‘Cluster’ di infezioni da Coronavirus all’Impruneta

‘Cluster’ di infezioni da Coronavirus all’Impruneta

Impruneta, in provincia di Firenze, la Asl Toscana Centro ha scoperto un ‘cluster’ di nove positivi al Coronavirus nel comune di Impruneta: secondo quanto appreso si tratta di due nuclei familiari conviventi ora sottoposti a isolamento e, in parte, separati e destinati ad un albergo sanitario.

Nel ‘cluster’ ci sarebbe un neonato, la maggior parte sono persone in età adulta giovanile. Il Coronavirus potrebbe esser stato contratto da uno dei componenti durante una trasferta di lavoro fuori Toscana.

Il focolaio di Impruneta è emerso durante un tracciamento dei contatti effettuato da parte dei servizi territoriali a partire dai primi due casi che si sono evidenziati il 1° luglio nello stesso comune.

Sono quindi stati scoperti col tampone ulteriori sette casi di cui cinque asintomatici e due pauci-sintomatici, per un totale, considerando i primi due positivi collegati, di sei asintomatici e tre pauci-sintomatici.

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Carta antifascista del Chianti fiorentino, niente sedi comunali

Carta antifascista del Chianti fiorentino, niente sedi comunali

Cinque Comuni del Chianti fiorentino prendono l’impegno a non concedere sedi comunali per lo svolgimento di eventi che si legano alle vicende e alla dimensione fascista, e chiederanno alle prefetture di agire in modo analogo: è uno dei punti della Carta antifascista sottoscritta dai Comuni di Bagno a Ripoli, Barberino Tavarnelle, Greve in Chianti, Impruneta e San Casciano Val di Pesa (Firenze), da Cgil, Cisl e Uil del Chianti e dalle sezioni Anpi di Bagno a Ripoli, Barberino Tavarnelle, Impruneta, Mercatale.

Obiettivo della Carta è contrastare la discriminazione sociale, economica, di razza, di genere, promuovendo forme di mobilitazione contro la violenza sulle donne, le molestie e le violenze in ambito lavorativo.

Gli uffici comunali saranno dotati di una copia della Costituzione perché sia resa visibile; i sindaci agiranno per destinare i beni confiscati alla mafia a finalità di carattere sociale, e si attiveranno per organizzare nelle scuole percorsi educativi e incontri col supporto di testimoni diretti, studiosi ed esperti del secondo conflitto mondiale.

Sindacati e Anpi diffonderanno a loro volta i contenuti e i principi della Costituzione nei luoghi di lavoro, nelle attività produttive, e presso le scuole del territorio.

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