Terza corsia Firenze-Pistoia della A11: accolte le richieste di Regione e enti locali

FIRENZE - "Abbiamo fatto un passo in avanti decisivo per la realizzazione dell'opera, nel rispetto delle istanze degli enti locali. E proprio in questo senso avevamo lavorato, per favorire l'intesa tra gli enti e Società Autostrade".

L'assessore a trasporti e infrastrutture, Vincenzo Ceccarelli, commenta così gli esiti della conferenza dei servizi per l'approvazione del progetto definitivo della terza corsia della A11 nella tratta Firenze-Pistoia, comprendente anche il nodo di Peretola, che si è svolta oggi a Roma presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

La conferenza dei servizi ha accolto a approvato interventi quali il raddoppio del Ponte Lama, fra Prato e Campi Bisenzio, l'asse dei vivai e via del Casello a Pistoia, lo svincolo di Montecatini e la sistemazioni a verde in più località.

Alla conferenza, dopo l'acquisizione di alcune autorizzazioni idrauliche in corso di rilascio, farà seguito l'atto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti che approva l'intesa fra Stato e Regione.

Treni, potenziata l’offerta per il bacino di Arezzo. E a Torino si arriverà con l’alta velocità

FIRENZE - Un treno Av sarà a disposizione degli utenti del bacino aretino per raggiungere Torino, via Milano, entro le 10. Dall'11 dicembre, infatti, il treno Av 9500 che parte da Arezzo alle 6.04 e arriva a Milano alle 8.30, proseguirà la sua corsa fino a Torino, dove arriverà alle 9.55. Questa novità, che potenzia i collegamenti tra la Toscana meridionale e le più importanti città del nord Italia, a vantaggio di professionisti, imprenditori e studenti, si somma ad altri cambiamenti che a partire dall'entrata in vigore dell'orario ferroviario invernale, offriranno un vantaggio di nuove opportunità per chi utilizza il treno per i propri spostamenti.

In particolare verrà sperimentata anche la cosiddetta 'rottura di carico' a Chiusi: da lunedi' 11 dicembre, cioè, sarà modificata in via sperimentale la programmazione di due treni regionali veloci della relazione Firenze-Roma Termini, il 2315 e il 2312. I due servizi saranno effettuati con i nuovi treni Vivalto, in modo da garantire più posti a sedere ed un comfort di viaggio maggiore, ma si attesteranno a Chiusi CT, dove i viaggiatori proseguiranno il tragitto per Roma cambiando mezzo. Sarà garantito l'arrivo a Roma all'orario attuale. Per le due relazioni Firenze-Chiusi sarà utilizzato un Vivalto di 6 vetture, con 720 posti seduti, quindi con 120 posti in più rispetto ad oggi.

"Mi pare – commenta l'assessore a trasporti e infrastrutture Vincenzo Ceccarelli - che ci siano elementi sufficienti per dire che con il prossimo cambio di orario l'offerta per il bacino aretino verrà potenziata. Nella recente riunione con i pendolari della linea e Rfi, abbiamo anche potuto commentare e condividere gli esiti del monitoraggio che i gestori e la Regione fanno su quel tratto di ferrovia e abbiamo avuto modo di chiarire come la circolare interna di Rfi,che aveva comprensibilmente allarmato gli utenti e anche noi, non solo non abbia avuto effetti negativi sulla regolarità dei treni regionali nel mese di Ottobre, ma abbia addirittura fatto registrare alcuni miglioramenti".

"L'aretina - conclude l'assessore - resta la linea più complessa nella gestione, vista la non semplice convivenza tra treni Av e treni regionali, ma anche i dati diffusi ieri da Trenitalia confermano il costante miglioramento della qualità del servizio. Ciò nonostante, restano problematiche da affrontare e per questo stiamo chiedendo con forza ai gestori di trovare soluzioni ai problemi di regolarità che oggi riguardano soprattutto i treni intercity e quelli Av, che non sono contrattualizzate. Per quanto ci riguarda, stiamo lavorando per ottenere il completo ricambio dell'intero parco treni a livello regionale. Con il nuovo contratto della durata di 10+5 anni, oltre ai treni regionali saranno rinnovati, da parte Ministero, anche quelli della lunga percorrenza. Questo porterà un ulteriore miglioramento della qualità del servizio" 

Giovedì 9 sopralluogo dell’assessore Ceccarelli ai cantieri per la variante sr 429

FIRENZE - Sopralluogo ai cantieri per la realizzazione del V lotto della variante alla SR429 per l'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, che giovedì prossimo, 9 novembre, insieme al Commissario regionale Alessandro Annunziati ed ai sindaci di Empoli, Castelfiorentino, Gambassi Terme, San Miniato, alla Città Metropolitana di Firenze e alla Provincia di Pisa, valuterà il procedere dei lavori nella zona tra Brusciana (Empoli) e Dogana (Castelfiorentino).

