Concordia, sindaco Giglio: “la ferita rimane, ma c’è voglia di andare avanti”

Concordia, sindaco Giglio: “la ferita rimane, ma c’è voglia di andare avanti”

Così Sergio Ortelli, il sindaco dell’isola del Giglio (Grosseto), dove oggi viene ricordato l’ottavo anniversario del naufragio della Costa Concordia. Presente anche il capo della polizia, Franco Gabrielli, che è stato all’epoca del disastro capo della protezione civile.

“Cosa rimane di quella notte? Da una parte amarezza per quanto accaduto quella notte”, in cui “morirono 32 persone, vittime di un’immane tragedia. Dall’altra, bisogna anche iniziare a dare una lettura diversa. Dobbiamo ricordare che quello che è stato pensato al Giglio pareva impossibile. E invece tutti insieme ce l’abbiamo fatta. La nave non c’è più, i fondali sono stati ripristinati e il Giglio va avanti e guarda al futuro veramente con molto entusiasmo.” Lo ha detto il sindaco Ortelli.

Dopo la messa, celebrata alle 12, è stata deposta alle 13 una corona di fiori a Punta Gabbianara, nel punto dove la Costa Concordia si inclinò nella notte del 13 gennaio 2012, raggiunto da Ortelli e Gabrielli su un’imbarcazione della della Guardia costiera. Poi stasera, alle 21,30, una fiaccolata partirà dalla chiesa verso il molo rosso fino alla lapide posta in ricordo delle vittime di quella tragica notte ed alle 21,45,7″, nell’esatto istante nel quale il transatlantico con oltre 4mila persone a bordo collise con gli scogli prima di naufragare di fronte al porto, il suono delle sirene delle navi accompagnerà la preghiera.

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Rai: morto Jengo, direttore sede Toscana e Umbria

Rai: morto Jengo, direttore sede Toscana e Umbria

E’ morto Andrea Jengo, 65 anni, direttore della sede Rai della Toscana e dell’Umbria. Secondo quanto appreso, è morto a Roma, in ospedale: i funerali si terranno il 14 novembre ad Assisi dove risiedeva.

A darne notizia l’Associazione stampa della Toscana il cui presidente Sandro Bennucci e organismi dirigenti esprimono alla moglie di Jengo, Emilia, alla figlia, ai colleghi e ai dipendenti Rai della Toscana sentite condoglianze, partecipando al loro dolore.

Jengo, ricorda l’Ast, era “da molti anni a Firenze” ed “è sempre stato molto vicino alla città e alle istituzioni per le mille iniziative promosse e ospitate con il patrocinio della Rai. Per quanto riguarda il sindacato dei giornalisti, Jengo è sempre stato un amico sincero, manifestando grande sensibilità non solo per i seminari di formazione, ma anche per tutto quello che riguarda la nostra professione: fu fra i promotori dell’idea di intitolare il mitico studio C della sede Rai a Paola Nappi, collega che si ammalò durante i servizi dal Giglio sulla Concordia e che morì dopo non breve agonia.”

Prosegue l’Ast: “Lo ricordiamo anche fra i più attivi, tre anni fa, nelle celebrazioni del cinquantesimo anniversario dell’alluvione di Firenze”.

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Nuovo anno scolastico al via: l’assessora Grieco saluta gli studenti

Nuovo anno scolastico al via: l’assessora Grieco saluta gli studenti

Il conto alla rovescia è ormai alle battute finali: per oltre 500.000 studenti toscani si avvicina l’inizio di un nuovo anno scolastico. Alla vigilia della prima campanella, prevista per lunedì prossimo, 16 settembre, l’assessora regionale all’ istruzione Cristina Grieco ha voluto diffondere il suo messaggio di auguri al mondo della scuola,  illustrare le novità del “pacchetto scuola”, un contributo per le spese scolastiche che quest’anno viene erogato dalla Regione a oltre 30.000 studenti, e ricordare tutte gli interventi messi in atto, grazie anche ai quali il tasso di dispersione scolastica in Toscana è sceso dal 16% di 4 anni fa al 10,6% attuale.

