Ferrovie, giovedì 11 la conferenza stampa su raddoppio della Pistoia-Lucca

FIRENZE – La Regione Toscana e Rete ferroviaria italiana hanno definito il programma e reperito le risorse per dare il via alla prima fase di lavori che porterà al raddoppio del tratto tra Pistoia e Lucca della linea ferroviaria Firenze Viareggio. La conferenza stampa di presentazione è stata organizzata per giovedì 11 settembre alle ore 12.30 a Palazzo Sacrati Strozzi sede della Regione Toscana a Firenze.

Ferrovie, rinviata conferenza stampa su raddoppio della Pistoia-Lucca

FIRENZE – La Regione Toscana e Rete ferroviaria italiana hanno definito il programma e reperito le risorse per dare il via alla prima fase di lavori che porterà al raddoppio del tratto tra Pistoia e Lucca della linea ferroviaria Firenze Viareggio. La conferenza stampa di presentazione con l'assessore regionale alle infrastrutture e trasporti, Vincenzo Ceccarelli, e il direttore di rete di RFI Roberto Laghezza prevista per oggi è stata rinviata ad uno dei prossimi giorni.

Regione e RFI presentano lunedì programma di raddoppio della Pistoia Lucca

FIRENZE – La Regione Toscana e Rete ferroviaria italiana hanno definito il programma e reperito le risorse per dare il via alla prima fase di lavori che porterà al raddoppio del tratto tra Pistoia e Lucca della linea ferroviaria Firenze Viareggio.

Le linee di questo primo intervento saranno presentate lunedì 8 settembre alle 12.00 presso la sala stampa di Palazzo Strozzi Sacrati in piazza Duomo 10 a Firenze.

Interverranno l'assessore regionale alle infrastrutture e trasporti, Vincenzo Ceccarelli e il direttore di rete di RFI, Roberto Laghezza. 

Il presidente Rossi a Pistoia: confronto sulle scelte per la città

PISTOIA – Un giudizio estremamente positivo sul progetto di recupero dell'area dell'ex ospedale del Ceppo, la dichiarata volontà di risolvere una volta per tutte il problema del parcheggio del nuovo ospedale S. Jacopo, la conferma del contributo regionale di 236 milioni di euro per il raddoppio della Pistoia-Lucca-Viareggio, oltre alla convinzione che l'Italia non può rinunciare a produrre treni abbandonando AnsaldoBreda. Sono questi i principali temi, pistoiesi ma non solo, che il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha toccato nel corso dell'iniziativa che si è svolta in Sala Maggiore di Palazzo comunale a Pistoia per presentare il suo libro "Viaggio in Toscana".

Sollecitato dalle riflessioni e dalle domande del sindaco Samuele Bertinelli, Rossi ha detto che Pistoia è la prima delle quattro città nelle quali sono stati realizzati i nuovi ospedali della Toscana del nord a chiudere la vicenda dell'utilizzo delle ex aree ospedaliere. "Lo ha fatto – ha precisato – anche con l'aiuto economico della Regione, ed il sindaco ha dato un contributo importante in questa direzione. E' la dimostrazione che un accordo con gli altri sindaci si può trovare. Quello pistoiese è un progetto estremamente positivo che ci permetterà sia di ricavare risorse economiche che di realizzare un bel progetto".

Passando a parlare della sanità, dapprima Rossi ha garantito che se le saranno assicurate risorse sufficienti, la Regione è disponibile a continuare ad investire in salute. Si è detto convinto che il Ceppo e la sua sanità non avrebbero avuto un futuro, e che invece il nuovo presidio ospedaliero sia in grado di garantire ai pistoiesi "una buona sanità per i prossimi 20 o 30 anni".

Quanto al problema del parcheggio a pagamento presso il nuovo ospedale S. Jacopo, ha detto di essere determinato a risolverlo una volta per tutte, rimandando per  la soluzione pratica alla riunione in programma in Regione per il 12 settembre prossimo.

"Quelli che dovrebbe partire entro il novembre 2015 – ha aggiunto poi parlando del trasporto pubblico – sono i primi lavori sulla Firenze – Viareggio dopo quelli realizzati nell'Ottocento da Leopoldo II. E' un'opportunità da cogliere per realizzare una grande area metropolitana che vada da Firenze alla costa, con la creazione di un grande anello ferroviario in grado di collegare in 2 ore Firenze-Prato-Pistoia-Lucca-Viareggio-Pisa per poi tornare verso il capoluogo regionale".

Tornando su AnsaldoBreda Rossi ha parlato di un problema di competitività e di produttività, si è detto fiducioso nelle capacità manageriali dell'amministratore delegato di Finmeccanica, Mauro Moretti e convinto che l'Italia non debba rinunciare a produrre treni, ma che è invece necessario che si doti di "un'azienda moderna, di dimensione internazionale, capace di competere nel settore dei treni, perchè servono scelte strategiche e investimenti per riuscire a produrre treni facendo utili".

