Fatture false: GdF Firenze sequestra beni per 6mln euro

Fatture false: GdF Firenze sequestra beni per 6mln euro

La Guardia di Finanza di Firenze ha effettuato un sequestro preventivo di beni per un valore complessivo di 6 milioni di euro nei confronti di una ditta specializzata nella produzione di borse e accessori con sede a Campi Bisenzio (Firenze), della titolare e di due amministratori di fatto. Il provvedimento è stato disposto dal gip Agnese Di Girolamo su richiesta del pm Fabio Di Vizio.

L’inchiesta della GdF di Firenze è partita a seguito di una verifica fiscale ad una ditta individuale facente capo alla titolare. Per diminuire i ricavi da dichiarare al Fisco, la donna avrebbe registrato in contabilità costi superiori a quelli effettivamente sostenuti. Parallelamente si sarebbe anche rivolta a soggetti economici esistenti che avrebbero emesso nei confronti della ditta fatture per operazioni mai effettuate. L’azienda per la quale la ditta produce borse e accessori per una nota griffe di moda, è risultata del tutto estranea alla vicenda.
I beni sequestrati sono al momento 6 autovetture, di cui 4 di lusso, denaro contante per un valore superiore ai 100.000 euro, preziosi di varia natura, 25 monete d’oro, lingotti e statuette. Si sta inoltre procedendo anche al sequestro di una villa, costituita da 2 immobili, del valore di circa mezzo milione di euro nella disponibilità di uno degli indagati tramite prestanome. Il totale ammonta a circa 6mln di euro.

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Firenze: arrestato 21enne con 96 ovuli di cocaina nello stomaco

Firenze: arrestato 21enne con 96 ovuli di cocaina nello stomaco

E’ stato arrestato un 21enne che trasportava all’interno dello stomaco 96 ovuli di cocaina purissima per un totale di 1,2 kg. Lo rendono noto i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze. Il giovane è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

Durante un’attività di controllo presso lo scalo ferroviario fiorentino, i Finanzieri del 2° Nucleo Operativo Metropolitano di Firenze hanno notato il giovane 21enne che stava manifestando un forte malessere fisico. Il ragazzo ha rifiutato l’assistenza dei soccorsi sanitari e non ha voluto fornire informazioni sulla destinazione del suo viaggio.

Tale comportamento ha allertato i finanzieri che hanno informato l’Autorità giudiziaria, procedendo ad accompagnarlo al pronto soccorso dell’Ospedale Careggi. Sottoposto ad una radiografia addominale, hanno notato la presenza degli ovuli all’interno dello stomaco.

Dopo averli espulsi, il 21enne è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Secondo gli inquirenti, il quantitativo sequestrato avrebbe portato al confezionamento di oltre 12.000 dosi di cocaina. Valore complessivo  di quasi mezzo milione di euro al dettaglio. Il giovane è stato condotto presso la Casa Circondariale di Firenze-Sollicciano.

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Ambulatori abusivi realizzati in casa scoperti dalla Gdf nel fiorentino

Ambulatori abusivi realizzati in casa scoperti dalla Gdf nel fiorentino

A seguito di un’intensificazione dell’attività informativa e di controllo in tale ambito, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze hanno individuato nel periodo estivo, a Campi Bisenzio e Sesto Fiorentino, due ambulatori abusivi in condizioni igieniche precarie.

I due sedicenti medici di origini cinesi, che utilizzavano degli appartamenti come ambulatori illegali, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Firenze per esercizio abusivo della professione medica e sono stati sequestrati oltre 73.000 dispositivi medici, farmaci e flaconi, di cui alcune decine di migliaia stivati in un furgone utilizzato per lo stoccaggio.

Nel primo caso, un cinese di 52 anni esercitava la professione medica in un appartamento, trasformato in un ambulatorio di fortuna, sito nella periferia di Campi Bisenzio, il cui accesso era sorvegliato da telecamere a circuito chiuso. All’interno, i militari della Compagnia Pronto Impiego di Firenze hanno trovato e sottoposto a sequestro diversi dispositivi medici e farmaci, tra cui alcuni assoggettati a prescrizione medica. A seguito dello sviluppo dell’attività, venivano rinvenuti ulteriori 60.000 farmaci e 7.600 euro in contanti in un furgone adibito a magazzino, di cui aveva disponibilità.

Circostanze similari sono state riscontrate anche nel secondo caso, quando i militari hanno fermato una persona mentre usciva con alcune scatole di medicinali da un condominio di Sesto Fiorentino, zona Osmannoro, nel quale non vi era alcuna indicazione dell’esistenza di studi medici. Anche in questa circostanza, all’interno di un appartamento dello stabile, anch’esso video-sorvegliato, i militari identificavano un 51enne di origini cinesi mentre era intento a preparare alcuni medicinali che riportavano indicazioni in lingua sinica, sprovvisti dell’autorizzazione all’immissione in commercio. Circa 13.000 i prodotti medicali rinvenuti e sequestrati.

Entrambi i locali ove hanno operato le Fiamme Gialle fiorentine erano stati adibiti ad ambulatorio rudimentale, in modo del tutto abusivo e in pessime condizioni igieniche. L’esercizio abusivo della professione medica è un reato per il quale è prevista la reclusione fino a 3 anni e la multa fino a 50.000 euro. La posizione dei due “medici” è ora al vaglio delle Fiamme Gialle dal punto di vista fiscale, in relazione alla tassazione dei proventi illecitamente conseguiti.

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