Protocollo per Siena, mercoledì 24 maggio la firma con Enrico Rossi

FIRENZE - Mercoledì 24 maggio, nella sede del Comune di Siena, piazza Il Campo, verrà siglato un protocollo per interventi a favore della città di Siena e del suo territorio. A firmare saranno il presidente della Regione Enrico Rossi, il sindaco di Siena Bruno Valentini, il presidente della Provincia di Siena Fabrizio Nepi e il direttore generale dell'Azienda ospedaliero universitaria senese Pierluigi Tosi. Alla firma sarà presente anche l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi.

Per i colleghi che vorranno essere presenti, la firma è prevista per le ore 16 nella Sala delle Lupe in Palazzo Pubblico, a Siena.

Il protocollo prevede una serie di interventi in vari settori. In particolare: strade, ferrovie, aeroporto di Ampugnano; sanità; cultura; Università e ricerca; edilizia residenziale pubblica.

Nuovo ponte Catolfi pronto in due anni, firmato accordo tra Regione e Comune di Laterina

FIRENZE - Il rifacimento del ponte Catolfi, che attraversa il fiume Arno nel Comune di Laterina ed è connesso ad una strada comunale di particolare importanza per l'abitato, sarà concluso entro due anni. Questo il risultato dell'accordo firmato oggi in Regione tra l'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli ed il sindaco di Laterina, Catia Donnini. L'intesa prevede lavori stradali urgenti, la progettazione definitiva ed esecutiva del ponte e i lavori necessari per la sua realizzazione, per un valore complessivo di 1.870.000 euro.

"Si tratta di un'opera importante per la mobilità di tutto il Valdarno - ha spiegato l'assessore Ceccarelli - questo ponte collega l'abitato di Laterina con la strada regionale 69, con frequente traffico pesante. Intervenire era necessario ed inoltre i lavori andranno a migliorare anche dal punto di vista idraulico la sicurezza dell'Arno e delle dighe di Levane e de La Penna, perchè il nuovo ponte avrà una sola campata e dunque sarà tolta la pila del vecchio ponte dall'alveo del fiume. Anche in questo modo la Regione dimostra la sua vicinanza ai territori".

"Il risultato di oggi non era affatto scontato - ha detto il sindaco Donnini - il nostro ponte è chiuso dal 2014 per gravi problemi strutturali. Questo è stato uno dei primi problemi che mi sono trovata ad affrontare appena nominata sindaco. Il nostro è un Comune piccolo, con un bilancio altrettanto piccolo, con un totale di circa 2 milioni die uro di spesa corrente. Per questo per noi la spesa di 1.850.000 euro prevista dall'accordo sarebbe stata assolutamente improponibile. Se la Regione non ci fosse venuta in aiuto non avremmo mai potuto realizzare questa infrastriuttura". 

L'opera sarà 'snella', sarà realizzata in acciaio e avrà un buon impatto architettonico con l'ambiente circostante. Secondo il cronoprogramma la progettazione delle opere dovrà essere conclusa entro 2 mesi, seguiranno la gara per l'aggiudicazione dell'appalto, i lavori e il collaudo. Nell'arco di due anni si prevede che il nuovo ponte ed i lavori viari ad esso connessi siano percorribili. 

Cicloturismo ed escursionismo, presentato a Livorno il progetto UE Intense

FIRENZE - Si è tenuta questa mattina a Livorno la presentazione del progetto strategico tematico europeo INTENSE-Itinerari Turistici Sostenibili. Intense è inserito nel programma comunitario 'Marittimo Italia – Francia' ed ha come obiettivo la realizzazione di un itinerario turistico ciclabile costiero e di itinerari escursionistici che valorizzino e mettano in rete il patrimonio naturale e culturale dell'area transfrontaliera, aumentandone l'accessibilità. Per rendere possibile tutto questo, favorire le sperimentazioni ed aumentare la dotazione infrastrutturale, l'Ue ha reso disponibili investimenti fino a 5 milioni di euro. La Toscana già prevede di utilizzare 500.000 euro per la Ciclopista Tirrenica, itinerario cicloturistico che segue la costa e risponde a pieno alle finalità del progetto.

All'incontro, che si è tenuto a Palazzo Granducale, hanno partecipato rappresentanti della Regione Toscana, capofila del progetto, e delle altre Regioni partner: Liguria, Sardegna, Corsica e regione del PACA (Costa Azzurra, Alpi Marittime e Var).  