La stampa è invitata a partecipare.

Il ritrovo dei partecipanti è previsto alle 10,30 al cantiere della cassa di espansione Rio Grassellino, in località Brusciana. Si passerà poi al cantiere della complanare di via Bisarna ed a quello adiacente per il completamento del cavalcaferrovia di Molin Nuovo. Successivamente la delegazione si sposterà al cantiere per il completamento del cavalcavia CV2 e lo spostamento dell'argine di Madonna della Tosse (dal cantiere saranno visibili anche i cavalcavia completati CV1 e CV3). Alle 12 è previsto il ritrovo agli uffici del Commissario in località Dogana per illustrare lo stato della progettazione esecutiva del lotto IV.

In caso di maltempo la delegazione si ritroverà direttamente alle 10,30 agli uffici del Commissario.
 

Contratto ponte Tpl, Ceccarelli avvia fase di illustrazione contenuti accordo

FIRENZE – Illustrati oggi pomeriggio nell'auditorium del consiglio regionale dall'assessore regionale a infrastrutture e trasporti Vincenzo Ceccarelli, i contenuti della proposta di accordo avanzata dalla Regione ed accettata dai partecipanti alla gara regionale unica, Mobit e Autolinee Toscane, per l'affidamento del servizio di trasporto pubblico su gomma. Come ha sottolineato l'assessore, "si è aperta oggi la fase del confronto con i territori, fase che si dovrà concludere a fine novembre con la conferenza permanente e l'accettazione da parte di tutti delle condizioni contenute nel contratto ponte che partirà dal 1 gennaio 2018".

Come si ricorderà la proposta di accordo rappresenta il presupposto per la stipula di un contratto ponte che la Regione affiderà direttamente a un soggetto unico composto dagli attuali gestori per la durata di due anni. Il contratto servirà per gestire la fase transitoria in attesa del giudizio della Corte di Giustizia europea sulla gara stessa.

"Dopo un lungo e complesso confronto tra i due soggetti in lizza – ha aggiunto Ceccarelli - in cui sono stati esplicitati gli interessi che ognuno ha necessità di salvaguardare, è iniziata una trattativa che ha prodotto l'accordo accettato pochi giorni fa e con il quale si regolano i rapporti tra contratto ponte e gara e si definiscono i tempi per il subentro del futuro aggiudicatario. L'accordo salvaguarda da una parte la gara, mantenendone inalterate le condizioni e pertanto anche le offerte presentate, e dall'altra tutti gli interessi dei contendenti alla gara stessa, mantenendo impregiudicate le loro posizioni. Inoltre conclude la fase di verifica tecnica tra le parti sui presupposti del contratto. Adesso, per la sua stipula entro la fine dell'anno, occorre condividere con gli enti locali gli impegni che ognuno dovrà sostenere".

Ceccarelli ha quindi illustrato gli effetti positivi che saranno prodotti dal contratto ponte. "Anzitutto l'eliminazione degli obblighi di servizio in capo agli enti e i conseguenti contenziosi. Successivamente la stabilizzazione della spesa per il settore per due anni, l'avvio della gestione associata sperimentando le procedure che regoleranno il futuro contratto di gara e della comunità tariffaria, gli investimenti sul materiale rotabile e sulle tecnologie, la tutela dei livelli occupazionali del comparto. I due anni di contratto ponte – ha concluso Ceccarelli - permetteranno un avvicinamento progressivo dell'attuale rete dei servizi a quelli previsti nei progetti di gara".

Ex Sacci e Corsalone, soltanto avviato il percorso per definire le soluzioni

FIRENZE – Per variante del Corsalone e questione ex Sacci è stato soltanto avviato il percorso per mettere a punto le soluzioni attese dal territorio e dalle comunità locali, ma restano ancora da definire passaggi necessari, sia tecnici che finanziari, per arrivare a definire l'intesa. Lo precisa la Regione Toscana a proposito di quanto riportato oggi dalla cronaca aretina de La Nazione.

La riunione che si è svolta nei giorni scorsi, ed alla quale erano presenti sia il Comune di Chiusi della Verna che quello di Bibbiena, è stata comunque positiva e sulle ipotesi emerse il confronto proseguirà con ulteriori incontri. Gli uffici regionali, intanto, procederanno con il lavoro di progettazione dell'infrastruttura.