🎧 Bargello: La mirabile visione di Dante

🎧 Bargello: La mirabile visione di Dante

Firenze, “La mirabile visione. Dante e la Commedia nell’immaginario simbolista” è questo il titolo della seconda mostra in programma al Museo Nazionale del Bargello nell’anno in cui ricorre il settimo centenario dalla morte del poeta.

In podcast l’intervista alla direttore dei Musei del Bargello, Paola D’Agostino, a cura di Gimmy Tranquillo.

La mostra del Bargello, è a cura di Carlo Sisi e Ilaria Ciseri, aperta al pubblico dal 23 settembre 2021 al 9 gennaio 2022, si propone di indagare la complessa percezione della figura di Dante e della Divina Commedia nel contesto artistico e letterario tra Otto e Novecento.

Realizzata con il contributo e il patrocinio del Comitato Nazionale per le Celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, il patrocinio del Comitato “700 Dante” coordinato dal Comune di Firenze e il contributo di Fondazione CR Firenze, “La mirabile visione. Dante e la Commedia nell’immaginario simbolista” presenta una selezione di opere che, dalle correnti naturaliste agli influssi europei del Simbolismo, illustrano lo straordinario catalogo di immagini che il poema dantesco era in grado di offrire al mondo dell’arte.

La mostra è concepita come una narrazione tematica e interdisciplinare, all’interno della quale le opere formano una stringente sequenza che collega fra loro dipinti, sculture e rimandi concettuali e letterari impliciti nella vicenda biografica e poetica di Dante. Esposte al Museo Nazionale del Bargello i visitatori troveranno 57 opere tra pitture, sculture, stampe, incisioni, fotografie, provenienti da musei, biblioteche e istituti di cultura internazionali (tra cui il Musée d’Orsay, il Musée Rodin, il Museo del Prado, la Pinacoteca di Brera, le Gallerie degli Uffizi, le Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea – Museo dell’Ottocento di Ferrara e il Museo Etrusco di Villa Giulia) oltre che da alcune importanti collezioni private.

L’esposizione che nel titolo, La mirabile visione, rimanda agli studi danteschi di Giovanni Pascoli, è articolata in varie sezioni, rispettivamente dedicate alla scoperta del più antico ritratto di Dante, opera di Giotto, nella cappella del Bargello (1840), alle suggestioni della Vita Nova nella seconda metà dell’Ottocento, ai grandi e tragici personaggi della Commedia rappresentati nell’ambito artistico internazionale, alle opere presentate al Concorso Alinari del 1901 e alle illustrazioni più affini alla sensibilità simbolista, ma anche alla risonanza della Commedia nella produzione letteraria di Giovanni Pascoli e Gabriele d’Annunzio.

Tra le opere in mostra capolavori di protagonisti assoluti del periodo tra i quali Giovanni Duprè, Amos Cassioli, Gustave Doré, Auguste Rodin, Jean-Baptiste Carpeaux, Emile-Antoine Bourdelle. L’itinerario si sofferma inoltre su due grandi imprese editoriali: il Concorso Alinari per l’illustrazione della Divina Commedia del 1900 a cui parteciparono tra gli altri anche Giovanni Fattori, Galileo Chini e Plinio Nomellini e l’edizione della Commedia pubblicata nel 1911 da Leo S. Olschki. La prima convocò gli artisti intorno all’illustrazione del poema con risultati coerenti con la contemporanea temperie simbolista, la seconda, definita “monumentale”, vide come protagonista Gabriele D’Annunzio chiamato a scrivere l’introduzione al prezioso volume.

Tra i lavori esposti, anche il singolare ritratto del poeta (copia dell’affresco di Giotto presente nella Cappella della Maddalena) realizzato a matita sul retro della copertina di un’antica edizione del Convivio dall’inglese Seymour Kirkup. Il percorso si conclude con la forte evocazione dell’Isola dei morti di Arnold Böcklin, presente nella copia fedele di Otto Vermehren, e con la proiezione di un video che offre una selezione dal film Inferno del 1911, realizzata ad hoc da Francesco Galluzzi e Federico Bucalossi.

