‘Corri la vita’, la XVIII edizione ai tempi del Coronavirus

‘Corri la vita’, la XVIII edizione ai tempi del Coronavirus

🔈Firenze, presentata la XVIII edizione di ‘Corri la vita’, quest’anno però, non ci sarà la tradizionale corsa cittadina lungo percorsi prestabiliti, ma verrà promosso lo sport individuale da svolgere all’aria aperta in compagnia di amici e familiari, con i testimonial di ‘Corri la vita’ che si collegheranno nell’arco della intera giornata con dirette social attraverso i canali ufficiali dell’evento.

La manifestazione ‘Corri la vita’ è tra gli eventi più attesi e partecipati in città ed anche quest’anno si propone con una nuova formula di continuare a promuovere la raccolta fondi destinata a progetti dedicati alla cura e alla prevenzione del tumore al seno.

Hanno partecipato alla presentazione la presidente dell’Associazione ‘Corri la vita’ Onlus, Bona Frescobaldi ed il Sindaco della Città di Firenze, Dario Nardella, la manifestazione di terrà durante la “Settimana Europea dello Sport”, domenica 27 settembre.

“Nell’anno più difficile per il nostro Paese – ha annunciato Bona Frescobaldi – il nostro impegno non arretra. Questa “edizione speciale” ci permetterà di vivere il nostro tradizionale appuntamento in un modo nuovo ma con l’obiettivo di sempre: sostenere le donne nella prevenzione e nella lotta al tumore al seno. Speriamo davvero di esserci messi alle spalle l’emergenza Covid-19 perché adesso dobbiamo concentrarci con maggior forza su tutte quelle urgenze che purtroppo rappresentano un elemento costante nelle nostre vite”.

Gimmy Tranquillo ha intervistato Neri Torrigiani, la presidente dell’Associazione ‘Corri la vita’ Onlus, Bona Frescobaldi ed il coordinatore del Comitato Organizzatore, Neri Torrigiani:

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Presidio contro gassificatore Eni Livorno

Presidio contro gassificatore Eni Livorno

🔈Firenze, si è tenuto un presidio davanti alla sede del Consiglio regionale in vista della manifestazione dell’11 luglio a Stagno (Livorno) contro il progetto del gassificatore Eni e più in generale contro “la politica di gestione degli scarti urbani e speciali in Toscana”.

Ad organizzare il presidio, più comitati e associazioni tra cui Zero waste Europe, Zero waste Italy, Mamme no inceneritore, Medicina democratica e coordinamento Rifiuti zero Livorno.

“Siamo qui – spiega Rossano Ercolini presidente di Zero waste Europe e Italy – perché sabato ci sarà una manifestazione regionale contro il progetto Eni che dovrebbe accogliere 200mila tonnellate di rifiuti, di cui 150mila provenienti dall’area fiorentina, per trasformarle in metanolo”, un impianto che “è stato spacciato come economia circolare, ma questo è un falso ideologico. Non è bioraffineria – ha aggiunto Ercolini – trattasi di banale trattamento termico di rifiuti” con il quale “da 200mila tonnellate di rifiuti si ottengono 100mila tonnellate di metanolo”.

Per tale produzione però, secondo Ercolini, “ci saranno 200mila tonnellate di Co2 emesse in atmosfera, almeno 30mila tonnellate di ceneri e poi 220mila tonnellata di acqua inquinata che produrrà fanghi fortemente nocivi. Se questa è economia circolare noi siamo babbo natale, il nostro ‘no’ è senza se e senza ma”.

Gimmy Tranquillo ha intervistato Rossano Ercolini presidente di Zero waste Europe e Italy:

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‘Studio sicuro’, 6,5 milioni di misure Covid per studenti e borsisti

‘Studio sicuro’, 6,5 milioni di misure Covid per studenti e borsisti

🔈Firenze, presentato il nuovo progetto della Regione Toscana, ‘Studio sicuro’, che sarà oggetto di una campagna di informazione ad hoc tramite stampa, social, radio e tv, grazie alla quale gli studenti e le studentesse potranno trovare una guida intelligente per la loro formazione in sicurezza e per costruire il loro progetto di vita.

‘Studio sicuro’ racconta che, istruzione universitaria o altri percorsi post diploma, studiare in Toscana è sicuro, è sicuro dal punto di vista formativo e del diritto allo studio perché la Toscana offre servizi specifici per semplificare le scelte segnalando opportunità e agevolazioni economiche per studiare e per trovare un lavoro qualificato.

Ed è sicuro, in questo momento di difficoltà, per i contatti diretti con gli ambienti di studio e con gli altri perché ha adottato tutti i provvedimenti necessari anti-Covid-19 per permettere di studiare in tanti modi e in sicurezza.

L’iniziativa, finanziata grazie al Fondo sociale europeo, è promossa dall’assessorato dell’università e ricerca in collaborazione con quello alla formazione e rientra nelle politiche di GiovaniSì.

