SR69, Ceccarelli sul cantiere I lotto: “Buona notizia per tutti i valdarnesi”

FIRENZE – "Finalmente siamo partiti ed è una bellissima notizia per tutti i valdarnesi". Lo ha detto oggi l'assessore ai trasporti e infrastrutture Vincenzo Ceccarelli durante il sopralluogo al cantiere del primo lotto del cantiere sulla Variante della SR 69.

"Una buona notizia non solo perché il Valdarno è una realtà fortemente antropizzata - ha proseguito - e uno dei polmoni produttivi della Toscana per cui c'è la necessità di completare velocemente la SR 69, ma anche perché da troppo tempo i lavori erano fermi, in confronto a quelli che sono stati già completati nella parte aretina".

L'intervento in esecuzione, i cui lavori sono iniziati il 10 maggio scorso, riguarda il primo lotto della più ampia variante della SR 69 che parte dalla provincia di Arezzo e si chiude all'intersezione dell'attuale tracciato delle SR 69 nei pressi del casello di Figline dell'A1, opera che vede 3.975.000 euro di risorse regionali. Sono in fase di appalto anche il terzo lotto che da Prulli arriva a Matassino e in fase di progettazione i lotti 4 e 5.

"Stiamo adesso ragionando con la Società Autostrade – ha quindi detto Ceccarelli – su come realizzare anche il lotto 2 per un'eventuale realizzazione nell'ambito dei lavori della Terza corsia A1 della tratta Incisa – Valdarno". "Vedere oggi le ruspe a lavoro – ha concluso l'assessore - è una grande soddisfazione. Adesso ci auguriamo di poter arrivare al più presto a ricongiungerci con la realtà già realizzata alla rotatoria di Badiola".

Ceccarelli a Casucci: “La ferrovia Stia-Arezzo-Sinalunga resta patrimonio regionale”

FIRENZE - "Volevo informare il consigliere Casucci che non c'è mai stata nessuna intenzione di cedere a Rfi l'unica ferrovia toscana di proprietà regionale, sulla quale, peraltro, abbiamo sempre scommesso convintamente. La Stia-Arezzo-Sinalunga è ormai da anni una delle più efficienti linee della Toscana. Gli allungamenti ed i rallentamenti cui fa riferimento il consigliere Casucci sono conseguenza dei provvedimenti assunti, dopo il drammatico incidente avvenuto in Puglia due anni orsono, dall'Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria nella gestione delle ferrovie cosiddette locali".
L'assessore regionale ad Infrastrutture, mobilità, urbanistica e politiche abitative, Vincenzo Ceccarelli, replica in questo modo alle affermazioni del consigliere regionale Marco Casucci della Lega che, secondo quanto riporta l'edizione aretina de La Nazione, ha predisposto un'interrogazione per chiedere il passaggio della ferrovia Arezzo-Sinalunga a Rfi al fine di rendere "maggiormente appetibile" un servizio che viaggia "a ritmo di lumaca".
"La risposta la Regione l'ha già data qualche anno addietro, mettendo a disposizione di Rft, la società pubblica che gestisce la linea, le risorse necessarie per interventi tecnologici che sono già stati messi a gara e che consentiranno, una volta realizzati, di avere un livello di sicurezza pari a quello delle ferrovie ad alta velocità", precisa l'assessore Ceccarelli.

 

Ceccarelli replica a Menesini: “Incontro tutti i sindaci e ho sempre incontrato anche lui”

FIRENZE – "Fatico a comprendere le ragioni dello sfogo del sindaco di Capannori, Menesini. Non so quale sia il suo metodo di governo, ma il mio è certamente coerente e trasparente. Incontro tutti i giorni i sindaci di tutti i partiti e di tutte le provenienze politiche e cerco di farmi interprete delle loro aspettative e delle loro richieste, nei limiti del possibile, come il sindaco Menesini ben sa, visto che non di rado mi è capitato di affrontare con lui questioni che riguardano il suo Comune".
Lo afferma l'assessore ad Infrastrutture, mobilità, urbanistica e politiche abitative della Regione Toscana, Vincenzo Ceccarelli, in merito alle esternazioni del sindaco di Capannori e presidente della Provincia di Lucca, Luca Menesini, che secondo quanto riporta la stampa locale lamenta di non essere stato invitato ad una riunione.