Per permettere di comprendere anche al pubblico più giovane la figura di Dante e il suo rapporto con Firenze, in occasione de “La mirabile visione. Dante e la Commedia nell’immaginario simbolista” al Museo Nazionale del Bargello proseguiranno i laboratori gratuiti “Dante per tutti” dedicati a bambini e ragazzi (che erano partiti, riscuotendo grande successo, in occasione della precedente mostra “Onorevole e antico cittadino di Firenze. Il Bargello per Dante”) realizzati grazie al contributo della Fondazione CR Firenze.

“La mirabile visione. Dante e la Commedia nell’immaginario simbolista, seconda mostra organizzata dai Musei del Bargello, in occasione del settimo centenario dalla morte di Dante Alighieri, completa la programmazione annuale dedicata al rapporto inscindibile tra il Poeta e il Bargello, luogo dantesco per eccellenza a Firenze e in Europa anche nell’Ottocento – spiega Paola D’Agostino, direttore dei Musei del Bargello -. Assolutamente originale nella scelta delle opere da parte di Carlo Sisi, affiancato da Ilaria Ciseri, e coadiuvato da un Comitato Scientifico composto anche da Emanuele Bardazzi, Flavio Fergonzi e Laura Melosi, questa mostra è ancora una volta risultato di collaborazione tra diverse istituzioni e studiosi, cui sono profondamente grata per l’impegno profuso in un anno così straordinario per tutti”.

“Un viaggio inedito nella figura di Dante attraverso i secoli, grazie a una ricchissima selezione di opere provenienti da importantissime istituzioni culturali internazionali – osserva l’assessore alla Cultura del Comune di Firenze Tommaso Sacchi –. Nel 700esimo anniversario della morte del Sommo Poeta il Bargello torna a essere protagonista con un’esposizione di altissimo livello confermandosi snodo cruciale nell’itinerario dantesco in città”.

‘’Fondazione CR Firenze – dichiara il suo Presidente Luigi Salvadori – prosegue, anche con questa mostra, la positiva esperienza del programma “Dante per tutti” offrendo a bambini e ai ragazzi dai 7 agli 13 anni dei laboratori gratuiti, ideati da un team di mediatori specializzati, per accompagnarli nella comprensione dei tanti contenuti dell’esposizione. Nella precedente mostra si sono svolte oltre 70 attività a cui hanno partecipato 570 bambini residenti nel territorio fiorentino insieme alle proprie famiglie, di cui il 10% straniere con bambini immigrati di seconda generazione. Contestualmente è stata avviata un’attività di monitoraggio e analisi dei pubblici dedicata anche agli adulti accompagnatori. Di questi ultimi il 41,8% ha dichiarato di aver visitato per la prima volta il Museo del Bargello, proprio in occasione delle offerte didattiche. Dunque l’arte chiama arte’’.

“L’idea della mostra è rivolta ad illustrare, con opere opportunamente selezionate, l’interpretazione figurativa della Vita Nova e della Commedia che nella stagione dell’estetica simbolista ha estratto da quelle pagine visioni di forte suggestione, anteponendo alle drammaturgie romantiche la nuova poetica degli “stati d’animo”, vale a dire le evasioni dell’estetismo come pure le inquietudini maturate nell’ampio crogiuolo della cultura artistica e letteraria di fine secolo”, dichiara Carlo Sisi, curatore della mostra.

“La mostra vede fondersi la storia del Bargello, inteso come palazzo, prima ancora che come museo, con il panorama artistico e letterario, italiano e internazionale, di metà Ottocento – spiega Ilaria Ciseri, curatrice della mostra e della collezione del Museo Nazionale del Bargello -. Dalla scoperta del volto di Dante giovane nel 1840, dipinto da Giotto nella cappella dell’edificio, ma di cui si erano perse le tracce per secoli, scaturì una inedita iconografia dantesca destinata ad una fortuna inarrestabile”.

