Treni: cambia la lista dei 100 treni “critici” monitorati dai pendolari

FIRENZE - La Regione sta mettendo a punto il nuovo elenco dei 100 treni più affollati che sostituirà quello utilizzato fino allo scorso anno per il monitoraggio quotidiano sulle condizioni di viaggio.

La pubblicazione del primo elenco risale a due anni fa: ai passeggeri che ogni giorno utilizzano il trasporto regionale viene chiesto di consultare la stanza di partecipazione di Open Toscana dedicata alla mobilità e dare un parere sulla nuova lista.

La prima bozza con l'elenco dei 100 treni più critici è già disponibile e scaricabile: i pendolari hanno tempo fino al 1 marzo per approvarla o modificarla con treni diversi da quelli proposti. Dopo quella data, la Regione farà una sintesi di tutti i contributi per definire la lista definitiva dei 100 treni da sottoporre a monitoraggio quotidiano per sovraffollamento.

Sicurezza stradale, 7 milioni per la manutenzione della rete viaria regionale

FIRENZE - Oltre 7 milioni di euro sono stati destinati alla manutenzione delle strade regionali. La decisione è stata presa dalla Giunta regionale che ha assegnato alle Province ed alla Città metropolitana di Firenze per la somma complessiva di 7.325.583 euro per coprire le spese di manutenzione delle strade regionali presenti sui rispettivi territori provinciali per l'anno 2017. Dall'importo sono escluse le spese per la manutenzione della sgc FI-PI-LI e quelle per la gestione degli impianti di illuminazione delle gallerie.

"Per la Toscana - ha detto l'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli - la manutenzione delle strade resta prioritaria. Per questo ogni anno la Regione destina alle Province risorse espressamente finalizzate alla cura dei 1.353 km di viabilità regionale presenti sui territori provinciali, nonostante i pesanti tagli inflitti al bilancio regionale. Purtroppo, a fronte dell'impegno da parte della Regione, le Province non ricevono più alcuna risorsa nazionale per la gestione degli oltre 8000 km di strade provinciali e questo sta provocando un rapido deterioramente del reticolo stradale sul territorio toscano".

Ecco come sono state suddivise le risorse:

  • Provincia di Arezzo: 1.005.610 euro per 185,771 km di strade regionali;
  • Città Metropolitana di Firenze: 1.772.380 euro per 327,420 km di rete regionale;
  • Provincia di Grosseto: 660.839 euro per 122,080 km di strade regionali;
  • Provincia di Livorno: 279.833 euro per 51,695 km di strade regionali;
  • Provincia di Lucca: 676.148 euro per 124,908 km di rete viaria regionale;
  • Provincia di Massa Carrara: 81.571 euro per 15,069 km di strade regionali;
  • Provincia di Pisa: 1.059.086 euro per 195,650 km di strade regionali;
  • Provincia di Pistoia: 472.082,57 euro per 87,210 km di rete viaria regionale;
  • Provincia di Prato: 234.330,72 euro, 43,289 km di strade regionali;
  • Provincia di Siena: 1.083.700,43 euro, 200,197 km di strade regionali.

 

Sicurezza stradale, 7 milioni per la manutenzione delle strade regionali

FIRENZE - Oltre 7 milioni di euro sono stati destinati alla manutenzione delle strade regionali. La decisione è stata presa dalla Giunta regionale che ha assegnato alle Province ed alla Città metropolitana di Firenze per la somma complessiva di 7.325.583 euro per coprire le spese di manutenzione delle strade regionali presenti sui rispettivi territori provinciali per l'anno 2017. Dall'importo sono escluse le spese per la manutenzione della sgc FI-PI-LI e quelle per la gestione degli impianti di illuminazione delle gallerie.

"Per la Toscana - ha detto l'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli - la manutenzione delle strade resta prioritaria. Per questo ogni anno la Regione destina alle Province risorse espressamente finalizzate alla cura dei 1.353 km di viabilità regionale presenti sui territori provinciali, nonostante i pesanti tagli inflitti al bilancio regionale. Purtroppo, a fronte dell'impegno da parte della Regione, le Province non ricevono più alcuna risorsa nazionale per la gestione degli oltre 8000 km di strade provinciali e questo sta provocando un rapido deterioramente del reticolo stradale sul territorio toscano".

Ecco come sono state suddivise le risorse:

  • Provincia di Arezzo: 1.005.610 euro per 185,771 km di strade regionali;
  • Città Metropolitana di Firenze: 1.772.380 euro per 327,420 km di rete regionale;
  • Provincia di Grosseto: 660.839 euro per 122,080 km di strade regionali;
  • Provincia di Livorno: 279.833 euro per 51,695 km di strade regionali;
  • Provincia di Lucca: 676.148 euro per 124,908 km di rete viaria regionale;
  • Provincia di Massa Carrara: 81.571 euro per 15,069 km di strade regionali;
  • Provincia di Pisa: 1.059.086 euro per 195,650 km di strade regionali;
  • Provincia di Pistoia: 472.082,57 euro per 87,210 km di rete viaria regionale;
  • Provincia di Prato: 234.330,72 euro, 43,289 km di strade regionali;
  • Provincia di Siena: 1.083.700,43 euro, 200,197 km di strade regionali.

