Movida. quel ‘pasticciaccio brutto’ degli Assistenti Civici

Movida. quel ‘pasticciaccio brutto’ degli Assistenti Civici

A cosa servono davvero? Di cosa dovrebbero occuparsi? Con quali mansioni? E quali poteri? Mentre infiamma la polemica politica ne abbiamo parlato con LUCA CINOTTI, capocronista il Tirreno di Lucca

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Piombino: scritta offensiva davanti alla redazione de Il Tirreno

Piombino: scritta offensiva davanti alla redazione de Il Tirreno

Imbrattata con una scritta offensiva la targa della redazione de Il Tirreno a Piombino, città ieri al centro della cronaca politica per l’opposizione del sindaco Ferrari al conferimento della cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre, proposta contenuta in una mozione di RC. La condanna dell’Associazione Stampa Toscana.

Sul caso l’intervento di Maurizio Molinari, direttore generale GNN e Luigi Vicinanza, condirettore editoriale: “Questa notte mani ignote hanno imbrattato con una vergognosa offesa la sede del Tirreno a Piombino. La direzione editoriale del gruppo GNN, a cui Il Tirreno appartiene, rigetta questo atto di intimidazione contro la libertà di informazione e rinnova l’impegno quotidiano a garantire un’informazione di qualità nell’interesse dei lettori”.

L’Associazione Stampa Toscana esprime piena solidarietà al direttore Fabrizio Brancoli e a tutti i colleghi de Il Tirreno per  la scritta intimidatoria e offensiva vergata sulla redazione di Piombino. “E’ sempre intollerabile l’attacco a un giornale, ma in questo caso l’indignazione è ancora più forte perché sembra che il gesto vile s’inserisca nella polemica sulla proposta di conferire la cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre, vittima di minacce razziste e costretta, ora, ad essere scortata dai carabinieri”.

L’Associazione Stampa Toscana invita anche le istituzioni a reagire e a esprimere forte vicinanza a Il Tirreno e al suo direttore e si augura che le forze dell’ordine riescano a individuare le mani e le menti che hanno voluto offendere il giornale e i sentimenti di libertà e di democrazia che esprime da sempre.

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Toscana, ‘Donne in vetrina per più turismo’, bufera consigliere leghista

Toscana, ‘Donne in vetrina per più turismo’, bufera consigliere leghista

“Donne in vetrina per favorire il turismo”. E’ la proposta che il consigliere regionale della Lega in Toscana, Roberto Salvini, ha avanzato parlando di prostituzione nella commissione regionale sviluppo economico.

A riferire la notizia, pubblicata da ‘Repubblica’ e ‘Il Tirreno’, è stato il consigliere del Pd in Regione Monia Monni, che era presente alla riunione. “Se mezza Europa ci investe in quell’indirizzo… – ha detto Salvini – Non ce lo vogliamo togliere il prosciutto dagli occhi? Io sono stato 20 anni fa alle fiere in Germania, in Olanda è uguale, in Austria è uguale, in Francia è uguale: troviamo le donne in vetrina. E’ un turismo anche quello”. Monia Monni ha pubblicato su Facebook il video con le affermazioni di Roberto Salvini, per le quali si è detta indignata e disgustata.

“La proposta del consigliere regionale della Lega Roberto Salvini per rilanciare il territorio toscano è agghiacciante. È l’ennesimo sintomo di una cultura profondamente sessista che si propaga attraverso un linguaggio discriminatorio e offensivo, purtroppo sempre più tipico di alcuni partiti”. Lo afferma la senatrice toscana Laura Bottici, capogruppo M5S in Commissione Finanze di palazzo Madama. “Una cultura – continua Bottici – che ci vuole imprigionate in ruoli predeterminati: compiacere l’uomo, curare il nostro aspetto, sorridere e obbedire. La proposta di Roberto Salvini, che intenderebbe mettere le donne in vetrina per rilanciare il turismo termale in Regione, non solo è avvilente nei riguardi di tutte le donne, ma anche nei confronti del nostro meraviglioso territorio. La promozione turistica della Toscana deve passare, infatti, attraverso proposte che valorizzino il nostro patrimonio artistico e culturale, non certo attraverso l’esposizione del corpo delle donne in vetrina. È tempo di fare una riflessione comune e contrastare la cultura sessista con ogni mezzo”.

“Le frasi del consigliere regionale toscano della Lega Roberto Salvini qualificano da sole chi le pronuncia. Stupisce che la Lega non abbia detto apertamente e con nettezza che posizioni come quelle sono inaccettabili per chi rappresenta le istituzioni: tutto quello che ha detto Roberto Salvini (in commissione e nella sua intervista oggi) impone un’automatica presa di distanza e una condanna dura e netta”. Lo dichiara la senatrice del Pd Caterina Biti in una nota dedicata alla proposta avanzata in una commissione della Regione Toscana da un esponente della Lega. “Lo sfruttamento della prostituzione è una forma di schiavitù del nostro tempo e non è ammissibile sentirne parlare diversamente – aggiunge -. Ci aspettiamo che tutta la Lega prenda posizione e condanni quelle dichiarazioni”.

