FIORENTINA, CORVINO: “BERNARDESCHI NON VUOLE RINNOVARE”

Fiorentina Corvino
“Piace alla Juve ma Bernardeschi è patrimonio italiano: vedremo cosa fare Calcio” ha dichiarato il ds Fiorentina Corvino. Su Borja Valero “il suo agento dice che vuole l’Inter: parleremo domani col giocatore.” Kalinic? “Non vogliamo cederlo.”

“Ho dovuto prendere atto della volontà del ragazzo di non voler rinnovare nonostante la nostraproposta importantissima”. Il ds della Fiorentina Pantaleo Corvino parla così del futuro di Federico Bernardeschi dopo aver incontrato l’agente del giocatore. Bernardeschi piace alla Juventus che sarebbe disposta ad offrire circa 40 milioni di euro. Ma sulla trattativa con il club bianconero Corvino non si sbilancia:  “E’ un patrimonio del calcio italiano. Abbiamo il privilegio di averlo con noi, vediamo cosa fare”.

“Siamo stati onesti, chiari e sinceri fin dall’inizio sia con lui che con tutti i giocatori che non abbiamo messo sul mercato. Vogliamo calciatori motivati e contenti. Ho ascoltato anche il procuratore di Borja Valero che ha portato delle proposte e lo ha fatto anche questa volta dicendomi che c’è una soluzione con l’Inter e c’è anche la volontà del ragazzo”. Il ds della Fiorentina Pantaleo Corvino commenta così la situazione legata a Borja Valero che avrebbe già un accordo con il club nerazzurro per un triennale. “L’Inter mi ha contattato ieri – continua il dirigente viola – Ausilio lo ha fatto dieci giorni fa per dirmi della loro volontà condivisa dal giocatore e dal procuratore. Vogliamo sentire direttamente dal ragazzo domani le sue intenzioni”.

Nelle scorse ore Borja Valero si sarebbe sfogato con alcuni tifosi, esprimendo la volontà di lasciare Firenze per colpa della società. Corvino però preferisce non commentare: “Non voglio entrare nell’argomento, ci sta pensando il nostro ufficio legale. E non voglio aggiungere altro”. Chiusura netta al Milan, invece, per Nikola Kalinic: “Sono stato chiamato dal Milan e mi hanno fatto una proposta, non l’ho voluta ascoltare nè mi sono messo a tavolino. Ho detto loro di pensare ad altri attaccanti perché non vogliamo privarcene”.

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CALCIO, E’ MORTO GIULIANO SARTI

morto Giuliano Sarti

E’ stato il portiere della ‘Grande Inter’ e della Fiorentina. Il club viola ha espresso il suo cordoglio: “è stato un monumento del calcio.” Inter: “incipit di una canzone immortale, il simbolo di un’era”

E’ morto a Firenze Giuliano Sarti. Nato a Castello d’Argile (Bologna) il 2 ottobre del 1933, è stato il portiere della ‘grande Inter’ di Helenio Herrera e considerato uno dei migliori numeri uno del calcio italiano: con le maglie nerazzurre e della Fiorentina ha conquistato tre scudetti, una Coppa Italia, due Coppe dei Campioni, due Intercontinentali ed una Coppa delle Coppe. La Fiorentina ha espresso il suo cordoglio per la scomparsa di Sarti, definendo l’ex portiere “un monumento della storia viola e del calcio italiano”. Era entrato a far parte della Hall of Fame viola e di recente lo stadio Franchi gli aveva tributato un grande omaggio nella serata dei 90 anni del club.

“È stato l’incipit di una canzone, il primo nome di 11 che hanno scritto la storia del calcio e dell’Inter”. L’Inter saluta così Giuliano Sarti, il portiere dello squadrone nerazzurro, scomparso a 83 anni. “Il simbolo di un’era, quella firmata dal presidente Angelo Moratti e da Helenio Herrera – il ricordo dell’Inter -, che mise il club nerazzurro e la città di Milano al centro delle cartine d’Europa e del mondo”. “Giuliano Sarti è stato uno dei più grandi portieri italiani, rappresentante di una tradizione simbolo ed eccellenza del nostro calcio. Ha vinto tantissimo e ha amato i nostri colori. Oggi, circondato dall’affetto dei suoi cari, il portiere della Grande Inter ci ha lasciato. A lui, alla sua famiglia, va l’affetto e il pensiero commosso di tutta F.C. Internazionale e dei tifosi nerazzurri”.

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CALCIO, E’ MORTO GIULIANO SARTI

morto Giuliano Sarti

E’ stato il portiere della ‘Grande Inter’ e della Fiorentina. Il club viola ha espresso il suo cordoglio: “è stato un monumento del calcio.” Inter: “incipit di una canzone immortale, il simbolo di un’era”

E’ morto a Firenze Giuliano Sarti. Nato a Castello d’Argile (Bologna) il 2 ottobre del 1933, è stato il portiere della ‘grande Inter’ di Helenio Herrera e considerato uno dei migliori numeri uno del calcio italiano: con le maglie nerazzurre e della Fiorentina ha conquistato tre scudetti, una Coppa Italia, due Coppe dei Campioni, due Intercontinentali ed una Coppa delle Coppe. La Fiorentina ha espresso il suo cordoglio per la scomparsa di Sarti, definendo l’ex portiere “un monumento della storia viola e del calcio italiano”. Era entrato a far parte della Hall of Fame viola e di recente lo stadio Franchi gli aveva tributato un grande omaggio nella serata dei 90 anni del club.

“È stato l’incipit di una canzone, il primo nome di 11 che hanno scritto la storia del calcio e dell’Inter”. L’Inter saluta così Giuliano Sarti, il portiere dello squadrone nerazzurro, scomparso a 83 anni. “Il simbolo di un’era, quella firmata dal presidente Angelo Moratti e da Helenio Herrera – il ricordo dell’Inter -, che mise il club nerazzurro e la città di Milano al centro delle cartine d’Europa e del mondo”. “Giuliano Sarti è stato uno dei più grandi portieri italiani, rappresentante di una tradizione simbolo ed eccellenza del nostro calcio. Ha vinto tantissimo e ha amato i nostri colori. Oggi, circondato dall’affetto dei suoi cari, il portiere della Grande Inter ci ha lasciato. A lui, alla sua famiglia, va l’affetto e il pensiero commosso di tutta F.C. Internazionale e dei tifosi nerazzurri”.

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Fiorentina Inter con Gomez?

Stasera, 20,45, contro l’ Inter una Fiorentina con multi dubbi di formazione a causa degli indisponibili e degli impegni ravvicinati di martedì scorso con la Coppa Italia e di giovedì prossimo contro l’ Esbjerg in Europa League.

Vincenzo Montella è stato possibilista sul rientro in campo di Gomez anche se non dal primo minuto, mentre in difesa rientra Tomovic ma si è fermato Savic. Indisponibile per squalifica anche Borja Valero ecco la lista dei convocati ; Anderson, Aquilani, Bakic, Compper, Cuadrado, Diakite, Fernandez, Gomez, Ilicic, Joaquin, Lupatelli, Matri, Neto, Pasqual, Pizarro, Rodriguez, Roncaglia, Rosati, Ryder, Tomovic, Vargas, Woslki..