Firenze: consegnato il Pegaso d’Oro agli ‘Angeli del Bello’

Firenze: consegnato il Pegaso d’Oro agli ‘Angeli del Bello’

In totale, al 2021, sono 3500 gli iscritti alla Fondazione degli Angeli del Bello, con più di 300 volontari attivi ogni settimana.

Cerimonia di conferimento oggi a Firenze del Pegaso d’Oro, massimo riconoscimento della Regione Toscana, che è stato consegnato agli ‘Angeli del bello’, la Fondazione che si occupa del decoro delle città. Erano presenti per l’occasione, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, e la vicesindaca di Firenze Alessia Bettini. Oltre al Presidente della Fondazione, Giorgio Moretti.

“Il degrado mortifica il senso della comunità di chi vive Firenze e la Toscana – ha detto Giani -. Il Pegaso rappresenta il ringraziamento da parte delle istituzioni e dei cittadini verso questa associazione”. Bettini ha ricordato che la Fondazione rappresenta “un grande patrimonio umano che in questi è cresciuto e che fa della gentilezza l’aspetto cardine. Gli ‘Angeli del bello’ ormai non si prendono cura solo del decoro e dell’ambiente ma pure delle persone”.

“Il bello è contagioso e infatti questa iniziativa, partita da Firenze ha contagiato altre città della Toscana e dell’Italia – ha affermato il presidente della Fondazione ‘Angeli del bello’ Giorgio Moretti -. Mi auguro che questo non sia un punto di arrivo, ma di partenza”. Al momento in Italia i Comuni di Verona, Ascoli Piceno, Napoli e Jesi hanno collaborazioni attive con gli ‘Angeli del bello’. In Toscana sono invece nove i Comuni legati alla Fondazione: Pontassieve, Bagno a Ripoli, Borgo San Lorenzo, Lastra a Signa, Bibbiena, Montecatini Terme, Scandicci, Impruneta, Empoli, San Piero a Sieve e San Giovanni Valdarno.

L'articolo Firenze: consegnato il Pegaso d’Oro agli ‘Angeli del Bello’ da www.controradio.it.

Firenze: consegnato il Pegaso d’Oro agli ‘Angeli del Bello’

Firenze: consegnato il Pegaso d’Oro agli ‘Angeli del Bello’

In totale, al 2021, sono 3500 gli iscritti alla Fondazione degli Angeli del Bello, con più di 300 volontari attivi ogni settimana.

Cerimonia di conferimento oggi a Firenze del Pegaso d’Oro, massimo riconoscimento della Regione Toscana, che è stato consegnato agli ‘Angeli del bello’, la Fondazione che si occupa del decoro delle città. Erano presenti per l’occasione, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, e la vicesindaca di Firenze Alessia Bettini. Oltre al Presidente della Fondazione, Giorgio Moretti.

“Il degrado mortifica il senso della comunità di chi vive Firenze e la Toscana – ha detto Giani -. Il Pegaso rappresenta il ringraziamento da parte delle istituzioni e dei cittadini verso questa associazione”. Bettini ha ricordato che la Fondazione rappresenta “un grande patrimonio umano che in questi è cresciuto e che fa della gentilezza l’aspetto cardine. Gli ‘Angeli del bello’ ormai non si prendono cura solo del decoro e dell’ambiente ma pure delle persone”.

“Il bello è contagioso e infatti questa iniziativa, partita da Firenze ha contagiato altre città della Toscana e dell’Italia – ha affermato il presidente della Fondazione ‘Angeli del bello’ Giorgio Moretti -. Mi auguro che questo non sia un punto di arrivo, ma di partenza”. Al momento in Italia i Comuni di Verona, Ascoli Piceno, Napoli e Jesi hanno collaborazioni attive con gli ‘Angeli del bello’. In Toscana sono invece nove i Comuni legati alla Fondazione: Pontassieve, Bagno a Ripoli, Borgo San Lorenzo, Lastra a Signa, Bibbiena, Montecatini Terme, Scandicci, Impruneta, Empoli, San Piero a Sieve e San Giovanni Valdarno.

L'articolo Firenze: consegnato il Pegaso d’Oro agli ‘Angeli del Bello’ da www.controradio.it.

“Grazie Firenze”: comunità Ucraina con Angeli del Bello a pulire P.le Michelangelo

“Grazie Firenze”: comunità Ucraina con Angeli del Bello a pulire P.le Michelangelo

Accadrà sabato 7 maggio: l’appuntamento, si spiega dagli Angeli del bello, aperto a tutti, è alle 10 in P.le Michelangelo”per una mattinata di cooperazione, volontariato e buone pratiche”.

La comunità ucraina a fianco degli Angeli del bello per ‘ringraziare’ Firenze dell’ospitalità ricevuta in questo difficile momento partecipando all’intervento di pulizia a piazzale Michelangelo.

