Progetti di formazione strategica, pubblicati sei bandi per 13 milioni di euro

Progetti di formazione strategica, pubblicati sei bandi per 13 milioni di euro

 

Approvati e pubblicati dalla Regione cinque avvisi pubblici che incentivano la realizzazione di progetti di formazione strategica sulle filiere produttive toscane ed un avviso pubblico per incentivare la riconversione professionale.

La dotazione finanziaria complessiva è di 13 milioni di euro e le domande possono essere presentate fino al prossimo 15 giugno. Obiettivo dei bandi, che rientrano nel progetto regionale Giovanisì, che punta a promuovere l’autonomia giovanile, è rafforzare la struttura economica e produttiva toscana. Gli avvisi sono finanziati con risorse del POR FSE 2014-2020.

Cinque dei sei bandi riguardano progetti formativi strategici riguardanti le seguenti filiere: Moda, Nautica e Logistica, ICT, Chimica e Farmaceutica, Multifiliera (questa a sua volta comprende le filiere Agribusiness, Marmo, Meccanica ed Energia, Turismo e Cultura, Trasversale). Il sesto avviso è invece per progetti formativi strategici di Riconversione professionale. In tutti i casi vengono concessi finanziamenti nell’ambito dell’attuazione del POR FSE 2014-2020 obiettivo “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione”.

I progetti possono essere presentati e devono essere attuati da un’associazione temporanea di imprese o di scopo (ATI/ATS), costituita o da costituire a finanziamento approvato, composta obbligatoriamente dai seguenti soggetti: almeno un organismo formativo accreditato o che si impegna a farlo entro la data stabilita dall’avviso, in qualità di capofila; almeno un’impresa, che non ha finalità formativa, avente un’unità produttiva nel territorio regionale il cui ambito di operatività sia coerente con la filiera considerata.

Possono partecipare anche Istituti di Istruzione Superiore, Università e Fondazioni ITS, aventi sede nel territorio regionale e Associazioni di categoria, in coerenza con la filiera considerata.

Tutti i dettagli sono consultabili o sul sito regionale o su quello di Giovanisì.

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Giovanisì Live: giovedì speciale diretta Facebook con “Mai in silenzio”

Giovanisì Live: giovedì speciale diretta Facebook con “Mai in silenzio”

Puntata speciale giovedì 19 aprile, alle 14, della diretta Facebook di “Giovanisì Live”. In questo decimo appuntamento si parlerà infatti di ‘Mai in Silenzio: la musica contro la violenza di genere‘, il concorso rivolto a giovani artisti e gruppi musicali per la scrittura e la diffusione di brani originali composti sul tema della violenza di genere.

Il progetto è realizzato dall’emittente Controradio con il sostegno della Regione Toscana nell’ambito di Giovanisì e il contributo di Siae e Unipol.
L’idea è quella di innestare un circolo virtuoso ideale dove la musica non sia soltanto elemento di socializzazione e di comunicazione, ma divenga processo culturale al servizio di un’etica, contrastando idee e luoghi comuni spesso ispiratori di comportamenti di violenza di genere.

La diretta durerà circa 15 minuti, durante i quali la giornalista di Controradio Chiara Brilli, affiancata dallo staff di Giovanisì, fornirà informazioni sul bando ‘Mai in silenzio‘ (attivo fino all’8 maggio 2018) e risponderà ad eventuali commenti degli utenti.

L’obiettivo di “Giovanisì Live”, appuntamento mensile inaugurato nel 2017, è ampliare sempre più gli strumenti a disposizione dei giovani per aggiornarsi sul progetto regionale, affiancando canali tradizionali come Numero verde, mail e newsletter, a quelli più innovativi e youth friendly come Telegram, Facebook Messenger, o appunto Facebook Live.

 

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Giovanisì, Regione: al via domande bando contributo affitto 

Giovanisì, Regione: al via domande bando contributo affitto 

Il bando Giovanisì è rivolto ai giovani toscani dai 18 ai 34 anni che intendono uscire dal proprio nucleo familiare d’origine, usufruendo di un contributo della durata di tre anni per il pagamento del canone di affitto. La data di scadenza per la presentazione delle domande è il 31 marzo.

Il contributo è rivolto a giovani che, in Toscana, vivono all’interno del nucleo familiare di origine e intendono ‘uscire da casa’ rendendosi autonomi attraverso la sottoscrizione di un contratto di affitto, ha durata triennale e varia dai 150 ai 350 euro al mese, a seconda della fascia di reddito e della presenza di figli. Possono presentare domanda single e coppie sposate, conviventi o che hanno deciso di convivere, di età compresa tra i 18 e i 34 anni.

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Giovanisì, avviato iter bando per sostegno affitto di chi va a vivere da solo

Giovanisì, avviato iter bando per sostegno affitto di chi va a vivere da solo

“Potranno partecipare single e coppie sposate o conviventi, l’importante è che siano di età compresa tra i 18 e i 34 anni”.

