Editoria, incentivi alla stabilizzazione più alti e un milione in più su progetti mirati

FIRENZE – Due delibere a sostegno delle imprese di informazione toscane. Sono state approvate dalla giunta regionale. La prima riguarda la stabilizzazione dei precari, per cui crescono gli incentivi. Erano 6.000 euro e diventano 8.000 per ogni posto di lavoro stabilizzato e trasformato in tempo indeterminato: l'importante è che l'azienda, negli ultimi due anni, non abbia ridotto il personale di oltre il 30 per cento. Sono state confermate risorse per 1 milione e 200 mila euro.

 

La seconda delibera riguarda invece i finanziamenti su progetti mirati e rivolti a piccole, medie e micro imprese emittenti televisive digitali terrestri, quotidiani e periodici che operano esclusivamente on line e agenzie di stampa quotidiana. Stava già tutto dentro la legge a sostegno dell'informazione approvata l'anno scorso dal consiglio regionale toscano, la 34 del 2013. La giunta ha però adesso modificato parte dei criteri e delle modalità per l'accesso, oltre ad alzare del 10 per cento la quota di finanziamento (ora il 70 per cento) e stanziare un milione di euro, che si aggiunge ai 700mila già disponibili dallo scorso luglio. I finanziamenti saranno assegnati dopo la pubblicazione di una apposito bando.

 

"La moltiplicazione delle fonti di informazione è sempre una ricchezza, e diventa ancor più una risorsa per le comunità locali di territori dove questa scarseggia. Incentivare migliori e maggiori posti di lavoro è un altro obiettivo da cui un ente pubblico non può prescindere se vuol portare un contributo per superare le difficoltà occupazionali del settore e i bassi livelli di protezione per una parte dei lavoratori della comunicazione" sottolineano gli assessori che hanno portato i due provvedimenti in giunta, Sara Nocentini alla cultura e Gianfranco Simoncini al lavoro.

 

Soddisfatto anche l'assessore alla presidenza Vittorio Bugli, primo firmatario, quando era consigliere regionale, della legge 34: "La Regione è al fianco di chi fa buona informazione e occupazione. In un mondo dove l'informazione è sempre più fluida e dove cresce il peso dell'on-line, vogliamo aiutare le testate ad evolversi: con beneficio anche per cittadini lettori".

 

I progetti finanziabili dalla legge 34 sono quelli che avranno il maggior rilievo informativo per le comunità di riferimento: dal giornalismo di inchiesta alle comunicazioni della protezione civile, dal giornalismo di informazione a canali tematici e iniziative culturali multimediale fino a progetti capaci di incentivare il diritto-dovere della comunicazione trasparente da parte delle pubblica amministrazione. Nella graduatoria dei progetti sarà premiato chi assume nuovo personale, chi stabilizza, applica per i collaboratori almeno i minimi previsti dalle tabelle dell'equo compenso o fa rete. Se ai giornalisti viene applicato il contratto Fnsi il punteggio raddoppia.

 

Le spese finanziabili riguardano sia gli investimenti in strumenti e tecnologia, sia quelle per il personale e di gestione. Il sostegno si concretizza in un aiuto sull'acquisto dei beni ammortizzabili e sulle spese correnti di esercizio, pari al 70 per cento: era il 60 prima dell'ultima modifica della giunta. Investimenti e spese dovranno essere pari almeno a 50 mila euro e non superiori a 250 mila. Le spese finanziabili riguardano sia gli investimenti in strumenti e tecnologia, sia quelle per il personale e di gestione. Il sostegno si concretizza in un aiuto sull'acquisto dei beni ammortizzabili e sulle spese correnti di esercizio, pari al 70 per cento: era il 60 prima dell'ultima modifica della giunta. Investimenti e spese dovranno essere pari almeno a 50 mila euro e non superiori a 250 mila.

 

Editoria, incentivi alla stabilizzazione più alti e un milione in più su progetti mirati

FIRENZE – Due delibere a sostegno delle imprese di informazione toscane. Sono state approvate dalla giunta regionale. La prima riguarda la stabilizzazione dei precari, per cui crescono gli incentivi. Erano 6.000 euro e diventano 8.000 per ogni posto di lavoro stabilizzato e trasformato in tempo indeterminato: l'importante è che l'azienda, negli ultimi due anni, non abbia ridotto il personale di oltre il 30 per cento. Sono state confermate risorse per 1 milione e 200 mila euro.

