Murate Art Lab

Sabato 18 marzo e 8 aprile doppio appuntamento ludico formativo del ciclo MurateArtLab dedicato ai teenagers.

 

Torna MurateArtLab con un doppio appuntamento dedicato ai ragazzi dai 14 ai 19 anni, proposto da Le Murate. Progetti Arte Contemporanea e il Dipartimento Mediazione dell’Associazione MUS.E. Il 18 marzo ore 16.00  sarà la volta di La materia del suono a cura di Francesco Pellegrino compositore di musica elettronica e artista mentre l’8 aprile ore 16.00 verrà dato spazio a Theatre – fit  a cura del collettivo Teatro Sotterraneo.
Un workshop suddiviso in due parti quello del 18 marzo dedicato alla musica nel quale si verrà prima condotti a indagare esperimenti sonori interattivi  per poi elaborare una composizione collettiva di musica elettronica attraverso l’uso di strumenti musicali come xilofoni, marimba, kalimba, marakas. L’8 aprile attraverso il laboratorio THEATRE – FIT il collettivo di ricerca teatrale Teatro Sotterraneo creerà un campo d’addestramento teatrale fisico e ipercinetico, a metà strada fra la palestra spartana e il B-movie. Esercizi, improvvisazioni verbali e gestuali, e dinamiche di gruppo animeranno due ore intense in cui verranno sperimentati alcuni degli approcci pratici alla creazione.

Murate Art Lab è un ciclo di incontri nato per creare un dialogo diretto fra il pubblico e alcuni protagonisti dell’arte contemporanea che grazie alla danza, al teatro, alla performance, alla musica potranno far vivere un’esperienza dell’arte coinvolgente e memorabile per i giovani partecipanti.

Francesco Pellegrino Musicista, compositore e artista visivo, Francesco Pellegrino durante e dopo gli studi in musica elettronica sperimenta attraverso la multimedialità e l’utilizzo di tecnologie nell’ambito delle installazioni audio visive e della musica elettroacustica. Realizza performance/concerti per strumenti, live electronics e installazioni multimediali, eseguiti in Italia, Europa e Sud America. Idea centrale nei suoi ultimi lavori sia musicali che installativi è quella della creazione di spazi estetici, immersivi, dove il suono e la vista invitano il fruitore alla contemplazione.
Teatro Sotterraneo è un collettivo di ricerca teatrale nato a Firenze nel 2005. Le produzioni del gruppo replicano in diversi dei più importanti festival e teatri nazionali e internazionali, ricevendo negli anni numerosi riconoscimenti tra cui Premio Hystrio, Premio Speciale Ubu, Be Festival First Prize. Sotterraneo fa parte del progetto Fies Factory curato da Centrale Fies e ha residenza artistica presso l’Associazione Teatrale Pistoiese. Il formato di laboratorio qui proposto è stato sviluppato per il Best of BE tour, premio conseguito dal gruppo fiorentino che parteciperà a una doppia tournée in Spagna e Inghilterra nella stagione 2016/17.

 

Quando:
Sabato 18 marzo ore 16.00: La materia del suono,
Sabato 8 aprile ore 16.00: Theatre – fit

Partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria.

 

Giovani e musei, fai parte dello staff!

L’Associazione MUS.E ha avviato, in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze e in sintonia con i Musei Civici Fiorentini, un progetto mirato ad individuare forme di collaborazione con i giovani al fine di favorire ed incrementare la loro frequentazione dei musei.

Dopo una prima fase, conclusa con un sondaggio fra i giovani realizzato attraverso la compilazione di un breve questionario, la volontà è quella di costituire un gruppo di n. 30 giovani di età compresa fra i 18 e i 25 anni con cui avviare un percorso di co-progettazione di iniziative per ragazzi e giovani nei Musei.

Tutti coloro che sono interessati possono proporre la propria candidatura inviando una mail a info@muse.comune.fi.it entro e non oltre il 19 marzo 2017.

