Arcipelago, lavori alla pista del ‘Tesei’ e più integrazione. Ceccarelli: “Così rafforziamo la continuità territoriale”

FIRENZE – "Si rafforza la continuità territoriale per l'isola d'Elba. La Regione punta sui trasporti via aerea e via mare da e per l'arcipelago toscano e conferma l'obiettivo di migliorare le connessioni dei nodi e degli scambi, il coordinamento degli orari con i vettori marittimi, ferroviari e su gomma e, soprattutto, conferma il via ad ottobre dei lavori di adeguamento della pista aeroportuale".
Lo ha detto stamani l'assessore alle infrastrutture ed ai trasporti Vincenzo Ceccarelli illustrando gli interventi durante l'incontro con i sindaci elbani che si è tenuto presso la sede dell'aeroporto a Marina di Campo insieme all'Amministratore unico di Alatoscana, l'ingegner Claudio Boccardo.

Partiranno infatti ad ottobre i lavori da parte di Alatoscana Spa per l'adeguamento dell'aeroporto "Teseo Tesei" di Marina di Campo, nel Comune di Campo nell'Elba, per l'allungamento della pista. Un intervento che ha più valenze: permette di garantire il rispetto dei requisiti nazionali, ma al tempo stesso l'adeguamento delle condizioni di sicurezza dell'accesso all'aeroporto da terra, la disponibilità di nuovi piazzali per accogliere aeromobili, la separazione dei flussi tra aviazione di linea ed aviazione "privata", l'adozione di procedure di volo radioassisitite ed interventi per migliorare ulteriormente le dotazioni antincendio. Un complesso di opere da 2 milioni e 300mila euro, in larga parte coperto da risorse regionali ed in piccola parte dalla compartecipazione di Alatoscana Spa.

In forza dell'Accordo tra enti sottoscritto nel gennaio 2017 tra Regione Toscana, Provincia di Livorno e Comune di Campo nell'Elba, la Regione Toscana ha convocato, su istanza del gestore aeroportuale Alatoscana Spa, la Conferenza di servizi per l'approvazione del progetto definitivo del potenziamento e adeguamento dell'aeroporto, che si è conclusa positivamente. Nei primi giorni di giugno il Comune di Campo nell'Elba ha rilasciato il titolo edilizio per la realizzazione delle opere. Sono state quindi avviate le procedure di gara, da parte della Società Alatoscana Spa, per l'individuazione delle imprese che dovranno realizzare gli interventi.
L'inizio dei lavori, proprio tenendo conto del traffico estivo, è previsto per i primi giorni di ottobre.

A seguito di gara europea effettuata da Enac su uno stanziamento per tre anni (2014-2016) di risorse regionali (pari a 1.050.000 euro) e del Ministero dei Trasporti (pari a 1.500.000 euro), sono stati garantiti, a partire dall'ottobre 2014 con scadenza ottobre 2017, regolari collegamenti aerei tra l'aeroporto dell'Isola d'Elba e le città di Pisa, Firenze e Milano, attraverso i cosiddetti oneri di servizio pubblico (OSP).

Il 5 luglio scorso si è chiusa la Conferenza dei servizi indetta dalla Regione su delega del Ministero delle infrastrutture e trasporti (MIT) per la nuova articolazione degli oneri di servizio pubblico da imporre sulle rotte da e per l'Isola d'Elba da e per Firenze, Pisa e Milano per il triennio 2018-2020. Ora MIT e poi Enac devono soprintendere all'espletamento degli obblighi delle normative europee e svolgere la gara per l'individuazione del vettore. Regione Toscana e Governo hanno confermato le risorse erogate per il precedente triennio, per un totale complessivo di 2.550.000 euro.

I flussi di traffico aereo dei primi mesi 2017

I primi mesi del 2017 indicano una ripresa del traffico sull'aeroporto della Pila con il 37% di movimenti in più rispetto al 2016, ed il 20% in più di tonnellaggio e passeggeri.

L'evoluzione positiva è dovuta in gran parte al contributo dell'Aviazione Generale privata, sia nazionale che internazionale, che ha registrato nei primi mesi oltre il 50% in più di movimenti e tonnellaggio ed il 43,8% di passeggeri.

Particolarmente significativo è stato anche l'incremento del 17,4% dei passeggeri trasportati da Silver Air nell'ambito del programma di continuità territoriale (1678 contro i 1429 del 2016) con un determinante contributo dei voli da e per Pisa che hanno registrato un 70% di incremento passeggeri (922 contro i 779 del 2016).
Sostanzialmente stabili i dati per i voli commerciali dall'estero.

Risorse regionali per la sicurezza e l'operatività dell'aeroporto

A garanzia della sicurezza e operatività dell'aeroporto di Marina di Campo nel novembre 2016, nell'ambito di una specifica convenzione, la Regione ha destinato un contributo annuale di 570.000 euro a favore di Alatoscana, società che gestisce l'aeroporto dell'Isola d'Elba.

Il contributo consente sia i normali traffici aeroportuali, sia l'operatività dei voli di continuità territoriale sulle rotte Elba-Pisa, Elba-Firenze ed Elba-Milano Linate, attive dal 2014.

