Minimarket sotto superficie 40mq, dal 6 maggio stop vendita alcol

Minimarket sotto superficie 40mq, dal 6 maggio stop vendita alcol

🔈Firenze, dopo i tre anni concessi per l’adeguamento dei locali, scatterà il 6 maggio prossimo, per le attività commerciali alimentari e artigianali alimentari, praticamente i cosiddetti Minimarket del centro storico che vendano superalcolici, l’obbligo di rispettare il Regolamento Unesco per la tutela e il decoro del patrimonio culturale del centro storico.

I Minimarket che vorranno vendere alcolici dovranno qundi avere, una superficie non inferiore a 40mq, un servizio igienico per i clienti e dovranno anche vendere prodotti di filiera corta (o comunque tipici del territorio e della tradizione storico culturale della città di Firenze e della Regione Toscana).

È quanto prevede, il regolamento per la tutela e il decoro del patrimonio culturale del centro storico (‘Regolamento Unesco’) approvato in prima battuta il 18 gennaio 2016 dal Consiglio comunale.

Il mancato adeguamento comporterà, una volta accertato da parte degli organi di controllo, la chiusura definitiva dell’esercizio, oltre alle altre sanzioni previste dal regolamento.

Nel dettaglio, secondo quanto previsto dal regolamento: qualora siano messe in vendita bevande super alcoliche, i locali dovranno avere una superficie non inferiore a 40 mq e dovranno essere dotati di almeno un servizio igienico per i clienti.

L’obbligo riguarda le categorie del commercio al dettaglio in sede fissa dei generi appartenenti al settore alimentare; le attività artigianali/industriali di produzione, preparazione o vendita di prodotti appartenenti al settore alimentare, compresa la panificazione.

Ricordiamo che, l’obbligo di disporre di una superficie adeguata e di almeno un servizio igienico per i clienti è stato ritenuto legittimo dal Tar Toscana che, con pronuncia dell’8 febbraio 2018, ha dato ragione al Comune di Firenze rigettando il ricorso di merito presentato da una cordata di esercenti.

Il tribunale amministrativo regionale della Toscana ha riconosciuto legittima l’imposizione di una superficie minima dell’esercizio e di un servizio igienico nell’ottica di evitare l’assembramento all’esterno, tutelare il decoro e la salute pubblica.

La scadenza del termine, dopo gli incontri già tenuti con le categorie dall’assessorato allo Sviluppo economico, è stata ricordata oggi dal sindaco Dario Nardella e dagli assessori allo Sviluppo economico Cecilia Del Re e alla Polizia municipale Federico Gianassi.

Gimmy Tranquillo ha intervistato Federico Gianassi, Assessore alla sicurezza urbana e polizia municipale:

 

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Bonafede: “A Firenze lavorando per individuare candidato sindaco”

Bonafede: “A Firenze lavorando per individuare candidato sindaco”

🔈Scandicci, il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede è intervenuto stamane all’inaugurazione dell’anno di formazione della Scuola superiore della magistratura a Castel Pulci.

Al termine della cerimonia il ministro ha poi risposto ad alcune domande dei giornalisti: “Per vent’anni la nostra giustizia è stata veramente bloccata nel pantano di un dibattito politico che non serviva ai cittadini – ha detto Bonafede – La mia mission da quando sono ministro della Giustizia è proprio quella di tirare fuori la giustizia da quel pantano e parlare di giustizia senza nessuna ideologia, senza nessun pregiudizio, ma solo con l’obiettivo di rendere la giustizia affidabile agli occhi del cittadino”.

“Nel mio lavoro che è quello della Giustizia, su cui si registrano a volte tensioni o proposte che vengono lanciate nella mischia, quando poi ci si trova a parlare in termini concreti si riesce a trovare sempre la compattezza – ha risposto il ministro alla domanda su come il vicepremier Luigi Di Maio, anche lui fosse preoccupato per la “deriva di ultradestra della Lega”. “Così è stato per esempio nella legge sul cosiddetto ‘codice rosso'”, ha aggiunto, sottolineando che “abbiamo inserito diverse norme che i cittadini aspettavano, lo abbiamo fatto con compattezza, al netto di polemiche che si svolgono fuori e che a me sinceramente non interessano, così come di proposte che vengono lanciate nella mischia”

E poi a chi gli chiedeva di come mai, nonostante manchino ormai solo poche settimane alle elezioni comunali di Firenze, il M5s non abbia ancora un candidato sindaco, ha detto: “Stiamo facendo un lavoro di studio sul programma e anche nell’individuazione della persona che saprà portare con onore e orgoglio quel programma all’attenzione dei cittadini”.