"Le ultime questioni affrontate assieme sono quelle che attengono al raddoppio ferroviario e all'aeroporto. In questo caso non ho fatto altro che accogliere la richiesta che mi era stata fatta dal presidente della commissione Infrastrutture del Consiglio regionale e dal sindaco di Lucca, al fine di avere un aggiornamento sulla progettazione in corso, che avrebbe dovuto essere terminata per luglio, in relazione ai cosiddetti assi viari di Lucca. Di questo si è trattato. Un incontro puramente informativo nel quale non si sono prese decisioni e non si è modificato niente di quanto già deciso in precedenza".
L'assessore Ceccarelli, inoltre, precisa: "Del resto il sindaco Menesini, a quanto mi risulta, aveva già provveduto in proprio ad incontrare l'Anas e quindi non aveva alcuna necessità di essere aggiornato. Per quanto riguarda le domande che il sindaco manda a mezzo stampa, la risposta che dovrà essere data alla comunità lucchese, cittadini e imprese, per un opera da troppo tempo attesa, dovrà essere data da tutti i soggetti competenti, nell'ambito della Conferenza dei servizi e della verifica di ottemperanza, rispetto alle prescrizioni date nell'ambito della valutazione di impatto ambientale, ognuno per le proprie competenze. Se una prima valutazione rispetto al progetto sarà opportuna, da parte di tutti i soggetti territoriali coinvolti, questo accadrà nel momento in cui, ad ottobre, avremo il progetto definitivo dall'Anas. L'unica domanda per la quale non ho risposta è cosa ci debba entrare il Pd in questa vicenda. Non comprendo le oscure riflessioni del sindaco e me ne scuso".

 

 

Estensione trasporto scolastico ai cittadini, accordo Regione-Comuni Valtiberina

FIRENZE - Da settembre i cittadini della Valtiberina toscana potranno usufruire del servizio di trasporto rivolto agli studenti. Oggi, a Sansepolcro presso la sala consiliare di Palazzo delle Laudi, la firma dell'accordo tra Provincia, Regione ed i Comuni di Sansepolcro, Anghiari, Monterchi, Caprese Michelangelo e Sestino.

L'accordo prevede l'ampliamento dei servizi di mobilità cittadina dei propri territori entro il Contratto Ponte tpl regionale. A partire dal prossimo settembre il servizio di trasporto scolastico gestito da One scarl e rivolto agli studenti delle scuole elementari e medie dei cinque comuni, potrà essere utilizzato anche dai cittadini per favorire gli spostamenti tra le frazioni e il centro urbano.

"Questo - ha spiegato l'assessore regionale a infrastrutture e trasporti Vincenzo Ceccarelli - consentirà a persone anziane di poter prendere il pulmino insieme agli studenti per fare alcune commissioni: andare a far la spesa, riscuotere la pensione oppure fare visite mediche. Un aiuto sostanziale per chi non ha a disposizione un'auto, un risparmio rispetto a quanto avveniva in precedenza per quanto riguarda il tpl ed un ampliamento del servizio. Questa è una delle formule che era consentita nella gara, ancora oggetto di contenzioso; adesso, con il contratto ponte, possiamo sperimentarla e là dove è già attiva, in Chianti e Mugello, sta funzionando". Soddisfazione anche da parte di Francesco Del Siena, consigliere provinciale con delega ai trasporti. "Oggi, firmando questo accordo, si va verso la sicurezza di nuovi servizi per la Valtiberina toscana, nuove corse ‘aperte' a tutti e nuovi mezzi, più moderni e sicuri. Ringrazio gli uffici regionali e provinciali e tutti le amministrazioni comunali che hanno capito il senso di fare sistema per il bene dei cittadini".

Gli orari e i percorsi saranno programmati sulla base delle attività degli istituti e delle iscrizioni degli alunni al servizio pervenute entro i termini stabiliti da ciascuna amministrazione. Le corse saranno effettuate con appositi minibus con sedili utilizzabili anche da adulti che, come tutti gli altri servizi di linea, saranno oggetto di controlli da parte del nucleo ispettivo provinciale a verifica del rispetto degli standard qualitativi stabiliti dal Contratto Ponte regionale.

Il servizio sarà accessibile con le consuete regole del trasporto di linea: fermate, orari, periodo di servizio, tariffe a fascia chilometrica omogenee per tutta la Regione Toscana. Si ricorda inoltre che, in seguito alla recente modifica del piano tariffario, sono state introdotte anche per il trasporto pubblico su gomma riduzioni per gli utenti con ISEE al di sotto dei 36mila euro. Al momento le amministrazioni valtiberine hanno deciso sperimentare l'estensione del servizio sul solo trasporto scolastico, tuttavia non sono esclusi futuri ampliamenti di rete e orari. Molto dipenderà dalla risposta che la cittadinanza fornirà a questo nuovo progetto.