Tale contributo è confermato anche per l'anno 2017, sempre con apposita convenzione.

Traffico marittimo

Sul fronte collegamenti via mare, è in corso la gestione del contratto di servizio per il quale la Regione ha proceduto all'affidamento a Toremar per 12 anni dal gennaio 2012.

Per i servizi previsti dal contratto la Regione impegna circa 16 milioni anno.

Una indagine commissionata dalla Regione e svolta nel mese di maggio 2017 sull'utenza dei traghetti dell'arcipelago toscano, che sarà comunicata nei prossimi giorni in modo ufficiale, indica una soddisfazione complessiva molto elevata sul servizio marittimo svolto dalla Toremar in virtù del contratto di servizio pubblico.
 

Arcipelago, Ceccarelli giovedì 20 all’Elba: il punto su continuità territoriale e aeroporto

FIRENZE – Assicurare, con i traghetti e con gli aerei, la continuità territoriale per i chi vive nelle isole dell'Arcipelago è una scelta che la Regione Toscana conferma e rafforza.

L'assessore a trasporti e infrastrutture, Vincenzo Ceccarelli, sarà giovedì 20 luglio all'isola d'Elba per incontrare gli amministratori locali e fare il punto sui dati, positivi, della continuità e sugli interventi di potenziamento dell'aeroporto di Marina di Campo.

Al termine dell'incontro, alle ore 12.30, presso lo scalo aereo "T. Tesei" è prevista una conferenza stampa dell' assessore Ceccarelli con l'amministratore unico di Alatoscana Spa, Claudio Boccardo.

Nuova Darsena Europa a Livorno, i numeri

FIRENZE -  Prima di tutti i tempi: cinque anni anziché nove e dunque ultimazione dei lavori nel 2022 anziché nel 2026. Poi i costi: 467 milioni anziché 667 della precedente ipotesi (ovvero 200 milioni in meno)  che con i 195 milioni per l'allestimento del terminal diventano 662 contro gli 862 milioni di euro iniziali.

Sono alcuni dei numeri del nuovo progetto della Darsena Europa di Livorno, presentati stamani dal presidente della Toscana Enrico Rossi assieme al presidente dell'Autorità portuale dell'Alto Tirreno Stefano Corsi.

In particolare 90 milioni saranno necessari per i dragaggi, 94 per le dighe, 77 per le banchine 23 per gli impianti e 183 per i piazzali.

La banchina della Darsena Europa, seconda la nuova revisione, avrà una lunghezza di 1200 metri contro i 900 dell'attuale progetto e una profondità che da 16 metri potrà spingersi fino a venti. Il terminal si estenderà su una superficie di 62 ettari, che senza più la necessità di lasciarne una parte libera, non pavimentata, per il deposito dei sedimenti, di fatto si tradurrà in spazi ancora maggiori del precedente progetto.  La capacità sarà di 1,6 Mteu.

I treni arriveranno sino a 750 metri, direttamente sulla tirrenica. Le opere a difesa prevedono un nuovo tracciato della diga nord fino al limite del bacino del terminale delle autostrade del mare, dighe provvisorie tra la nord e lo sporgente petroli e nuove dighe esterne. Tutte rispettano geometria e funzioni del piano regolatore del porto vigente.

L'orientamento modificato della Darsena Europea, rispetto al precedente progetto, permetterà una più favorevole movimentazione dei cointainer. Inoltre, visto che i privati potranno iniziare a lavorare da subito sulla colmata esistente, ne aumenterà anche l'attrattività.   
 

Per approfondire:
Il nuovo progetto per la Darsena Europa, le slides 

 

Nuova Darsena Europa, costituito nucleo operativo che vigilerà sui tempi

FIRENZE -  Con il nuovo progetto per la Darsena Europa di Livorno, presentato stamani nel corso di una conferenza stampa dal presidente della Toscana Enrico Rossi, arriva anche un nucleo operativo, una task force, con un profilo tecnico ma anche politico, che vigilerà sulla progettazione e realizzazione dell'infrastruttura. Era già prevista dall'accordo di programma firmato con il governo a maggio del 2015. E' stato istituito nei giorni scorsi dalla giunta regionale. Lo presiederà il presidente Rossi o un assessore da lui delegato. Ne faranno parte l'Autorità portuale e Ferrovie. Saranno invitati permanenti il Ministero delle infrastrutture dei trasporti ed il Comune di Livorno, nonostante questo non fosse previsto dall'accordo di programma. Vi siederà anche un rappresentante della Commissione Costa del Consiglio regionale. Si riunirà una volta al mese o quando sarà necessario.

"Siamo  l'unica Regione in Italia ad aver investito qualcosa come seicento milioni su due porti negli ultimi cinque anni: trecento a Piombino ed altri trecento a Livorno – sottolinea Rossi – Proprio per questo, visto che ci abbiamo messo i soldi, ne dobbiamo essere responsabili e controllare che il cronoprogramma si evolva secondo le previsioni". L'obiettivo  è appunto partire con i lavori entro il 2018 – otto mesi per la progettazione affidata all'Autorità portuale, altri otto per le autorizzazioni – e concluderli in tre anni e mezzo dall'apertura del cantiere, nel 2022.