Teatro Studio: al via la III edizione di “Moving Stories” diretto da Paola Vezzosi

Teatro Studio: al via la III edizione di “Moving Stories” diretto da Paola Vezzosi

Al Teatro Studio ‘Mila Pieralli’ di Scandicci, da giovedì 25 a sabato 27 ottobre, arriva Moving Stories, il Festival di danza e letteratura diretto da Paola Vezzosi

Giunto alla III edizione, ha in programma Arearea di Udine con Furioso – Studio su Orlando, Artemis Danza / Monica Casadei di Parma con Heroes / Tosca, Compagnia Simona Bucci di Firenze con Con-fine, Adarte di Siena con Nata femmina. Sono tutte coreografie ispirate ad autori, testi, personaggi romanzeschi o d’opera, in una sorta di dialogo creativo tra letteratura e arte del movimento.

Il Festival dedica una matinée (26 ottobre, ore 10) alle classi delle scuole secondarie inferiori e superiori di Firenze, con l’obiettivo di offrire un’occasione di approfondimento. Le repliche serali (25 e 27 ottobre, ore 21) sono rivolte, invece, a un pubblico allargato. Al termine degli spettacoli sono previsti incontri con gli artisti.

Moving Stories, che intende diffondere il linguaggio della danza e stimolare l’interesse e l’amore per la letteratura, è promosso da Adarte e dalla Fondazione Teatro della Toscana, nell’ambito del Festival d’Autunno 2018 / Progetto d’Area Metropolitana.

25 ottobre ore 21, 26 ottobre ore 10 

AREAREA

con il sostegno di MIBACT – Dipartimento dello Spettacolo dal Vivo

FURIOSO

Studio su Orlando

di e con Luca Zampar

musiche originali Paki Zennaro

videoproiezioni Michele Innocente

Sulle orme dell’antico paladino del poema cavalleresco di Ariosto, Furioso dà corpo all’uomo contemporaneo con le sue delusioni e le sue resistenze alla realtà.

Dentro un caos circolare dove tutto va e viene, appare un uomo. Ha le sembianze di un guerriero. Avanza stanco, sembra uscito da una tempesta. Odora di terra, di cani randagi, di ferro. Sembra cercare qualcuno, qualcosa. Nei suoi occhi un grande desiderio di pace. Luca Zampar incarna Orlando Furioso. Sulle tracce delle peripezie dell’antico eroe, trova l’uomo contemporaneo, le sue delusioni, le sue resistenze alla realtà. Si cala dentro la foresta, sale sulla Luna, scappa, attacca, medita e danza una storia tanto polverosa quanto attuale.

Artemis Danza / Monica Casadei

con il sostegno di MIBACT – Dipartimento dello Spettacolo dal Vivo

HEROES / TOSCA

coreografia, regia, luci, scene e costumi Monica Casadei

musica Giacomo Puccini

elaborazione musicale Luca Vianini

Heroes/Tosca è l’esito di un percorso di trasmissione, reinterpretazione e creazione collettiva di Monica Casadei per il progetto pluriennale “Corpo d’opera”.

Heroes/Tosca rivisita il repertorio operistico attraverso il linguaggio della danza contemporanea. Tosca, infatti, con il libretto di Illica per la musica di Puccini, con i suoi forti accenti emotivi che si muovono tra gelosia, seduzione, ricatto, rassegnazione, è l’ispirazione per una performance che raccoglie pulsioni contrapposte e spinte centrifughe. 

Compagnia Simona Bucci

con il sostegno di MIBACT– Dipartimento dello Spettacolo dal Vivo e Regione Toscana

CON-FINE

coreografia Françoise Parlanti

interprete Françoise Parlanti

musiche originali Sadi Oortmood

disegno luci Gabriele Termine

Tratto dal racconto Tutto in un punto da Le Cosmicomiche di Italo Calvino, Con-fine traccia una continua ricerca del proprio “dove”.

La coreografia si concentra sulla condizione di vita dei personaggi che vivono ignari dell’esistenza di uno spazio diverso da quello in cui si trovano. Il racconto inizia con queste parole:Si capisce che si stava tutti lì. E dove altrimenti? Che ci potesse essere lo spazio, nessuno ancora lo sapeva…Ogni punto di ognuno di noi coincideva con ogni punto di ognuno degli altri in un punto unico che era quello in cui stavamo tutti”.

Con-fine è un viaggio spazio/temporale che parte da un luogo delimitato, intimo e confortevole, e lentamente si modifica, varca i confini, entra in nuovi spazi, forse più ampi e vuoti, per poi ritornare al punto di partenza. È una continua ricerca del proprio “dove”.

La musica originale di Sadi Oortomood esprime le immagini più evocative dell’infinito, lo spazio ignoto, cercando di dare un volume al suono. La musicista ha lavorato con rumori di fondo ambientali, ricercando le possibili espressioni infinite del suono riprodotto, e interpolando delle varianti algoritmiche.