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‘Un’altra estate’ 2019, l’8 agosto alla scoperta del borgo di Porciano

‘Un’altra estate’ 2019, l’8 agosto alla scoperta del borgo di Porciano

E’ prevista per domani, 8 Agosto, la IV tappa di ‘Un’altra estate’, alla scoperta del piccolo borgo di Porciano, frazione di Lamporecchio (PT).

L’iniziativa realizzata da Regione Toscana, con il supporto di Toscana Promozione Turistica e la collaborazione di Fondazione Sistema Toscana, Il Tirreno, Vetrina Toscana e FEISCT per valorizzare la destinazione turistica toscana e i prodotti enogastronomici locali lungo la costa, ha scelto il piccolo borgo di Porciano, nascosto tra le colline di Montalbano, come IV tappa della manifestazione.

Una visita promossa per esplorare e conoscere i legami tra l’uomo e la terra, costruiti nel tempo, grazie ai quali è stato possibile conservare gelosamente cultura e saperi, oggi restituiti attraverso luoghi e tradizioni che offrono una fedele fotografia dei tempi passati. Per l’occasione sarà offerta l’opportunità esclusiva di visitare i giardini e la limonaia di Villa Merrick, conosciuta anche come Villa dell’Americana, elegante dimora di fine ottocento dalla quale godere di una splendida vista sull’intera Valdinievole.

Dopo la visita a Villa Merrick, che partirà alle ore 17, la tappa si sposterà, dalle 18, nell’area verde di Porciano e all’interno della Chiesa di San Giorgio, dove sarà possibile ascoltare il suono dell’organo Agati-Tronci recentemente restaurato. Il percorso prosegue nel Museo di Arte Sacra e nel Museo delle arti e della cultura contadina del Montalbano, adiacenti alla chiesa, per poi ritornare nel piazzale: da qui inizierà l’evento, con vari saluti istituzionali, come il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani, il direttore del Tirreno Fabrizio Brancoli e il Sindaco di Lamporecchio Alessio Torrigiani, oltre ad alcuni spunti e curiosità a cura di Claudio Ciattini, esperto conoscitore del territorio ed autore di numerosi libri sulla storia locale. Al termine dei saluti istituzionali, anche in questa occasione, Il Tirreno far&agrav e regalo di una maxifoto all’amministrazione comunale, appositamente realizzata dal giornale.

La serata proseguirà con le interviste della giornalista Irene Arquint ai produttori ospiti, alla scoperta delle prelibatezze del territorio ma anche degli antichi mestieri che si tramandano di generazione in generazione e che qui sopravvivono ancora: dai maestri impagliatori alle ricamatrici, per terminare con gli intrecci dei cesti; al termine delle interviste, saranno offerti dei piccoli assaggi delle pietanze preparate per l’occasione.

La rassegna farà una pausa per ferragosto e proseguirà il suo viaggio il 22 agosto a Lajatico, il 29 agosto a Bibbona, per terminare il 5 settembre a Marina di Campo all’isola d’Elba.

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Prato: uomo ‘agitato’ in barella preso a schiaffi da agente

Prato: uomo ‘agitato’ in barella preso a schiaffi da agente

Un 30enne, soccorso in strada a Prato dagli agenti di una volante del 113 mentre era in stato di forte agitazione, sarebbe stato schiaffeggiato da un agente per calmarlo prima che la barella su cui era adagiato venisse messa sull’ambulanza.

E’ quanto riporta il quotidiano Il Tirreno mostrando sul web un video relativo all’episodio, che risalirebbe al pomeriggio di giovedì.
Secondo la ricostruzione, gli agenti hanno individuato il 30enne in via Monnet mentre camminava con difficoltà. Lo hanno quindi portato in sicurezza sul marciapiede e hanno chiamato il 118 per l’assistenza sanitaria.
Per la polizia, riporta sempre il Tirreno, “l’uomo appariva sotto effetto di sostanze psicotrope” e “aveva assunto una condotta aggressiva verso tutti i presenti”, cioè agenti e volontari del 118 che lo hanno avvicinato. I poliziotti, si legge ancora, sono riusciti a “porlo in sicurezza” e a fargli prestare le prime cure.
La scena intanto, però, è stata filmata da un passante. Un video mostra il 30enne molto alterato e fa vedere che per calmarlo un poliziotto usa modi bruschi. In quei momenti gli agenti lo mettono in barella insieme ai volontari della Croce d’Oro.
Quando l’uomo si riprende, pronuncia la frase “Voglio il mio avvocato” e tenta di alzarsi ma, scrive sempre il Tirreno, un agente lo colpisce con alcuni schiaffi. L’uomo è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.

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