Accadrà sabato 7 maggio: l’appuntamento, si spiega dagli Angeli del bello, aperto a tutti, è alle 10 “per una mattinata di cooperazione, volontariato e buone pratiche”. Dopo le dichiarazioni a mezzo stampa, la referente del consolato onorario d’Ucraina a Firenze, Oxana Polataitchouk, si spiega ancora dagli Angeli del bello, “ha contattato la Onlus fiorentina, che conta ormai oltre 3.500 volontari iscritti, per attuare il desiderio della comunità e dimostrare riconoscenza per quanto il capoluogo toscano sta facendo per loro, curando la bellezza della città”.

“Ci piacerebbe renderci utili facendo tornare a splendere una parte della città – aveva a suo tempo dichiarato Oxana Polataitchouk, facendosi portavoce delle centinaia di persone sono fuggite dalle bombe ed hanno trovato ospitalità a Firenze -. Possiamo fare tutto, dal ripulire una piazza, al piantare fiori in un’aiuola, dal curare l’argine del fiume, all’imbiancare un muro imbrattato. L’essenziale è fare in modo che si percepisca l’immensa gratitudine che proviamo nei confronti dei fiorentini e dei toscani”.

La Fondazione degli Angeli del Bello, accogliendo di buon grado l’input della comunità Ucraina ha organizzato l’evento di sabato, aperto a “chiunque abbia voglia di prendersi cura di Firenze, una città che sta dimostrando una forte organizzazione in termini di accoglienza. Nella mattinata alle attività di micropulizia dell’area da svolgere in tutta sicurezza” saranno “affiancate azioni di cura delle aiuole del piazzale e pulizia delle scalinate”. “In un momento così delicato e triste l’impegno delle persone ucraine per Firenze, una città del mondo, è una cosa bellissima” le parole del presidente della Fondazione, Giorgio Moretti

L'articolo “Grazie Firenze”: comunità Ucraina con Angeli del Bello a pulire P.le Michelangelo da www.controradio.it.

Firenze, a San Lorenzo arrivano i Custodi del Bello

Firenze, a San Lorenzo arrivano i Custodi del Bello

“Oggi mettiamo un nuovo tassello importante nel percorso che ormai stiamo portando avanti da anni– spiega Giorgio Moretti, il Presidente della ONLUS Fiorentina che conta oltre 3.500 iscritti – per la zona della città che ne è interessata e per le implicazioni del progetto stesso. Il progetto Custodi del Bello si sta diffondendo in tutta Italia grazie alla sua innovazione e replicabilità; già 30 squadre sono attive o in partenza a Firenze, Milano, Roma, Brescia e presto anche a Savona. Non parliamo di volontariato, ma di un’azione di welfare che consente alle città di essere più belle e sicure, alle imprese di avere lavoratori motivati e formati e alle persone in difficoltà di riconquistare dignità, lavoro e partecipazione. Un modello di integrazione virtuoso “win win” tra pubblico, privato e terzo settore che vogliamo portare in almeno 30 città nei prossimi 4 anni. Un ringraziamento particolare va alla Fondazione Azimut e alla Fondazione Vismara per il sostegno diretto e alla Fondazione Italia Patria della Bellezza per il patrocinio al progetto nazionale.”

Per attuare le azioni necessarie, oltre al contributo economico di Azimut, è stata lanciata oggi anche una campagna di raccolta fondi, online – consultabile a questo link: https://gofund.me/de5a948f – ed offline, al fine di coinvolgere in particolare gli abitanti ed operatori commerciali dell’area, ma anche i fiorentini più in generale; inoltre, il progetto prevede iniziative culturali alla riscoperta del territorio. “Custodi del Bello per San Lorenzo” vede impegnati, a fianco degli Angeli del Bello, altre realtà cittadine associative, Insieme per San Lorenzo, CCN San Lorenzo insieme a quelli di Via Cavour e Via de’ Ginori, Via Guelfa e San Gallo, che proporranno anche visite guidate, conferenze e momenti di approfondimento per conoscere questa zona di Firenze.

Nello specifico, il progetto illustrato oggi per san Lorenzo avrà una durata di circa tre mesi, si concentrerà in partenza nella riqualificazione della Chiesa di San Barnaba, per poi cercare di “riscoprire” e far emergere di nuovo la Bellezza che ha reso questa parte di città uno scrigno di arte e cultura riconosciuto in tutto il mondo. Prevede la formazione di una squadra di operatori – sui beni artistici e vincolati, sulla sicurezza base e sull’uso di eventuali macchinari – che saranno poi dotati della strumentazione necessaria agli interventi, quindi pennelli, vernici di qualità per tutti i tipi di supporto (legno, muro, ferro, acciaio), remover scritte vandaliche, cutter per rimozione e pulizia arredi urbani, scope, rastrelli, sacchi, carrelli per trasporto materiali, e dove necessario anche il laser da restauro e altro.

