Livorno, Aamps: da gennaio 450 bici rimosse

Livorno, Aamps: da gennaio 450 bici rimosse

450 sono le biciclette rimosse da Aamps a Livorno da gennaio 2019.  60 nuove rastrelliere saranno posizionate in varie parti della città. Il Comune di Livorno sta individuando nuove modalità per riutilizzare le bici che non vengono ritirate. Chiesta inoltre la collaborazione dei cittadini per combattere il degrado delle strade. “L’abbandono dei mezzi a due ruote nelle strade crea degrado determinando una perdita del senso di sicurezza dei cittadini. In una strada pulita e ben tenuta le persone si sentono meglio”, ha dichiarato l’Assessora alla Mobilità Giovanna Cepparello.

Il dato è stato reso noto dalla conferenza stampa tenuta dall’Assessora alla Mobilità Giovanna Cepparello, con Aamps e Polizia Municipale. “L’intenzione dall’Amministrazione è di coltivare un approccio integrato affinchè gli abbandoni possono essere segnalati all’Urp del Comune di Livorno, alla Polizia Municipale o all’Aamps da parte dei cittadini”, ha detto l’assessora.

Da gennaio ad oggi l’Aamps ha effettuato 10 interventi di recupero rottami di biciclette abbandonate, 25/30 mezzi ogni volta, di cui l’80% negli ultimi tre mesi. La maggior parte dell’abbandono avviene in zona stazione e nel centro cittadino. In media in un anno vengono raccolte 4 tonnellate di materiale ferroso (400 kg circa a intervento) per un costo totale per Aamps di 2000 euro. Il costo viene mitigato dalla vendita del materiale ferroso ad una ditta di Pontedera che provvede alla fusione.

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Livorno: ecco la nuova giunta. C’ è anche Simoncini. Alla cultura Lensi

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Il vicesindaco sarà Monica Mannucci, ex assessore provinciale dal 2009 al 2014, che avrà le deleghe a Edilizia scolastica, Istruzione e tutela animali.

Varata la giunta post-Nogarin, che segna la fine, per ora, della parentesi pentastellata a Livorno. Salvetti terrà per sé le deleghe allo Sport, Sanità, Protezione civile e Polizia locale.  Assessore al Bilancio sarà Viola Ferroni, mentre per l’Urbanistica è stata scelta la fiorentina Silvia Viviani. Ambiente e mobilità sono stati affidati a Giovanna Cepparello, il Commercio e turismo a Rocco Garufo (segretario comunale in carica del Pd livornese), la Cultura allo scrittore e cantante Simone Lenzi, al Sociale Andrea Raspanti, mentre al Lavoro andrà il consigliere del presidente Enrico Rossi, Gianfranco Simoncini, e infine per l’assessorato a Porto, Università e relazioni internazionali è stata scelta Barbara Bonciani.

“Grande voglia, grande spirito e tanti sorrisi: la giunta è stata fatta a tempo di record, non perché è stata fatta in maniera superficiale, ma perché è stata fatta in maniera opportuna”. Così il nuovo sindaco di Livorno Luca Salvetti ha presentato oggi, in sala cerimonie di palazzo comunale, la sua giunta.
“In otto giorni abbiamo la giunta pronta – ha proseguito il neo sindaco – non per fare confronti, ma in passato ce ne sono voluti 78. Nella costruzione di questo gruppo oltre alla capacità e competenze ho messo persone di cui mi fido ciecamente. La stagione dei curriculum non può funzionare nella costruzione di una giunta”. “Questa città ha bisogno di partire subito – ha aggiunto Salvetti – giusto cominciare a lavorare subito per i cittadini di Livorno che aspettano questo”. Una giunta che sarà composta da cinque donne e quattro uomini.

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