La partecipazione è volontaria e non sono richiesti titoli o qualifiche specifiche. Il gruppo si riunirà a partire dal mese di aprile ogni due settimane per definire e programmare con lo staff dell’Associazione MUS.E  gli eventi rivolti ai giovani nel corso dell’anno. Per i partecipanti non è prevista alcuna forma di retribuzione, salvo il riconoscimento di benefit legati alla specifica attività della Associazione e meglio definiti in sede di svolgimento del programma.

Per informazioni e iscrizioni: info@muse.comune.fi.it

Giovani e musica: come imparare a suonare uno strumento

Nonostante le tecnologie abbiano invaso le nostre vite, trasformando radicalmente le nostre abitudini di svago durante il tempo libero, esistono alcune passioni “classiche” che non passano mai di moda: da questo punto di vista, la musica rappresenta ancora oggi un hobby davvero diffuso anche presso i giovani delle generazioni più recenti. Il motivo? Al pari di altri mezzi comunicativi, anche uno strumento musicale consente di esprimere le proprie emozioni e di trasmetterle a chi ci ascolta mentre suoniamo. Inoltre, la musica è anche un ottimo esercizio per la mente, per i riflessi e per il cuore. Vediamo dunque come imparare a suonare uno strumento musicale.

Il primo passo per imparare a suonare: lo strumento

Quando ci si trova nella fase di apprendimento iniziale bisogna scegliere la giusta strumentazione, ovvero non bisogna prendere subito strumenti di altissima qualità, poiché tenderemo a rovinarli e in alcuni casi a non saperli utilizzare per quelle che sono le loro qualità e potenzialità. Per questo motivo è sempre una buona idea acquistare strumenti musicali usati, disponibili anche online, in modo da risparmiare e successivamente avere un maggiore budget per l’acquisto di uno strumento di primissima fascia.

Il secondo passo: imparare a leggere lo spartito

Per imparare a suonare uno strumento musicale, dovrete tornare all’ABC e imparare come si legge uno spartito. Si tratta, infatti, di una componente fondamentale per qualsiasi musicista in erba: lo spartito rappresenta il testo dal quale dovrete estrarre il ritmo, le note musicali, persino l’anima di una canzone. Una volta che avrete preso confidenza con la lingua della musica, imparerete a memoria gli accordi e vi risulterà più semplice tradurli dalla teoria alla pratica, proprio come fareste con le parole e le frasi di un idioma straniero.

Il terzo passo: esercitarsi quotidianamente

A meno che non abbiate un talento innato, che vi faccia esplodere dopo pochi allenamenti, la costanza e l’esercizio rappresentano la base necessaria per la vostra crescita: ogni pomeriggio, ogni ora che dedicherete alla pratica con il vostro strumento musicale, sarà un mattone che aggiungerete alla vostra bravura. Inoltre, è bene che sappiate che le nuove tecnologie possono aiutarvi anche durante la pratica: esistono software per accordare lo strumento al meglio, e piattaforme come YouTube ricche di video-tutorial.

Il quarto passo: mettersi alla prova in pubblico

Quando avrete imparato a padroneggiare il vostro strumento musicale, dovrete affrontare la prova del nove: l’esibizione in pubblico. Si tratta di una sfida che vi servirà per vincere le vostre paure e per cominciare ad avere un feedback da parte di chi vi ascolterà: affrontate questo momento senza timori, aperti alle critiche e divertendovi, magari unendovi ad una session di un gruppo di un vostro amico. Vedrete che vi si aprirà un mondo nuovo.

Museo Bardini, Selfie Art Challenge

Giovani in blu per una sfida a colpi di selfie

Il Museo Stefano Bardini si tinge di blu per una serata dedicata espressamente ai ragazzi e ai giovani. Tema ispiratore è uno dei tratti connotanti il museo, ovvero il famoso “blu Bardini”: un colore particolare, amatissimo da Stefano Bardini come sfondo dei suoi capolavori  e per questo utilizzato con generosità sulle pareti del suo palazzo. Un palazzo cui l’antiquario e collezionista Bardini aveva dato forma intorno al 1880, quando aveva deciso di realizzare un raffinatissimo negozio di esposizione delle sue opere, capace di attrarre e ammaliare i suoi migliori clienti.  E in effetti amatori e collezionisti non poterono non restare stupefatti dal risultato: sale eleganti, originali e suggestive, nelle quali le opere erano state collocate con sapienza per essere valorizzate al meglio…circondate dal blu.

