Viareggio, chiusi 9 centri massaggi per attività a luci rosse

Viareggio, chiusi 9 centri massaggi per attività a luci rosse

Multe e denunce. Attività anche in presenza bambini.

Nove centri massaggi a luci rosse sono stati chiusi a Viareggio (Lucca) su disposizione del sindaco Giorgio Del Ghingaro. Il blitz, scattato nella serata di ieri, ha visto impegnate circa 50 persone, tra il commissariato di polizia di Viareggio, la polizia municipale e l’Usl.

Nel corso del controllo sono emerse situazioni igieniche gravi con violazioni della normativa in tema di tutela della sicurezza sui posti di lavoro, carenze impiantistiche e mancanza di certificazioni sia termoidraulica che elettrica. Inoltre sono state riscontrate numerose infrazioni a norme edilizie e le attività di estetica erano senza abilitazione alcuna. Le prestazioni elargite erano di dubbia natura con clienti soli maschi identificati anche nel corso del blitz. Trovati preservativi usati, su diversi siti sezioni erano riportati i numeri di telefono dei centri chiusi. In alcuni dei centri chiusi ci vivevano, e sono stati trovati, anche due bambini oltre ai titolari. In ogni esercizio c’erano minimo due ragazze di nazionalità cinese.

Al momento sono state elevate sanzioni amministrative ma arriveranno anche denunce per favoreggiamento della prostituzione. Tra le ipotesi di reato allo studio degli investigatori anche quella di sfruttamento della prostituzione.

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Viareggio Cup, da quest’anno anche al femminile

Viareggio Cup, da quest’anno anche al femminile

La Viareggio Cup inizierà l’11 marzo con una novità: si sfideranno nel Women’s Viareggio anche le squadre scalcistiche femminili. Resta un’incognita la riapertura dello stadio dei Pini.

Il torneo Women’s Viareggio è la principale novità della 71/a edizione della Viareggio Cup, in programma dall’11 al 27 marzo, presentata questa mattina al Gran Teatro Puccini di Torre del Lago (Lucca). Al torneo femminile parteciperanno otto formazioni: Juventus, Florentia, Sassuolo, Bologna, Fiorentina, Inter, Genoa e Spezia, mentre quello maschile vede la partecipazione di 40 squadre.

Incognita di questa edizione – che lunedì prossimo vedrà l’attaccante della Samp Fabio Quagliarella leggere il giuramento – è l’utilizzo dello stadio dei Pini di Viareggio, chiuso dal 30 giugno scorso per motivi di sicurezza. Venerdì è previsto un sopralluogo della commissione di vigilanza del Comune, mentre la procura di Lucca ha richiesto accertamenti anche da parte dei vigili del fuoco per la messa in sicurezza dell’impianto. Il sindaco di Viareggio, Giorgio Del Ghingaro, e il presidente del Cgc, Alessandro Palagi, sperano in una soluzione in extremis per evitare che il torneo debba emigrare. Stamani è stato anche annunciato che il presidente della Figc, Gabriele Gravina, riceverà il premio Torquato Bresciani, Riccardo Cucchi il premio Bruno Roghi, Giovanni Galli il premio Gaetano Scirea, Roberto Samaden, responsabile del settore giovanile dell’Inter, il premio Centro giovani calciatori.

“Il torneo di Viareggio – ha sottolineato Del Ghingaro – rappresenta il calcio sano, pulito, giovane ma anche un pezzo di storia della città. Molto del successo è dovuto all’impegno volontario dei membri del Centro giovani calciatori, associazione in grado di portare risultati veramente importanti e alla quale l’amministrazione sarà sempre vicina perché sono esempio del buono della comunità. Quest’anno ancora di più perché un torneo così importante rischia di non potersi giocare nella città dove è nato a causa del grande interrogativo rispetto all’utilizzo dello stadio dei Pini: abbiamo ancora qualche giorno per capire cosa deciderà la Commissione, con l’augurio di poter vedere lo stadio aperto”.

