Vertenza “Il Telegrafo”, Regione e Comune di Livorno insistono: rivedere la decisione della sospensione

FIRENZE – "Il Telegrafo" è una testata storica e una voce importante del pluralismo informativo e per questo è necessario verificare ogni possibilità che consenta di rivedere la decisione di sospendere le pubblicazioni. E' questo l'invito che le istituzioni, Regione Toscana e Comune di Livorno, hanno rivolto oggi ai rappresentanti della Poligrafici editoriale al tavolo convocato sulla vertenza che coinvolge il quotidiano livornese dal consigliere del presidente Rossi per il lavoro, Gianfranco Simoncini.
All'incontro erano presenti anche il direttore di "Telegrafo" e "Nazione", Francesco Carrassi, il segretario dell'Ast, Sandro Bennucci, e rappresentanti della Fnsi e del comitato di redazione.

Nei loro interventi i rappresentanti dell'azienda e il direttore hanno ribadito che non esistono al momento le condizioni, per situazione di bilancio e livello di diffusione, per tenere aperta la redazione, ma hanno comunicato l'intenzione di continuare a pubblicare il sito web. Hanno anche informato che nell'edizione di Grosseto della "Nazione" saranno dedicate quattro pagine all'informazione relativa alla Costa degli Etruschi, mentre le notizie livornesi troveranno spazio nelle pagine regionali e nazionali della "Nazione".  

Da parte loro Ast e Fnsi hanno richiamato, in particolare per la tutela dei lavoratori e per la loro eventuale ricollocazione, gli accordi sottoscritti al momento del lancio del giornale. Accordi che  l'azienda, però, considera superati.

Su tutti questi temi il confronto proseguirà in sede sindacale, in un incontro che verrà concordato tra le parti.

Il consigliere Simoncini, in questo senso, ha ribadito l'auspicio che si possa giungere ad un accordo che tenga insieme le ragioni di un'informazione autorevole e plurale e l'esigenza di salvaguardare tutte le risorse professionali che hanno sinora consentito la realizzazione del giornale: non solo i giornalisti con inquadramento contrattuale a tempo indeterminato, ma anche i collaboratori.

Vertenza “Il Telegrafo”, venerdì 28 giugno incontro in Regione

FIRENZE – La vertenza de "Il Telegrafo" arriva in Regione. Dopo l'intenzione annunciata dalla Poligrafici Editoriale Spa di cessare le pubblicazioni della testata livornese, il consigliere del presidente Rossi per il lavoro, Gianfranco Simoncini, ha convocato un incontro in Palazzo Strozzi Sacrati al quale sono stati invitati il Comune di Livorno, i rappresentanti dell'Ast, il sindacato unitario dei giornalisti, e quelli dell'azienda.
Il Telegrafo è una voce importante per l'informazione nel territorio livornese  e questo ruolo, sottolinea Simoncini, va salvaguardato, insieme alla piena tutela di giornalisti e lavoratori lavoratori coinvolti.

La riunione si terrà venerdì 28 giugno con inizio alle ore 10.

Brancoli nuovo direttore del Tirreno, le congratulazioni del presidente della Toscana

FIRENZE - Auguri al nuovo direttore del Tirreno dal presidente della Regione Toscana, che si congratula con Fabrizio Brancoli, già vice direttore del quotidiano, per la sua nomina alla guida della testata. Una scelta interna, di un giornalista che da trent'anni scrive sullo storico giornale toscano, che ha fatto esperienza in più redazioni della regione e conosce dunque bene i territori e i lettori affezionati della testata.

Il ruolo dell'informazione locale è importantissimo, sottolinea il presidente della Toscana: va difeso e va promosso. E per farlo sono necessarie realtà editoriali legate ai territori da raccontare, capaci di farlo in modo professionale, con rigore e passione anche. Una tradizione che è quella appunto del Tirreno, che un direttore cresciuto al suo interno saprà sicuramente bene interpretare, sul giornale di carta ma anche sulla sua proiezione on line che è oramai da tempo la nuova frontiera e il futuro di tutti i media.

Fabrizio Brancoli si insedierà sabato 11 maggio. Succede a Luigi Vicinanza, in partenza per Torino dove assumerà la direzione dei giornali del gruppo Gedi, esclusa "La Stampa". Anche per lui un augurio di buon lavoro dal presidente della Toscana e un ringraziamento per l'attenzione con cui, sotto la sua direzione, il quotidiano ha saputo raccontare la Toscana.

Scomparsa Massimo Bordin, la commozione del presidente della Regione

FIRENZE - Il presidente della Regione Toscana si è detto profondamente colpito e commosso alla notizia della scomparsa di Massimo Bordin, la cui voce indipendente e autorevole, le analisi e le osservazioni sono state per anni preziosissimi contributi al confronto democratico di tutto il Paese.

Secondo il presidente della Toscana, la battaglia affinché Radio Radicale non chiuda e il Governo ritorni sui suoi passi riguardo alla cessazione della convenzione con l'emittente trova nella memoria dell'impegno e della passione di Bordin un motivo in più per essere combattuta.