Dopo la metà del XIX secolo, alla vigilia del centenario dantesco che viene celebrato nel 1865, la figura di Dante si identifica sempre più con l’idea nazionale sancita dagli esiti della politica risorgimentale, per cui Dante è definito “precursore della unità e libertà d’Italia” e come tale è rappresentato nei monumenti ufficiali che cominciano a popolare le piazze italiane, come quella di Santa Croce a Firenze. Apice di sentimenti che si sarebbe di lì a poco frammentato in una varietà di sperimentazioni alimentate dalla vivace dialettica fra le correnti naturaliste e gli influssi europei del Simbolismo, più inclini questi ultimi a ritrovare nella Commedia le matrici dell’inquietudine moderna, gli spunti per trasferire nella sensibilità contemporanea lo straordinario catalogo di immagini – turbate, sublimi, mistiche, oniriche – che il poema dantesco era in grado di offrire al mondo dell’arte.

Il gusto e il pensiero dei preraffaelliti si rivolgeranno soprattutto ai fatti della vita del poeta, con l’intenzione di incarnare il sogno medioevale nella rappresentazione di una vicenda biografica esemplare, anche per le suggestioni estetiche che in quegli anni venivano indicate a modello di vita dell’uomo contemporaneo. Dante Gabriel Rossetti resta il punto cardine della rinnovata percezione di un Medioevo non filologico, ma estetico la cui rappresentazione tenderà a sottolineare la raffinata evocazione dei luoghi, dei costumi, degli arredi, componenti che diverranno dominanti nelle opere dei pittori anglosassoni rapiti nel “sogno” fiorentino. Sullo stesso piano di prevalente indirizzo estetizzante sono da porre le affezioni di artisti italiani – Duprè, Cassioli, Ranzoni, Faruffini, Barabino, Sartorio, Sorbi, Trentacoste – che si accostano alla vita di Dante e alla sua Commedia accentuando l’immaginazione lirica che trovava alimento proprio nel serrato dialogo fra arte figurativa e letteratura. L’episodio di Paolo e Francesca costituisce, ad esempio, un paradigma di quella sintonia espressiva quale si può constatare nelle opere di Gustave Dorè, di Auguste Rodin, di Gaetano Previati: essenziale ma significativa antologia della fortuna di un tema, il crimen amoris, amplificato dalla tragedia di Gabriele d’Annunzio e dalla musica di Riccardo Zandonai.

Sullo scorcio del XIX secolo, le celebrazioni indette per commemorare il VI centenario dell’elezione dell’Alighieri a Priore delle Arti nel governo della Repubblica fiorentina furono occasione di importanti iniziative collegate alle sorti della fortuna di Dante: nell’aprile del 1899 la Commissione esecutiva della Società Dantesca Italiana riprese infatti la Lectura Dantis in Orsanmichele, mentre, alle soglie del nuovo secolo, la stessa autorevole associazione avrebbe affidato le sorti di quella ‘primavera’ letteraria alla vena immaginifica di Gabriele D’Annunzio, prezioso commentatore del canto VIII dell’Inferno, e che sarà prefatore, nel 1911, della sontuosa edizione della Commedia edita da Leo Samuel Olschki. Nello stesso giro d’anni, il 9 maggio 1900, veniva bandito da Vittorio Alinari un concorso per l’illustrazione della Divina Commedia: le opere dei trentuno artisti partecipanti – e, fra questi, Alberto Martini, Galileo Chini, Duilio Cambellotti, Adolfo De Carolis, Giovanni Fattori, Alberto Zardo – furono esposte, nel giugno del 1901, nei locali della Società fiorentina di Belle Arti e fu chiaro a tutti come esse costituissero una significativa rassegna delle espressioni artistiche presenti in Italia nel passaggio fra Otto e Novecento, con in più il vantaggio di vederle ben presto riunite – dopo essere state tradotte in callotipie e autotipie – nei tre prestigiosi volumi che videro la luce fra il 1902 e il 1903.

“La mirabile visione. Dante e la Commedia nell’immaginario simbolista”, che ha avuto il patrocino e un contributo del Comitato Nazionale per le Celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, è stata realizzata anche grazie ai contributi versati, tramite Art Bonus, al Museo Nazionale del Bargello nell’anno di Dante. La mostra è organizzata in collaborazione con Firenze Musei. Il progetto scientifico è di Carlo Sisi che, insieme al comitato scientifico – costituito da Emanuele Bardazzi, Ilaria Ciseri, Flavio Fergonzi, Laura Melosi – ha curato il catalogo della mostra edito da Polistampa.