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Bio2energy, presentato a Firenze il progetto su rifiuti ed energia rinnovabile

Bio2energy, presentato a Firenze il progetto su rifiuti ed energia rinnovabile

Dai rifiuti organici è possibile produrre energia rinnovabile: un perfetto esempio di economia circolare. Lo sostengono i ricercatori del progetto ‘Bio2energy’, realizzato dal dipartimento di ingegneria industriale dell’Università di Firenze, dal Pin di Prato e dal Cnr Iccom e finanziato dalla Regione Toscana con tre milioni. ‘Bio2energy’, coordinato da Sea Risorse (in collaborazione Alia e Cavalzani Inox), è stato presentato oggi a Firenze.

Un’idea che è partita da Viareggio ma che può essere estesa in tutta la Toscana: nel dettaglio si tratta di un modello per il trattamento dei rifiuti in grado di produrre biometano e bioidrogeno dalla sinergia tra materiale organico (proveniente dalla raccolta differenziata) e fanghi di depurazione (provenienti da impianti di depurazione dell’acqua), attraverso un processo che si definisce di codigestione anaerobica: in assenza di ossigeno si ottiene la degradazione del materiale organico e la produzione di biogas. I residui di questo processo, hanno spiegato i ricercatori, possono essere utilizzati come fertilizzanti naturali per l’agricoltura.

Tra i risultati di ‘Bio2energy’ la riduzione dei costi sia in termini economici che ambientali, l’inserimento del digestato sul mercato dei fertilizzanti quale fonte di nutriente, l’ottimizzazione del recupero energetico e efficientamento energetico dell’impianto di codigestione e depurazione.

Il vicepresidente della Regione Monica Barni ha sottolineato il valore di unire “ricerca pubblica con quella privata” con l’obiettivo di “rispondere a problematiche che sono fondamentali per la nostra società. ‘Bio2energy’ è stato il frutto di un accordo importante e complesso tra Regione, Mise e Miur”.

Soddisfatta l’assessore all’Ambiente della Regione Federica Fratoni secondo cui “il progetto costituisce una svolta non solo per le esigenze del mondo dei rifiuti ma anche per quelle dei gestori del servizio idrico integrato. ‘Bio2energy’ ha tanti aspetti di valore, la Regione con gioia ha offerto il proprio contributo”.

Secondo l’assessore all’Ambiente del Comune di Firenze Alessia Bettini “oggi diamo concretezza all’economia circolare”, il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro si è augurato che il progetto faccia “da esempio per tanti altri territori”.

Il prorettore alle relazioni internazionali dell’Università di Firenze Giorgia Giovannetti si è concentrata sul valore dell’economia circolare, “un modo diverso di pensare al mondo, un uso molto più efficiente delle risorse. E’ il futuro”.

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Agente ferito a Viareggio, fermato autore dell’aggressione

Agente ferito a Viareggio, fermato autore dell’aggressione

E’ stato fermato dalla polizia il presunto responsabile del ferimento del giovane agente delle volanti del commissariato di Viareggio (Lucca), aggredito la sera del 6 febbraio mentre era impegnato, in borghese, in un servizio antidroga nella pineta di Ponente della cittadina della Versilia.

Un episodio per il quale  il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha dichiarato: “Esprimiamo
la nostra vicinanza al poliziotto ferito e ribadiamo il nostro impegno a rispedire a casa a calci i delinquenti”. In carcere è finito un ventenne marocchino, Mustapha Rami, immigrato
irregolare e senza fissa dimora, conosciuto alle forze dell’ordine, indicato dalla questura di Lucca come spacciatore.
Tentato omicidio l’ipotesi di reato: l’agente è stato colpito alla testa con un corpo contundente, un mattone o una pietra, che gli ha causato la frattura dell’osso frontale. All’ospedale, a Livorno, era stato trasportato in codice rosso, per essere poi operato. E’ fuori pericolo, le sue condizioni migliorano, ma è sempre ricoverato.

