Mostra Internazionale dell’ Artigianato

Dal 24 aprile al 1 maggio 2014 dalle ore 10 alle 23 la Fortezza da Basso di Firenze ospita la 78 edizione della Mostra Internazionale dell’ Artigianato. Un luogo straordinario dove scoprire le vie dell’artigianato e della tradizione, sorprendersi lungo i sentieri dell’innovazione, appassionarsi tre le strade del gusto, divertirsi in un calendario di eventi e spettacoli no stop.

Artigianato e oltre. La 78° edizione ospita artigiani provenienti da oltre 55 paesi esteri e da tutta Italia.  Abbigliamento e accessori, arredamento e complementi, gioielli, argenteria, oggettistica e articoli da regalo, enogastronomia: prodotti artigianali tipici, tra ispirazioni etniche e forme classiche dell’handmade, fino agli antichi sapori della tradizione.
Orario di apertura al pubblico:
tutti i giorni dalle 10.00 alle 23.00, ultimo giorno chiusura ore 22.00

 

 

USE-IT per mappare Firenze

USE-IT è un marchio di qualità per informazioni turistiche per giovani viaggiatori che mira a stimolare la mobilità turistica e a promuovere la partecipazione attiva nella società e lo scambio culturale, di opinioni e di modi di vivere dei giovani europei.

USE-IT assume la forma di una mappa turistica per giovani viaggiatori ed è uno strumento di marketing territoriale locale sviluppato da giovani che vivono le città, senza scopi commerciali e distribuita in maniera gratuita. Infatti ogni Mappa USE-IT deve dare risposte a semplici domande: immagina che una tua amica o un tuo amico viene a trovarti a Firenze: dove le/gli consigli di mangiare? Cosa le/gli consigli di vedere? Quali curiosità le/gli racconti?

USE-IT è organizzato come Network Europeo attivo in molti paesi d’Europa (www.use-it.travel), e ad oggi sono state editate Mappe USE-IT in 29 città Europee (Bruxelles, Oslo, Rotterdam, Porto, etc.) e in altre 10 i lavori sono “in corso” (Timisoara, Granada, Bari, etc).

La tappa fiorentina è prevista per oggi 27 febbraio alle ore 14 presso il Palagio di Parte Guelfa. La mappa deve essere realizzata da giovani, fiorentini e non. La giornata sarà organizzata in tavoli di discusione per tematiche in cui confrontarsi. Ogni tavolo sarà gestito da un facilitatore che aiuterà la discussione e raccoglierà le opinioni.

Ecco i tavoli tematici a cui si può partecipare:

Tavolo verde – dedicato ai luoghi dove fare colazione, pranzo, merenda, aperitivo, cena.

Tavolo magenta – dedicato ai luoghi dove divertirsi e dove trascorrere il tempo libero.

Tavolo viola – dedicato alle curiosità, storiche ed aneddotiche, relative a Firenze.

Museums and the web

Museums and the web, a Firenze evento unico in Italia sulla comunicazione culturale 2.0.Dal 18 al 21 febbraio a Palazzo Vecchio e nei musei della città
Arriva per la prima volta in Italia, dal 18 al 21 febbraio prossimi, l’evento ‘Museums and the web’, la più grande community al mondo su musei e digitale. All’incontro parteciperanno oltre 250 ospiti da tutto il mondo, dagli Usa alla Russia, dall’Europa all’Estremo Oriente, per discutere della comunicazione dei musei e degli altri luoghi di cultura nell’epoca del web 2.0 con focus su open content, storytelling digitale, gamification, social media, mobile tour.

Museums and the web nasce nel 1997 negli Stati Uniti ed arriva ora in Italia e in Europa dopo aver toccato Hong Kong e Pechino. L’appuntamento è stato presentato a Palazzo Vecchio dall’assessore alla cultura Sergio Givone e dalle organizzatrici/ideatrici Laura Longo, Stefania Chipa e Ilaria D’Uva.
Il tema dell’appuntamento fiorentino (hashtag #MWF2014) è Open Museums and Smartcities: Storytelling and Connected Culture. Si tratta di quattro giorni di laboratori, conferenze, dimostrazioni sulle nuove modalità di inclusione di visitatori e cittadini rispetto ai musei e ai luoghi di cultura.
I temi spaziano dalla realtà aumentata allo storytelling digitale, dai social media ai mobile tour, toccando questioni come l’uso di strategie di gamification, gli open content, il 3D e le più recenti sperimentazioni con i Google Glass. Coinvolti sono circa 100 relatori internazionali, oltre 20 musei presenti, 170 circa fra aziende e operatori della cultura, oltre 50 progetti presentati. Museums and the Web prevede anche appuntamenti speciali dedicati all’uso del 3D nei musei e alle prime applicazioni dei Google Glass in ambiente museale.
Le iniziative avranno luogo in diversi spazi museali della città di Firenze, oltre a Palazzo Vecchio (Salone dei Cinquecento, dei Dugento, Sala D’Arme) Museums and the web animerà l’Auditorium di Sant’Apollonia, l’Istituto degli Innocenti, la Basilica di Santa Croce, il Centro Arte Cultura dell’Opera di Santa Maria del Fiore, il Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze e il Museo Bardini.
Tra gli appuntamenti clou è con Cory Doctorow, scrittore di fantascienza di fama internazionale definito da Entertainment Weekly il “William Gibson della sua generazione”, giornalista, blogger co-redattore di Boing Boing, uno dei blog più popolari al mondo con oltre 100.000 post. Saranno inoltre presenti i responsabili delle strategie digitali del Louvre, di Tate Gallery, Science Museum e Museum of London di Londra, State Hermitage Museum di San Pietroburgo e MoMa e Metropolitan Museum di New York. L’evento è preceduto il 18 presso l’auditoriom di Santa Apollonia da una convention dei principali progetti europei nel settore.
“Occorre – ha sottolineato l’assessore alla cultura Givone – ripensare il museo e gli altri luoghi d’arte e cultura attraverso i nuovi strumenti comunicativi e digitali oggi a disposizione per far sprigionare tutte le loro potenzialità. I musei infatti non sono solo luoghi di conservazione del patrimonio ma anche territori di esplorazione e di vitalità”.
Museums and the web è realizzato dai Musei Civici Fiorentini in collaborazione con la Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione dell’Università di Firenze e il PIN – Polo Universitario Città di Prato.

