Lavoro, Inail: Numeri bassi per reinserimento disabili

Lavoro, Inail: Numeri bassi per reinserimento disabili

Al 30 giugno 2018 in Italia ci sono 35 casi di reinserimento lavorativo di persone con disabilità da lavoro per i quali c’è il consenso dei lavoratori e della parte datoriale, 29 in fase di istruttoria, e otto realizzati.

Questo è quanto emerso oggi alla prima delle giornate seminariali del Comitato di indirizzo e vigilanza Inail con i rappresentanti dei Comitati consultivi provinciali oggi a Firenze.

Fra le possibili soluzioni evidenziate da Inail, l’abbreviamento di iter e temi, il sostegno ulteriore ai datori di lavoro per l’accomodamento, percorsi formativi per medici, Rls e Rspp, e percorsi informativi per i lavoratori.

“I numeri sono decisamente bassi rispetto alla potenzialità dello strumento e alle risorse stanziate dall’Inail”, ha affermato Barbara Gatto, membro del Civ Inail, secondo cui sono d’ostacolo l’onere della retribuzione del lavoratore nel periodo tra la ripresa al lavoro e la realizzazione degli interventi di adattamento del posto di lavoro; la difficoltà o impossibilità, in alcuni casi, di reinserire il lavoratore infortunato nel medesimo posto di lavoro; iter procedurali lunghi e complicati.

 

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Livorno: porti, siglato accordo per la sicurezza

Livorno: porti, siglato accordo per la sicurezza

Firmato oggi a Livorno nella sede dell’Autorità di sistema l’accordo per la sicurezza del lavoro nel porto e nelle industrie dell’area portuale

E’ stato firmato oggi a Livorno il ‘Protocollo per la promozione della sicurezza del lavoro nel porto di Livorno e negli stabilimenti industriali dell’area portuale’. L’accordo prevede una cabina di regia e un nucleo operativo tra le istituzioni per la periodica stesura e attuazione di un ‘Piano di attività’ per la sicurezza sul lavoro in ambito portuale.

Il protocollo è stato sottoscritto dal sindaco Filippo Nogarin insieme a Enrico Rossi governatore della Toscana, e i rappresentanti di Direzione marittima di Livorno, Autorità di sistema, Ispettorato del lavoro, Inail Toscana, vigili del fuoco, Comune di Collesalvetti, Arpat e Asl Toscana Nord Ovest.

“Il 28 marzo scorso – ha commentato Nogarin – Livorno ha pianto la morte di due operai della Labromare. Avevo detto allora che ai lavoratori che operano in ambiente portuale la politica doveva risposte coraggiose in materia di sicurezza e la firma di questo protocollo è un primo passo importante”.

“Con questo atto – ha aggiunto il sindaco – mettiamo insieme tutti gli attori che partecipano all’attività di prevenzione e controllo in materia di sicurezza sul lavoro, promuovendo il coordinamento delle attività e anche la formazione congiunta.Alzeremo così l’asticella di quantità e qualità della sicurezza nel porto e negli stabilimenti industriali che operano all’interno dell’area portuale, con un monitoraggio semestrale dei progressi ottenuti”.

“Tra le particolarità di questo atto voglio sottolinearne una – ha concluso Nogarin – l’organo di coordinamento dei soggetti sottoscrittori, la cabina di regia, potrà essere convocato anche su iniziativa delle associazioni di categoria, inclusi sindacati confederali e sindacati autonomi. Un aspetto sul quale la nostra amministrazione ha voluto puntare”.

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