M5S organizza un ‘mini-referendum’ sulla tramvia

M5S organizza un ‘mini-referendum’ sulla tramvia

🔈Firenze, il M5S organizza un “mini-referendum” sulle linee della tramvia ancora da realizzare, con una conferenza stampa infatti, Arianna Xekalos e Cosimo Giorgetti, rispettivamente capogruppo comunale e Consigliere del Quartiere 1 del Movimento 5 Stelle hanno annunciato che dopo aver discusso a lungo su cosa sia meglio per Firenze, per quanto riguarda la realizzazione delle future linee tramviarie, hanno deciso di fare quello che il Sindaco Nardella e il suo partito si sono sempre rifiutati di fare, cioè un vero e proprio sondaggio, un mini referendum, per capire cosa vogliano davvero i fiorentini.

“Per la linea 1, il suo prolungamento verso Careggi, e la linea 2 non è stato fatto nessun referendum. O meglio come tutti sanno è stato fatto nel 2008 e poi anche completamente disatteso. Oggi vogliamo mettere la parola fine a questo modo di operare e siamo qui per annunciare l’apertura di una campagna di informazione e di discussione con la cittadinanza sul futuro della tramvia verso Piazza San Marco” continuano Xekalos e Giorgetti. “In tutti i nostri gazebo e nel nostro ufficio a Palazzo Vecchio, mettiamo a disposizione la documentazione necessaria per informare i cittadini e far decidere a loro, con un semplice questionario, quale sia la priorità per Firenze”.

“In Toscana abbiamo una legge, la legge 69/2007, che prevede, per la realizzazione di grandi interventi, un dibattito pubblico, che ad oggi non è mai avvenuto” concludono Xekalos e Giorgetti. “Visto che in questi anni la Giunta Nardella non ha mai fatto un dibattito vero pubblico, abbiamo deciso di portarlo avanti noi. Con il nostro questionario portiamo avanti un mini-referendum per sapere davvero cosa vogliono i fiorentini. Un dato mai preso in considerazione fino ad oggi ma che noi riteniamo invece fondamentale”

Gimmy Tranquillo ha intervistato Arianna Xekalos e Cosimo Giorgetti:

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“Premio di tutte le arti” Fondazione Elisabetta e Mariachiara Casini

“Premio di tutte le arti” Fondazione Elisabetta e Mariachiara Casini

🔈Firenze, domenica si celebra la Giornata mondiale della memoria delle vittime della strada, per la prima volta riconosciuta anche dallo Stato Italiano, ed in questa occasione Palazzo Vecchio torna a ospitare il “Premio di Tutte le arti”, si tratta di una iniziativa che coniuga la celebrazione dell’arte con il ricordo delle vittime sulla strada che è promosso dalla “Fondazione Elisabetta e Mariachiara Casini” presieduta da Doretta Boretti.

La cerimonia di premiazione si terrà nel Salone dei Cinquecento a partire dalle 10.30 e sarà presente anche l’assessore alla sicurezza urbana e Polizia Municipale Federico Gianassi. Quest’anno il tema scelto è stato “La magia dell’arte nelle ombre della vita”, il premio è dedicato dalla letteratura alla pittura, alla scultura, alla musica, alla danza, al canto, alla recitazione, al cinema, al giornalismo.

La premiazione di domenica sarà preceduta sabato alle 10.30 dall’inaugurazione della mostra itinerante della Biennale che quest’anno sarà ospitata in due location: la Sala d’Arme dove esporrà Andrea Stella (vincitore di un premio della Fondazione) e la Zeffirelli’s Tea Room dove saranno presentate le opere di Lucia Zei, Claudia Gioa, Letizia Lo Verde, Fabio Deiana e Pablo Treviño (vincitori di premi nella sezione giovani pittura e scultura). La prima mostra sarà aperta sabato e domenica, la seconda rimarrà visitabile fino 24 novembre. Ingresso libero.

