Controradio Club: oggi #RadioAperta (con doppio evento)

Controradio Club: oggi  #RadioAperta (con doppio evento)

Prosegue la campagna di tesseramento 2019 del Controradio Club. sabato 22 dicembre dalle 15 alle 19 seconda “Radio Aperta” agli ascoltatori ed ascoltatrici, durante la quale festeggeremo anche il compleanno di Gimmy Tranquillo con panettone e spumante per tutti.

“Il regalo più gradito? la Tessera del Club!” afferma Gimmy che invita tutti a condividere con lui questo momento ma soprattutto a sostenere la radio tramite la tessera.

Sempre sabato 22 dicembre alle 21.00 presso gli studi di Controradio (via del Rosso Fiorentino 2B, Firenze/zona fermata tramvia ‘Paolo Uccello’) ci sarà anche la proiezione del documentario di Andrea Lattanzi tratto dal libro “Eravamo tanto Amati” di Domenico Guarino ed Andrea Marotta. Un’inchiesta e una testimonianza sulla sinistra italiana, verso i 30 anni dalla ‘Svolta’ della Bolognina.

Proiezione solo per 30 soci. Prenota il tuo posto a: club@controradio.it

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Consiglio Comunale vota ordine del giorno in ricordo di Riccardo Magherini

Consiglio Comunale vota ordine del giorno in ricordo di Riccardo Magherini

🔈Firenze, durante il consiglio comunale di lunedì scorso tutti i capigruppo Comunale hanno votato favorevolmente l’ordine del giorno presentato dalla consigliera Miriam Amato (Potere al Popolo) in ricordo di Riccardo Magherini.

“Esprimo soddisfazione per il voto favorevole – ha detto nel suo intervento la consigliera Amato – Con l’atto abbiamo chiesto che il Comune di Firenze si faccia promotore di iniziative, in accordo con la famiglia Magherini, per ricordare la prematura morte di Riccardo e che si adoperi per supportare la famiglia nelle future iniziative promosse sul territorio e prosegua nell’intento di individuare un luogo della città da dedicare a Riccardo Magherini.

Credo sia importante dimostrare la nostra vicinanza alla famiglia Magherini proprio oggi che è la Giornata mondiale per i diritti umani e nella nostra città è stato organizzato un incontro dalla famiglia e gli amici di Riccardo Magherini e da ACAD (Associazione Contro gli Abusi in Divisa –onlus), presso Piazza Santo Spirito, in ricordo di Riccardo e per ricostruire le fasi salienti di quel tragico epilogo che ha condotto alla sua prematura scomparsa.

La famiglia Magherini non deve essere lasciata da sola e anche le Istituzioni possono promuovere incontri, appuntamenti o altre manifestazioni per ricordare Riccardo Magherini e la storia della sua prematura scomparsa”

Sempre lunedì sera si è stata dedicata una iniziativa in piazza Santo Spirito a Firenze in occasione dell’anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani, organizzata da famiglia, amici e Associazione Contro gli Abusi in Divisa onlus.

“Vogliamo parlare di Riccardo, ma nello stesso tempo di tutte le persone che sono state abusate nei loro diritti umani – ha detto Andrea Magherini, fratello di Riccardo nel suo intervento da sopra i gradini del sagrato di Santo Spirito – Vogliamo fare ricorso alla Corte europea per i diritti dell’uomo per avere giustizia in Europa, visto che in Italia non c’è stato possibile – ha aggiunto, spiegando che – stiamo facendo una squadra insieme al nostro avvocato, ci sarà l’Università di Ferrara che ci affiancherà, ci sarà un avvocato di diritto internazionale, stiamo facendo tutti i passi”.

All’iniziativa hanno partecipato fra gli altri anche alcuni consiglieri comunali, compreso il presidente Andrea Ceccarelli, e l’ex assessore Graziano Cioni.

Gimmy Tranquillo ha raccolto alcune voci alla manifestazione:

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23 edizione ‘Toscana Gospel Festival’

🔈Presentata oggi, nella sede del Consolato Generale USA di Firenze, l’edizione numero 23 del ‘Toscana Gospel Festival’, che si svolgerà dal 15 dicembre al 1 gennaio.

Il festival ‘Toscana Gospel Festival’, nato quasi per scommessa nel 1996, ha già di ospitato 2800 artisti per circa 300 esibizioni live. Per questa edizione è stato deciso di usare la celebre frase “La musica può rendere gli uomini liberi” di Bob Marley per rendere omaggio a quello che la musica Gospel da sempre rappresenta: la voglia di riscatto e di libertà.

