Mobilità sostenibile con valenza turistica. A Livorno la conferenza europea del progetto ThreeT

LIVORNO - Il 25 e 26 settembre è in programma al Museo di storia naturale del Mediterraneo (via Roma 234 a Livorno) la conferenza europea di lancio delle attività del Progetto ThreeT, grazie al quale la programmazione transfrontaliera andrà oltre i partner consueti () e si collegherà operativamente con Paesi come Finlandia, Germania, Malta, Polonia, Romania, Spagna, Ungheria.
L'evento è organizzato dalla Regione Toscana e dalla Provincia di Livorno, ente capofila. Il progetto è finanziato  dal Programma di cooperazione INTERREG EUROPE.

"Il progetto si svilupperà in circa 4 anni - ha spiegato l'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli - ed ha come obiettivo principale la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale delle otto regioni partner di Interreg. Per raggiungere questo risultato, per quanto ci riguarda si migliorerà l'accessibilità ai siti di valenza culturale e turistica otenziando la mobilità sostenibile. Si lavorerà soprattutto per favorire la mobilità sostenibile e sicura, l'intermodalità dei trasporti, la tutela e valorizzazione dei beni naturali e culturali situati lungo uno o più percorsi. Tutte finalità
che si sposano alla perfezione con il progetto della Ciclopista Tirrenica, portato avanti dalla Toscana assieme alle Regioni Liguria e Lazio".

I lavori inizieranno martedì 25 settembre alle ore 9.30. Saranno illustrati gli obiettivi del progetto, le attività previste, i risultati e gli impatti attesi nelle varie aree di intervento. I singoli partner, poi, presenteranno il proprio contesto territoriale, gli strumenti di policy, le attese circa il contributo del progetto allo sviluppo sostenibile sociale, economico ed ambientale.

Agevolazioni tpl, Ceccarelli risponde a presidente Copit

FIRENZE - "Il Presidente di Copit può decidere di fare trattamenti agevolati, sconti e dilazioni di pagamento ai propri utenti, pur nel rispetto del contratto che ha firmato e facendosi carico dei costi. L'ho già detto e torno a ripeterlo, la Regione non si oppone ad azioni migliorative da parte delle aziende, basta che queste non presentino poi il conto. E questo vale anche per l'acquisto dei bus, infatti Copit può acquistare autobus in assoluta libertà e più ne acquista meglio è. Certo però che se vuole avere certezza che essi vengano tutti ricomprati dal futuro gestore del servizio pubblico, laddove fosse diverso da quello attuale, per lui è più sicuro rispettare quanto sta scritto nel bando di gara e nel contratto di servizio". Così l'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli interviene a seguito dell'intervista al presidente di Copit Antonio Principato pubblicata oggi sulle pagine della stampa locale.

"Sono a dir poco stupito - aggiunge Ceccarelli - di quanto leggo. Ci sono due possibilità: o il presidente di Copit non ha mai letto il contratto di servizio sulla base del quale la sua azienda, all'interno del consorzio One Scarl, agisce sul territorio di Pistoia, oppure dice cose false sapendo di dirle".

"Come ho già avuto modo di spiegare - precisa l'assessore - la Regione ha deciso di intervenire per contrastare il degrado del servizio di trasporto pubblico su gomma al quale stavamo assistendo a causa dello stallo nella gara unica per il tpl provocato dalla guerra di carte bollate e ricorsi che ha seguito l'assegnazione del servizio su gomma. E vorrei ricordare che tra i ricorrenti è presente pure Copit, sia pur all'interno di un raggruppamento di imprese. Abbiamo pensato all'interesse dei cittadini e condiviso con i gestori del trasporto pubblico in Toscana l'attuale contratto di servizio, per avviare un percorso di qualificazione in attesa di sapere chi sarà il futuro gestore. Sarebbe meglio che anziché alimentare polemiche senza costrutto, il Presidente di Copit pensasse a svolgere al meglio il suo compito e si prodigasse, come stanno facendo i suoi colleghi in tutta la regione, per dare ai cittadini il miglior servizio possibile".

Tpl, da ottobre in vigore le tariffe Pegaso corrette. In arrivo un rimborso per gli abbonati annuali

FIRENZE - A partire dal mese di ottobre nuove tariffe per gli abbonamenti intermodali Pegaso, pensati per chi utilizza quotidianamento più mezzi pubblici in maniera combinata (bus urbano ed extraurbano, treno e autobus, traghetto e treno, traghetto, treno e autobus, ecc). Con gli adeguamenti tariffari di luglio si erano verificate alcune anomalie nei prezzi degli abbonamenti Pegaso, a seguito di numerose segnalazioni da parte degli utenti queste criticità sono state evidenziate e discusse e adesso, a partire dal mese di ottobre 2018, entreranno in vigore tariffe corrette. Per gli utenti che hanno acquistato l'abbonamento annuale nei mesi di luglio, agosto e settembre 2018 è prevista l'emissione di un buono sconto dal valore pari alla differenza tra il costo del vecchio abbonamento e quello del nuovo. Il buono sarà utilizzabile per l'acquisto dell'abbonamento successivo. Le modalità di erogazione del buona saranno definite dai gestori del servizio.