L’iniziativa è stata presentata dalla vicepresidente e assessore alla ricerca e università Monica Barni insieme al rettore dell’Università di Pisa Paolo Mancarella, Francesco Frati rettore dell’Università di Siena, Sandra Furlanetto in rappresentanza dell’Università di Firenze, delegata all’orientamento così come Valentino Baldi in rappresentanza dell’Università per stranieri di Siena e Marco Moretti presidente dell’Azienda per il Diritto allo Studio.

“Studio sicuro – ha dello la vicepresidente Monica Barni – vuol dire che in Toscana si studia in sicurezza.  Abbiamo lavorato in tutti questi mesi con le università sui vari temi a partire dalle linee guida per la gestione dell’emergenza, ma anche sulle riaperture.

È studio sicuro inoltre perché chi vuole continuare nel proprio percorso formativo dopo il diploma può farlo, beneficiando di molti servizi e opportunità economiche che la Regione Toscana con l’azienda per il Diritto allo studio e le università mettono a disposizione per le studentesse e gli studenti che purtroppo non possono permetterselo, e sappiamo bene come quest’anno sia particolarmente duro e complesso per molte famiglie.  Proprio in un momento di grande crisi economica, come quello che stiamo vivendo a causa dell’emergenza Covid, vogliamo mettere in luce quanto lo studio e la ricerca siano fondamentali per uscire da queste difficoltà. Gli studenti e le studentesse devono sapere che in Toscana ci sono istituzioni che li sostengono”.

Contributi una tantum per alloggi dei fuori sede, per la mensa, per imprevisti. Sono diverse e ammontano a oltre 6 milioni e 500mila euro le misure straordinarie che la Regione tramite l’Azienda per il Diritto allo Studio ha attivato a favore di studenti universitari borsisti fuori sede in questa fase di emergenza sanitaria.

Sono previsti contributi una tantum ai borsisti quali maggiorazione straordinaria del contributo affitto di 150 euro al mese per le mensilità marzo aprile e maggio, contributi una tantum cosiddetti “Disagio quarantena” di 250 euro per tutti gli studenti vincitori di borsa di studio annuale presenti al 5 marzo 2020 nelle residenze universitarie, contributi straordinari alloggio di 450 euro a tutti gli studenti vincitori di posti in alloggio che non hanno richiesto il contributo affitto e non sono stati convocati al 4 marzo (data del blocco delle assegnazioni di alloggio), contributi alloggio ai borsisti semestrali COVID19 sotto forma di sconto sulle rette dovute e gratuità mensa. Poi ci sono i contributi per gli studenti borsisti, nella misura massima del valore di due mensilità per il servizio mensa. E sono anche previsti contributi a sostegno dei borsisti fuori sede, qualora questi siano posti in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva, o contraggano il virus e siano posti in quarantena. Si prevede anche un fondo rischi gestione emergenza COVID 19 per eventuali contributi straordinari Covid 19 nel caso di prolungamento emergenza (no ripresa didattica).

Non solo, in aggiunta a tutto questo la Regione ha disposto per l’AA 2020/21 borse straordinarie covid per gli studenti in possesso dei medesimi requisiti di reddito ma con requisiti di merito inferiori a quelli necessari per l’accesso alla borsa ordinaria.

In particolare, questi studenti dovranno aver conseguito alla data del 10 agosto 2020 almeno il numero di CFU previsti a quella data per le borse ordinarie, avvalendosi di un “bonus straordinario” (cumulabile con il bonus standard già previsto). Tale bonus straordinario è pari a 5 CFU per gli studenti iscritti a corsi di laurea delle Università e pari a 10 CFU per gli studenti iscritti a corsi equiparati presso Istituzioni AFAM (Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica).

Gimmy Tranquillo ha intervistato la vicepresidente della Regione Toscana Monica Barni:

INFO: http://www.studiosicuro.it

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Nardella, su Franchi intesa bipartisan (anche Salvini), ora fatti

Nardella, su Franchi intesa bipartisan (anche Salvini), ora fatti

🔈Firenze, il sindaco d Dario Nardella, a margine di una conferenza stampa a Palazzo Vecchio, rispondendo a chi gli chiedeva un commento sulle dichiarazioni del leader della Lega Matteo Salvini, che ha parlato di un nuovo Franchi come unica soluzione, ha commentato positivamente il fatto che anche altre forze politiche siano d’accordo con il restauro del vecchio stadio.

“Mi pare che ci sia una grande intesa bipartisan, è bello che lo stadio Franchi metta d’accordo tutta la politica quindi io a questo punto a nome di tutta la città, come sindaco, rilancio in modo forte e convinto l’appello a tutte le forze politiche ad elaborare quella norma che stiamo aspettando” in modo di consentire alle amministrazioni “non solo di Firenze ma di tutta Italia di restaurare, ristrutturare e valorizzare gli impianti sportivi storici come il Franchi”.