L’assessora Grieco ha innanzitutto voluto trasmettere il suo saluto alla scuola toscana: ai dirigenti, scolastici, al personale docente e non docente e, soprattutto, agli studenti.

“Nell’augurarvi un anno scolastico fecondo di soddisfazioni e di risultati – ha scritto – vi invito a vivere questo tempo di scuola come una grande ricchezza per la vita”. “La scuola – ha proseguito – permette il confronto, l’uscire dal proprio io, per misurarsi con la diversità dell’altro.  La scuola è inoltre luogo di comunità, di alleanza, di stimolo a migliorarsi sempre, a scoprire i propri talenti, le proprie passioni”. “Quest’anno scolastico – ha ancora aggiunto – ricordiamo Leonardo da Vinci nel cinquecentesimo dalla sua morte, un personaggio di alto spessore culturale e scientifico. Ecco l’invito a tutti, e in particolare alla scuola a stimolare sempre il pensare, il pensare in grande per fare della nostra vita un capolavoro”.

All’immediata vigilia dell’anno scolastico l’assessora ha anche colto l’occasione per fare il punto sugli interventi previsti dalla Regione, a partire dal “pacchetto scuola”, cioè l’insieme degli incentivi economici per libri, materiali, attrezzature e trasporto scolastico.
Si tratta di misure messe in campo dalla Regione Toscana, sia attraverso fondi propri che derivanti dallo Stato, a favore di famiglie in condizioni economiche svantaggiate. Quest’anno sono stati innalzati il parametro Isee necessario ad accedere a tali agevolazioni e l’importo del “buono” e sono state inoltre velocizzate le procedure per la loro attivazione: le risorse sono state liquidate ai Comuni già in agosto per riuscire a raggiungere le famiglie con l’erogazione del beneficio già alla partenza del nuovo anno scolastico.

Con i nuovi parametri, saranno 30.494 gli studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado e dei percorsi di formazione professionale (IeFP) a poter usufruire della misura (erano stati 26.826 l’anno scorso). Il pacchetto scuola erogato ammonterà a 300 euro  ciascuno (era 280 nel 2018). Sarà invece di 5.000 euro il contributo assegnato ai ragazzi residenti nelle isole minori, Giglio e Capraia, che frequentando scuole secondarie di II grado sul continente e che sono quindi maggiormente disagiati. In tutto, questo intervento ‘speciale’ riguarderà 16 studenti.

Al ‘pacchetto scuola’, finanziato con un intervento complessivo di oltre 9 milioni, si aggiungono poi le altre misure della Regione per la scuola: è il caso dei Pez, i Piani Educativi Zonali, (con progetti dalla infanzia alle superiori), e dei progetti per l’Alternanza scuola-lavoro. Ed ancora le iniziative per  i Poli Tecnico Professionali, l’Istruzione e la Formazione Professionale “IEFP”, per la Didattica Laboratoriale, per la Robotica Educativa, per la Rete Musicale Toscana con Remuto,  per le Scuole “Senza Zaino”, e i  progetti rivolti agli istituti alberghieri per la valorizzazione e la promozione del cibo  toscano di qualità.

“Mettendo insieme tutte queste misure – ha evidenziato la Grieco – Possiamo rimarcare con decisione ed orgoglio che “La Toscana fa scuola!”. “Tra l’altro  – ha aggiunto – siamo la regione in Italia che ha abbattuto di piu il tasso di abbandono scolastico:  la fuoriuscita anzitempo dai percorsi di istruzione e calata dal 16% del 2013-2014 all’attuale 10,6%. Analoghi miglioramenti si sono registrati nella diminuzione del numero dei Neet, i giovani che non studiano, non lavorano e non frequentano percorsi formativi”.

In occasione dell’apertura dell’anno scolastico l’assessora Grieco, come sempre, visiterà alcune scuole, a tutte però farà avere  a tutti una copia della Costituzione: “Ogni anno scolastico ho sempre voluto consegnare a voi studenti e ai vostri insegnanti la Costituzione, nella quale si parla anche della scuola come istituzione fondamentale per la crescita di ogni persona. “Una scuola aperta a tutti”, nessuno escluso!, come recita l’art. 34. Lo farò anche quest’anno venendo di persona  in alcune scuole per incontrarvi e sono certa che la vostra accoglienza sarà piena e gratificante, come lo è sempre stata, in ogni parte della nostra Toscana”.

