produzione, compresa quella del trattamento galvanico, che non tutte le ditte di accessori hanno.

Simoncini e Bruschi hanno quindi espresso l’auspicio che la prossima asta veda una forte e qualificata partecipazione. Hanno assicurato che Regione e Comune attiveranno tutti gli strumenti previsti per sostenere l’azione degli acquirenti.

L'articolo Il 12 dicembre nuova asta per la Ulivelli di Sesto Fiorentino proviene da www.controradio.it.

Il 12 dicembre nuova asta per la Ulivelli di Sesto Fiorentino

Il 12 dicembre nuova asta per la Ulivelli di Sesto Fiorentino

Il 12 dicembre nuova asta per la Ulivelli di Sesto, Regione e Comune: “Opportunità da cogliere per le aziende del settore”

Nuova asta il 12 dicembre per la Ulivelli di Sesto Fiorentino, l’azienda di accessori per pelletteria guidata attualmente da un curatore fallimentare. Una realtà di eccellenza, che lavora per marchi di grande prestigio e che nonostante il fallimento sta continuando ad acquisire ordinativi e a produrre.

Al tavolo riunito stamani dal consigliere del presidente Enrico Rossi per il lavoro, Gianfranco Simoncini – presenti l’assessora sestese allo sviluppo economico, Gabriella Bruschi, il curatore, dottoressa Federica Feci, e i rappresentanti della Fiom di Firenze – si è fatto il punto sulla procedura di vendita e preso atto delle prospettive di ripresa dell’azienda.

Sia Regione che Comune hanno sottolineato il positivo lavoro del curatore che ha dato mandato di valorizzare le qualità produttive della Ulivelli. Un percorso sostenuto dall’atteggiamento di grande responsabilità dei 13 lavoratori e dei sindacati. Questi, accettando l’attivazione del part-time con la conseguente riduzione dei salari, hanno consentito all’azienda di proseguire l’attività.

L’asta del 12, ha sottolineato Simoncini, costituisce una grande opportunità per le aziende del settore, in particolare quelle del territorio. Attraverso l’acquisizione potranno integrare le loro attività con quelle di una società in grado di offrire tutte le fasi di produzione, compresa quella del trattamento galvanico, che non tutte le ditte di accessori hanno.

Simoncini e Bruschi hanno quindi espresso l’auspicio che la prossima asta veda una forte e qualificata partecipazione. Hanno assicurato che Regione e Comune attiveranno tutti gli strumenti previsti per sostenere l’azione degli acquirenti.

L'articolo Il 12 dicembre nuova asta per la Ulivelli di Sesto Fiorentino proviene da www.controradio.it.

Foodora: regione chiederà intervento Mise per tutelare occupazione e condizioni lavoro

Foodora: regione chiederà intervento Mise per tutelare occupazione e condizioni lavoro

“Il tempo stringe, è adesso che bisogna trovare una soluzione e portare le aziende a una trattativa. Terremo alto il livello di attenzione”. deunciano i sindacati.

Sul delicato passaggio di Foodora alla spagnola Glovo, che al momento non prevede alcun trasferimento di contratto per i 200 lavoratori che operano su Firenze, la Regione chiederà un intervento del Mise (sono 2mila i dipendenti coinvolti in tutta Italia), anche in considerazione del tavolo nazionale sull’intero settore aperto al Ministero del lavoro.

Questo è quanto detto dal consigliere del presidente Enrico Rossi per il lavoro, Gianfranco Simoncini, che oggi ha incontrato sulla questione i rappresentanti sindacali di Nidil-Cgil e Felsa-Cisl. Simoncini ha ribadito l’impegno della Regione, più volte sottolineato anche da interventi del presidente Rossi, sul tema dei diritti dei lavoratori “digitali” ad ha assicurato il sostegno alle richieste dei sindacati per la continuità occupazionale e contrattuale. Oltre all’iniziativa verso il Mise, ha affermato il consigliere, verranno attivati contatti nei confronti degli amministratori di Foodora per chiedere garanzie per i lavoratori coinvolti.

Il 30 novembre, hanno ricordato i sindacati, scadranno i contratti in essere e da parte della nuova proprietà non è arrivata alcuna assicurazione circa la riassunzione dei lavoratori, ma solo la generica disponibilità a valutare i curricula dei dipendenti. A questo si aggiunge, hanno sottolineato, anche la certezza che non vengano confermate le attuali condizioni di lavoro.

Sul fronte sindacati, sono intervenute, Ilaria Lani di Nidil Cgil e Silvia Casini di Felsa Cisl, al termine del Tavolo sulla vertenza Foodora-Glovo che si è riunito oggi pomeriggio in Regione. “Per noi l’obiettivo è lo stesso: i ciclofattorini, che hanno subito un trattamento grave e inaccettabile, devono essere riassunti alle stesse condizioni e occorre regolamentare il settore per garantire a tutti diritti e tutele” hanno detto Lani e Casini.

La Regione si è impegnata a convocare le aziende interessate e a sollecitare sulla vertenza il Ministero del Lavoro e dello Sviluppo Economico, anche alla luce del tavolo che su questo settore si è insediato con le organizzazioni di rappresentanza. La vertenza fiorentina Foodora-Glovo, sempre questo pomeriggio, è stata oggetto anche di una discussione nella Commissione lavoro del Consiglio comunale di Firenze, che ha avuto in audizione lavoratori e rappresentanti sindacali.

A Firenze sono circa 200 i ciclofattorini di Foodora che resteranno senza lavoro dal 1° dicembre, quando scadrà il loro contratto (un Co.co.co): con l’annunciata vendita di Foodora a Glovo, è infatti trapelata la volontà di Glovo di non voler dare continuità ai rapporti di collaborazione coordinata e continuativa instaurati da Foodora con quasi 2mila rider in tutta Italia.

Per continuare a lavorare i ciclofattorini, se vorranno, potranno solo partecipare alle selezioni di Glovo, senza nessuna garanzia di continuità occupazionale, e sperare di vincerle all’interno di una gara con nuovi sistemi di ranking. Qualora fossero scelti da Glovo, vedrebbero in ogni caso peggiorare le proprie condizioni di lavoro, in quanto non avrebbero un Co.co.co ma una collaborazione occasionale pagata a cottimo.

 

L'articolo Foodora: regione chiederà intervento Mise per tutelare occupazione e condizioni lavoro proviene da www.controradio.it.