Il Toscana Gospel Festival narra una storia leggendaria che ha messo il suo seme già nel 1500, quando donne e uomini liberi africani si ritrovarono sbattuti in un continente lontano come schiavi. Da canti antichi delle Plantation Songs (canti della piantagione) da cui derivarono i Work Songs (canti di lavoro) e i Calls (richiami), è nato il Gospel e da qui si sono sviluppati diversi generi musicali; il Jazz e Il Blues di Chicago sono nati proprio partendo dal Gospel.

Ogni canzone gospel nasconde una doppia interpretazione, una religiosa e una simbolica, un inno alla sopravvivenza e alla libertà; cantare oggi quelle canzoni, con testi colmi di sofferenza e di gioia non ha perso significato ma ne ha, paradossalmente, acquistato uno maggiore.

La musica è la forma d’arte più immediata: le parole ti entrano in testa, non appena le ascolti inizi a capire cosa hanno da dire, che storia nascondono; le note trasmettono un ritmo, un’emozione, la chiave di interpretazione con cui devi assimilare le parole. E il tutto in maniera rapida e simultanea, non c’è da sbagliare. Per questo il Gospel è riuscito ad adattarsi così bene allo scorrere del tempo arrivando ad oggi mutato, riadattato, rinnovato, ma sempre legato alla grande tradizione che porta con sé. La musica è stata la linfa vitale di quella comunità e lo sarà anche per noi.

Il Festival gode del sostegno di Regione Toscana e Consolato Generale degli Stati Uniti d’America.

Toscana Gospel FestivalGimmy Tranquillo ha intervistato il Fondatore Toscana Gospel Festival, Andrea Laurenzi ed il Console Generale degli Stati Uniti di Firenze, Benjamin Wohlauer:

INFO: https://www.toscanagospelfestival.net/

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Protesta dei Disabili alla ‘Festa della Toscana’

Protesta dei Disabili alla ‘Festa della Toscana’

🔈Protesta delle associazioni dei Disabili, davanti al cinema La Compagnia dove si svolgeva la Festa della Toscana 2018, per chiedere alla Regione più risorse per il progetto Vita Indipendente dedicato all’autonomia delle persone con disabilità grave.

“La regione Toscana nel proprio statuto ha come priorità per i disabili e gli anziani la vita indipendente, dicono le associazioni dei disabili – viceversa se rinchiusi in istituto o in ‘case famiglia’, i disabili gravi devono mangiare, andare a letto, alzarsi la mattina, fare le cose più o meno quando decidono i dirigenti di tali strutture”.

Riportiamo quelle che sono le rivendicazioni delle associazioni dei disabili contenute in un volantino distribuito oggi:

  • dai dati in nostro possesso, almeno 200 persone sono ancora in attesa di ricevere il contributo vita indipendente pur avendone diritto;
  • cioè in Toscana almeno 200 disabili gravi rischiano, nel caso di disabilità motorie, di passare la notte sulla carrozzina o tutto il giorno a letto, non poter andar in bagno, mangiare o bere un bicchiere d’acqua; oppure, nel caso di disabilità visive, si rischia di non poter leggere i propri documenti sanitari o le etichette dei pro­ dotti, con conseguenti rischi aggiuntivi per la salute; inoltre, sia per le disabilità motorie sia per quelle visive, si rischia la reclusione a domicilio per l’impossibilità pratica di uscire di casa;
  • tutto ciò perché, non percependo il contributo vita indipendente, tali disabili non hanno i soldi per pagare le persone che li aiutino;
  • se non possono permettersi ciò, a maggior ragione le 200 persone di cui sopra sono costrette a rinunciare a cose naturalissime come il godere delle “piccole” libertà di ogni giorno o il prendersi cura delle persone care;
  1. per ottenere il contributo vita indipendente, ognuna ed ognuno degli almeno 200 disabili gravi deve aspettare che muoia una persona che già lo riceve;
  2. gli importi erogati ad ogni disabile grave sono così miseri che in realtà si tratta di un aiuto significativo solo per chi ha disabilità non troppo gravi, mentre con importi così bassi chi ha necessità di molta assistenza personale, e ne avrebbe maggiore diritto, è lasciato in difficoltà così grandi da costringere tali persone ad un tipo di vita allucinante, di fatto non molto diversa da quella di chi è in prigione.