Approvata dalla Giunta regionale la delibera che stabilisce e aggiorna i criteri del nuovo bando per il contributo affitto Giovanisì, il progetto della Regione Toscana volto a favorire l’autonomia dei giovani. Fino ad oggi, grazie a 5 bandi finanziati dal 2012 al 2015, Giovanisi ha permesso ad oltre 5.000 giovani di rendersi autonomi.

L’atto approvato oggi rappresenta il punto di partenza di un percorso che porterà all’approvazione del nuovo bando a sostegno dell’autonomia abitativa dei giovani, la cui uscita è prevista per gennaio 2018. Come annunciato, nonostante la riduzione dei fondi statali, la Regione ha individuato le risorse per poter portare avanti questo obiettivo anche nei prossimi anni grazie ad un nuovo bando.

La scelta di far slittare ad inizio 2018 l’uscita del bando si è resa necessaria per allineare i tempi della domanda di partecipazione al bando con quelli della certificazione ISEE; in questo modo, infatti, i giovani che intendono fare domanda avranno a disposizione le prime settimane del nuovo anno per ottenere il nuovo Isee della famiglia di origine, documento necessario per richiedere il contributo.

“Il nostro obiettivo – hanno spiegato il presidente della Regione Enrico Rossi e l’assessore alla casa Vincenzo Ceccarelli – è quello di supportare con un contributo di durata triennale, che varia dai 150 ai 350 euro al mese, a seconda della fascia di reddito e della presenza di figli, giovani che vivono all’interno del nucleo familiare di origine e che invece intendono ‘uscire da casa’ e rendersi autonomi attraverso la sottoscrizione di un contratto di affitto. Potranno partecipare single e coppie sposate o conviventi, l’importante è che siano di età compresa tra i 18 e i 34 anni”.

“La Toscana conferma il suo impegno verso le nuove generazioni – hanno concluso Rossi e Ceccarelli – confermando il progetto Giovanisì anche nella parte che riguarda l’autonomia abitativa dei giovani. Questo perché si è scelto di sostenere l’emancipazione di ragazzi da tutti i punti di vista: nella formazione, nel lavoro, nella costruzione di un proprio progetto ed anche nell’uscita dal nucleo familiare. Dunque la Toscana sosterrà ancora i suoi ragazzi, con il servizio civile regionale, con i contributi per i tirocini curriculari, non curriculari e i praticantati, con l’inserimento nel mondo del lavoro e gli incentivi alla creazione di impresa ed anche con una specifica voce del sostegno all’affitto, riservata a chi è pronto ad andare a vivere da solo”.

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“Il ballo del volontario”, un video musicale da Cesvot

“Il ballo del volontario”, un video musicale da Cesvot

🔈Firenze, presentato nella sede Cesvot di via Ricasoli, “Il ballo del volontario”, un video musicale per aiutare le associazioni a trovare nuovi giovani volontari.

“Il ballo del volontario” è un video nel quale in pista si scatenano le tante anime dell’associazionismo: tiene il ritmo chi guida l’ambulanza e chi promuove la donazione del sangue, prende parte alla danza chi si prende cura degli animali e incrocia i passi anche chi lavora per spegnere gli incendi e chi sta vicino alle persone anziane.

Il video è realizzato dal cantante e web influencer Lorenzo Baglioni ed ha l’intento di poter liberare quell’energia capace di spingere i più giovani a sperimentarsi, a entrare nell’età adulta attraverso l’impegno in una delle attività che fanno del bene alla società.

Ci scommette Ci Cesvot che promuove il progetto “Young Energy”, in collaborazione con Regione Toscana-Giovanisì e Dipartimento Gioventù del Servizio Civile Nazionale.

Il video di Baglioni nasce per aiutare le associazioni a trovare nuovi giovani volontari e sarà online su http://www.cesvot.it, su tutti i profili social di Cesvot, sulle pagine Facebook di Lorenzo Baglioni e di Giovanisì da lunedì 11 settembre alle ore 13.00.

Il messaggio di Cesvot si rivolge in prima battuta a quelle migliaia di ragazzi che non studiano e non lavorano; in Italia i cosiddetti Neet sono 2 milioni e mezzo, il 22 per cento dei giovani tra i 15 e i 24 anni.

E mentre “Il ballo del volontario” rimbalzerà sui social, il Cesvot continuerà la sua attività di orientamento e promozione per far conoscere meglio alle nuove generazioni le opportunità offerte-dal mondo del volontariato.

Sulla bacheca “Volontari cercasi” del sito di Cesvot la mappa aggiornata, e facile da consultare, delle oltre 100 associazioni toscane bisognose di nuove energie per dare slancio alle proprie attività.

Gimmy Tranquillo ha intervistato il presidente di Cesvot, Federico Gelli e l’artista Lorenzo Baglioni:

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