Gimmy Tranquillo ha intervistato l’assessore Gianassi e  Doretta Boretti presidente Fondazione Elisabetta e Mariachiara Casini Onlus:

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Grassi (FRS) “Caos su 16 nuovi vigili assunti”

Grassi (FRS) “Caos su 16 nuovi vigili assunti”

“La notizia dell’assunzione a tempo determinato di 16 nuovi agenti per la polizia municipale sarebbe positiva se non fosse che, tra affiancamento in strada con colleghi esperti e formazione in itinere, arriveranno alla fine del contratto e dovranno lasciare il lavoro”.

Lo ha detto Tommaso Grassi, capogruppo di ‘Firenze riparte a sinistra’, rispondendo a un question time al consiglio comunale di Firenze.

Gimmy Tranquillo ha intervistato il consigliere comunale.

I 16 agenti – otto uomini e otto donne, tutti di età tra i 20 e i 30 anni – sono entrati in servizio per sei mesi, grazie al contributo della Fondazione Cr Firenze.
Grassi, in particolare, ha espresso dubbi su come “i nuovi assunti” siano in grado di “svolgere la propria funzione in così poco tempo e essere inseriti nelle turnazioni sul territorio”.
Secondo il capogruppo di Firenze riparte a sinistra “c’è solo tanta confusione o almeno è questo quello che percepiamo dalla seduta del Consiglio comunale.

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Kerry Kennedy: “Problema immigrazione viene esagerato da alcuni politici”

Kerry Kennedy: “Problema immigrazione viene esagerato da alcuni politici”

🔈Firenze, Kerry Kennedy, attivista per i diritti umani, figlia del senatore Robert F. Kennedy e nipote dell’ex presidente John Fitzgerald, partecipando qualche giorno fa al Flagship Event della RFK Human Rights Italia, ha rispsto ad alcune nostre domande.

“Il problema dell’immigrazione viene esagerato da alcuni politici perché li aiuta a guadagnare voti usando la paura la paura della gente – ha detto Kerry Kennedy – La realtà è che ci sono 60 milioni di persone in Italia, 60 milioni, e fino ad ora 30mila migranti”.

“In una città come Lucca, che è una piccola città, più di 1 milione di Italiani sono emigrati, hanno lasciato Lucca, e tanti di loro sono venuti negli Stati Uniti – ha spiegato la presidente della ‘RFK Human Rights’ – e sono molto, molto grata nei confronti degli Italiani che sono venuti negli Stati Uniti perché i miei tre figli sono metà irlandesi e metà italiani, e questo grazie agli immigrati, immigrati dall’Italia, immigrati dall’Irlanda che si sono conosciuti negli Stati Uniti ed ecco che io ho 3 figli. Il punto è che l’Italia può facilmente, molto facilmente integrare queste 30mila persone. Compassione per le persone che veramente soffrono che scappano dalla guerra, nessuno vuole lasciare la propria casa”.

Alla domanda su cosa ne pensasse sulla decisione del Presidente degli Stati Uniti di schierare l’esercito a protezione dei confini per fermare le migliaia di persone in marcia dal Messico ha risposto: “Io penso che c’è una elezione in un paio di settimane, che i sondaggi tra la base dei Repubblicani dicono che supportano l’odio che Donald Trump sente contro i migranti e che sta usando e abusando questo argomento per guadagno politico per aumentare il suo stesso potere. Questo è cinico, è orribile per il nostro paese, è terribile per il nostro mondo, ma più di tutto fa del male alle genti che sono le più disperate. Persone che sono povere, persone che scappano dalla violenza e persone che hanno bisogno del nostro aiuto e compassione e non del razzismo, delle bugie e dell’odio”.

Alla domanda sull’esito delle Midterm elections negli Stati Uniti che si terranno il 6 novembre, Kerry Kennedy ha così risposto: “I sondaggi prevedono che ci riusciremo, ma i sondaggi avevano previsto che Hillary Clinton avrebbe vinto nell’ultima elezione, quindi noi tutti dobbiamo votare, questa è la cosa più importante, se tutti andranno a votare avremo un paese diverso e migliore. Abbiamo bisogno di una democrazia vera, dove tutti esercitano il proprio diritto al voto, allora avremo il tipo di governo che meritiamo”.

