ELBA: BONIFICA PER MATERIALE GIALLASTRO IN MARE E SPIAGGE

ELBAIntervento della Capitaneria di porto di Portoferraio dopo numerose segnalazioni sulla presenza di una significativa quantità di materiale galleggiante di colore giallastro e di natura solida di varie dimensioni, che si estendeva (ad una distanza di alcune centinaia di metri dalla costa) per circa 5 miglia nautiche lungo il versante settentrionale dell’isola d’Elba e verso la costa.

Immediato l’intervento del battello della Guardia costiera dell’Elba   dislocato a Marciana Marina nell’ambito dell’operazione Mare Sicuro, congiuntamente a militari della Capitaneria in perlustrazione a terra. Dopo rilievi fotografici ed accurati prelievi di campioni del materiale, è stata contattata l’ARPA Toscana al fine di procedere ad analisi di laboratorio sul campione prelevato. In seguito ad ulteriori segnalazioni, è
stata intensificata la presenza di motovedette a mare (M/V CP 725 e battello GC 097) e di militari a terra, la cui attività di monitoraggio ha confermato che il materiale (di colore giallastro e natura solida), a causa delle condizioni meteo di quel momento, si dirigeva velocemente ed iniziava a depositarsi lungo vari tratti della costa, con particolare riferimento alle spiagge del golfo di Procchio e Spartaia. Ritenendo necessaria una tempestiva attività a tutela del mare e delle coste, la Capitaneria ha richiesto l’intervento urgente di un battello disinquinante alla società Castalia, che dispone l’impiego del mezzo “Marzocco”, dislocato nel porto di Piombino.
Nel frattempo, i tecnici dell’ARPA Toscana sono arrivati presso la Capitaneria al fine di prelevare il campione acquisito in mare ed adeguatamente custodito, al fine delle successive analisi di laboratorio.

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A VIAREGGIO SCOPERTO SCARICO ABUSIVO IN UN CANALE

scarico abusivo Viareggio

Lo scarico abusivo è stato scoperto dalla capitaneria di porto nell’ambito dell’attività di vigilanza e tutela ambiente. Si troverebbe lungo Canale Burlamacca tra il ponte di Pisa e il ponte della Ferrovia.

La capitaneria di porto di Viareggio, nell’ambito delle proprie attività di vigilanza a tutela dell’ambiente marino e costiero, lungo il Canale Burlamacca, nel tratto tra il ponte di Pisa e il ponte della Ferrovia, ha individuato che da uno scarico di acque bianche (piovane) fuoriusciva invece acqua di colore biancastro. E’ stato quindi effettuato un campionamento al fine analisi chimico-fisiche di laboratorio. In un sopralluogo successivo, i militari della stessa capitaneria e personale di Arpat Versilia hanno effettuato un ulteriore campionamento delle acque provenienti dallo stesso scarico.

Alla fine, i risultati di laboratorio hanno evidenziato in entrambi i casi la presenza di alte concentrazioni di azoto ammoniacale e tensioattivi, di enterocoli ed enterococchi, presumibilmente riconducibili alla immissione di scarichi di origine domestica. Anche mediante l’utilizzo di traccianti colorati di origine naturale, si è quindi risaliti ad un condominio di via Pisano: nonostante la presenza di fosse biologiche e pozzi neri (che devono essere sottoposte a periodiche manutenzioni a cura di ditte specializzate) dal piazzale antistante il condominio alcune condotte interrate facevano confluire direttamente nelle tubature di raccolta delle acque piovane, le acque nere di natura fognaria.

L’intervento degli enti competenti ha consentito di interrompere l’inquinamento in atto ed individuare
i responsabili, informando anche l’autorità giudiziaria; allo stesso tempo, sono già in corso le procedure tecnico autorizzative per sanare definitivamente la situazione.

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M’illumino di meno a Firenze

Venerdì 14 torna “M’illumino di meno” a Firenze: le luci della città si accendono con 20 minuti di ritardo.Anche il ‘Biancone’, la fontana del Nettuno in piazza Signora, quest’anno aderisce a “Millumino di meno”, la campagna lanciata dal programma radiofonico di Radiodue Caterpillar che coinvolge istituzioni, associazioni e cittadini sul tema del risparmio energetico.

File:Fountain of Neptune.jpg

La sera di venerdì 14 febbraio verrà acceso con 20 minuti di ritardo, insieme a tutti gli impianti di illuminazione della città che si attiveranno solo alle 18.15, con un risparmio di circa 1100 kwh.
All’Assessorato all’Ambiente che da anni aderisce alla campagna di Radio 2, quest’anno si aggiunge, dunque, anche l’Assessorato alla Cultura, rispondendo all’appello degli organizzatori che, per festeggiare i 10 anni della manifestazione, hanno chiesto il coinvolgimento a “M’illumino di meno” anche delle istituzioni museali di tutta Europa, per sottolineare “il legame tra cultura e sostenibilità ambientale, fondamentale per contribuire a cambiare lo stile di vita dei cittadini e per trovare, tramite il risparmio energetico, nuove risorse economiche”. Inoltre, attraverso gli strumenti di comunicazione del Comune (rete civica, facebook, twitter) sarà diffuso il ‘decalogo di buone abitudini’: poche semplici regole da seguire per contribuire alla nostra salute e a quella del pianeta.
Ed ecco le regole del decalogo ufficiale di “M’illumino di meno” per razionalizzare i consumi energetici e ridurre degli sprechi:
1. spegnere le luci quando non servono;
2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici;
3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria;
4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola;
5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre;
6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria;
7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne;
8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni;
9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni;
10. utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.