Pisa, disabili: nasce nuovo centro per idrochinesi

Pisa, disabili: nasce nuovo centro per idrochinesi

Un nuovo progetto che prevede la realizzazione di un centro diagnostico e riabilitativo a Pisa, presso l’area artigianale di Ospedaletto, dotato di due piscine dove sarà possibile, per le persone con paralisi cerebrale, fare terapia di idrochinesi.

Lo ha annunciato questa mattina il presidente del Comitato di Pisa della Croce Rossa Antonio Cerrai, al convegno ‘Il miglioramento della qualità della vita per la persone con paralisi cerebrale’, organizzato dalle associazioni Eppursimuove e coordinamento dei Caregivers, con la collaborazione di Stella Maris.

“Il progetto – ha spiegato Cerrai – è già stato approvato ed è già presente nella previsione urbanistica del Comune. Siamo già in possesso dell’immobile dove saranno realizzate due piscine: una lineare, per il camminamento, e una rettangolare per l’idrochinesi”.

Secondo Maria Antonietta Scognamiglio del coordinamento Caregivers il nuovo centro “è una risposta importante alle esigenze del territorio che ora ha una sola vasca di idrochiensi con una lista di famiglie che vi si rivolgono lunga e che copre una zona vastissima, perché queste attività sono necessarie a persone affette da diverse disabilità, non solo nell’età evolutiva, ma anche nella vita adulta”.

“Apprendo con entusiasmo del progetto – ha concluso Gianna Gambaccini, assessore pisana alle Politiche sociali e presidente della Società della salute di Pisa – e auspico che possano essere strutturati percorsi per la disabilità e la non autosufficienza sempre più personalizzati

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