L'articolo 🎧 Bargello: La mirabile visione di Dante da www.controradio.it.

‘Middle East Now’, XII edizione a La Compagnia e Stensen

‘Middle East Now’, XII edizione a La Compagnia e Stensen

Firenze, Middle East Now torna in città dal 28 settembre al 3 ottobre, con un programma sfaccettato di cinema, documentari, arte, mostre, musica, food, incontri e progetti culturali in senso più ampio.

Middle East Now è un festival che da sempre si caratterizza per una forte attenzione all’attualità, al racconto dei fenomeni più nuovi e vibranti delle culture e delle società del Medio Oriente contemporaneo, che oggi più che mai hanno bisogno di essere approfonditi.

In podcast l’intervista ai direttori artistici del Middle East Now, Roberto Ruta e Lisa Chiari, a cura di Gimmy Tranquillo.

‘(Re)-Aligning Perspectives’ è il tema di questa edizione. “Dopo l’immenso impatto di una crisi globale, in cui la nostra quotidianità è stata ed è interrotta con forza, sentiamo la necessità di un reset, un riallineamento e una nuova scansione delle nostre vite – si legge nella nota di presentazione di Middle East Now – Oggi più che mai siamo desiderosi di cose semplici, capaci di dare conforto alle nostre vite. E mentre ci avventuriamo verso ulteriori incertezze e in un periodo di transizione, il cinema, la fotografia, le arti visive in generale ci forniscono un rifugio: uno spazio di significato e d’ispirazione condivisi e reciproci, un’opportunità per riconsiderare le nostre vite e (ri)allineare le nostre prospettive. Middle East Now vuole contribuire a dare un segno, presentando titoli e progetti speciali in cui questo tema sarà affrontato in maniera trasversale”.

In programma l’anteprima di 42 film premiati nei migliori festival internazionali: 19 cortometraggi, 33 anteprime italiane, 4 anteprime internazionali, 2 anteprime europee. Un viaggio cinematografico che tocca i paesi dell’area mediorientale, sempre di più al centro dell’attenzione della politica e dei media internazionali. Storie forti, personaggi, temi d’attualità nei titoli più recenti da Iran, Iraq, Kurdistan, Israele, Palestina, Egitto, Emirati Arabi, Kuwait, Afghanistan, Siria, Algeria, Marocco, Tunisia, Algeria, faranno conoscere al pubblico le culture e le società di questi paesi, con una prospettiva che cerca di andare oltre i pregiudizi e i luoghi comuni con cui spesso vengono rappresentati.

Sarà una 12esima edizione sia di proiezioni ed eventi fisici, al Cinema La Compagnia, al Cinema Stensen e in altri spazi cittadini – in sala, con tutte le precauzioni e garantendo al pubblico tutta la sicurezza necessaria – sia con proiezioni online, sulla speciale sala virtuale Più Compagnia in collaborazione con MyMovies, che darà la possibilità a un numero ancora più alto di spettatori di vedere i film in anteprima.

Middle East Now è organizzato dall’associazione culturale Map of Creation, con la direzione artistica di Lisa Chiari e Roberto Ruta, il contributo di Regione Toscana nell’ambito del Programma Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema, Comune di Firenze, Fondazione CR Firenze, con il supporto di Gruppo Why the Best Hotels Firenze, Fondazione Niels Stensen, MAD Murate Art District, MyMovies, Ponte 33, Azalai Travel Design, in partnership con Meltin’Concept, e altre istituzioni e partner locali e internazionali.

INFO e PROGRAMMA

L'articolo ‘Middle East Now’, XII edizione a La Compagnia e Stensen da www.controradio.it.

🎧 Artour-O il Must a Firenze la XXXIII edizione

🎧 Artour-O il Must a Firenze la XXXIII edizione

Firenze, dal 24 al 26 settembre 2021 torna a Firenze Artour-O il Must, il progetto creato dall’associazione Ellequadro Documenti per comunicare l’identità di aziende, istituzioni ed enti attraverso l’arte.

Nata a Firenze nel 2005, la manifestazione è cresciuta negli anni, trasformandosi costantemente. Oggi Artour-O il Must, che racchiude nel suo nome le parole Art in Tour Museo Temporaneo, torna nella “città dell’Arte” per eccellenza, con un Omaggio a Dante in occasione del Settecentenario.