Il  “blu Bardini”, nelle sue diverse gradazioni, divenne celebre e la ricetta fece il giro del mondo: tanto che la collezionista Isabelle Stewart Gardner scriverà da Boston: “E vogliate per favore inviarmi un giorno un pezzo di carta del color blu che Bardini ha sui suoi muri. Voglio esattamente la stessa tinta”.

Ancora oggi il “blu Bardini” continua a sorprendere e diventa il tratto connotante la serata, organizzata dai Musei Civici Fiorentini e dall’Associazione MUS.E grazie al sostegno della Regione Toscana e con la collaborazione degli studenti del Liceo Scientifico E. Balducci di Pontassieve (FI)  edell’Istituto Professionale Leonardo da Vinci di Firenze: tutti i giovani dai 15 ai 25 anni potranno prendere parte all’evento purché adeguatamente abbigliati e truccati di blu.

All’interno del museo i giovani saranno invitati ad aprire gli occhi alla ricerca di alcune opere, che potranno individuare grazie a una serie di indizi e con il supporto di alcuni ragazzi nelle sale. Trovate le opere, potranno scattarsi dei selfie che testimonino il buon esito della prova. Il percorso sarà allietato da musica trasmessa in filodiffusione in tutte le sale del museo.

Al termine della serata i vincitori saranno premiati e potranno ottenere un buono per un drink presso lo Zoe (via dei Renai 13), che ha gentilmente collaborato alla riuscita dell’iniziativa in partnership con Testadialkol.

L’iniziativa è stata concepita da alcuni studenti del Liceo Scientifico E. Balducci, nell’ambito del progetto di Alternanza Scuola-Lavoro: i ragazzi hanno collaborato alla definizione di una serie di proposte rivolte specificatamente ai giovani con l’obiettivo di avvicinare i teenagers ai musei e al patrimonio culturale.

Dove: Museo Stefano Bardini, via dei Renai 37 Firenze
Quando: venerdì 16 dicembre h19.30/21.30
Per chi: per giovani 15/25 anni
Costi: gratuito (fino ai 18 anni) – €4,50 (dai 18 ai 25 anni)
Info e prenotazioni: www.musefirenze.it

Borsa Mercato Lavoro al Teatro dell’Opera

Torna a febbraio la “Borsa Mercato Lavoro”, giunta alla XVI edizione, manifestazione organizzata dall’Ente Bilaterale Turismo Toscano – EBTT, con il patrocinio del Comune di Firenze, della Regione Toscana e dell’Ente Bilaterale Nazionale Turismo, alla quale partecipano le aziende del settore turistico che ricercano personale. Gli interessati a trovare lavoro potranno  effettuare colloqui di selezione con responsabili del personale delle aziende.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
A Firenze l’appuntamento è previsto Giovedì 19 febbraio 2015, dalle ore 10.00 alle 18.00, presso il foyer del Nuovo Teatro dell’Opera di Firenze (via Fratelli Rosselli, 2). Saranno presenti i responsabili del personale di  alberghi e agriturismi, bar ristoranti e pizzerie, tour operator, agenzie di viaggie di animazione turistica, che ricercano personale e con i quali sarà possibile fare un colloquio di lavoro. I profili più  richiesti sono cuoco, barman e cameriere ai piani, chef, maitre, sommelier, receptionist.

La partecipazione è gratuita, ma occorre iscriversi entro il 17 febbraio alle ore 18.00 sul sito http://borsamercatolavoro.it
Nella stessa data è prevista anche una tavola rotonda “Formazione, qualità e lavoro collaborando senza conflitti per costruire profitto e reddito” con esperti in materia di lavoro e formazione e  autorità pubbiche.

Per ulteriori informazioni: http://borsamercatolavoro.it – info@ebt.toscana.it