 

La seconda delibera riguarda invece i finanziamenti su progetti mirati e rivolti a piccole, medie e micro imprese emittenti televisive digitali terrestri, quotidiani e periodici che operano esclusivamente on line e agenzie di stampa quotidiana. Stava già tutto dentro la legge a sostegno dell'informazione approvata l'anno scorso dal consiglio regionale toscano, la 34 del 2013. La giunta ha però adesso modificato parte dei criteri e delle modalità per l'accesso, oltre ad alzare del 10 per cento la quota di finanziamento (ora il 70 per cento) e stanziare un milione di euro, che si aggiunge ai 700mila già disponibili dallo scorso luglio. I finanziamenti saranno assegnati dopo la pubblicazione di una apposito bando.

 

"La moltiplicazione delle fonti di informazione è sempre una ricchezza, e diventa ancor più una risorsa per le comunità locali di territori dove questa scarseggia. Incentivare migliori e maggiori posti di lavoro è un altro obiettivo da cui un ente pubblico non può prescindere se vuol portare un contributo per superare le difficoltà occupazionali del settore e i bassi livelli di protezione per una parte dei lavoratori della comunicazione" sottolineano gli assessori che hanno portato i due provvedimenti in giunta, Sara Nocentini alla cultura e Gianfranco Simoncini al lavoro.

 

Soddisfatto anche l'assessore alla presidenza Vittorio Bugli, primo firmatario, quando era consigliere regionale, della legge 34: "La Regione è al fianco di chi fa buona informazione e occupazione. In un mondo dove l'informazione è sempre più fluida e dove cresce il peso dell'on-line, vogliamo aiutare le testate ad evolversi: con beneficio anche per cittadini lettori".

 

I progetti finanziabili dalla legge 34 sono quelli che avranno il maggior rilievo informativo per le comunità di riferimento: dal giornalismo di inchiesta alle comunicazioni della protezione civile, dal giornalismo di informazione a canali tematici e iniziative culturali multimediale fino a progetti capaci di incentivare il diritto-dovere della comunicazione trasparente da parte delle pubblica amministrazione. Nella graduatoria dei progetti sarà premiato chi assume nuovo personale, chi stabilizza, applica per i collaboratori almeno i minimi previsti dalle tabelle dell'equo compenso o fa rete. Se ai giornalisti viene applicato il contratto Fnsi il punteggio raddoppia.

 

Le spese finanziabili riguardano sia gli investimenti in strumenti e tecnologia, sia quelle per il personale e di gestione. Il sostegno si concretizza in un aiuto sull'acquisto dei beni ammortizzabili e sulle spese correnti di esercizio, pari al 70 per cento: era il 60 prima dell'ultima modifica della giunta. Investimenti e spese dovranno essere pari almeno a 50 mila euro e non superiori a 250 mila. Le spese finanziabili riguardano sia gli investimenti in strumenti e tecnologia, sia quelle per il personale e di gestione. Il sostegno si concretizza in un aiuto sull'acquisto dei beni ammortizzabili e sulle spese correnti di esercizio, pari al 70 per cento: era il 60 prima dell'ultima modifica della giunta. Investimenti e spese dovranno essere pari almeno a 50 mila euro e non superiori a 250 mila.

 

Morte Simone Camilli, telegramma di Enrico Rossi al padre

FIRENZE - Appena appresa la notizia della morte di Simone Camilli, il giovane videoreporter originario di Pitigliano deceduto a Gaza in un'esplosione durante la disattivazione di un missile israeliano, il presidente della Toscana Enrico Rossi ha inviato, anche a nome degli altri componenti della Giunta regionale, un telegramma di cordoglio al padre Pierluigi, sindaco della cittadina grossetana. Questo il testo del telegramma:

"Caro Pier Luigi, ho appreso la notizia della tragica morte di tuo figlio Simone a Gaza e voglio manifestarti, anche a nome della Giunta regionale toscana, la mia più sincera partecipazione al tuo dolore. La perdita di un figlio è la prova più difficile che la vita possa metterci davanti. Confido che il calore e l'affetto degli amici e della famiglia possano spingerti a guardare avanti perché a noi che restiamo è data la possibilità di onorare il ricordo dei nostri cari rinnovando il nostro impegno per la pace e il bene comune. Sono certo che è questo quello che Simone ti chiederebbe".