Si ricorda che per acquistare gli abbonamenti integrati Pegaso è necessario avere la Pegasocard, rilasciata dagli uffici centrali delle aziende di trasporto, dalle biglietterie ferroviarie e dalle tabaccherie che espongono il logo 'Pegaso'. La Pegasocard ha un costo di 6 euro e vale 3 anni.
Le tariffe Pegaso risulteranno vantaggiose rispetto alla somma degli abbonamenti dei singoli mezzi di trasporto, mentre non lo saranno per l'utilizzo di un solo mezzo pubblico.

Per informazioni, suggerimenti, segnalazioni e reclami sul trasporto pubblico regionale contattare il numero verde del Call center della Regione Toscana per il tpl: 800570530, oppure scrivere a numeroverdetpl@regione.toscana.it

Per approfondimenti sull'abbonamento Pegaso e per visionare le nuove tariffe, consultare la sezione dedicata al Pegaso del portale regionale della mobilità MuoverinToscana 

Clicca qui per vedere le nuove tariffe Pegaso per gli abbonamenti intermodali annuali e per quelli che comporendono anche l'utilizzo del traghetto.

Cicca qui per le tariffe mensili e giornaliere.

NB. nelle tabelle per  urbano 1°livello si intende Firenze; per urbano 2° livello si intendono tutti i capoluoghi di provincia (Pisa, Siena, Prato, Grosseto, Massa, Carrara, Pistoia, Livorno, Arezzo, Lucca); per urbano 3° livello si intendono gli abbonamenti per i centri urbani minori (es. Empoli, Volterra, ecc).

 

 

Chiusura Agenzia per la sicurezza ferroviaria, Ceccarelli: “Decisione improvvisata e irragionevole”

FIRENZE - "Chiudere la sede Ansf di Firenze mi pare decisione improvvisata e del tutto irragionevole. La sicurezza è un bene fondamentale da tutelare quando si parla di infrastrutture e di mobilità, sulle ferrovie e sulle strade".  L'assessore a trasporti e infrastrutture, Vincenzo Ceccarelli, boccia l'idea del ministro Toninelli di sopprimere l'Agenzia per la sicurezza ferroviaria cha ha sede nel capoluogo toscano.

"Non si capisce perchè questa sede dovrebbe essere spostata da Firenze" prosegue Ceccarelli. "La Toscana – sono ancora sue parole – non solo vanta una grande tradizione in tema di trasporto ferroviario, ma è anche stata indelebilmente segnata dalla cicatrice del dramma consumatosi a Viareggio pochi anni addietro. Questa storia e questa cultura ferroviaria – ricorda l'assessore - hanno generato aziende tra le principali in Italia e in Europa nella produzione di mezzi di trasporto ferroviario e di sistemi di sicurezza in ferrovia. Se si intende creare una agenzia unica nazionale che si
occupi in modo più efficacie alla sicurezza in ferrovia e sulle strade, se ne garantisca innanzitutto l'autonomia e in ogni caso non si capisce perché debba essere necessario cancellare istituzioni che hanno radici solide e profonde. Senza dimenticare – conclude Ceccarelli – che sarebbe
del tutto sconsiderato mettere addirittura a repentaglio altissime professionalità e posti di lavoro".

Giovane multato sul bus ad Arezzo, Toscana Trasporti faccia chiarezza

FIRENZE - "Quanto è successo va chiarito. E soprattutto va chiarito se siano stati lesi i diritti dell'utente". Così l'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli commenta la vicenda del quindicenne sprovvisto di biglietto multato su un bus nell'aretino, malgrado avesse provato ad acquistare il titolo di viaggio a bordo e questo non fosse stato possibile perchè l'autista non ne era fornito. La vicenda, riportata sulla stampa locale aretina, ha portato l'assessore ha inviare una lettera al Presidente di Toscana Trasporti per chiedere "una relazione completa circa l'accaduto, al fine di verificare se siano stati violati i diritti dell'utente".

Nel testo della lettera l'assessore Ceccarelli inoltre spiega che "Il trasporto pubblico è uno dei servizi fondamentali garantiti a ogni cittadino e la Regione Toscana investe ogni anno risorse rilevanti per qualificare questo servizio. Per questo motivo, è nostro interesse primario che agli utenti sia garantita massima tutela".

L'assessorato regionale ai trasporti seguirà la vicenda ed invita a segnalare altre anomalie documentate di questo tipo.

Si ricorda che per reclami, richieste, suggerimenti e segnalazioni è attivo il numero verde tpl della Regione 800570530, e-mail numeroverdetpl@regione.toscana.it