Attivista italiano arrestato in Turchia, manca ancora l’accusa

Attivista italiano arrestato in Turchia, manca ancora l’accusa

Gianfranco Castellotti, un attivista 53enne residente a Massa Carrara, era a Instanbul per osservare un processo, quando è stato fermato dalla polizia

Un attivista 53enne residente a Massa (Massa Carrara), Gianfranco Castellotti, è stato fermato dalla polizia ieri a Istanbul, in Turchia, dove si trovava da qualche giorno come osservatore.

L’uomo, come riporta oggi Il Tirreno, si trovava nel centro culturale Idil, frequentato da musicisti, artisti e attivisti, quando gli agenti hanno fatto una retata portando via una decina di persone. Per lui non sarebbero state ancora formulate accuse formali.

Veterinario e militante di sinistra dell’Anti-imperialist Front Italia, Castellotti era a Istanbul per seguire il processo a carico dei ‘Grup Yorum’, gruppo musicale turco accusato di terrorismo per aver inneggiato troppe volte la libertà contro il governo.

Il viceconsole per l’Italia in Turchia, riporta il quotidiano, avrebbe fatto sapere alla compagna dell’uomo che per la polizia Castellotti “non è formalmente ancora accusato di niente e che è solo loro ospite”. Per l’avvocato turco che si occupa del caso, Castellotti “verrà trasferito in carcere” dove rimarrà “almeno fino a lunedì quando si terrà l’udienza”.

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Ruppe gamba ad avversario, ex calciatore condannato 4 anni

Ruppe gamba ad avversario, ex calciatore condannato 4 anni

Sei anni fa Michele Guidi ruppe la gamba ad un avversario mentre giocavano una partita di coppa provinciale, Terza categoria, costretto ora a risarcimento danni e condannato a 4 anni.

Ruppe la gamba a un giocatore avversario, condannato a quattro anni e al pagamento di 10mila euro di multa oltre alle spese processuali. E’ la pena inflitta ieri a Grosseto dal giudice Giovanni Muscogiuri, come riporta oggi Il Tirreno, a Michele Guidi, 32 anni, ex calciatore che sei anni fa, durante una gara di coppa provinciale di Terza categoria tra il Punta Ala e il Massa Marittima, commise un brutto fallo ai danni del capitano della squadra avversaria, provocandogli una frattura bimalleolare alla caviglia sinistra.

A causa di quel fallo il giocatore colpito ha dovuto interrompere la sua carriera e sottoporsi a lunghe cure e due interventi chirurgici. Sul risarcimento danni dovrà esprimersi il giudice civile. Durante la stessa partita, Guidi aveva già tentato di colpire a una gamba il suo avversario una prima volta, ma senza riuscirci. Guidi, inoltre, aveva già subito una condanna, a quattro mesi, per un episodio precedente sempre in un campo di calcio quando, ancora juniores, aveva causato una frattura a un altro calciatore. Condanna che è pesata nella decisione del giudice che ieri ha emesso la sentenza.

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Bolgheri, abbattimento 80 cipressi, Cnr: ‘giustificazioni vaghe’

Bolgheri, abbattimento 80 cipressi, Cnr: ‘giustificazioni vaghe’

La Provincia di Livorno ha stanziato circa 200.000 euro per un intervento di manutenzione al celebre viale di Bolgheri, coi famosi cipressi cantati da Giosuè Carducci nella poesia ‘Davanti a San Guido’. Secondo l’Istituto per la protezione sostenibile delle piante del Cnr ”la giustificazione dell’abbattimento appare talvolta un po’ vaga e sommaria”.

Come spiega oggi il quotidiano ‘Il Tirreno’, il viale conta 80 cipressi destinati all’abbattimento perché malati: altri 130 si tenterà di recuperarli con interventi mirati, e 135 saranno sostituiti da cloni coltivati dal Cnr.

Secondo quanto riporta il quotidiano, la difesa del viale “è divenuta aleatoria, per la mancanza di un coordinamento e la difficoltà di reperire i necessari finanziamenti”. La Provincia, come spiega il presidente Alessandro Franchi, in attesa che venga individuato il soggetto competente all’intervento di recupero e manutenzione del viale, ha ripreso in mano un progetto dei suoi uffici quando aveva ancora in carico la forestazione.

La competenza, con i decreti Delrio, è passata alla Regione Toscana. La decisione di intervenire, condivisa con il Comune di Castagneto Carducci, si era resa necessaria per consentire appunto un minimo di manutenzione, in attesa che si sblocchi la questione burocratica.

“Si tratta di un intervento di manutenzione straordinaria del verde ai lati del viale, che comporta la manutenzione del sottobosco e dei cipressi ammalati – spiega Franchi -. L’abbiamo deciso riprendendo in mano gli studi e i progetti che avevamo, e che abbiamo aggiornato e sottoposto alla verifica degli enti competenti. Il progetto è in gara, e partirà appena ci sarà l’affidamento dei lavori”.

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