INTENSE è nato per scambiare esperienze, studiare lo stato dell'arte e realizzare azioni congiunte di governance, per la valorizzazione delle aree costiere come prodotti turistici "green" attraverso la gestione integrata di percorsi di mobilità sostenibile e l'individuazione di siti specifici dove sviluppare un prodotto turistico "verde". Grazie a questo progetto e alle risorse ad esso correlate saranno tracciati percorsi escursionistici e cicloturistici litoranei o di collegamento fra la costa e le 'risorse' dell'entroterra, siano esse piccoli borghi, siti di valore storico, artistico o naturalistico naturali. L'obiettivo è sostenere la crescita di un turismo più sano, consapevole e sostenibile.

Ue boccia Italia per concessione A12, Rossi: “Ora non ci siano nuovi ritardi, basta prendere in giro un territorio”

FIRENZE - "E adesso non si dia la colpa a Bruxelles per far ritardare ancora i lavori per la realizzazione e la messa in sicurezza di una infrastruttura autostradale assolutamente necessaria per la costa". Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ammonisce contro il rischio che il deferimento dell'Italia davanti alla Corte di giustizia europea per le concessioni senza bando di gara rilasciate alla SAT possa creare nuovi ostacoli alla realizzazione del corridoio tirrenico.

"Evidentemente – dice Rossi commentando la richiesta della Commissione Ue - non si è fatto quanto si doveva per evitare questo spiacevolissimo giudizio di Bruxelles sul governo italiano, non si sono dati i chiarimenti necessari, non si sono presi i provvedimenti per evitare che questo avvenisse. Credo – continua - che nelle prossime settimane avrò un incontro con il ministro Delrio e a lui manifesterò questa esigenza assoluta: che non ci sia nessun nuovo ritardo e che si proponga una soluzione, che garantisca, con il minor impatto ambientale e sociale possibile, quattro corsie per mettere in sicurezza una strada che ha indici di mortalità tra i più alti d'Italia".

"Altrimenti - prosegue - penso che un giorno, lo dico scherzando ma non troppo, dovremo convocare il governo davanti alla corte dei cittadini della costa, condannata da decenni di ritardi da parte di Roma ad una situazione di carenza infrastrutturale, di marginalità e di difficoltosa mobilità che si riflette non solo nel grossetano, ma anche nelle altre aree con forti problemi di sviluppo e di tenuta occupazionale come Piombino, Livorno, Massa e Carrara. Mi batto da anni per una soluzione di questo problema e da parte dell'esecutivo nazionale non si è stati in grado non dico di realizzare un centimetro di asfalto, ma neanche di fare seria manutenzione. Sono sicuro – afferma Rossi - che il ministro saprà proporci soluzioni rapide e convincenti".

"Scriverò a tutti i deputati della Toscana, di maggioranza e di opposizione, - annuncia infine Rossi - affinché si facciano sentire con il governo e facciano cessare questa autentica presa in giro che si trascina ormai da decenni verso un territorio e una regione che hanno diritto di essere rispettati".

Cicloturismo, Toscana, Umbria e Lazio firmano accordo per Ciclopiste ‘del Sole’ e ‘Romea’

PERUGIA - Sviluppare gli itinerari ciclabili  attraverso la costruzione di una rete interregionale per il cicloturismo: è quanto si propone il protocollo d'intesa siglato oggi,  ad Orvieto,  tra le Regioni Toscana,  Umbria e Lazio e sottoscritto  dai competenti assessori Vincenzo Ceccarelli per la Toscana,  Giuseppe Chianella per l'Umbria e  Fabio Refrigeri  per il Lazio. Nel  protocollo si riconosce il valore strategico di una rete ciclabile interregionale quale mezzo per l'esplorazione e la visita dei rispettivi territori, da collocare nel mercato del cicloturismo. Si stabilisce inoltre, come obiettivo prioritario,  l'individuazione e la messa in esercizio degli itinerarii ciclabili nazionali, contenuti nelle proposte europea "Eurovelo 7" e nazionale "Bicitalia 5",   denominati  "Ciclopista del Sole",  che si sviluppa sull'asse Brennero - Bologna - Firenze - Roma attraversando le città di Arezzo, Chiusi e Orvieto, e  "Ciclovia Romea", sull'asse Venezia-Roma attarverso il tratto toscano-umbro-laziale lungo il corso del fiume Tevere. 

