Pontremoli, inaugurato ponte di Santa Giustina ripristinato dopo l’alluvione

FIRENZE - Inaugurato questa mattina il ponte sul fiume Magra, in località Santa Giustina, a Pontremoli. Il ponte, danneggiato dall'alluvione che colpì la Lunigiana nell'ottobre 2011, è stato ripristinato e messo in sicurezza grazie al Piano di interventi del Commissario delegato (ordinanza n. 38/2011). Sono state necessarie due fasi di lavori distinte e un finanziamento complessivo di 1,279 milioni di euro (410.000 euro di risorse statali per la messa in sicurezza e il riposizionamento dell'impalcato) e 869.250 euro di risorse regionali per lavori di consolidamento delle pile, degli appoggi e della spalla del ponte). La Provincia di Massa Carrara, che ha gestito i lavori, ha approvato il progetto dell'intervento di ripristino nel novembre 2016, da allora è iniziata la fase esecutiva, che ha portato all'inaugurazione di oggi.

All'evento ha partecipato l'assessore regionale alle infrastrutture, che ha ricordato come quello di Santa Giustina sia il sesto ponte che viene riaperto in Lunigiana a seguito degli interventi per il ripristino successivi all'alluvione del 2011. La Regione – ha spiegato l'assessore - ha investito molte risorse per sostenere la popolazione, la Provincia ed i Comuni per cercare di riparare ai danni dell'alluvione e riportare la situazione alla normalità. Ogni opera pubblica che si conclude è segno dell'attenzione e della presenza della pubblica amministrazione e questi ponti sono la dimostrazione che anche se la Lunigiana è distante dal capoluogo, la Regione è presente e cerca di creare le condizioni perchè lo sviluppo sia possibile in tutte le aree della Toscana.


 

Ferrovia Stia-Sinalunga, arriva il certificato dell’Agenzia nazionale: treni più rapidi e sicuri

FIRENZE - La Stia-Arezzo e la Arezzo-Sinalunga, sono le prime due tratte ferroviarie di proprietà regionale in Italia ad ottenere l'autorizzazione di sicurezza dall'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie (Ansf). Ieri, infatti, l'Ansf ha rilasciato l'Autorizzazione di Sicurezza n. 2120190002 al Gestore Infrastruttura LFI S.p.A. I treni regionali che percorrono le due linee con il prossimo cambio orario, previsto per a metà di giugno, potranno tornare alla velocità di esercizio di 70 KM/h, rispetto agli attuali 50 km/h, con un consistente miglioramento della qualità del servizio per gli utenti e la diminuzione dei tempi di percorrenza.

Il percorso autorizzativo era iniziato con l'entrata in vigore del DM 5/8/2016 che aveva sancito il passaggio delle linee ferroviarie interconnesse con RFI dal controllo del Ministero dei trasporti a quello dell'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie, al pari delle Ferrovie dello Stato. Questa decisione fu presa a seguito del grave incidente avvenuto in Puglia nel luglio dello stesso anno. A causa del diverso regime di controllo, LFI era stata costretta ad una serie di restrizioni e adempimenti di sicurezza tra cui la fermata dei treni in prossimità dei passaggi a livello non protetti e la riduzione della velocità a 50 km/h. Da quel momento è iniziato un complesso iter che si è concluso con l'ottenimento del "titolo autorizzativo" di Ansf.

L'assessore regionale alle infrastrutture ha ribadito l'importanza per la Regione della linea Pratovecchio Stia-Arezzo-Sinalunga che serve territori che hanno bisogno di rafforzare i loro servizi di trasporto e la qualità della mobilità interna e verso il capoluogo. Si tratta di un passaggio importante che premia il lavoro fatto dal gestore del servizio a cui la Regione ha sempre fornito il sostegno necessario anche nelle fasi più difficili. Adesso è necessario procedere con la massima celerità per attrezzare le due linee con il sistema di sicurezza ERTMS che la Regione ha già finanziato con 20 milioni di euro e per il quale sta per essere assegnata la prima parte dei lavori. Così le due linee avranno il sistema di sicurezza tecnologicamente più avanzato che permetterà un ulteriore aumento della velocità dei treni. Obiettivo più sicurezza e treni più rapidi.