Il nuovo anno scolastico in cifre: 475.898, tanti sono gli studenti dalla scuola dell’infanzia e a quella di secondo grado che lunedì potranno cominciare un nuovo anno scolastico. Se a questi si aggiungono gli studenti degli istituti paritari  la cifra lievita al di sopra dei cinquecentomila. Questa torta complessiva di studenti si scompone poi secondo le varie scuole: quella per l’infanzia (62.144), la primaria (146.684) la secondaria di primo grado (99.854) e quella di secondo grado (167.236).

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Giglio: iniziata ultima fase di ripristino fondali

Giglio: iniziata ultima fase di ripristino fondali

Sono iniziati i lavori per la decima ed ultima fase all’Isola del Giglio (Grosseto) dei lavori dopo il naufragio della Costa Concordia con il restauro ambientale ed il monitoraggio a lungo termine dei fondali, interessati dal naufragio della nave avvenuto il 13 gennaio 2012.

La comunicazione è stata fatta dal responsabile del progetto all’Osservatorio di monitoraggio, nel quale fin dal primo momento è presente l’amministrazione Provinciale di Grosseto. L’Osservatorio di monitoraggio, attivo fin dalla prima fase a seguito del naufragio, aveva autorizzato nell’ottobre dello scorso anno il “Piano di restauro ambientale e di monitoraggio a lungo termine”, presentato dalla Società Costa, consentendo di attivare le procedure per la individuazione, a proprio carico, del committente dei lavori, il Consorzio Cibm.

I lavori di restauro ambientale e di reimpianto, suddivisi in periodi di intervento annuali, avranno una durata di cinque anni e saranno oggetto di continuo monitoraggio da parte dell’Osservatorio, per tutto il periodo, come prescritto dalla Conferenza dei servizi del 15 maggio 2012. Al termine, e quindi nel marzo 2024, potrà essere individuato e determinato il residuo danno ambientale provocato dal naufragio.

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Terna: isole ‘smart’, lavoro su Favignana e Giglio

Terna: isole ‘smart’, lavoro su Favignana e Giglio

Il progetto di intervento sulle isole minori avviato da Terna per farle diventare ‘smart’ da un punto di vista energetico sta proseguendo e in questo momento si stanno studiando in particolare i casi di Favignana e dell’Isola del Giglio.

Lo ha spiegato il responsabile Relazioni esterne di Terna, Luca Torchia, nel corso dell’audizione alla Commissione Bilancio della Camera che ha all’esame il ddl per il rilancio delle isole minori già approvato dal Senato nel quale, tra le altre cose, è previsto un fondo di 120 milioni di euro in sei anni.
L’obiettivo di Terna, ha spiegato Torchia, è quello di realizzare delle isole ‘smart’, vale a dire “passare da una situazione di generazione non pulita, diesel, bassa efficienza, elevato costo, che deve far fronte a un carico con alta variabilità stagionale dei consumi di energia elettrica a causa dei flussi turistici (che fanno passare la popolazione da poco meno 1.500 abitanti a picchi 20-25mila), a un’isola energetica autosostenuta, possibilmente con generazione da fonti rinnovabili con impianti solari o eolici e creare nell’isola sistemi di consumo sostenibili come l’auto elettrica”.
Terna, però, “in quanto operatore della rete di trasmissione non può fare generazione e non può rivolgersi al cliente finale, ma può fornire un pacchetto chiavi in mano che studia la smart island lasciando agli operatori” la gestione. Un’altra possibilità è quella del collegamento al continente con un cavo sottomarino: è la soluzione adottata a Capri, dove il cavo sarà “presto” raddoppiato. Questa seconda opzione è quella presa in esame per Favignana e per l’Isola del Giglio: l’isola toscana, in particolare, è “sottoposta a uno studio per una soluzione totalmente smart con la generazione in loco da fonti rinnovabili ma perché no, si può anche valutare il collegamento con il cavo alla penisola. Più l’isola è vicina alla terraferma più è facile collegarla alla rete. Già Giannutri è completamente smart”.

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