In podcast l’intervista a Tiziana Leopizzi ideatrice del progetto e alla vice presidente del Consiglio comunale Maria Federica Giuliani, a cura di Gimmy Tranquillo.

“Riparte nel solco delle celebrazioni dantesteche Artour-O il Must, settecento opere che riportano la manifestazione al centro dell’arte e della cultura i tanti artisti coinvolti nel progetto, che mette al centro del suo agire – sottolinea la vicepresidente del Consiglio comunale Maria Federica Giuliani – l’interlocuzione delle opere e le committenze. Un programma ricco, un museo diffuso, dedicato alla promozione della creatività”.

Questa XXXIII edizione della rassegna, infatti, ha visto 10 artisti impegnati nella realizzazione di 70 opere ciascuno, tutte ispirate al Sommo Poeta, 700 opere d’arte per 700 anni e 70 studi preparatori. Dal 24 al 26 settembre, 100 di queste creazioni saranno presentate in 10 luoghi della città, tra musei, spazi istituzionali ed altri prettamente aziendali, in una tre giorni di festa aperta a tutti. Come in ogni sua edizione, Artour-O parlerà con il proprio lessico artistico anche di Economia e Lingua Italiana, affiancando come sempre momenti di creatività e di convivialità. Il progetto è realizzato con il Patrocinio del MIC Ministero della Cultura, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Accademia delle Arti del Disegno di Firenze e 700Dante.

Queste le sezioni in cui si articola l’appuntamento: Focus, Artour-o a Tavola con Dante, Artour-o d’Argento, Percorso espositivo con le Tetraktys, #2eurodiDante

Progetto realizzato con il Patrocinio del MIC Ministero della Cultura, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Accademia delle Arti del Disegno di Firenze e 700Dante.

L'articolo 🎧 Artour-O il Must a Firenze la XXXIII edizione da www.controradio.it.

Gkn: la grande manifestazione di Firenze

Gkn: la grande manifestazione di Firenze

Firenze, al di la del consueto balletto dei numeri, dai 12.000 della questura, ai 15.000 dell’Ansa, ai 25.000 di Repubblica Firenze e ai 40.000 degli organizzatori, la manifestazione per la Gkn di sabato 18 settembre 2021, ha prodotto un corteo, per le strade del capoluogo toscano, con una partecipazione di massa che non si vedeva da tempo.

Il corteo è partito dalla Fortezza da Basso intorno alle 15:30 con in testa lo striscione “Insorgiamo“, portato dai lavoratori della Gkn, ed era gestito da un attento servizio d’ordine composto dai lavoratori stessi, quasi assenti, almeno palesemente, le forze dell’ordine che in piccoli gruppi, sparpagliati per la città si sono limitati ad osservare a distanza la manifestazione.

In podcast l’intervista al segretario di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni a cura di Gimmy Tranquillo

Il corteo è quindi entrato nel centro storico passando da piazza Indipendenza, piazza San Marco e piazza Santissima Annunziata, dove è stato fatto uno stop durante il quale è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare l’operaio morto sotto un rullo moquette sabato mattina, in una ditta proprio a Campi Bisenzio, vicino allo stabilimento della Gkn dove sono avvenuti i licenziamenti.

Dopo aver attraversato Piazza D’Azeglio il corteo ha raggiunto i viali, attraversato l’Arno e si è inerpicato su per il viale Michelangelo fino al ‘Piazale’ dove i manifestanti sono arrivati verso l3 19:30 e dove è terminata la lunga manifestazione.

Nonostante gli annunci di supporto arrivati nelle scorse settimane, al corteo non si sono visti molti politici o amministratori pubblici, c’era però Francesca Re David segretaria generale della Fiom: “I lavoratori della Gkn hanno convocato questa manifestazione a cui hanno risposto aziende metalmeccaniche in crisi e vari gruppi politici e sociali che pensano che ci voglia un cambiamento in questo Paese – ha detto la segretaria Re David – Hanno convocato una manifestazione e la Fiom naturalmente è presente e la sostiene, stiamo facendo con loro la vertenza. Allo stato attuale noi respingiamo la richiesta che l’azienda fa di cassa integrazione per cessazione. La Gkn è un’azienda che va bene che ha commesse, è un’operazione finanziaria dettata da un fondo”.

