Coop di detenuti restaura bici Gobee abbandonate

Coop di detenuti restaura bici Gobee abbandonate

Il servizio di bike sharing, dopo aver abbandonato Firenze e l’Europa, ha affidato alla cooperativa Ulisse il compito di rintracciare le bici.

A Firenze 41 ‘carcasse’ di Gobee bike, servizio di bike sharing che recentemente ha abbandonato le città dell’Italia e dell’Europa, verranno recuperate e ritrasformate in bici utilizzabili: a svolgere il lavoro sarà dalla cooperativa sociale di detenuti ed ex detenuti Ulisse. L’operazione costituisce l’ultimo atto di un ‘intesa, siglata al momento dello sbarco del capoluogo toscano del colosso del noleggio bici alcuni mesi fa: l’accordo prevedeva che fosse proprio Ulisse a rintracciare i mezzi che non era stato possibile ritirare dal servizio e rimasti lungo le strade, in cambio della donazione dei mezzi alla cooperativa stessa.
Tutte le biciclette ritrovate, spiega oggi Ulisse, sono state rinvenute abbandonate per strada o nei giardini cittadini. Altre sono state recuperate in fossi, cortili condominiali o lungo argini di corsi d’acqua; in generale, rilevano dalla cooperativa, le biciclette risultano essere in buone condizioni. Una volta ‘decustomizzate’ e restaurate, le biciclette saranno rivendute on line sui siti di Ulisse e Piedelibero. Il ricavato servirà per sostenere il lavoro di detenuti e persone svantaggiate.

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