Inaugurate le stazioni ‘rinnovate’ di San Vincenzo e Campiglia Marittima

FIRENZE - Inaugurate questa mattina le due stazioni ferroviarie rinnovate di San Vincenzo e Campiglia Marittima, in provincia di Livorno. Ad entrambe le inaugurazioni ha partecipato l'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli che ha colto l'occasione per sottolineare l'impegno e gli investimenti della Regione sulla cosiddetta 'cura del ferro', cioè il potenziamento dei servizi e delle infrastrutture ferroviarie in corso da anni Toscana.

"La cura del ferro sta andando avanti  - ha detto - e l'obiettivo di una mobilità più sostenibile passa anche dalla riqualificazione delle stazioni, perchè è giusto ed importante investire in treni nuovi, ed in Toscana ne sono entrati in servizio più di 70 negli ultimi anni, ma è essenziale anche migliorare il decoro e l'accessibilità delle stazioni ed in particolare di quelle che, come San Vincenzo e Campiglia, oltre ad accogliere i pendolari toscani, hanno un elevato valore dal punto di vista turistico e rappresentano il biglietto da visita della città".

Gli interventi di riqualificazione realizzati da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) a San Vincenzo e Campiglia hanno rispettivamente il valore di 4 e 5 milioni di euro. Alle inaugurazioni, oltre all'assessore Ceccarelli, erano presenti il sindaco del Comune di San Vincenzo Alessandro Bandini, quello di Campiglia Marittima Alberta Ticciati e il direttore Produzione Toscana di RFI Efisio Murgia.

Riqualificazione della stazione di San Vincenzo:

Avviati nel 2017 e da poco conclusi, gli interventi sono stati realizzati sui fabbricati e sui due marciapiedi a servizio dei binari 1 e 2/3. In particolare, per migliorare la fruibilità dei viaggiatori in attesa del treno sono state realizzate nuove pensiline metalliche a servizio dei due binari.
Oggi tutti i marciapiedi sono alti 55 cm - secondo lo standard europeo previsto per i servizi ferroviari metropolitani per facilitare l'accesso ai treni - collegati al sottopassaggio con scale fisse e due nuovi ascensori. Attrezzati con percorsi e mappe tattili, per garantire alle persone una migliore fruibilità della stazione.

Riqualificati anche i fabbricati in ambito stazione e l'intero fabbricato viaggiatori con il restyling delle facciate, il rinnovo completo degli infissi e la realizzazione di una nuova sala di attesa. Inoltre, sono stati rinnovati il sottopassaggio, con l'installazione di rivestimenti e pavimentazioni in gres, e i servizi igienici dotati anche di bagno attrezzato per le persone a ridotta mobilità e di un ambiente nursery.
Realizzati anche un nuovo impianto di illuminazione con luci a led ad alta efficienza energetica, un sistema di segnaletica conforme agli ultimi standard emanati da RFI, la recinzione delle aree di pertinenza ferroviaria ed un nuovo parcheggio biciclette coperto, dotato di 86 posti e direttamente collegato con via della stazione e con i marciapiedi di attesa dei treni.

Riqualificazione della stazione di Campiglia Marittima:

Anche in questo caso i lavori sono iniziati nel 2017 e da poco conclusi. Hanno interessato il fabbricato viaggiatori ed il marciapiede a servizio del binario 1. Nel 2015 erano stati realizzati altri interventi su 2 marciapiedi.
Oggi tutti i marciapiedi sono alti 55 cm - secondo lo standard europeo previsto per i servizi ferroviari metropolitani per facilitare l'accesso ai treni - collegati al sottopassaggio con scale fisse e tre ascensori, attrezzati con percorsi e mappe tattili per garantire a tutte le persone una migliore fruibilità della stazione.
Per migliorare gli spazi da attesa sono stati realizzati nuovi rivestimenti delle pensiline metalliche sui marciapiedi 2 e 3 dotate di una illuminazione a led integrata nel rivestimento.

Riqualificato l'intero fabbricato viaggiatori con il restyling delle facciate, il rinnovo completo degli infissi e dell'atrio, con creazione di nuovi ambienti idonei ai servizi commerciali. Inoltre, è stato rinnovato il sottopassaggio con rivestimenti e pavimentazioni in gres. I nuovi servizi igienici, dotati di bagno attrezzato per le persone a ridotta mobilità e di un ambiente nursery, sono stati realizzati all'interno del fabbricato viaggiatori per consentire una maggiore accessibilità.

Realizzati anche un nuovo impianto di illuminazione con luci a led ad alta efficienza energetica, un sistema di segnaletica conforme agli ultimi standard emanati da RFI e il rinnovo delle recinzioni delle aree di pertinenza ferroviaria.

Tranvia, per la linea Libertà-Bagno a Ripoli un progetto ‘catenery free’

FIRENZE - Sarà 'senza fili' la linea tranviaria 3.2 Piazza della Libertà-Bagno a Ripoli. La Regione Toscana con una delibera approvata a voti unanimi dalla Giunta ha accettato di coprire per intero l'adeguamento del costo della progettazione definitiva della nuova linea e delle opere ad essa connesse, necessario soprattutto per costruire l'estensione tranviaria secondo la tecnologia 'catenary free' (cioè senza 'linea di contatto aerea' per l'alimentazione del tram) in modo da consentire un migliore inserimento nel contesto urbano. Il costo complessivo della progettazione definitiva è stato aggiornato a 3.960.000 euro. La differenza tra la prima stima dei costi e quella attuale è di 650.000 euro e sarà interamente anticipata dalla Regione Toscana.

"L'estensione a sud, verso Bagno a Ripoli, della linea tranviaria fiorentina rappresenta un obiettivo di primaria importanza per il miglioramento della qualità dell'aria e per la soluzione dei problemi legati al traffico nel capoluogo regionale - ha spiegato l'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli - a vantaggio anche di tutti i Comuni che gravitano a sud di Firenze e che vedono quotidianamente centinaia di lavoratori e studenti entrare in città utilizzando mezzi privati. Il nostro obiettivo è dotare al più presto anche l'area a sud di un mezzo di trasporto efficiente, puntuale ed ecologicamente sostenibile come il tram, che siamo certi potrà migliorare la qualità della vita e degli spostamenti dei pendolari, così come accaduto lungo le direttrici delle linee Scandicci Careggi e Stazione-Peretola, dove l'uso del mezzo pubblico per gli spostamenti quotidiani è cresciuto oltre le migliori previsioni. Se la realizzazione questa estensione del sistema tranviario fiorentino con tecnologie più moderne ed avanzate rispetto alle precedenti, comporta un aumento dei costi ma può garantire un risultato migliore a livello di inserimento nel contesto urbano, la Regione è pronta a fare la propria parte".

A seguito della delibera approvata dalla Regione, dunque, i costi per la progettazione della linea Piazza Libertà–Bagno a Ripoli saranno coperti dalla Regione Toscana per 3.150.000 euro, dal Comune di Firenze per 690.000 euro e dal Comune di Bagno a Ripoli per 120.000 euro.

Per riequilibrare il maggior costo finanziato oggi interamente dalla Regione, i due Comuni vedranno aumentare in parte il loro contributo alle successive fasi progettuali (il Comune di Firenze per 135.000 euro, quello di Bagno a Ripoli per 24.000 euro).