27 ottobre, ore 21

ADARTE

con il sostegno di MIBACT – Dipartimento dello Spettacolo dal Vivo e Regione Toscana

NATA FEMMINA

Ideazione, regia e coreografia Paola Vezzosi

creato con Eleonora Chiocchini, Isabella Giustina, Valeria Secchi

danzato da Isabella Giustina, Françoise Parlanti, Valeria Secchi

disegno luci Luca Chelucci

foto di scena e interventi visivi Simone Falteri

costumi Arts in progress di Romina Valentini

comunicazione e direzione organizzativa Ilaria Baldo

supporto alla ricerca documentale Centro nazionale di documentazione e analisi per l’infanzia e l’adolescenza dell’Istituto degli Innocenti di Firenze

residenze Cango/Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza, Associazione Mus.e, Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, Versiliadanza – Teatro Cantiere Florida/Flow Residenze Creative

Ispirato all’universo femminile, Nata femmina porta in scena una coreografia declinata alla luce de La ballata delle donne di Edoardo Sanguineti.

Il sorriso delle donne si spezza ogni giorno, in ogni luogo, a ogni età, milioni di volte sotto il peso di usi e costumi di popoli “in via di sviluppo”, ma anche sotto il peso di desideri sacrificati, di indoli addomesticate, a favore di interessi omologanti e arroganti di popoli “emancipati”. Ancora prima del femminicidio, della violenza domestica, delle spose bambine, si fa avanti la dimensione più ordinaria degli stereotipi, contro cui l’urlo non sa alzarsi altrettanto immediato.

L’idea di una femminilità “consona” alla “natura” di donna, anche quando non mi limita, mi confonde, e non sempre la colpa è di qualcuno altro. Quelle piccole lotte quotidiane per un’uguaglianza di valore sono da condurre talvolta anche contro me stessa. Quel NO alle libertà violate, laddove pronunciabile, non si accontenti, mantenga la sua forza istintiva anche davanti a una possibilità negata, perché di questa negazione si nutrono i delitti.

Biglietti

Intero

14€

Ridotto | Over 60, Under26, Soci UniCoop Firenze, Abbonati Teatro della Toscana

12€

Ridotto | Residenti Comune di Scandicci, possessori Icard e eduCard

10€

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Teatro Studio: al via la III edizione di “Moving Stories” diretto da Paola Vezzosi

Teatro Studio: al via la III edizione di “Moving Stories” diretto da Paola Vezzosi

Al Teatro Studio ‘Mila Pieralli’ di Scandicci, da giovedì 25 a sabato 27 ottobre, arriva Moving Stories, il Festival di danza e letteratura diretto da Paola Vezzosi

Giunto alla III edizione, ha in programma Arearea di Udine con Furioso – Studio su Orlando, Artemis Danza / Monica Casadei di Parma con Heroes / Tosca, Compagnia Simona Bucci di Firenze con Con-fine, Adarte di Siena con Nata femmina. Sono tutte coreografie ispirate ad autori, testi, personaggi romanzeschi o d’opera, in una sorta di dialogo creativo tra letteratura e arte del movimento.

Il Festival dedica una matinée (26 ottobre, ore 10) alle classi delle scuole secondarie inferiori e superiori di Firenze, con l’obiettivo di offrire un’occasione di approfondimento. Le repliche serali (25 e 27 ottobre, ore 21) sono rivolte, invece, a un pubblico allargato. Al termine degli spettacoli sono previsti incontri con gli artisti.

Moving Stories, che intende diffondere il linguaggio della danza e stimolare l’interesse e l’amore per la letteratura, è promosso da Adarte e dalla Fondazione Teatro della Toscana, nell’ambito del Festival d’Autunno 2018 / Progetto d’Area Metropolitana.

25 ottobre ore 21, 26 ottobre ore 10 

AREAREA

con il sostegno di MIBACT – Dipartimento dello Spettacolo dal Vivo

FURIOSO

Studio su Orlando

di e con Luca Zampar

musiche originali Paki Zennaro

videoproiezioni Michele Innocente

Sulle orme dell’antico paladino del poema cavalleresco di Ariosto, Furioso dà corpo all’uomo contemporaneo con le sue delusioni e le sue resistenze alla realtà.

Dentro un caos circolare dove tutto va e viene, appare un uomo. Ha le sembianze di un guerriero. Avanza stanco, sembra uscito da una tempesta. Odora di terra, di cani randagi, di ferro. Sembra cercare qualcuno, qualcosa. Nei suoi occhi un grande desiderio di pace. Luca Zampar incarna Orlando Furioso. Sulle tracce delle peripezie dell’antico eroe, trova l’uomo contemporaneo, le sue delusioni, le sue resistenze alla realtà. Si cala dentro la foresta, sale sulla Luna, scappa, attacca, medita e danza una storia tanto polverosa quanto attuale.

