Darsena Europa, Rossi: “Tempi celeri per favorire la ripresa di Livorno”

FIRENZE – "Quello che serve, adesso, è concludere il bando per la gara di progettazione della nuova darsena Europa. Alla scadenza dei termini il numero delle adesioni pervenute ci trova soddisfatti. Ora ci ritroveremo a dicembre e poi, di volta in volta, ogni mese per verificare se le scadenze sono rispettate. Una volta espletati tutti i passaggi per la conclusione del bando si provvederà a passare alla fase operativa".
Lo ha affermato il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, coordinando nella mattinata di oggi, martedì 14 novembre, la cabina di regia per la darsena Europa di Livorno, che si è svolta a palazzo Strozzi Sacrati, sede della Presidenza della Giunta regionale. La cabina di regia è un nucleo operativo con profilo sia tecnico che politico il cui scopo è vigilare sulla realizzazione della nuova infrastruttura.
"E' necessario coinvolgere l'Arpat per l'esecuzione dei sondaggi di terreni e fondali con le più complete garanzie ambientali", ha precisato il presidente Rossi. "L'obiettivo è che, al netto dei tempi tecnici necessari, si passi in tempi celeri dalle parole ai fatti. C'è un territorio che ci crede, che ci investe, perché la ripresa di Livorno passa anche e soprattutto dal rilancio del porto e dal decollo della nuova darsena".

Il nuovo progetto per la darsena Europa prevede la stessa superficie operativa del vecchio, circa 62 ettari, la stessa capacità di movimentazione, ossia un milione e 600 mila teu, ma costi inferiori, con un risparmio di circa 200 milioni di euro, e tempi decisamente minori per la realizzazione, da nove a cinque anni. La Regione Toscana ha già deliberato un investimento a favore di questo scalo marittimo di oltre 200 milioni mettendo a bilancio 12 milioni e mezzo l'anno per venti anni a copertura di un mutuo che servirà a finanziare le gare pubbliche.

Nel corso dell'incontro, cui hanno partecipato, tra gli altri, il presidente dell'Autorità portuale livornese Stefano Corsini e il comandante della locale Capitaneria di porto Giuseppe Tarsia, è stato evidenziato che le somme risparmiate con il nuovo progetto potranno essere reinvestite in altre zone del porto e del territorio di Livorno. E' stato chiesto un adeguamento delle infrastrutture e in particolare la necessità di dotare l'area portuale di un adeguato collegamento ferroviario. Il ricorso ai capitali privati sarà garantito nella logica del project-financing. E' stato quindi ricordato che la nuova darsena Europa non potrà prescindere dalla razionalizzazione e dal rilancio di alcune zone già esistenti, e funzionanti, all'interno dell'area marittima, tra cui la darsena Toscana, la calata Sgarallino e il Rivellino, con l'utilizzo della nuova tecnologia di risparmio energetico che permette l'approvvigionamento dell'energia elettrica riducendo anche i problemi ambientali. In questo senso è stato chiesto un maggiore coinvolgimento degli armatori e degli operatori portuali.

Ad accompagnare il presidente Rossi c'era l'assessore regionale a Trasporti ed infrastrutture, Vincenzo Ceccarelli, che ha la delega anche alla portualità. All'incontro hanno preso parte anche l'assessore Francesca Martini del Comune di Livorno, la dirigente Giulia Costagli di Rete ferroviaria italiana, Vanni Bonadio in qualità di componente del Comitato portuale di sistema dell'Alto Tirreno ed i consiglieri regionali Francesco Gazzetti ed Antonio Mazzeo, quest'ultimo presidente della commissione Toscana costiera del Consiglio regionale.

 

Sr 429 della Valdelsa, aggiudicati lavori rotatoria Dogana

EMPOLI  - Aggiudicati oggi i lavori per la realizzazione della rotatoria di Dogana (Castelfiorentino) nell'ambito delle opere per la variante alla SR 429.

"I lavori procedono nei tempi previsti - ha detto l'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, che oggi ha partecipato al   sopralluogo insieme ai rappresentanti degli enti locali - ed anche per il prossimo futuro si delineano tappe serrate: alla gara per l'aggiudicazione  del Lotto V hanno partecipato 18 soggetti ed ora la Città metropolitana di Firenze che è stazione appaltante sta vagliando le proposte per arrivare ad assegnare i lavori entro fine anno o al più tardi a inizio 2018. Prosegue anche la progettazione del IV lotto, che dovrebbe esser pronta anch'essa per gennaio 2018. La copertura finanziaria c'è per entrambi i lotti: 12 milioni e mezzo di risorse interamente regionali per il V lotto, 15,7 milioni per il IV lotto, finanziato con 15 milioni statali tratti dal Patto per Firenze e 700.000 euro di fondi regionali. 