Gimmy Tranquillo ha intervistato il Ministro Bonafede:

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Presentati candidati di ‘Firenze + verde’

Presentati candidati di ‘Firenze + verde’

🔈Presentati oggi I candidati della lista ‘Firenze + Verde’, una lista di ambientalisti a supporto del sindaco di Firenze uscente Dario Nardella, alle elezioni amministrative di maggio.

Il programma di ‘Firenze + Verde’, sostiene sia l’ampliamento dell’aeroporto di Peretola sia la realizzazione del sottoattraversamento ferroviario della città, sostenendo di voler “attuare strategie ed interventi di buone pratiche per uno sviluppo più equilibrato e quindi un maggior benessere equo sostenibile” e di voler “portare Firenze ad essere la prima città europea ad impatto zero”.

Nell’occasione, alla quale ha partecipato anche il sindaco Nardella, è stato lanciato un documento programmatico, si chiama “Manifesto per un nuovo pensiero ambientalista nell’azione locale”, è un documento che pone l’accento sulla necessità di orientare sempre di più le politiche comunali verso il rispetto dell’ambiente.

A lanciarlo sono un gruppo di ricercatori, docenti universitari, dirigenti pubblici.

I primi firmatari sono: Michele Betti, ricercatore Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale (Dicea) Università degli Studi di Firenze, Marcello Brugioni, dirigente Autorità di bacino Fiume Arno, Massimo Coli, professore Dipartimento scienze della Terra Università degli Studi di Firenze, Giuseppe De Luca, Dipartimento di Architettura (Dida) Università degli Studi di Firenze, Francesco Ferrini, professore di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali (DAGRI) Università degli Studi di Firenze, Carlo Alberto Garzonio, Dipartimento di Scienze della Terra Università degli Studi di Firenze, Valeria Lingua,  ricercatrice Dida Università degli Studi di Firenze, Claudio Lubello, professore Dicea Università degli Studi di Firenze, Enio Paris, professore Dicea Università degli Studi di Firenze, Pietro Rubellini, dirigente Comune di Firenze, Claudio Saragosa, professore Dida Università degli Studi di Firenze, Roberto Udisti, dipartimento di Chimica Università degli Studi di Firenze, Stefania Viti, ricercatrice Dida Università degli Studi di Firenze, Giacomo Vivoli, cultore materia Dipartimento scienze giuridiche Università degli Studi di Firenze.

Il documento propone alcune azioni virtuose per la comunità fiorentina di cui l’Amministrazione si può far promotrice. Tra queste, il contrasto al rischio alluvioni, la riduzione delle emissioni grazie a potenziamento di sistema tramviario, rete ciclabile, car-sharing elettrico o ancora con incentivi per conversione impianti di riscaldamento,  gestione dei rifiuti sempre più in un’ottica di economia circolare, lotta alla plastica, sistemi fognari e depurativi innovativi, campagne di sensibilizzazione sullo spreco alimentare e per il risparmio energetico, sviluppo della biodiversità vegetale e animale, programmi di pet-therapy per anziani soli o soggetti svantaggiati, spinta ancora maggiore su rigenerazione urbana, volumi zero e aumento del verde.

Gimmy Tranquillo ha intervistato Sergio Gatteschi, uno dei candidati della lista:

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Presentata “Estate Fiorentina 2019′

Presentata “Estate Fiorentina 2019′

🔈Firenze, presentata oggi nel Salone dei 500, in Palazzo Vecchio l’Estate Fiorentina 2019, quest’anno sono 143 i progetti ammessi alla rassegna estiva, di cui 9 strategici, con 24 nuove associazioni ad organizzare gli eventi. Il budget complessivo è pari a un milione e 75 mila euro.

Da notare che i numeri del budget dell’Estate Fiorentina. sono in costante crescita dal 2015, quando i soggetti coinvolti furono 96 e le risorse destinate all’Estate furono 450 mila euro.

Novità di quest’anno, una serie di eventi che si terranno sulle terrazze di Firenze, e poi tantissimi eventi che popoleranno il grande Parco delle Cascine, dall’Indiano all’anfiteatro, al teatro del Maggio musicale, con la Cavea che riapre e che diventa uno dei fulcri della musica in città.

E poi la Manifattura Tabacchi, e i nuovi spazi estivi lungo l’Arno, sul Lungarno del Tempio e Lungarno Pecori Giraldi, dove proprio il fiume sarà protagonista delle notti culturali estive.