Artemis Danza / Monica Casadei

con il sostegno di MIBACT – Dipartimento dello Spettacolo dal Vivo

HEROES / TOSCA

coreografia, regia, luci, scene e costumi Monica Casadei

musica Giacomo Puccini

elaborazione musicale Luca Vianini

Heroes/Tosca è l’esito di un percorso di trasmissione, reinterpretazione e creazione collettiva di Monica Casadei per il progetto pluriennale “Corpo d’opera”.

Heroes/Tosca rivisita il repertorio operistico attraverso il linguaggio della danza contemporanea. Tosca, infatti, con il libretto di Illica per la musica di Puccini, con i suoi forti accenti emotivi che si muovono tra gelosia, seduzione, ricatto, rassegnazione, è l’ispirazione per una performance che raccoglie pulsioni contrapposte e spinte centrifughe. 

Compagnia Simona Bucci

con il sostegno di MIBACT– Dipartimento dello Spettacolo dal Vivo e Regione Toscana

CON-FINE

coreografia Françoise Parlanti

interprete Françoise Parlanti

musiche originali Sadi Oortmood

disegno luci Gabriele Termine

Tratto dal racconto Tutto in un punto da Le Cosmicomiche di Italo Calvino, Con-fine traccia una continua ricerca del proprio “dove”.

La coreografia si concentra sulla condizione di vita dei personaggi che vivono ignari dell’esistenza di uno spazio diverso da quello in cui si trovano. Il racconto inizia con queste parole:Si capisce che si stava tutti lì. E dove altrimenti? Che ci potesse essere lo spazio, nessuno ancora lo sapeva…Ogni punto di ognuno di noi coincideva con ogni punto di ognuno degli altri in un punto unico che era quello in cui stavamo tutti”.

Con-fine è un viaggio spazio/temporale che parte da un luogo delimitato, intimo e confortevole, e lentamente si modifica, varca i confini, entra in nuovi spazi, forse più ampi e vuoti, per poi ritornare al punto di partenza. È una continua ricerca del proprio “dove”.

La musica originale di Sadi Oortomood esprime le immagini più evocative dell’infinito, lo spazio ignoto, cercando di dare un volume al suono. La musicista ha lavorato con rumori di fondo ambientali, ricercando le possibili espressioni infinite del suono riprodotto, e interpolando delle varianti algoritmiche.

27 ottobre, ore 21

ADARTE

con il sostegno di MIBACT – Dipartimento dello Spettacolo dal Vivo e Regione Toscana

NATA FEMMINA

Ideazione, regia e coreografia Paola Vezzosi

creato con Eleonora Chiocchini, Isabella Giustina, Valeria Secchi

danzato da Isabella Giustina, Françoise Parlanti, Valeria Secchi

disegno luci Luca Chelucci

foto di scena e interventi visivi Simone Falteri

costumi Arts in progress di Romina Valentini

comunicazione e direzione organizzativa Ilaria Baldo

supporto alla ricerca documentale Centro nazionale di documentazione e analisi per l’infanzia e l’adolescenza dell’Istituto degli Innocenti di Firenze

residenze Cango/Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza, Associazione Mus.e, Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, Versiliadanza – Teatro Cantiere Florida/Flow Residenze Creative

Ispirato all’universo femminile, Nata femmina porta in scena una coreografia declinata alla luce de La ballata delle donne di Edoardo Sanguineti.

Il sorriso delle donne si spezza ogni giorno, in ogni luogo, a ogni età, milioni di volte sotto il peso di usi e costumi di popoli “in via di sviluppo”, ma anche sotto il peso di desideri sacrificati, di indoli addomesticate, a favore di interessi omologanti e arroganti di popoli “emancipati”. Ancora prima del femminicidio, della violenza domestica, delle spose bambine, si fa avanti la dimensione più ordinaria degli stereotipi, contro cui l’urlo non sa alzarsi altrettanto immediato.

L’idea di una femminilità “consona” alla “natura” di donna, anche quando non mi limita, mi confonde, e non sempre la colpa è di qualcuno altro. Quelle piccole lotte quotidiane per un’uguaglianza di valore sono da condurre talvolta anche contro me stessa. Quel NO alle libertà violate, laddove pronunciabile, non si accontenti, mantenga la sua forza istintiva anche davanti a una possibilità negata, perché di questa negazione si nutrono i delitti.

Biglietti

Intero

14€

Ridotto | Over 60, Under26, Soci UniCoop Firenze, Abbonati Teatro della Toscana

12€

Ridotto | Residenti Comune di Scandicci, possessori Icard e eduCard

10€

L'articolo Teatro Studio: al via la III edizione di “Moving Stories” diretto da Paola Vezzosi proviene da www.controradio.it.