Lunga percorrenza: positivo incontro Regione-Trenitalia

FIRENZE - Nessun servizio Freccia Bianca o Intercity a rischio nell'anno 2018 sulla Tirrenica e sulla dorsale; massimo impegno da parte di Trenitalia per portare avanti e consolidare il percorso di riqualificazione dei treni Intecity; confronto aperto per garantire il massimo coordinamento nella programmazione nazionale e regionale. E' questo, in sintesi, l'esito dell'incontro tra il direttore della Divisione passeggeri Long Haul di Trenitalia e l'assessore ai trasporti della Regione Toscana.

Nel corso dell'incontro Trenitalia ha illustrato i programmi per il miglioramento e la ricerca di una maggiore regolarità dei treni Intercity, tutti confermati in conseguenza del contratto di servizio firmato con il Ministero dei trasporti. Confermati anche per il 2018 tutti i treni Freccia Bianca attualmente programmati sulla Tirrenica. E proprio per portare a compimento la riflessione avviata sulla linea Tirrenica, è stato concordato un prossimo incontro per definire strategie condivise e coordinare al meglio l'attuale programmazione.

N.B. Dal 29 dicembre 2017 siamo entrati in regime di "par condicio", per le elezioni politiche che si svolgeranno il 4 marzo 2018. La legge (28/2000) prevede al riguardo che l'informazione e comunicazione della pubblica amministrazione venga svolta in forma impersonale.

Tpl, a Pisa 12 nuovi bus

FIRENZE - Presentati questa mattina a Pisa 12 nuovi bus One per il trasporto pubblico su gomma. Si tratta di mezzi pensati per il traffico extraurbano, lunghi 12 metri e distribuiti sui vari bacini dell'area pisana. 

Molto soddisfatto per il progressivo ringiovanimento del parco mezzi in circolazione l'assessorato regionale ai trasporti, che da tempo sostiene l'acquisto di autobus nuovi, più conforevoli, meno inquinanti e più affidabili. Una scelta che aiuta a migliorare la qualità del viaggio, la puntualità delle corse e tutela l'ambiente e la salute dei cittadini. 

I nuovi bus acquistati da One e situati presso il desposito di Ospedaletto a Pisa, sono degli Iveco Crossway Common Rail Euro VI e vanno a sostituire mezzi molto vecchi, con un netto miglioramento sul piano delle emissioni inquinanti. Prevedono 47 posti a sedere, con 2 strapuntini e 32 posti in piedi oltre ad uno spazio riservato allo stazionamento di una sedia a rotelle. L'accesso per i passeggeri a mobilità ridotta sarà garantito grazie ad una rampa elettrica.
I bus avranno impianto frenante ABS, controllo della trazione ASR, blocco della movimentazione del veicolo a porte aperte e sistema di rilevamento degli ostacoli a porte chiuse oltre al sistema satellitare AVM che consente di monitorare posizione, percorso e velocità dei veicoli in movimento. Presenti inoltre indicatori di percorso interni ed esterni e sistemi di annuncio vocale delle fermate. 

Waterfront Marina di Carrara, dalla Regione un milione all’anno per 20 anni

FIRENZE - Stanziato il primo milione di euro da parte della Regione Toscana in favore della realizzazione del Waterfront di Marina di Carrara. Nella seduta di lunedì scorso, la Giunta regionale toscana - su proposta dell'assessorato alle infrastrutture - ha approvando l'Accordo di programma tra Regione Toscana e Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale che destina al Waterfront di Marina di Carrara un milione all'anno per 20 anni di risorse regionali. Il primo stanziamento è quello relativo al 2018, i successivi proseguiranno fino al 2037.

Il progetto per il nuovo Waterfront ha un valore complessivo di oltre 35 milioni e sarà realizzato con risorse statali oltre a quelle regionali. Il Waterfront consentirà di migliorare l'interfaccia del Porto di Marina di Carrara dal punto di vista architettonico e paesaggistico oltre che funzionale. Lo scalo marittimo di Carrara diverrà più competitivo ed inoltre sarà possibile razionalizzare il sistema viario di accesso all'area portuale e garantire maggiore efficienza ai trasporti ferroviari, a vantaggio anche degli insediamenti produttivi della Nuova Pignone situati nell'area.

L'Accordo di programma sarà sottoscritto a breve.

Pendolaria 2017 premia la Toscana per investimenti in nuovi treni e infrastrutture

FIRENZE - Pendolaria 2017, il rapporto annuale di Legambiente che fa il punto sugli sforzi per la promozione della mobilità su ferro, è stato presentato questa mattina a Roma alla presenza dell'assessore ai trasporti della regione Toscana, invitato quale rappresentante di una delle regioni tra le più virtuose e per sottolineare i risultati raggiunti dalla Toscana su questo fronte.


