Visite ai Giardini delle Ville di Fiesole e Vaglia

Alla scoperta di luoghi di grande fascino. Villa Medici, Villa Montececeri, Villa Nieuwenkamp e ancora Villa San Michele, Villa Schifanoia, Villa Il Salviatino e il Castello di Vincigliata. E poi ci sono Villa di Bivigliano, Villa Le Balze e Villa Rinuccino.

File:Villa le balze, giardino 01.JPG

Sono questi i siti che il visitatore può ammirare grazie all’iniziativa “Visite ai Giardini delle Ville di Fiesole e Vaglia”, organizzata dall’Unione dei Comune di Fiesole e Vaglia, con la collaborazione dei Musei di Fiesole e dell’AIAPP (Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio). Da aprile a ottobre – con pausa a luglio e agosto – sono in programma una serie di visite che portano alla scoperta di giardini e paesaggi solitamente chiusi al pubblico.
Inoltre, durante le visite del 19 giugno a Villa Il Rinuccino e del 4 settembre a Villa Schifanoia si terranno anche delle letture a cura dell’Associazione Culturale Ascarè.
I visitatori saranno accompagnati di volta in volta da un architetto paesaggista dell’AIAPP che spiegherà loro i segreti e le caratteristiche dei luoghi.
Per partecipare occorre prenotarsi il lunedì antecedente la visita prescelta telefonando al numero 055.055 dalle ore 9 alle ore 12. Il costo del biglietto per le visite è di 5 euro l’intero e 3 euro il ridotto (da 7 a 25 anni e oltre 65 anni). L’ingresso è gratuito per i bambini fino a 6 anni.

Ecco il calendario delle visite:

GIORNO              ORA                     LUOGO
Aprile
Giovedì 24          Ore 15.00            Villa Le Balze
Maggio
Giovedì 8            Ore 16.00            Villa Montececeri
Giovedì 15          Ore 16.00            Villa Schifanoia
Giovedì 22          Ore 16.00            Villa San Michele
Giovedì 29          Ore 16.00            Villa Bivigliano
Giugno
Giovedì 5            Ore 16.00            Villa Il Rinuccino
Giovedì 12          Ore 16.00            Villa Medici
Giovedì 19          Ore 16.00            Villa Il Rinuccino
Giovedì 26          Ore 16.00            Villa Montececeri
Settembre
Giovedì 4            Ore 16.00            Villa Schifanoia
Giovedì 11          Ore 16.00            Villa Bivigliano
Giovedì 18          Ore 15.00            Villa Le Balze
Giovedì 25          Ore 17.00            Villa Nieuwenkamp
Ottobre
Giovedì 2            Ore 16.00            Villa Medici
Giovedì 9            Ore 16.00            Castello di Vincigliata
Giovedì 16          Ore 16.00            Villa San Michele

COMMUNITY GARDEN: “ORTI DIPINTI”

In Borgo Pinti al numero 76 spunta il primo Community Garden di Firenze. Si chiama Orti Dipinti il progetto promosso dalla community di giardinieri-ortolani fiorentini che nascerà nello spazio limitrofo all’Istituto Barberi e all’ex pista di atletica. L’orto condiviso è sostenuto e patrocinato dalla Coldiretti,dal Comune di Firenze e dal Centro Sociale Barberi.

Destinato alla produzione di ortaggi di stagione per scopo alimentare, le finalità dell’orto dipinto – evidente il richiamo alla storia e alla presenza di numerosi e meravigliosi giardini rinascimentali nel quartiere -sono soprattutto educative e dimostrative. Situato in pieno centro, l’esperienza dei Community Garden porta con se la filosofia della sostenibilità, dell’eco-compatibilità, del recupero di spazi abbandonati o dimenticati e della condivisione deifrutti della terra. Una parte dei prodotti andrà a chi coltiva la terra, una parte agli sponsor dell’iniziativa e una parte all’organizzazione di cene sociali. Firenze si conferma così città in Toscana e tra i capoluoghi italiani che presenta la più alta percentuale di orti urbani, pari al 0,7% del verde urbano disponibile (25 metri quadrati a testa!) contro una media nazionale del 0,2. Seguono Livorno con 0,5% e Prato con 0,1%. Complessivamente gli orti urbanioccupano nel Comune di Firenze circa 6,3 ettari di verde urbano – 11 campi da calcio più o meno – anche grazie ai tanti bandi e progetti attivati in questi anni nei quartieri. A dirlo è Coldiretti Toscana sulla base del rapporto Istat sul Verde Urbano.

In Toscana cresce dunque il numero di agricoltori amatoriali, o per dirla all’inglese, hobby farmer, con la passione per la cura di orti e giardini motivati dalla necessità di consumare alimenti sani e di stagione, risparmiare, e di rilassarsi coltivando insalatine ed erbette aromatiche, o come nel caso degli orti tra palazzine e case essere motivo di aggregazione di particolari fasce della comunità come pensionati ed anziani. L’era degli orti fai-da-te porta un po’ di campagna nelle città toscane con Firenze la città più predisposta. Sono due, tre con il neo Community Garden, i progetti attivati da Coldiretti e Campagna Amica nell’ambito della Rete degli Orti di Campagna Amica a Firenze, una delle 11 città italiane che hanno dato il via alla sperimentazione: al Giardino Chelazzi e in Largo Annigoni.

Parco d’Arte Contemporanea Enzo Pazzagli

Parco d’Arte di Enzo Pazzagli, Via di S.Andrea a Rovezzano 5.

Il parco è situato nella zona di Rovezzano sulla riva destra dell’Arno nella parte più ad est di Firenze.Si trova proprio dove la linea ferroviaria veloce Firenze-Roma lascia il vecchio tracciato ed attraversa il fiume.Il parco è ampio circa due ettari e mezzo ospita  più di 200 opere d’arte illuminate offrono un’immagine notturna suggestiva e indimenticabile.

Caratterizza il parco la Trinità   un’opera d’arte formata da oltre 300 cipressi rappresentante due profili e un volto, estesa per circa 15000 metri quadrati, un’installazione che si può vedere nella sua interezza solo dall’alto, ma che si aprezza camminandoci all’interno con in mano la mappa. Fra gli occhi, i nasi, le bocche della “Trinità”  si incontrano le altre opere d’arte.