The act of killing – L’atto di uccidere

Sabato 26 ottobre alle 21 sarà proiettato al Cinema Stensen di Firenze, lo straordinario documentario The Act of Killing del regista texano Joshua Oppenheimer. Un evento unico con collegamento dell’autore in diretta via Skype.   Co-prodotto da due maestri di genere come Werner Herzog e Errol Morris, The Act of Killing è un’opera che, con grandissima originalità, porta alla massima tensione gli elementi del cinema documentario. Un progetto che nasce per caso, nel 2004, mentre il regista è impegnato in un reportage sulla formazione dei primi sindacati nella giovanissima democrazia indonesiana. Uno dei numerosi gangster degli squadroni della morte, responsabili dell’eccidio di circa un milione di oppositori politici nel 1965, chiede con orgoglio di farsi una foto insieme alla troupe in uno dei luoghi del massacro. Oppenheimer propone allora ai gangster di ricostruire quella terribile pagina della storia del paese recitando come si trattasse di un action movie americano.   Ciò che si ottiene è il making of di un surreale corto-circuito tra verità e finzione. Gli insoliti attori di se stessi replicano nei dettagli le loro terribili azioni, sorridendo, cantando sul set, preoccupandosi della resa estetica delle riprese. Arrivando addirittura a interpretare il ruolo delle vittime; ed è lì che per un istante affiora una coscienza sconvolta dagli incubi notturni, anche se solo per poco.   The Act of Killing, alla lettera “l’atto di uccidere” e al contempo “la messa in scena dell’uccisione”, è un film sulla storia, sulla sua rappresentazione e sulla rimozione dei suoi lutti, sull’influenza che l’etica di massa ha sul singolo e nondimeno sull’essenza del cinema. Di un cinema che denuncia la propria illusione e si mette al servizio della verità. In Indonesia, in cui il film gira clandestinamente, la rivista «Tempo», la più diffusa nel Paese, parla di un prima The Act of Killing ed un dopo di esso.   Passato nella sezione Panorama Dokumente dell’ultima Berlinale ha ricevuto il Premio della giuria ecumenica e quello per la miglior produzione internazionale al Biografilm Festival.   In lingua originale sottotitolato in italiano.   Ingresso: 7,50 euro intero | 6,00 euro ridotto (under 30)  - Il film sarà poi in programmazione allo Stensen nei giorni 27-29-30 ottobre.