“Mi aspetto – ha ribadito il primo cittadino – e credo che se lo aspettino i tifosi ed i fiorentini, che alle dichiarazioni di tutti i leader importanti che si sono espressi sullo stadio Franchi, incluso il Pd, facciano seguito i fatti”.

Sulla lettera inviata da due delle principali organizzazioni del tifo a Firenze allo stesso Nardella, ma anche al premier Giuseppe Conte, “ringrazio per questo messaggio. I tifosi sanno bene che per me lo stadio è un progetto importante. Mi fa piacere che questa lettera sia stata indirizzata a tutti perché sullo stadio o facciamo un gioco di squadra e troviamo insieme una soluzione oppure rischiamo di far fallire per l’ennesima volta questo progetto che è anche un sogno. Per me la riqualificazione di Campo di Marte e del Franchi è un obiettivo concreto e fattibile, sto facendo la mia parte”.

Il sindaco Nardella ha anche risposto a chi gli chiedeva un commento sul sul Dl semplificazioni “Dal punto di vista dei progetti sono molto contento, sono inseriti tutti i progetti strategici della Toscana e di Firenze, quelli più significativi, soprattutto sull’aeroporto credo che il decreto dia una indicazione molto chiara e forte”.

“C’è solo una osservazione che faccio – ha continuato – ad un decreto che è ottimo, però manca una cosa importante ed è la possibilità di consentire ai sindaci di fare commissari per le cosiddette opere strategiche. Lo abbiamo detto come sindaci dell’Anci ma anche come sindaci del Pd quindi io mi rivolgo anche al mio partito: tutti i sindaci del Pd hanno detto a chiare lettere che si aspettano dal decreto semplificazione o dalla sua conversione in legge lo strumento del commissariamento per le opere strategiche in modo analogo a quanto fatto per Genova, con tutte le dovute differenze. Questo aspetto manca per essere un risultato storico e per sprigionare tutto il suo effetto dal punto di vista della semplificazione dei tempi e delle procedure con i sindaci commissari potremmo davvero chiudere il discorso in modo positivo”.

Gimmy Tranquillo ha intervistato Dario Nardella:

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Nardella presenta la Tramvia linea 3.2.2, “Sarà linea stadio”

Nardella presenta la Tramvia linea 3.2.2, “Sarà linea stadio”

Firenze, con la linea 3.2.2, “presentiamo una linea che è la carta vincente per potenziare il ruolo dello stadio Franchi all’interno della città” ha detto il sindaco Dario Nardella durante la conferenza stampa di presentazione del progetto della nuova linea tramviaria.

Un finanziamento di 260 milioni (250 dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e 10 dal Comune), 15 fermate, tempi di realizzazione di tre anni. È il progetto preliminare della linea 3.2.2 a Firenze Libertà-Campo di Marte-Rovezzano, presentato oggi a Palazzo Vecchio.

“È la linea dello stadio – ha detto il sindaco Dario Nardella – e di Campo di Marte. Non siamo agli annunci: non vanno fatti contratti e gare di appalto, ci sono già. Se il finanziamento viene approvato entro marzo 2021, la partenza dei lavori può essere a primavera 2022, con il termine a primavera 2025. Ho avuto un incontro proficuo con il ministro De Micheli che ringrazio perché ha mostrato grande disponibilità per questo progetto, ci ha dato buone speranze perché il finanziamento sia abbastanza veloce”.

Nel dettaglio il tempo di percorrenza da un capolinea all’altro sarà tra i 20 e i 25 minuti, la lunghezza della linea è di 6,1 km con due opere strutturali, ovvero il sottoattraversamento della linea ferroviaria su viale Don Minzoni all’altezza di piazza delle Cure e il sovrappasso del Mensola.

La frequenza sarà tra i 4 minuti e 20 secondi e i cinque minuti, viene poi previsto un parcheggio scambiatore all’altezza de capolinea Rovezzano. Il Comune prevede un utilizzo di circa 12 mln di passeggeri all’anno per la sola tratta Libertà-Campo di Marte-Rovezzano e si prevede una domanda annua di oltre 24 mln lungo la linea tramviaria Bagno a Ripoli-Rovezzano.

In riferimento alla linea Libertà-San Marco, ha detto l’assessore al Trasporto pubblico locale Stefano Giorgetti, “ricominciamo dopo l’estate con i lavori sui sottoservizi, poi passeremo ai lavori sulla sede tramviaria, che dovrebbero avvenire entro la primavera dell’anno prossimo. Vorremmo che la variante del centro storico fosse in esercizio a Natale 2022, in anticipo sui tempi del cronoprogramma”.

Gimmy Tranquillo ha raccolto le dichiarazioni di Dario Nardella:

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