Alla manifestazione era presente anche il segretario di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni:
“Se non ora quando – ha detto Fratoianni commentando la presenza di decine di migliaia di persone alla manifestazione organizzata dai lavoratori della Gkn – Siamo dentro la più grande crisi degli ultimi decenni, dentro questa crisi come sempre, si allargano le diseguaglianze, si riducono i diritti, si impoverisce la maggioranza dei cittadini e si arricchisce sempre più una piccola minoranza”.

“In tutto questo sul lavoro si scarica una tempesta è una tempesta nel racconto pubblico, la destra si scatena contro il lavoro, pensateci, se la prendono corrente ‘che è uno spreco’, quando si aiuta chi non ce la fa si sprecano i soldi, quando si danno miliardi alle imprese sono investimenti utili alla competitività del paese. Le imprese arrivano prendono e scappano, e derubano territori, vite, futuro. Insomma, meno male che c’è”.

La frammentazione della sinistra è incredibile nel corteo ci sono bandiere con la con la falce e martello di almeno sei fogge diverse.

“Si, questa è una storia lunga, diciamo, non è una novità ecco. Se era tanto che non si vedeva una grande manifestazione, è tanto che si vede questo quadro, però io penso che alla fine sia arrivato il momento di occuparsi meno della sorte della sinistra, dell’unità della sinistra, si è discusso tantissimo di come fare l’unità, mi pare più interessante se la sinistra in tutte le sue forme è unita attorno a degli obiettivi e ricomincia a parlare di cose che non siano se stessa. Noi facciamo questo in questi giorni in tutta Italia raccogliamo le firme per una proposta di legge sulla patrimoniale e siamo in piazza con lavoratori della Gkn. Io penso cha la sinistra ha un senso se si occupa di questo”.

L'articolo Gkn: la grande manifestazione di Firenze da www.controradio.it.

🎧 Camper vaccini davanti alle aziende

🎧 Camper vaccini davanti alle aziende

Firenze, dal 27 settembre il camper anti Covid della Asl sud est farà tappa presso alcune aziende del territorio, per favorire la vaccinazione dei dipendenti sul luogo di lavoro.

L’iniziativa dei camper è frutto di un accordo tra Regione, Confindustria Toscana Sud e Asl sud est, che gestisce i territori di Arezzo, Siena e Grosseto.

In podcast l’intervista al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e al direttore di Confindustria Toscana Sud, Antonio Capone, a cura di Gimmy Tranquillo.

Sul camper saranno presenti medici, infermieri e personale amministrativo della Asl. Il percorso vaccinale si articolerà in spazi per l’accettazione e in aree allestite per l’osservazione post-vaccino. I lavoratori avranno accesso diretto semplicemente presentandosi al camper vaccinale.

“L’accordo con le imprese anticipa, in un certo senso, il percorso intrapreso dal Governo, non ancora pubblicato sulla Gazzetta ufficiale, sull’obbligatorietà del Green pass nei luoghi di lavoro – dichiara il presidente della Regione, Eugenio Giani -. Questa iniziativa assume, quindi, un’importanza ancora maggiore e rappresenta una grande opportunità per mettere al sicuro la propria salute e quella delle famiglie, e continuare a lavorare in tranquillità. Accolgo con piacere la forte intesa e la collaborazione costruttiva tra Confindustria e la Asl, soprattutto in un momento in cui siamo vicinissimi a raggiungere l’obiettivo dell’80% della copertura vaccinale della popolazione toscana, entro il 30 di settembre. L’iniziativa della Sud Est – conclude – è coerente con l’impostazione che abbiamo dato alla campagna vaccinale, finalizzata a mettere in sicurezza la salute di tutti i cittadini e a proteggerla dalle insidie del Covid”.

