Da domenica 15 giugno scatta l’orario estivo: sulla Lucca-Aulla miglioramenti del servizio ferroviario

FIRENZE - Domenica 15 giugno entra in vigore il nuovo orario ferroviario estivo. Per la linea Lucca-Aulla questo comporterà dei passi avanti verso il miglioramento del servizio con provvedimenti elaborati in questi mesi grazie al lavoro comune tra Regione, enti territoriali e pendolari d'intesa con Rfi e Trenitalia.

"Grazie a questo percorso condiviso e a un atteggiamento costruttivo da parte di tutti – afferma l'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli – siamo riusciti a raggiungere alcuni risultati su una linea che ha problemi di lunga data, e non così facilmente risolvibili, sia a livello di infrastrutture che di materiale rotabile. Dopo aver rimodulato, a partire dal 16 marzo, gli orari, e aver ridisegnato alcune tracce che, tenendo conto dei rallentamenti imposti, hanno contribuito a una maggiore puntualità, da domenica 15 giugno, recependo richieste e suggerimenti dei pendolari, scattano modifiche che contribuiranno a diminuire i tempi di percorrenza di alcuni treni".

Tra le modifiche che vengono introdotte c'è l'assegnazione della fermata di Villetta San Romano al treno 6958 Lucca-Piazza al Serchio, della fermata di Monzone al treno 6769/6970 Pisa-Piazza al Serchio, della fermata di Borgo a Mozzano al treno 6971 Aulla-Lucca (fino al 7 settembre) in modo da colmare un buco di orario nel periodo estivo.

Tenendo conto dei risultati di monitoraggio delle ultime settimane, vi saranno inoltre lievi modifiche di traccia che diminuiranno i tempi di percorrenza di alcuni treni. Verrà anche modificata la traccia del treno 6691/6962 Pisa-Aulla, con arrivo ad Aulla Lunigiana anticipato di 3 minuti per garantire la coincidenza con il treno 2201 della linea Pontremolese.

"Il monitoraggio del servizio – dichiara Ceccarelli - proseguirà anche nei prossimi mesi in collaborazione con enti territoriali e utenti al fine di migliorarlo, e ulteriori modifiche, tenendo conto dell'andamento della regolarità, potranno essere introdotte a settembre".

Nel frattempo proseguono i lavori di Rete ferroviaria italiana per l'eliminazione dei punti di rallentamento, come sollecitato dalla Regione. Gran parte di questi saranno completati entro la fine del 2014. Un sollecito è stato rivolto anche a Trenitalia per mantenere l'impegno di consegnare i nuovi treni Pesa a partire dal nuovo anno, forse due arriveranno entro la fine del 2014.

L'assessore Ceccarelli ribadisce anche la sua intenzione di recarsi a breve di persona in Lunigiana per testare lo stato del servizio, e nell'occasione incontrerà amministratori locali e utenti.

Aeroporti toscani, la Regione aderisce all’Offerta Pubblica di Acquisto di Corporacion America

FIRENZE - La giunta regionale toscana ha approvato oggi la delibera con cui dà il via libera definitivo all'Opa promossa da Corporacion America Italia S.r.l. sulla società SAT S.p.a. che gestisce l'aereoporto di Pisa, cedendo un numero di azioni ordinarie corrispondenti all'11,90% delle azioni totali e mantenendo così una quota del 5% del capitale sociale nel rispetto di quanto previsto dalla delibera 440 dello scorso 30 maggio.

La decisione giunge dopo che il Tribunale di Firenze ha espressamente affermato che l'adesione all'Opa "non appare costituire violazione dello stipulato patto parasociale di maggioranza Sat" e recepito il parere positivo rilasciato ieri dalla Consob in cui si afferma che "l'offerta rientra nella previsione di cui all'art.106 comma 4 del Testo unico della finanza" che regola l'Offerta pubblica di acquisto totalitaria.

L'atto è pubblicato integralmente sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta regionale ai sensi dell'art. 18 della L.R. 23/2007.

220 milioni per la Pt-Lu. Rossi ai sindaci: “Risultato importante, ora impegno per il resto della linea”

FIRENZE – 220 milioni di euro dal governo per modernizzare una delle tratte ferroviarie più importanti della Toscana, la Firenze-Pistoia-Lucca. Dopo la notizia che la bozza dell'accordo di programma Stato-Ferrovie prevede questo investimento sulla tratta Pistoia-Lucca, il presidente della Regione Enrico Rossi ha scritto una lettera ai sindaci dei Comuni che si trovano lungo la tratta per esprimere soddisfazione e per  ringraziare per il contributo di tutti al raggiungimento del risultato. Annunciando, allo stesso tempo, la necessità di reperire altri 200 milioni per il completamento dell'opera.

"È un risultato importante – si legge nella lettera - frutto della vostra iniziativa e di quella dei Comitati che, unita a quella svolta dalla Regione, hanno contributo a questo esito. Dopo una prima decisione negativa, in cui neppure un euro era stato previsto per questa tratta, non è stato facile far correggere questa previsione. Sono stati necessari diversi incontri presso il Ministero, con dirigenti, con il viceministro Nencini e lo stesso ministro Lupi, per produrre una correzione".