Nove come detto i progetti strategici: Firenze dall’alto, sei appuntamenti musicale tra giugno ed agosto sopra alcune delle più belle terrazze di Firenze, da quella del museo degli Innocenti al camminamento di ronda di Palazzo Vecchio; Secret Florence, ovvero la scoperta dei luoghi inediti della città, dal 9 al 16 giugno in concomitanza con Pitti Uomo; Apriti cinema nel piazzale degli Uffizi, dal 26 giugno all’8 agosto; Musica sui sagrati delle Chiese fiorentine, da giugno ad agosto; Florence Dance Festival che torna a Santa Maria Novella con tra gli altri l’etoile Sergei Polunin; Musart Festival in piazza Santissima Annunziata a luglio; Firenze Jazz Festival in Oltrarno e Genius Loci a Santa Croce, entrambi a settembre. Gradito ritorno anche per l’Eredità delle donne, festival ideato da Serena Dandini.

Moltissimi gli eventi in periferia, dal Cinema Tascabile al Grillo swing, dal Cirk Fantastik all’Estate a San Salvi, dal Florence Folks Festival al Festival dei Corti, dalla Città dei lettori al festival internazionale di poesia.

Nel 2018 i numeri dell’Estate Fiorentina furono molto positivi: 1300 eventi (+30% rispetto al 2017), sei progetti strategici, 11 spazi, oltre 150 soggetti culturali coinvolti per circa un milione di presenze complessive di cui 200 mila per il festival Firenze Rocks, 64 mila per il cinema all’aperto, 40 mila per il Jazz Fringe Festival, 25 mila per l’Eredità delle donne, e 20 mila per Musart.

A presentare la rassegna, sul palco del salone dei 500, oltre che il Sindaco Dario Nardella e Tommaso Sacchi, capo segreteria cultura Firenze e curatore Estate Fiorentina, a sorpresa, anche Manuel Agnelli, presente in veste di testimonial ma che potrebbe inserire un suo evento nelle attività estive di Firenze.

Gimmy Tranquillo ha intervistato Tommaso Sacchi e Manuel Agnelli:

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‘Italia che resiste’ torna in piazza a Firenze

‘Italia che resiste’ torna in piazza a Firenze

🔈, scende di nuovo in Piazza Santa Croce a Firenze, a distanza da un mese dalla prima manifestazione, l’Italia che resiste contro il razzismo.

Oggi i manifestanti si sono radunati di nuovo nel capoluogo toscano per “ribadire che ci sono punti di vista diversi che non possono essere uniformati in un mainstream governativo”, ha detto Michele Passione, uno degli organizzatori della manifestazione l’Italia che resiste.

Al centro della piazza è stata allestita una zona con alcuni striscioni con scritte come ‘la miglior difesa è l’attracco’, su cui i manifestanti hanno appoggiato barchette di carta con messaggi, libri, e delle mani di cartone che emergono da terra simboleggiare persone affogate in mare.

Tra la folla c’era anche Antonella Bundu, candidata a sindaco di Firenze per una coalizione formata da Firenze città aperta, Rifondazione comunista, Possibile, Sinistra italiana e Mdp.

“C’è qualcuno – ha aggiunto Passione parlando al microfono di fronte a giovani, famiglie e associazioni – che pensa che si possano privare le persone della libertà con provvedimenti impliciti e orali e sacrificare politiche di inclusione sociale solo perché torna utile da un punto di vista elettorale. Vogliamo dire che quella parte non è la nostra parte”.

“L’Italia e la Firenze che resiste – ha detto Bundu – resiste contro questo governo che è chiuso, che non dà la possibilità di venire in sicurezza per studiare e per lavorare. Dicono di essere contro la clandestinità, ma la clandestinità la creiamo noi perché se non diamo la possibilità di venire con un visto di lavoro o per turismo è chiaro che si viene nell’illegalità”

“Mi farebbe veramente piacere che” Potere al Popolo “entrasse nella nostra coalizione. Decideranno martedì”, dopo una votazione tra gli iscritti, “è una loro posizione legittima perché nel resto d’Italia non si sono coalizzati con altri” e “non è qualcosa contro di me come candidata”, “ma io spero che entrino a fare parte di questa coalizione”, ha poi detto Antonella Bundu.

“E’ una coalizione già ampia – ha aggiunto Bundu – e speriamo che entrino anche i Verdi e Pap, sarebbe una vera alternativa per combattere questa ondata di menefreghismo e di destra, speriamo che tanta gente ci dia fiducia”. “La proposta che stiamo facendo e il programma che presenteremo entro fine mese – ha concluso la candidata sindaco – è qualcosa di concreto, non è un qualcosa per prendere voti. Noi speriamo davvero di vincere o almeno di andare al ballottaggio, ci crediamo”.

Gimmy Tranquillo ha intervistato Lorenzo Pallini:

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