Le visite e gli appuntamenti su cui tutte le realtà coinvolte stanno lavorando puntano a valorizzare la vasta eredità storico-artistica di questo quartiere, che spazia dai Medici (con Palazzo Medici Riccardi, alla Basilica di San Lorenzo con le sue preziose Sagrestie e la splendida Cappella dei Principi) alle epoche successive; ad artisti nati e cresciuti nelle stesse strade (da Carlo Lorenzini, autore di Le avventure di Pinocchio, Vinicio Berti, e molte permanenze di artisti di tutto il mondo), fino al Mercato Centrale, un perfetto mix tra Rinascimento fiorentino e Art Noveau, inaugurato nel 1874 con l’Esposizione Internazionale dell’Orticultura.

L'articolo Firenze, a San Lorenzo arrivano i Custodi del Bello da www.controradio.it.

Firenze, a San Lorenzo arrivano i Custodi del Bello

Firenze, a San Lorenzo arrivano i Custodi del Bello

“Oggi mettiamo un nuovo tassello importante nel percorso che ormai stiamo portando avanti da anni– spiega Giorgio Moretti, il Presidente della ONLUS Fiorentina che conta oltre 3.500 iscritti – per la zona della città che ne è interessata e per le implicazioni del progetto stesso. Il progetto Custodi del Bello si sta diffondendo in tutta Italia grazie alla sua innovazione e replicabilità; già 30 squadre sono attive o in partenza a Firenze, Milano, Roma, Brescia e presto anche a Savona. Non parliamo di volontariato, ma di un’azione di welfare che consente alle città di essere più belle e sicure, alle imprese di avere lavoratori motivati e formati e alle persone in difficoltà di riconquistare dignità, lavoro e partecipazione. Un modello di integrazione virtuoso “win win” tra pubblico, privato e terzo settore che vogliamo portare in almeno 30 città nei prossimi 4 anni. Un ringraziamento particolare va alla Fondazione Azimut e alla Fondazione Vismara per il sostegno diretto e alla Fondazione Italia Patria della Bellezza per il patrocinio al progetto nazionale.”

Per attuare le azioni necessarie, oltre al contributo economico di Azimut, è stata lanciata oggi anche una campagna di raccolta fondi, online – consultabile a questo link: https://gofund.me/de5a948f – ed offline, al fine di coinvolgere in particolare gli abitanti ed operatori commerciali dell’area, ma anche i fiorentini più in generale; inoltre, il progetto prevede iniziative culturali alla riscoperta del territorio. “Custodi del Bello per San Lorenzo” vede impegnati, a fianco degli Angeli del Bello, altre realtà cittadine associative, Insieme per San Lorenzo, CCN San Lorenzo insieme a quelli di Via Cavour e Via de’ Ginori, Via Guelfa e San Gallo, che proporranno anche visite guidate, conferenze e momenti di approfondimento per conoscere questa zona di Firenze.

Nello specifico, il progetto illustrato oggi per san Lorenzo avrà una durata di circa tre mesi, si concentrerà in partenza nella riqualificazione della Chiesa di San Barnaba, per poi cercare di “riscoprire” e far emergere di nuovo la Bellezza che ha reso questa parte di città uno scrigno di arte e cultura riconosciuto in tutto il mondo. Prevede la formazione di una squadra di operatori – sui beni artistici e vincolati, sulla sicurezza base e sull’uso di eventuali macchinari – che saranno poi dotati della strumentazione necessaria agli interventi, quindi pennelli, vernici di qualità per tutti i tipi di supporto (legno, muro, ferro, acciaio), remover scritte vandaliche, cutter per rimozione e pulizia arredi urbani, scope, rastrelli, sacchi, carrelli per trasporto materiali, e dove necessario anche il laser da restauro e altro.

Le visite e gli appuntamenti su cui tutte le realtà coinvolte stanno lavorando puntano a valorizzare la vasta eredità storico-artistica di questo quartiere, che spazia dai Medici (con Palazzo Medici Riccardi, alla Basilica di San Lorenzo con le sue preziose Sagrestie e la splendida Cappella dei Principi) alle epoche successive; ad artisti nati e cresciuti nelle stesse strade (da Carlo Lorenzini, autore di Le avventure di Pinocchio, Vinicio Berti, e molte permanenze di artisti di tutto il mondo), fino al Mercato Centrale, un perfetto mix tra Rinascimento fiorentino e Art Noveau, inaugurato nel 1874 con l’Esposizione Internazionale dell’Orticultura.

L'articolo Firenze, a San Lorenzo arrivano i Custodi del Bello da www.controradio.it.