Tra gli altri argomenti affrontati dal presidente Rossi lo sviluppo del vivaismo in rapporto con il Piano paesaggistico ("il Piano non proibisce alcunché ma un documento di questa portata deve anche porsi obiettivi di tutela perché dove i problemi non si affrontano, dopo si è spesso costretti a piangere sul latte versato";) il rilancio dell'economia ("voglio costruire un rapporto più stretto con le forze imprenditoriali dinamiche sfruttando l'occasione rappresentata dai fondi europei") e l'area metropolitana parlando della quale ha giudicato comprensibili i fondi stanziati per Firenze, ma opportuno il riequilibrio compiuto con il finanziamento della Pistoia-Viareggio, osservando che non si deve contrapporre l'area fiorentina al resto della Toscana e che sarebbe stato opportuno, in seguito all'abolizione delle Province, suddividere la regione in tre aree vaste. 

Rossi al TGR: “Nodi infrastrutturali toscani in fase di risoluzione. E rilancio della Costa”

FIRENZE – Nel corso di una intervista rilasciata al TGR RAI, il presidente Enrico Rossi è tornato sulla richiesta di aiuto per rilanciare la promozione della Costa, dopo una estate negativa a causa del tempo inclemente, da lui avanzata nei confronti di alcune celebri personalità toscane del mondo dello spettacolo: Leonardo Pieraccioni e Carlo Conti, che hanno già risposto positivamente, Irene Grandi, Andrea Bocelli e Giorgio Panariello. "Si tratta di importanti artisti toscani cui chiediamo aiuto per il rilancio del turismo balneare in difficoltà – ha detto Rossi -, chiediamo loro di diventare testimonial in una operazione del tipo Pubblicità Progresso su cui lavoreremo nei prossimi giorni. Ovviamente a questo si unisce il lavoro e l'impegno di tutti i settori della Regione che lavorano al turismo e alla sua promozione. Insieme credo che possiamo farcela perchè per la prima volta si gioca facendo sistema e uniti".

 

Altro tema affrontato quello delle infrastrutture, dopo il decreto governativo Sblocca Italia che ha finanziato alcune dei progetti toscani. "Bene, molto bene per quanto riguardo la linea ferroviaria Lucca-Pistoia – ha sostenuto il presidente -, evidentemente salire sui treni come ho fatto, protestare, porta a dei risultati. Il Governo ha stanziato 220 mln, la Regione ne aggiungerà altri 200 oltre ai 36 già stanziati per l'eliminazione di una decina di passaggi a livello sulla stessa linea. Questo significa portare a tempi ragionevoli, come i 50 minuti o anche meno della Pisa-Firenze, la percorrenza tra Lucca e il capoluogo regionale. Una vera e propria rivoluzione".

 

"Credo poi che vada risolto il nodo dell'autostrada Tirrenica – ha aggiunto Rossi -. C'è un buco sulle carte geografiche europee tra Rosignano e Civitavecchia che deve essere riempito. E lo deve eesere con una infrastruttura di tipo autostradale; a me non interessa che la faccia Tizio o Caio, e da dove arriveranno i finanziamenti, che sono un problema del Governo. Dopo sessanta anni, questo è importante, questo problema va risolto perchè senza soluzione la Costa è destinata davvero alla marginalità e al sottosviluppo".

 

Infine il presidente Rossi ha toccato una serie di altri problemi aperti: "C'è una questione con Autrostrade per l'Italia, cui la Regione ha rilasciato tutti i permessi per quanto riguarda la terza corsia della Firenze Mare, la realizzazione degli svincoli e anche per gli interventi sulla A1; è ora che i lavori partano e non ci si affoghi nella burocrazia e nei tanti ritardi che hanno penalizzato la Toscana. Occore poi risolvere il nodo del sottoattraversamento dell'Alta Velocità a Firenze, che è centrale per eliminare i ritardi dei treni regionali – ha aggiunto –, i lavori sono fermi da troppo tempo, ed è anche questo un problema del Governo. Come ha auspicato anche il sottosegretario Luca Lotti, contiamo entro settembre di avere le soluzioni nel loro complesso. Bene anche i finanziamenti per la tramvia a Firenze e per gli aeroporti, aspettiamo anche il completamento della Siena-Grosseto, altro punto fondamentale".

 

"A questo punto si può dire – ha concluso il presidente Rossi l'intervista – che in questi quattro anni e mezzo abbiamo fatto passi avanti importanti, che sono sicuro potranno essere risolti in via definitiva con l'impegno del Governo. E la Toscana fa davvero un salto di qualità sulle infrastrutture".