Da sottolineare anche il fatto che collegate a questi Lotti e portate avanti in parallelo ci sono opere accessorie, come la cassa di espansione di Madonna della Tosse o i lavori sul Rio Grassellino, saranno importanti per la regimazione delle acque e il contenimento del rischio idraulico. Ringrazio il commissario regionale Annunziati per il lavoro paziente e sistematico fatto, per riprendere le fila della realizzazione della variante alla SR 429 e dare nuovo impulso ai lavori, facendo rispettare il cronoprogramma".

«Questi lavori sono attesi dalla cittadinanza da decine di anni- ha aggiunto  Brenda Barnini, sindaco di Empoli e presidente Unione Comuni Empolese Valdelsa- finalmente l'opera sta procedendo con i tempi e le modalità che avevamo immaginato. Di questo vanno ringraziati  tutti gli enti coinvolti: partendo ovviamente dalla Regione Toscana, nella persona dell'assessore Ceccarelli e del commissario Annunziati che ha preso davvero in carico la questione, ma anche la Città Metropolitana che, come soggetto appaltante gestisce tutte le operazioni di gara, compiendo così definitivamente quel percorso che già la ex Provincia di Firenze aveva avviato con l'Empolese Valdelsa. Le speranze di apertura sono davvero concrete, così come a luglio scorso si è aperto il Lotto VI nei tempi prestabiliti, entro fine anno sarà aggiudicato il lavoro per il lotto successivo e pubblicata la gara per il tratto fino a Castelfiorentino. Se davvero tutto procederà come sta andando possiamo dire che il 2019 sarà l'anno in cui la 429 troverà la sua ultimazione».

Sr 429 della Valdelsa, aggiudicati lavori rotatoria Dogana

EMPOLI  - Aggiudicati oggi i lavori per la realizzazione della rotatoria di Dogana (Castelfiorentino) nell'ambito delle opere per la variante alla SR 429.

"I lavori procedono nei tempi previsti - ha detto l'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, che oggi ha partecipato al   sopralluogo insieme ai rappresentanti degli enti locali - ed anche per il prossimo futuro si delineano tappe serrate: alla gara per l'aggiudicazione  del Lotto V hanno partecipato 18 soggetti ed ora la Città metropolitana di Firenze che è stazione appaltante sta vagliando le proposte per arrivare ad assegnare i lavori entro fine anno o al più tardi a inizio 2018. Prosegue anche la progettazione del IV lotto, che dovrebbe esser pronta anch'essa per gennaio 2018. La copertura finanziaria c'è per entrambi i lotti: 12 milioni e mezzo di risorse interamente regionali per il V lotto, 15,7 milioni per il IV lotto, finanziato con 15 milioni statali tratti dal Patto per Firenze e 700.000 euro di fondi regionali. 

Da sottolineare anche il fatto che collegate a questi Lotti e portate avanti in parallelo ci sono opere accessorie, come la cassa di espansione di Madonna della Tosse o i lavori sul Rio Grassellino, saranno importanti per la regimazione delle acque e il contenimento del rischio idraulico. Ringrazio il commissario regionale Annunziati per il lavoro paziente e sistematico fatto, per riprendere le fila della realizzazione della variante alla SR 429 e dare nuovo impulso ai lavori, facendo rispettare il cronoprogramma".

«Questi lavori sono attesi dalla cittadinanza da decine di anni- ha aggiunto  Brenda Barnini, sindaco di Empoli e presidente Unione Comuni Empolese Valdelsa- finalmente l'opera sta procedendo con i tempi e le modalità che avevamo immaginato. Di questo vanno ringraziati  tutti gli enti coinvolti: partendo ovviamente dalla Regione Toscana, nella persona dell'assessore Ceccarelli e del commissario Annunziati che ha preso davvero in carico la questione, ma anche la Città Metropolitana che, come soggetto appaltante gestisce tutte le operazioni di gara, compiendo così definitivamente quel percorso che già la ex Provincia di Firenze aveva avviato con l'Empolese Valdelsa. Le speranze di apertura sono davvero concrete, così come a luglio scorso si è aperto il Lotto VI nei tempi prestabiliti, entro fine anno sarà aggiudicato il lavoro per il lotto successivo e pubblicata la gara per il tratto fino a Castelfiorentino. Se davvero tutto procederà come sta andando possiamo dire che il 2019 sarà l'anno in cui la 429 troverà la sua ultimazione».