Ferrovia Stia-Sinalunga, arriva il certificato dell’Agenzia nazionale: treni più rapidi e sicuri

FIRENZE - La Stia-Arezzo e la Arezzo-Sinalunga, sono le prime due tratte ferroviarie di proprietà regionale in Italia ad ottenere l'autorizzazione di sicurezza dall'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie (Ansf). Ieri, infatti, l'Ansf ha rilasciato l'Autorizzazione di Sicurezza n. 2120190002 al Gestore Infrastruttura LFI S.p.A. I treni regionali che percorrono le due linee con il prossimo cambio orario, previsto per a metà di giugno, potranno tornare alla velocità di esercizio di 70 KM/h, rispetto agli attuali 50 km/h, con un consistente miglioramento della qualità del servizio per gli utenti e la diminuzione dei tempi di percorrenza.

Il percorso autorizzativo era iniziato con l'entrata in vigore del DM 5/8/2016 che aveva sancito il passaggio delle linee ferroviarie interconnesse con RFI dal controllo del Ministero dei trasporti a quello dell'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie, al pari delle Ferrovie dello Stato. Questa decisione fu presa a seguito del grave incidente avvenuto in Puglia nel luglio dello stesso anno. A causa del diverso regime di controllo, LFI era stata costretta ad una serie di restrizioni e adempimenti di sicurezza tra cui la fermata dei treni in prossimità dei passaggi a livello non protetti e la riduzione della velocità a 50 km/h. Da quel momento è iniziato un complesso iter che si è concluso con l'ottenimento del "titolo autorizzativo" di Ansf.

L'assessore regionale alle infrastrutture ha ribadito l'importanza per la Regione della linea Pratovecchio Stia-Arezzo-Sinalunga che serve territori che hanno bisogno di rafforzare i loro servizi di trasporto e la qualità della mobilità interna e verso il capoluogo. Si tratta di un passaggio importante che premia il lavoro fatto dal gestore del servizio a cui la Regione ha sempre fornito il sostegno necessario anche nelle fasi più difficili. Adesso è necessario procedere con la massima celerità per attrezzare le due linee con il sistema di sicurezza ERTMS che la Regione ha già finanziato con 20 milioni di euro e per il quale sta per essere assegnata la prima parte dei lavori. Così le due linee avranno il sistema di sicurezza tecnologicamente più avanzato che permetterà un ulteriore aumento della velocità dei treni. Obiettivo più sicurezza e treni più rapidi.

Fi-Pi-Li, al via il piano interventi da 20 milioni: domani, mercoledì 22, conferenza stampa

FIRENZE - Inizieranno il prossimo lunedì, 27 maggio, i lavori per la messa in sicurezza della sgc Fi-Pi-Li nel tratto compreso tra gli svincoli di Montelupo e Ginestra Fiorentina.

L'intervento rientra nel piano programmato di interventi del valore di oltre 20 milioni di euro messo a punto, finanziato ed avviato dalla giunta regionale.

Domani, mercoledì 22 maggio, alle ore 13, nella sala stampa Cutuli di Palazzo Strozzi Sacrati (piazza Duomo 10, Firenze) presentazione con il presidente della Regione Toscana e l'assessore regionale a trasporti e infrastrutture.

Fi-Pi-Li, al via il cantiere tra Ginestra e Montelupo. La Regione avvia un piano di interventi da oltre 20 milioni

FIRENZE - Inizieranno il prossimo lunedì, 27 maggio, i lavori per la messa in sicurezza della sgc Fi-Pi-Li nel tratto compreso tra gli svincoli di Montelupo e Ginestra Fiorentina.

Il cantiere sarà attivo per circa 8 mesi e comporterà la riduzione della carreggiata ad una corsia per senso di marcia nel tratto interessato dai lavori. Grazie a questo intervento saranno sostituite le barriere laterali ed il new jersey centrale con altri a norma, verrà rifatta la pavimentazione con asfalto drenante e fonoassorbente, l'infrastruttura sarà dotata di cavidotti per il passaggio della fibra ottica e di altre migliorie tecnologiche.

La messa in sicurezza della Fi-Pi-Li, la più importante tra tutte le strade di competenza regionale, è una priorità della Regione Toscana. Per questo la Giunta regionale ha messo a punto, finanziato ed avviato un piano dal valore di oltre 20 milioni di euro, che sarà presentato mercoledì prossimo, 22 maggio, alle ore 13, nella sala stampa Cutuli di Palazzo Strozzi Sacrati (piazza Duomo 10, Firenze). Saranno presenti il presidente della Regione Toscana e l'assessore regionale ai trasporti.
La stampa è invitata a partecipare.