La mobilità ciclistica – è stato detto nel corso della firma - riveste infatti un ruolo di rilievo nella programmazione delle tre Regioni che attraverso i rispettivi piani di settore  e gli atti correlati intendono dare impulso allo sviluppo di questo sistema di mobilità per rispondere alla necessità di spostamento della popolazione e per consentire una fruizione del territorio a fini ricreativi e turistici, anche per realizzare una importante possibilità di sviluppo per le attività ricettive e dei servizi connessi.
Dei due percorsi individuati come prioritari sono stati già realizzati alcuni tratti, mentre altri  sono in corso di attuazione. In particolare – è stato evidenziato nel documento  – sono  esistenti il Sentiero della Bonifica tra Arezzo e Chiusi, itinerario ciclabile  sviluppato lungo le strade di bonifica collegato alla Ciclopista dell'Arno che segue il principale fiume toscano dalla sorgente alla foce; l'Itinerario ciclabile del Tevere, sviluppato tra i Comuni di San Giustino e Città di Castello, e Umbertide; l'itinerario ciclabile lungo il Tevere all'interno della Riserva naturale regionale Tevere-Farfa, nei Comuni di Nazzano e Torrita Tiberina,  e la Pista ciclabile lungo il fiume Tevere all'interno della città di Roma,  da Saxa Rubra a ponte Marconi. Rimangono da attuare i tratti umbri della Ciclovia Romea, corrispondente al tracciato del percorso ciclabile del Tevere, da Umbertide a Perugia e Orvieto; i tratti toscani della Ciclopista del Sole,  corrispondenti al tracciato della ciclopista dell'Arno da Arezzo a Firenze, la cui progettazione è in corso, e della Ciclovia Romea, corrispondente al tracciato della Ciclopista Tiberina, da programmare. A ciò si aggunge la realizzazione della Ciclopista del sole, Ciclovia Romea da Orvieto a Roma  da programmare,  ed il prolungamento della Pista ciclabile lungo il fiume Tevere,  da ponte Marconi a Fiumicino,  già progettato e da realizzare.
Per assicurare il migliore conseguimento degli obiettivi e delle finalità del protocollo d'intesa le Regioni  attiveranno un tavolo tecnico di coordinamento con i rappresentanti degli  uffici competenti.

"E' importante costruire una rete di ciclovie che percorrano i principali itinerari delle nostre regioni - ha detto l'assessore alle infrastrutture della Regione Toscana Vincenzo Ceccarelli - ed è importante anche che queste ciclovie siano collegate tra loro, creando percorsi interregionali e nazionali capaci di competere con le più grandi realtà cicloturistiche europee". "Toscana, Umbria e Lazio – ha concluso Ceccarelli - stanno collaborando in maniera positiva. Questo impegno si tradurrà in una nuova infrastruttura ciclabile, utile per incentivare l'uso della bicicletta, il mezzo di trasporto più sostenibile, tra i cittadini, ma soprattutto capace di attrarre un nuovo tipo di turismo più lento e consapevole".

"Si va così a consolidare – ha detto l'assessore alle infrastrutture e trasporti della Regione Umbria Giuseppe Chianella - l'ossatura principale del sistema ciclabile delle tre Regioni che senz'altro rappresenterà una grande opportunità per lo sviluppo del mercato del cicloturismo, con una dimensione e una qualità di prodotto turistico di prima grandezza, che può senz'altro competere con gli altri grandi percorsi ciclabili europei. Per l'Umbria, che in questo comparto del cicloturismo ha investito negli ultimi anni oltre 15 milioni di euro e ne ha programmati altri 9 per l'allestimento della rete regionale – ha aggiunto - , il completamento della Ciclovia del Sole e la Ciclovia Romea, consentiranno di mettere in rete gli altri importanti tratti della rete ciclabile regionale, come per esempio la ciclovia Assisi-Spoleto-Norcia (già vincitrice del primo premio nazionale all'Italia Green Road Award 2015), la ciclovia dei due mari che recupera la ex ferrovia dell'appennino centrale, Arezzo-Gubbio-Fossato di Vico, il cui tratto umbro è in corso di progettazione, l'anello ciclabile del Trasimeno in costruzione, la ciclovia dell'antica Flaminia e la ciclovia del fiume Nera, in fase di progettazione".

Per Fabio Refrigeri, assessore alle infrastrutture, politiche abitative ed enti locali della  Regione Lazio "un'ulteriore garanzia di qualità, ambientale e turistica, caratterizza la firma di questo protocollo inerente l'individuazione di ciclovie, in assetto interregionale, tra Toscana,  Umbria e Lazio. Una peculiarità che coniuga efficacemente questi tracciati con la più ampia progettazione europea di ‘Eurovelo 7' e nazionale di ‘Bicitalia 5', ovvero con la realizzazione della ‘Ciclopista del Sole' e della ‘Ciclovia Romea'. Un altro passo in avanti per il Lazio che, dopo la firma di un altro protocollo dedicato alla Tirrenica e già sottoscritto con Liguria e Toscana, con questo accordo predilige invece la pianificazione a ‘due ruote' tutta dedita alle aree interne, lungo le sponde del Tevere e al 90% transitante oasi naturalistiche come il parco del Treja, la Riserva di Nazzano, il parco di Veio. Ringrazio – ha concluso - la Regione Toscana e la Regione Umbria per la collaborazione offerta". (Agenzia Umbria Notizie)