Rossi poi precisa che il finanziamento "insieme ai 36 milioni che la Regione ha destinato ad alcuni interventi migliorativi, come l'eliminazione di 11 passaggi a livello, consentirà di velocizzare e modernizzare questa linea ferroviaria" ma che tuttavia "per completare l'opera, in tutte le sue parti ed avere la stessa efficienza che si registra, per esempio, sulla Firenze-Pisa, ci vorranno altri 200 milioni che ho intenzione di chiedere al governo, prima che l'accordo tra Stato e Ferrovie vada al Cipe per l'approvazione. Cosa che, a quanto mi risulta, accadrà in tempi assai rapidi".

Il presidente conclude invitando i vari sindaci a mettersi in contatto con i parlamentari toscani più sensibili alla materia e agli esponenti del governo in modo che "si riesca ad ottenere questo ulteriore finanziamento necessario per migliorare l'intera tratta".

220 milioni per la Pt-Lu. Rossi ai sindaci: “Risultato importante, ora impegno per il resto della linea”

FIRENZE – 220 milioni di euro dal governo per modernizzare una delle tratte ferroviarie più importanti della Toscana, la Firenze-Pistoia-Lucca. Dopo la notizia che la bozza dell'accordo di programma Stato-Ferrovie prevede questo investimento sulla tratta Pistoia-Lucca, il presidente della Regione Enrico Rossi ha scritto una lettera ai sindaci dei Comuni che si trovano lungo la tratta per esprimere soddisfazione e per  ringraziare per il contributo di tutti al raggiungimento del risultato. Annunciando, allo stesso tempo, la necessità di reperire altri 200 milioni per il completamento dell'opera.

"È un risultato importante – si legge nella lettera - frutto della vostra iniziativa e di quella dei Comitati che, unita a quella svolta dalla Regione, hanno contributo a questo esito. Dopo una prima decisione negativa, in cui neppure un euro era stato previsto per questa tratta, non è stato facile far correggere questa previsione. Sono stati necessari diversi incontri presso il Ministero, con dirigenti, con il viceministro Nencini e lo stesso ministro Lupi, per produrre una correzione".

Rossi poi precisa che il finanziamento "insieme ai 36 milioni che la Regione ha destinato ad alcuni interventi migliorativi, come l'eliminazione di 11 passaggi a livello, consentirà di velocizzare e modernizzare questa linea ferroviaria" ma che tuttavia "per completare l'opera, in tutte le sue parti ed avere la stessa efficienza che si registra, per esempio, sulla Firenze-Pisa, ci vorranno altri 200 milioni che ho intenzione di chiedere al governo, prima che l'accordo tra Stato e Ferrovie vada al Cipe per l'approvazione. Cosa che, a quanto mi risulta, accadrà in tempi assai rapidi".

Il presidente conclude invitando i vari sindaci a mettersi in contatto con i parlamentari toscani più sensibili alla materia e agli esponenti del governo in modo che "si riesca ad ottenere questo ulteriore finanziamento necessario per migliorare l'intera tratta".

Porrettana. Al via il 16 giugno i lavori di ripristino, tra 5 mesi la riapertura

FIRENZE - Prenderanno il via il prossimo 16 giugno i lavori di ripristino della linea ferroviaria Porrettana, interrotta dal 5 gennaio scorso fra Pistoia e Porretta per i danni all'infrastruttura provocati da una frana in località Corbezzi.

Il cronoprogramma delle attività è stato ufficializzato questa mattina a Firenze, nel corso di un incontro cui hanno partecipato l'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli e il direttore territoriale, commerciale e di esercizio di Rete Ferroviaria Italiana Christian Colaneri (nella foto).

L'intervento di ripristino della linea, come definito dall'intesa raggiunta oggi, avrà una durata di 150 giornate consecutive e sarà realizzato da RFI. In particolare verrà ripristinato il tratto ferroviario dal km 50+650 al km 50+730, ricostruito il muro di contenimento sottoscarpa ed eseguiti interventi di regimazione idraulica di versante. Al termine dei lavori la linea sarà riattivata con le medesime potenzialità funzionali precedenti alla sospensione del traffico ferroviario.

Il costo degli interventi, pari a 1,8 milioni, sarà sostenuto da RFI in misura di 1,3 milioni e da Regione Toscana con 500.000 euro.

"L'accordo odierno – commenta l'assessore Ceccarelli – e l'entità dell'investimento dimostrano l'impegno della Regione Toscana per la riattivazione di questa linea. Siamo andati ben oltre le nostre competenze per consentire che la Porrettana possa essere riaperta al traffico ferroviario entro il mese nel quale si celebrano i 150 anni della sua attività. Ora sollecitiamo enti locali, associazioni e cittadini cui sta a cuore questa linea ad attivarsi per  promuovere progetti e iniziative di valorizzazione che ne incentivino l'utilizzo".

"Questo accordo – dichiara Colaneri -  è un ulteriore segno dell'attenzione di RFI per le linee regionali della Toscana, alcune delle quali sono state pesantemente danneggiate dal maltempo e dove, grazie alla sinergia con gli enti locali, sono già in corso attività di ripristino. Sulla linea Porretta – Pistoia saranno successivamente realizzate ulteriori opere di mitigazione del rischio idro-geologico a difesa dell'infrastruttura ferroviaria. Questi ultimi interventi,  progettati e realizzati da RFI (conclusione entro il 2015), non avranno ripercussioni sul traffico ferroviario".