Le Città del futuro. Quale Architettura?

Le Città del futuro. Quale Architettura?

🔈Il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori ha deciso, di affrontare i temi portanti dell’architettura e della società civile attraverso un Congresso Nazionale che si svolgerà il 5-6-7- luglio a Roma, presso l’Auditorium Parco della Musica.

Il Congresso si propone di portare all’attenzione della politica e della società, oltre ovviamente a tutta la categoria, argomenti centrali come la rigenerazione urbana, il contenimento del consumo del suolo, l’architettura di qualità, mettendo al centro del dibattito le città del futuro. Città che per connettersi all’interesse pubblico e sociale dovranno necessariamente svilupparsi in modo resiliente e sostenibile, diffondendo una nuova cultura dell’abitare.

Si è fermato oggi a Firenze il percorso che porterà al Congresso Nazionale di Roma che è stato articolato in 14 tappe territoriali in tutta Italia, un percorso di “ascolto” con incontri e dibatitti sul territorio, al fine di elaborare, grazie ai diversi contributi, un documento programmatico e delle proposte concrete per le politiche future.

A sostegno di tali incontri, il Cnappc ha commissionato un’indagine al Cresme che analizza i dati delle diverse realtà territoriali dal punto di vista delle criticità e delle potenzialità demografiche, infrastrutturali, economiche e dei diversi approcci alle politiche implementate per le città del futuro.

Gimmy Tranquillo ha intervistato Giuseppe Cappochin, il presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti:

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