Le indagini che hanno portato all’individuazione del ventenne marocchino sono state condotte dagli stessi colleghi del poliziotto ferito e dagli investigatori della squadra mobile,
coordinati dalla procura di Lucca. Stamani poi il fermo di iniziativa della polizia, per il pericolo di fuga, una volta individuata, grazie anche alla collaborazione dei carabinieri,
la casa dove si trovava. Ricostruendo quanto accaduto, la polizia spiega che la sera dell’aggressione Rama “era a spacciare nella pineta, con altri connazionali” e che
“sentendosi braccato ha impugnato un corpo contundente, probabilmente una grossa pietra, e ha colpito il giovane poliziotto, appostato tra la vegetazione in servizio di
osservazione discreta”.

Già poche ore dopo il ferimento la polizia, si spiega ancora, aveva individuato il probabile responsabile “in uno dei marocchini che spacciano nella pineta di Ponente, noti” agli investigatori “anche grazie ai numerosi controlli” fatti negli ultimi mesi e a una recente operazione conclusasi a dicembre con 17 stranieri arrestati. Rami era stato tra l’altro identificato il 20 dicembre “nella piazza di spaccio” e in precedenza, era stato controllato in un albergo il 6 ottobre scorso. Un grazie alla polizia e alle forze dell’ordine lo hanno rivolto il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro e gli esponenti leghisti della cittadina versiliese.

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Viareggio: bagarre in consiglio comunale, intervengono vigili

Viareggio: bagarre in consiglio comunale, intervengono vigili

Il consigliere De Stefano (Gruppo Misto) ha strappato il microfono e si è sdraiato in terra per protesta contro “il comportamento dell’Amministrazione Del Ghingaro intollerabile”.

Bagarre stamani in consiglio comunale a Viareggio (Lucca) dov’era in corso il dibattito per l’approvazione del nuovo regolamento urbanistico: il consigliere comunale Giuseppe De Stefano del Gruppo Misto ha strappato il microfono dalla sua postazione e poi si è sdraiato a terra per protesta. Per riportare la situazione alla calma è intervenuta la polizia municipale.

L’opposizione chiedeva di poter votare ogni emendamento singolarmente, ma, a detta dei consiglieri dell’opposizione, così non è stato.

I consiglieri Annamaria Pacilio, Maria Domenica Pacchini, Massimiliano Baldini, Alessandro Santini e Stefano Pasquinucci, rappresentanti di M5S, Lega, Gruppo Consiliare FI e gruppo Misto, spiegano in una nota: stamani non è stato permesso il confronto, “la motivazione e la discussione di ogni singola osservazione”, così come sarebbe normale per un’esposizione e una discussione “trasparente e completa degli atti che andavano in votazione”.

“Il Consiglio Comunale, ridotto ormai ad una farsa – continuano i consiglieri – non ha potuto affrontare il dibattito secondo quanto prevede la legge regionale in materia e le nostre contestazioni non hanno ricevuto ascolto”.

Proprio per questo, dopo la protesta, i consiglieri delle opposizione hanno presentato una lunga relazione ai carabinieri arrivati nel palazzo del Comune, e nei prossimi giorni intendono informare la prefettura di Lucca e il ministero dell’Interno, “perchè in questo modo non si può andare avanti essendo il comportamento dell’Amministrazione Del Ghingaro intollerabile”.

Da parte sua l’assessore Federico Pierucci ha sottolineato, a proposito del nuovo regolamento urbanistico, come “dopo 20 anni portiamo ordine a Viareggio a distanza di un anno da quando abbiamo assegnato gli incarichi per la sua redazione e a sei mesi circa dalla sua adozione in Consiglio comunale. Un lavoro che contiamo di finire nel più breve tempo possibile, perché è quello che ci chiede la città: ricordo che ad oggi sono 22 anni che Viareggio manca di questo strumento fondamentale”.

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