 

Ferrovia Tirrenica, nasce tavolo tecnico-politico per migliorare la programmazione

FIRENZE - Estendere l'orario del servizio lungo la linea ferroviaria Tirrenica; integrare maggiormente treno e bus; prevedere più collegamenti - anche in tarda serata - durante i giorni festivi e pre-festivi; prevedere carrozze dotate di spazi maggiori per i bagagli e per le bici; pensare ad una programmazione flessibile, più integrata con l'offerta turistica e molto differenziata tra estate ed inverno. Queste le principali richieste emerse nel corso dell'incontro organizzato dall'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli tra gli amministratori locali della Toscana costiera del sud e dirigenti nazionali e regionali di Trenitalia e RFI tra cui il Direttore della divisione passeggeri regionale di Treniatlia Orazio iacono, il Direttore commerciale mercato della divisione passeggeri lunga percorrenza Alessandra Bucci, il Direttore regionale Gianluca Scarpellini e il Direttore commerciale esercizio rete di Rete Ferroviaria Italiana Giampiero Strisciuglio.

L'incontro, voluto da Ceccarelli per offrire un'occasione di confronto diretto tra i rappresentanti del territorio e i vertici dei gestori della rete e del servizio ferroviario in vista di una nuova fase di programmazione dei servizi, ha rappresentato di fatto l'insediamento di una sorta di tavolo tecnico-politico che contribuirà alla definizione della nuova programmazione dei servizi lungo la ferrovia Tirrenica.

"Vista la nuova disponibilità di RFI e Treniatlia a lavorare insieme per integrare il servizio regionale con i treni a lunga percorrenza - ha speigato l'assessore Ceccarelli - ho voluto dare avvio ad un percorso di ascolto del territorio, chimando gli amministratori locali, i consiglieri regionali della Commissione costa e la presidente del Parco della Maremma a dare il proprio contributo per costruire un servizio ferroviario più calzante alle attuali effettive esigenze della costa della Toscana del sud".

"Serve una programmazione più efficace - ha detto l'assessore - che tenga conto di importanti novità, come la possibilità di integrare il trasporto su ferro con quello su gomma e con gli orari dei collegamenti per l'Arcipelago, ma che contribuisca anche a far crescere il numero degli utenti, dato che la Tirrenica è una linea dalle grandi potenzialità, ma dove i numeri sono più scarsi di quanto sarebbe lecito aspettarsi".

"Dunque - ha concluso Ceccarelli - mettendo in sinergia chi gestisce il servizio con chi ben conosce il territorio, vogliamo cercare di individuare il modo migliore per migliorare la programmazione. La riunione di oggi si è rivelata utile e proficua ed è stata ben accolta dagli amministratori locali. Sono già emersi interessanti elementi di riflessione, che saranno approfonditi tenendo conto della compatibilità economica delle proposte. Seguiranno altri incontri nel prossimi mesi e sono certo che, se tutti opereremo con pragmatismo e buona volontà, vedremo risultati positivi".

Ferrovia Tirrenica, nasce tavolo tecnico-politico per migliorare la programmazione

FIRENZE - Estendere l'orario del servizio lungo la linea ferroviaria Tirrenica; integrare maggiormente treno e bus; prevedere più collegamenti - anche in tarda serata - durante i giorni festivi e pre-festivi; prevedere carrozze dotate di spazi maggiori per i bagagli e per le bici; pensare ad una programmazione flessibile, più integrata con l'offerta turistica e molto differenziata tra estate ed inverno. Queste le principali richieste emerse nel corso dell'incontro organizzato dall'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli tra gli amministratori locali della Toscana costiera del sud e dirigenti nazionali e regionali di Trenitalia e RFI tra cui il Direttore della divisione passeggeri regionale di Treniatlia Orazio iacono, il Direttore commerciale mercato della divisione passeggeri lunga percorrenza Alessandra Bucci, il Direttore regionale Gianluca Scarpellini e il Direttore commerciale esercizio rete di Rete Ferroviaria Italiana Giampiero Strisciuglio.

L'incontro, voluto da Ceccarelli per offrire un'occasione di confronto diretto tra i rappresentanti del territorio e i vertici dei gestori della rete e del servizio ferroviario in vista di una nuova fase di programmazione dei servizi, ha rappresentato di fatto l'insediamento di una sorta di tavolo tecnico-politico che contribuirà alla definizione della nuova programmazione dei servizi lungo la ferrovia Tirrenica.

"Vista la nuova disponibilità di RFI e Treniatlia a lavorare insieme per integrare il servizio regionale con i treni a lunga percorrenza - ha speigato l'assessore Ceccarelli - ho voluto dare avvio ad un percorso di ascolto del territorio, chimando gli amministratori locali, i consiglieri regionali della Commissione costa e la presidente del Parco della Maremma a dare il proprio contributo per costruire un servizio ferroviario più calzante alle attuali effettive esigenze della costa della Toscana del sud".

"Serve una programmazione più efficace - ha detto l'assessore - che tenga conto di importanti novità, come la possibilità di integrare il trasporto su ferro con quello su gomma e con gli orari dei collegamenti per l'Arcipelago, ma che contribuisca anche a far crescere il numero degli utenti, dato che la Tirrenica è una linea dalle grandi potenzialità, ma dove i numeri sono più scarsi di quanto sarebbe lecito aspettarsi".

"Dunque - ha concluso Ceccarelli - mettendo in sinergia chi gestisce il servizio con chi ben conosce il territorio, vogliamo cercare di individuare il modo migliore per migliorare la programmazione. La riunione di oggi si è rivelata utile e proficua ed è stata ben accolta dagli amministratori locali. Sono già emersi interessanti elementi di riflessione, che saranno approfonditi tenendo conto della compatibilità economica delle proposte. Seguiranno altri incontri nel prossimi mesi e sono certo che, se tutti opereremo con pragmatismo e buona volontà, vedremo risultati positivi".