Dal rapporto emerge che la Toscana è tra le Regioni che più hanno investito nel trasporto ferroviario, attingendo anche alle proprie risorse sia per migliorare le infrastrutture ferroviarie (vengono citati come esempi il raddoppio della Pistoia-Lucca, gli investimenti per collegare il porto di Livorno alla rete europea Ten-T, il raddoppio del tratto Granaiolo-Empoli sulla linea Siena-Empoli previsto con risorse statali), sia in termini di rinnovo del materiale rotabile. Si ricorda infatti che in Toscana tra il 2015 e il 2017 sono entrati in servizio 16 nuovi treni Jazz, 15 treni Swing e 4 nuovi treni Vivalto. Nel 2018 saranno consegnati altri 4 treni Jazz ed uno Swing acquistato direttamente dalla Regione. Inoltre entro la fine del 2019 si attende l'arrivo di altri 4 elettrotreni Rock ed entro il 2020 11 nuovi treni diesel o Diesel Multiple Unit (DMU).
L'investimento complessivo nel periodo 2015 – 2020 è stimato in 94,6 milioni di euro, a fronte di un corrispettivo regionale per il contratto di servizio con Trenitalia di circa 236 milioni di euro.

L'assessorato regionale ai trasporti ha accolto con grande soddisfazione questo riconoscimento ed ha ricordato che gli investimenti in nuovi treni hanno effetti positivi, oltre che sull'ambiente, anche sulla qualità del viaggio dei pendolari e sull'affidabilità del servizio, dato che in passato la maggior parte dei ritardi o delle cancellazioni erano causate da guasti al materiale rotabile. L'inserimento di nuovi treni ha portato evidenti miglioramenti negli ultimi tre anni, con sensibili aumenti degli indici di regolarità, puntualità, comfort e, di conseguenza, delle presenze a bordo.

Legambiente ha inoltre ricordato e sottolineato che la Regione Toscana dal 2010 ad oggi, nonostante a livello nazionale si sia registrata una generalizzata tendenza a tagliare sul trasporto pubblico, è andata in controtendenza rispetto alle altre Regioni: non ha chiuso alcuna linea ed al contrario ha riaperto al traffico alcune linee chiuse per danneggiamenti (nel rapporto viene citata come esempio la Cecina-Saline di Volterra) ed ha elaborato progetti di valorizzazione delle cosiddette 'linee minori'(Porrettana, Lucca-Aulla, Siena-Chiusi, Cecina-Saline di Volterra) per svilupparne le potenzialità turistiche e culturali.

 

N.B. Dal 29 dicembre 2017 siamo entrati in regime di "par condicio", per le elezioni politiche che si svolgeranno il 4 marzo 2018. La legge (28/2000) prevede al riguardo che l'informazione e comunicazione della pubblica amministrazione venga svolta in forma impersonale.

Accordo Regione-Governo: dal Cipe 19 milioni per area lucchese

FIRENZE - Dal Cipe oltre 19 milioni per l'area lucchese. Per la progettazione del II stralcio del Sistema tangenziale di Lucca sono stati destinati 5 milioni, mentre 14.450.000 euro sono stati assegnati per la realizzazione di un ponte sul fiume Serchio che colleghi la ss 12 'dell'Abetone e del Brennero' e la sp 1 Francigena, sempre nel Comune di Lucca. Le risorse, tratte dal fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020, sono state attribuite accogliendo le richieste del presidente della Toscana e dell'assessore regionale alle infrastruttutre, che hanno indicato 16 interventi sulle infrastrutture come 'prioritari e strategici' per migliorare la mobilità in varie parti della regione.

La realizzazione di un nuovo ponte sul fiume Serchio per collegare attraverso un viadotto in acciaio la Ss 12 'dell'Abetone e del Brennero' e la Sp 1 'Francesca' costerà nel complesso 15 milioni di euro, dei quali 550.000 euro destinati alla progettazione) sono già stati finanzaiti dalla Regione, ma la 'fetta' più significativa, i restanti 14.450.000 euro, si aggiunge oggi grazie alle risorse Cipe. Nella progettazione esecutiva sono comprese anche rotatorie sugli innesti alla Ss 12 e alla Sp 1.

La costruzione di un nuovo ponte sul Serchio risulterà determinante per migliorare i collegamenti stradali e rendere più fluida la viabilità attorno al capoluogo. Soggetto attuatore dell'opera, che dovrà essere realizzata entro il 2011, sarà la Provincia di Lucca.

La nuova arteria viaria sarà lunga, nel complesso, 760 m ed assicurerà un più efficace collegamento fra la sponda destra e quella sinistra del fiume Serchio. Sulla sponda sinistra sarà realizzata una nuova rotatoria a quattro rami per l'intersezione con la Ss 12, leggermenmte spostata verso l'argine maetro rispetto all'attuale rotatoria a tre rami. Il nuovo ponte avrà una lunghezza complessiva di 260 m, organizzati su tre campate. Sulla sponda destra, invece, il nuovo tracciato si innesterà sulla Sp 1 con una nuova rotatoria a tre rami.

N.B Dal 29 dicembre 2017 siamo entrati in regime di "par condicio", per le elezioni politiche che si svolgeranno il 4 marzo 2018. La legge (28/2000) prevede al riguardo che l'informazione e comunicazione della pubblica amministrazione venga svolta in forma impersonale.