Gimmy Tranquillo ha intervistato Kerry Kennedy:

In English:

Con traduzione in italiano:

 

 

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In servizio i primi agenti di Polizia Municipale a tempo determinato

In servizio i primi agenti di Polizia Municipale a tempo determinato

🔈Firenze, sono entrati in servizio i primi agenti di Polizia Municipale a tempo determinato, assunti dall’Amministrazione comunale anche grazie al contributo della Fondazione CR Firenze.

Il sindaco Nardella li ha presentato i nuovi agenti di Polizia Municipale come: “Un ulteriore presidio per la tutela della vivibilità in centro storico”

Il più giovane ha 19 anni, il più “vecchio” 31, otto sono donne e altrettanti gli uomini, provengono da tutta Italia (uno è fiorentino), molti hanno già esperienza nelle polizie locali e alcuni hanno prestato servizio volontario, conoscono le lingue e sono portati al contatto con le persone.

“Siamo i primi ad applicare la legge che consente di avere agenti di Polizia Municipale a tempo determinato grazie a una sponsorizzazione – ha sottolineato il sindaco Nardella –. Il nostro progetto prevede 16 nuovi agenti, 8 di questi grazie al supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, mentre gli altri 8 sono assunti dal Comune”.

“La Fondazione è lieta di aver contribuito a questa iniziativa che rappresenta un vero strumento di partenariato pubblico privato nell’interesse dei cittadini – ha affermato Gabriele Gori -. La presenza di forze dell’ordine sul territorio fa da deterrente e aiuta il cittadino a vivere meglio. Con questa operazione aiutiamo inoltre le giovani generazioni ad avere un lavoro e una prospettiva per il loro futuro. Rilevo inoltre che fra i nuovi agenti c’è parità di genere e questo ci porta a fare alle vigilesse un doppio in bocca al lupo. Speriamo che essere stati i primi consenta ad altri soggetti di replicare questa esperienza perché siamo certi migliori la vita di tutti”.

I neo assunti saranno in servizio per sei mesi e si occuperanno di aspetti specifici, soprattutto del controllo del territorio e dell’assistenza a cittadini, commercianti e visitatori prevalentemente nell’area della stazione e dei quartieri del centro della città. “Siamo fiduciosi che questo progetto possa avere successo ed essere apprezzato dai nostri cittadini anche perché è un’opportunità di lavoro per i giovani – ha continuato il sindaco -. Inoltre, mi fa piacere pensare che in questa collaborazione tra pubblico e privato – ha concluso Nardella – diamo opportunità a ragazzi e ragazze che hanno già titoli e preparazione per questo tipo di attività”.

Soddisfatto anche l’assessore Gianassi: “Insieme alla Fondazione CR Firenze abbiamo costruito un bel progetto che riguarda il presidio del centro storico. I nuovi agenti integreranno il personale della Polizia Municipale già presente in centro dedicandosi in particolar modo alla tutela della vivibilità, del decoro e della sicurezza urbana”.

Il comandante Casale si è soffermato sulle modalità di selezione e sui compiti dei nuovi agenti. “I neo assunti sono stati individuati sulla base di un bando in cui avevamo privilegiato le precedenti esperienze in polizia locale, la conoscenza delle lingue straniere e i titoli di studio con la riserva prevista dalle norme per chi ha prestato servizio nell’esercito. Si tratta quindi di giovani preparati e abituati al rapporto con le persone. Giuridicamente sono agenti a tutti gli effetti, ma il progetto prevede che si dedichino in particolar modo alla tutela della vivibilità e alla prevenzione  di tutti quei comportamenti negativi da questo punto di vista. Ovviamente sanzioneranno chi viola le norme, ma il loro compito è soprattutto essere un punto di riferimento per cittadini, visitatori e commercianti e in generale per chi frequenta il centro della città”.

Gimmy Tranquillo ha intervistato il sindaco Dario Nardella, il Direttore Generale dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze Gabriele Gori ed il nuovo comandante dei vigili urbani di Firenze, Alessandro Casale:

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