“La campagna di vaccinazione procede spedita. Siamo tra le prime Regioni in Italia per adesione dei cittadini e lunedì partiamo con le terza dose per i più fragili, le aziende sanitarie stanno già chiamando i pazienti. Abbiamo messo in campo con il massimo impegno tutti gli strumenti e le strategie possibili, con la collaborazione di tutti gli attori del sistema sanitario regionale e anche del mondo economico, come testimonia oggi l’adesione delle imprese, che fanno capo a Confindustria Toscana Sud – fa sapere l’assessore al diritto alla salute, Simone Bezzini, a Lucca per impegni istituzionali -. Ringrazio tutti loro di questo ulteriore contributo, per ottenere la più ampia copertura vaccinale anche nei luoghi di lavoro. La salute è il bene più prezioso che abbiamo. Insieme possiamo sconfiggere il virus e dare nuovo slancio alla vita sociale ed economica della nostra comunità”.

“Già da alcuni giorni nei territori della Sud Est abbiamo superato la quota dell’80% di persone con almeno una dose di vaccino, ma vi sono fasce di età che possono e devono migliorare – sottolinea il direttore generale dell’Asl sud est, Antonio D’Urso -. In particolare, abbiamo riscontrato che le persone tra i 40 e i 60 anni, quelle che sono nel pieno della propria attività lavorativa, hanno percentuali più basse ed è, quindi, su questo fronte che dobbiamo e vogliamo volgere al meglio i risultati. Per raggiungere loro e tutti gli altri – prosegue – da alcune settimane abbiamo modificato anche la nostra strategia, affiancando ai tanti centri vaccinali del territorio un’azione di vaccinazione diffusa, ovvero mobile. Il mezzo è il camper, attivato dalla Regione Toscana già questa estate lungo le coste. Noi ne abbiamo rafforzato l’utilizzo e ampliato le potenzialità. Dal 27 settembre partiamo con un’altra parte del progetto, quella forse più impegnativa, rivolta al mondo del lavoro. Posizioneremo il camper nei pressi dei luoghi produttivi tra i più importanti che abbiamo nelle province di Arezzo, Siena e Grosseto. Il nostro obiettivo è anche informare e rassicurare chi ha dubbi e vuole saperne di più. Ed è per questo che ora andiamo anche nelle periferie ed abbiamo stretto un accordo unico in Toscana con il Coni regionale, per vaccinare gli atleti che svolgono attività agonistica nei territori di nostra competenza”.

“Il progetto della campagna vaccinale nelle aziende, propostoci dalla Asl sud est, è stato accolto subito con grande favore dai nostri associati – afferma Antonio Capone, direttore generale di Confindustria Toscana Sud -. La sicurezza nei luoghi di lavoro, la tutela dei propri collaboratori (anche fragili) sono la principale preoccupazione degli imprenditori, che stanno vivendo il periodo di pandemia con grande responsabilità e che, fin dall’inizio dell’emergenza Covid, si sono messi a disposizione delle autorità, offrendo la propria concreta collaborazione in una situazione che non aveva precedenti. Oggi, per fortuna, abbiamo disponibilità di vaccini e questa è una grande opportunità per tutti – imprese, lavoratori, comunità – anche per non vanificare gli enormi sacrifici fatti finora e incoraggiare la ripresa, che sta viaggiando a buoni ritmi, come confermano anche i recenti dati sulla produzione industriale. Una sempre maggiore copertura vaccinale contribuirà a dissolvere le preoccupazioni e le incertezze legate all’evoluzione della pandemia e ci permetterà di tornare al più presto alla normalità. Ancora una volta le imprese si sono dimostrate pronte, al fianco delle istituzioni, contribuendo attivamente al benessere di tutta la comunità”.

Da tempo la Asl sud est ha attivato strategie innovative e di vaccinazione diffusa nel territorio. Partita con i camper lungo la costa, nei luoghi di vacanza, è passata all’utilizzo di questa modalità anche in occasione sia di grandi eventi di massa (svoltisi in tutte e tre le province di Arezzo, Siena e Grosseto) sia dell’aperture delle scuole. L’accordo è, quindi, un ulteriore evoluzione di questo progetto con il chiaro obiettivo di aumentare la copertura vaccinale e raggiungere i cittadini direttamente nei luoghi di lavoro o di studio, così da superare anche diffidenze e difficoltà logistiche.

L'articolo 🎧 Camper vaccini davanti alle aziende da www.controradio.it.