Il “Viaggio in Toscana” di Enrico Rossi apre Capalbio Libri

FIRENZE – Il festival Capalbio Libri, giunto all'ottava edizione, apre domani, sabato 2 agosto alle ore 19, con la presentazione del libro "Viaggio in Toscana" di Enrico Rossi. Sul palco, insieme al presidente della Regione, che sarà intervistato dal direttore de La Nazione Marcello Mancini, saranno presenti il Prefetto di Grosseto Annamaria Manzone, il Questore di Grosseto Michele Laratta, il presidente della Provincia di Grosseto Leonardo Marras, il sindaco di Pitigliano Pier Luigi Camilli, il sindaco di Orbetello Monica Paffetti, il sindaco di Manciano Marco Galli e il sindaco di Capalbio Luigi Bellumori.

"Viaggio in Toscana" (166 pagine, Donzelli editore) si compone di 26 tappe, 204 incontri, 12mila km percorsi in otto mesi. Lungo questo itinerario il presidente Rossi ha incontrato oltre 5mila persone.

Domani alla Festa de l’Unità di Cascina Enrico Rossi presenta il suo libro “Viaggio in Toscana” con un nuovissimo video

FIRENZE - "Viaggio in Toscana" è un percorso fuori dal Palazzo in 26 tappe, 204 incontri, 12mila km a bordo di una Fiat Punto a metano. Quell'esperienza, così intensa e coinvolgente, da poche settimane è diventata un libro, il primo scritto da Enrico Rossi dopo quasi 15 anni di impegno amministrativo in Regione, da assessore alla sanità per dieci anni, da presidente per quasi cinque. Si compone di 166 pagine, costa 15 euro ed è edito da Donzelli. E' diviso in due parti: un'introduzione storico politica sul riformismo toscano e una cronaca di viaggio in 37 capitoli, più un'appendice, con le informazioni sulle singole tappe. Il presidente lo presenta domani 30 luglio alle 21.30 alla Festa de l'Unità di Cascina.
 
Enrico Rossi dedica al pisano alcuni capitoli del suo libro per parlare di quella che lui chiama "la guerra dei quarant'anni", ovvero la questione della valorizzazione dei due maggiori aeroporti toscani, dell'esperienza dell'accoglienza dei profughi dal nord Africa, citando il positivo caso di Coltano e valorizzando il modello di accoglienza diffusa gestita insieme agli enti locali e alle organizzazioni del volontariato. Non mancano le citazioni sulla vicenda Ikea che dopo anni di blocco delle autorizzazioni, in sei mesi è stata sbloccata e oggi è funzionante a Pisa. Di Cisanello Rossi ricorda che si sta lavorando perchè diventi uno dei più grandi e moderno ospedali d'Europa. C'è poi la riflessione su ciò che è accaduto negli anni nella zona del cuoio, con la scommessa, vinta, di salvaguardare occupazione, produzione e ambiente, con il sogno realizzato dell'ex sindaco di S. Croce, Adrio Puccini e con la prospettiva, oggi non lontana, di ultimare la realizzazione del cosiddetto "tubone" capace di depurare altre vaste aree del territorio regionale.
 
E da pochi giorni "Viaggio in Toscana" è anche un video, che verrà trasmesso in anteprima in quell'occasione. Lo ha realizzato Enrico Turini, in arte ZeroDx, un 25enne di Pontedera, videomaker su youtube con più di 30.000 followers e vincitore sullo stesso social del Nextup 2011.
 
E' un cartoon che in un minuto e trenta secondi presenta un libro che dipinge "luci ed ombre di un presente di paura e di speranza" ovvero quello che viene definito "il viaggio di un presidente innamorato della sua terra" e che, come il Granduca Pietro Leopoldo "non sta fermo un momento e ha deciso di farsi un viaggio in Toscana esplorando luoghi, città e paesaggi, problemi ed eccellenze di una terra il cui tempo sembra essersi fermato ma che per i toscani non si è fermato affatto".
 
Per ZeroDx è stato un "viaggio d'inchiesta durato molti giorni e tanti chilometri" alla scoperta di "storie di toscani, operai agricoltori e imprenditori, donne e uomini che ogni giorno contribuiscono a creare la ricchezza e la fortuna di questa terra di semplicità e misura".