Pertanto, si richiede:

  1. eliminazione delle liste d’attesa;
  2. adeguamento degli importi erogati alle necessità degli utenti;
  3. continuazione dell’erogazione del contributo vita indipendente oltre il compimento dei 65 anni di età – salvo esplicita rinuncia da parte del singolo utente o che la UVM non dimostri il sopraggiungere della demenza senile nel singolo utente.

Gimmy Tranquillo ha intervistato Raffaello Belli Associazione Vita Indipendente Toscana:

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3a stagione di ‘IL TEATRO? #BellaStoria!’

3a stagione di ‘IL TEATRO? #BellaStoria!’

🔈Firenze, presentata la terza stagione di ‘IL TEATRO? #BellaStoria!’, progetto della Fondazione CR Firenze dedicato alla formazione di nuovo pubblico fra i giovani tra i 14 e i 19 anni.

Il Teatro? #BellaStoria! offre ai ragazzi 8 spettacoli negli 8 teatri fiorentini coinvolti e un concerto pop a scelta fra Maneskin, The Giornalisti, Irama, gli 8 spettacoli potranno essere scelti all’interno di un cartellone di 19 proposte di vario genere, dalla prosa alla musica classica, dall’opera al musical e al pop.

Il programma è sempre più ricco e variegato: Madama Butterfly e Il Barbiere di Siviglia le opere proposte al Teatro del Maggio Fiorentino; La Bisbetica Domata e Infanzia felice, nuovo spettacolo di Antonella Questua sulla famiglia e la scuola di oggi, al Teatro di Rifredi; gli Oblivion in un vero e proprio musical comico, e il nuovo spettacolo di Elio Germano che è anche autore oltre che interprete di La mia Battaglia al Teatro Puccini; al Teatro della Pergola Don Chisciotte e Io e Pirandello; L’Orchestra della Toscana propone due enfant prodige della musica classica: la violoncellista Erica Piccotti, diplomata a 14 anni, entrata da poco nella maggiore età, già una star diretta da Federico Maria Sardelli e il pianista russo Alexander Malofeev, 17 anni, vero fuoriclasse della musica, ha suonato nei teatri di tutto il mondo, mette le mani sul Concerto n. 3 di Prokof’ev; al Teatro Verdi due nuove produzioni We Will Rock you il musical dedicato ai Queen e School of Rock, il film cult diventa musical con la comicità di Lillo, alias Pasquale Petrolo, del duo Lillo & Greg, diretto da Massimo Romeo Piparo e con le musiche di Andrew Lloyd Webber.

Gli Amici della Musica al Teatro Niccolini propongono due solisti d’eccezione il percussionista ventiquattrenne Simone Rubino in un concerto dalla ritmica dirompente e Giovanni Sollima un vero virtuoso del violoncello, amato da un pubblico variegato e trasversale, dagli estimatori di musica colta ai giovani “metallari” esegue insieme alle sue composizioni, musiche di Bach, Hendrix, Nirvana.

Al Teatrodante Carlo Monni due opere dirette dal regista Andrea Bruno Saveli Maratona di New York, l’allenamento alla corsa come metafora della vita in una pièce dove si corre dall’inizio alla fine con la due volte campionessa mondiale di salto in lungo Fiona May; Shakespeare in facebook, un inedito intreccio tra le tragedie Shakespeariane più celebri: Romeo e Giulietta e Otello in una guerra a colpi di like.

La scelta pop va verso i beniamini degli adolescenti dagli emergenti Maneskin band pop rock di successo dopo la loro partecipazione a X Factor nel 2017 a Irama, cantautore lanciato quest’anno dal programma Amici di Maria De Filippi di cui è stato vincitore e Thegiornalisti al loro quinto album Love che li ha consacrati esponenti del nuovo pop italiano. Tre concerti fra cui scegliere, ai primi 50 che porteranno un amico un ingresso omaggio per il concerto del rapper Salmo (basta inserire il suo codice fiscale nel momento dell’acquisto su www.ilteatrobellastoria.it)

Gimmy Tranquillo ha intervistato la responsabile del settore arte attività culturali Alessandra Bandini e Gabriele Gori direttore generale di Fondazione CR Firenze, e la Vicesindaca del Comune di Firenze Cristina Giachi:

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