Maroccolo, Aiazzi: gli “Anni ’80 a Firenze”, su Controradio e social

Maroccolo, Aiazzi: gli “Anni ’80 a Firenze”, su Controradio e social

Firenze, dopo il successo dello streaming con Piero Pelù, seguito da più di 130.000 utenti Facebook solo sulla pagina ufficiale di Controradio, continua il viaggio con i Litfiba, sempre su Controradio e sui social, con il talk di Gianni Maroccolo e Antonio Aiazzi intervistati da Bruno casini e Gimmy Tranquillo.

Continuano quindi con Maroccolo e Aiazzi, le iniziative dell’Inverno Fiorentino con il secondo di una serie di incontri, organizzati da Confservizi Cispel, con il patrocinio del Comune di Firenze, per raccontare la grande avventura culturale degli anni Ottanta a Firenze, il decennio che ha trasformato il capoluogo toscano nella capitale New Wave della musica, del teatro, del design, della fotografia e della moda di quegli anni.

Aiazzi e Maroccolo racconteranno l’evento della “Mephistofesta” al Casablanca di Rifredi il 18 febbraio 1982, una performance a metà tra teatro e concerto. Un evento importante nella storia dei Litfiba perchè fa capire la loro predisposizione a raccontare musicalmente una storia teatrale che continuerà nel 1983 con la colonna sonora di Eneide” per la Compagnia Krypton.

“Mephistofesta” fu un concerto brevissimo, intenso, sepolcrale tutto giocato sulle musiche di grande atmosfera e sulla figura di Piero Pelù con la sua bara. Dall’esperienza Cafè Caracas ai Litfiba, Federico “Ghigo” Renzulli racconta e si racconta, a cuore aperto e senza segreti nel libro “40 anni di Litfiba”. L’infanzia, l’esperienza londinese, la voglia di vivere la musica d’oltremanica, il periodo punk, la new wave e il ritorno in Italia: nel libro il clima del lavoro in studio, le prove in sala, il dietro le quinte dei live e dei video, i viaggi su e giù per l’Italia e non solo.

Il prossimo appuntamento sarà con Ghigo Renzulli domenica 20 dicembre alle 18:00, e sempre sulla stessa lunghezza d’onda e nella stessa giornata il progetto prodotto da Controradio: un vero e proprio Radio Day dedicato alle radio e all’editoria degli anni 80. La sperimentazione radiofonica, le fanzine, le riviste, la musica, i locali, i concerti, i jazz club, la danza, lo spettacolo, l’informazione: un tuffo in un passato nel quale affondano le radici del nostro presente, con interviste, materiali d’archivio e interventi per tutta la giornata dagli studi della storica emittente fiorentina.

Dedicato al teatro è, infine, il talk di sabato 19 dicembre alle 17 sempre su Controradio e sui social: una delle forme di espressione artistica che 40 anni fa ebbe una straordinaria accelerazione innovativa nei contenuti, nei linguaggi e nelle tecniche. Una riflessione che oggi acquista un significato nuovo, alla luce della grande crisi che lo spettacolo dal vivo sta vivendo, non solo per effetto della pandemia, e per uscire dalla quale si possono trovare forse soluzioni anche nell’evoluzione di quelle esperienze di quattro decenni fa, condotta da Manrico Ferrucci e con ospiti alcuni dei grandi protagonisti della scena teatrale degli anni 80.

L'articolo Maroccolo, Aiazzi: gli “Anni ’80 a Firenze”, su Controradio e social proviene da www.controradio.it.