Alle Murate si apre un altro spazio di eccellenza

Alle Murate si apre un altro spazio di eccellenza e innovazione
Nuova sede per il Micc, Centro per la comunicazione dei media dell’Università: una vetrina per la tecnologia al servizio dei beni culturali.

 

Domani alle Murate si inaugura un altro spazio di eccellenza internazionale, che conferma il ruolo dell’ex carcere fiorentino come polo all’avanguardia nel campo dell’innovazione e della ricerca: il Comune consegnerà ufficialmente all’Università gli spazi per la nuova sede del Micc, il Centro per la comunicazione e l’integrazione dei Media dell’ateneo fiorentino, specializzato nell’attività di ricerca e sviluppo interdisciplinare per l’integrazione di nuovi mezzi e nuovi metodi di comunicazione. Per il Micc, che la sua sede scientifica nel viale Morgani, questo spazio costituirà una sorta di vetrina per illustrare e diffondere le attività innovative della multimedialità al servizio dei beni culturali.
Oltre all’inaugurazione della sede, in piazza Madonna della Neve 1, domani sarà una giornata di grande interesse scientifico: il Micc, insieme al Master in Multimedia Content Design dell’Università, organizza l’evento “Smarter Applications for Cities of the Future”, che presenterà soluzioni innovative di Information and Communication Technology e le loro possibili applicazioni ai beni culturali e più in generale ai servizi della città. L’agenda dell’evento prevede alle 15 la relazione di Pascal Maresch (Ars Electronica Center, Linz, Austria) dal titolo “Virtual Content and Real Stages”; saranno quindi presentati i lavori degli studenti del Master in Multimedia edizione 2012-2013, e alcuni dei progetti di ricerca avviati da MICC e da GECO, il Laboratorio di Geomatica per la Conservazione e Comunicazione dei Beni Culturali dell’Università di Firenze, durante il 2013. “Con questa iniziativa – spiega il professor Del Bimbo – si avvia nei fatti il Centro di competenza regionale Nemech-New Media for Cultural Heritage finanziato dalla Regione Toscana. Il Centro, partecipato da una compagine interdisciplinare di gruppi di ricerca dell’Università e coordinato da Micc, ha l’obbiettivo di fare della città di Firenze un luogo attivo di sperimentazione di soluzioni innovative per i beni culturali, insieme a imprese e istituzioni. A questo potrà anche contribuire la recente approvazione del progetto nazionale Cluster Social Museum and Smart Tourism in cui Micc è coordinatore nazionale e che verrà sperimentato a Firenze, Venezia e Roma. Tra le applicazioni che verranno mostrate, i sistemi di prototipazione 3D, prodotti per la comunicazione sociale, ambienti smart che aiutino il visitatore nella comprensione del patrimonio culturale, sistemi di sorveglianza per la sicurezza”.

Impresa Campus Unifi

Imparare a fare impresa. E’ la proposta dell’Università di Firenze, che invita – con un bando appena uscito – studenti prossimi alla laurea, laureati recenti, dottorandi, specializzandi e altri soggetti che abbiano svolto un’attività certificata di ricerca, a presentare idee di impresa e a verificare se possono avere un futuro.

Il progetto, giunto al suo secondo avviso pubblico, si chiama “Impresa Campus Unifi”, e prevede percorsi formativi e di accompagnamento per progetti di impresa giovanile universitaria: alla fine gli aspiranti imprenditori usciranno con una bozza di business plan che sarà sottoposta a una commissione di esperti.
L’iniziativa è promossa da CsaVRI (Centro di Servizi di Ateneo per la Valorizzazione della Ricerca e la gestione dell’Incubatore universitario) con il contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Ha l’intento di promuovere la nascita di imprese innovative, con ottica interdisciplinare, fra i giovani del mondo universitario.
Il bando prevede candidature singole o di gruppi (età obbligatoriamente sotto i 34 anni). Saranno selezionati 10 progetti: la scadenza delle candidature è il 27 gennaio. Le attività formative, seminariali, di laboratorio e di tutorato si svolgono nell’arco di due mesi a partire da febbraio 2014. La partecipazione al progetto, realizzato in particolare con il supporto dei servizi di Orientamento e Job Placement e dell’Incubatore Universitario Fiorentino, è gratuita.
Informazioni e dettagli nel bando: www.unifi.it/upload/sub/csavri/csavri_dp2_14_270114.pdf