Resta in carcere ex calciante per aver minacciato donna con pistola

Resta in carcere ex calciante per aver minacciato donna con pistola

Resta in carcere Rolando Scarpellini, l’artigiano fiorentino di 48 anni,  giocatore del Calcio Storico, accusato di aver minacciato la collega della compagna con una pistola il 29 agosto scorso in un bar di Firenze, nella zona dell’Isolotto.

Lo ha deciso il tribunale del riesame ha rigettato l’istanza di scarcerazione avanzata dai difensori. Scarpellini venne arrestato dalla polizia dopo un’intera giornata (e nottata) di ricerche ed ora è ristretto nel carcere di Sollicciano per i reati di minacce aggravate, porto e detenzione abusiva di armi e ricettazione di una pistola delle due che erano in suo possesso, una semiautomatica calibro 45 che fu rubata nel 2013 a Montespertoli e che avrebbe acquistato in un campo nomadi di Firenze.

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Minaccia donna con pistola, fuggitivo ora è in questura

Minaccia donna con pistola, fuggitivo ora è in questura

Si trova negli uffici della squadra mobile della questura di Firenze Rolando Scarpellini, l’artigiano 48enne che ieri aveva fatto perdere le sue tracce dopo aver minacciato una donna con una pistola in un bar di piazza dell’Isolotto a Firenze.

Rolando Scarpellini, l’uomo ricercato da ieri dopo le minacce alla donna e a una collega di lei, è stato fermato dalla polizia a Firenze e portato in questura dove si trova adesso.

Secondo una ricostruzione sarebbe stato lui stesso a far sapere dov’era. L’informazione è arrivata a un ispettore della polizia postale. Agenti sono andati dove si nascondeva, in un appartamento di via Canova, non distante dalla sua casa, sempre nella zona dell’Isolotto. Scarpellini si è mostrato tranquillo con gli agenti.

Scarpellini avrebbe agito spinto da movente passionale. Gli investigatori lo stanno sentendo.

Erano proseguite tutta la notte le ricerche dell’uomo che ieri aveva seminato il terrore all’Isolotto. Il soggetto aveva inviato un vocale alla fidanzata minacciandola di morte, dichiarando di sapere di essere ricercato e pronto alla morte.

Ieri l’uomo, 48enne, ex ‘calciante’ (il calcio storico fiorentino), si sarebbe presentato in un bar all’Isolotto, dove lavora anche la sua compagna, e avrebbe prima aggredito una dipendente, poi sarebbe tornato con una pistola e l’avrebbe minacciata. Secondo quanto appreso in base ad alcune testimonianza, dopo aver minacciato la dipendente del bar nella piazza dell’Isolotto con la pistola, l’uomo si sarebbe allontanato e avrebbe sparato due colpi in aria.

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Isolotto: continua caccia all’uomo che ha minacciato di morte la fidanzata

Isolotto: continua caccia all’uomo che ha minacciato di morte la fidanzata

Sono proseguite tutta la notte e continuano ancora le ricerche dell’uomo che ieri ha seminato il terrore all’Isolotto. Il soggetto aveva inviato un vocale alla fidanzata minacciandola di morte, dichiarando di sapere di essere ricercato e pronto alla morte.

Partendo dall’Isolotto sono proseguite tutta la notte, e continuano ancora, le ricerche da parte della polizia dell’uomo. Secondo gli investigatori avrebbe agito per un movente passionale.

Aveva inviato un messaggio vocale alla fidanzata, nella comunicazione il 48enne, artigiano, ex giocatore del Calcio storico, minaccia la compagna di morte, inoltre dichiara di sapere di essere ricercato e si dice pronto a morire a sua volta. La sua intenzione, avrebbe affermato nell’audio, è di andare a casa della donna e di “sparare da tutte le parti”. Questo, secondo quanto si apprende, sarebbe stato l’ultimo atto dell’uomo prima che di lui si perdessero le tracce.

La circostanza ha provocato un maggiore allarme e la zona è stata isolata dalle forze dell’ordine. Sequestrati alcuni bossoli, sui quali sono in corso accertamenti della scientifica.
Il condominio dove risiede il 48enne, in zona Isolotto, resta presidiato da alcune pattuglie.

Ieri l’uomo, 48enne, ex ‘calciante’ (il calcio storico fiorentino), si sarebbe presentato in un bar all’Isolotto, dove lavora anche la sua compagna, e avrebbe prima aggredito una dipendente, poi sarebbe tornato con una pistola e l’avrebbe minacciata. Secondo quanto appreso in base ad alcune testimonianza, dopo aver minacciato la dipendente del bar nella piazza dell’Isolotto con la pistola, l’uomo si sarebbe allontanato e avrebbe sparato due colpi in aria.

Isolata dalla polizia la zona di via Pio Fedi, Isolotto, dove un uomo, probabilmente armato, si sarebbe asserragliato nella sua abitazione dopo essersi reso responsabile di due aggressioni nei confronti di una donna oggi a Firenze. Sul posto agenti delle volanti e dell’Unità operativa di pronto intervento.

La polizia ha poi liberato la zona intorno alla sua abitazione dopo aver verificato, evidentemente che l’uomo non era più in casa. Successivamente su twitter la Polizia conferma che la ricerca dell’uomo si sta svolgendo “in tutta la zona. Si consiglia di non recarsi nel quartiere e, per i residenti, di non uscire di casa”.

 

 

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Isolotto: continua caccia all’uomo che ha minacciato di morte la fidanzata

Isolotto: continua caccia all’uomo che ha minacciato di morte la fidanzata

Sono proseguite tutta la notte e continuano ancora le ricerche dell’uomo che ieri ha seminato il terrore all’Isolotto. Il soggetto aveva inviato un vocale alla fidanzata minacciandola di morte, dichiarando di sapere di essere ricercato e pronto alla morte.

Partendo dall’Isolotto sono proseguite tutta la notte, e continuano ancora, le ricerche da parte della polizia dell’uomo. Secondo gli investigatori avrebbe agito per un movente passionale.

Aveva inviato un messaggio vocale alla fidanzata, nella comunicazione il 48enne, artigiano, ex giocatore del Calcio storico, minaccia la compagna di morte, inoltre dichiara di sapere di essere ricercato e si dice pronto a morire a sua volta. La sua intenzione, avrebbe affermato nell’audio, è di andare a casa della donna e di “sparare da tutte le parti”. Questo, secondo quanto si apprende, sarebbe stato l’ultimo atto dell’uomo prima che di lui si perdessero le tracce.

La circostanza ha provocato un maggiore allarme e la zona è stata isolata dalle forze dell’ordine. Sequestrati alcuni bossoli, sui quali sono in corso accertamenti della scientifica.
Il condominio dove risiede il 48enne, in zona Isolotto, resta presidiato da alcune pattuglie.

Ieri l’uomo, 48enne, ex ‘calciante’ (il calcio storico fiorentino), si sarebbe presentato in un bar all’Isolotto, dove lavora anche la sua compagna, e avrebbe prima aggredito una dipendente, poi sarebbe tornato con una pistola e l’avrebbe minacciata. Secondo quanto appreso in base ad alcune testimonianza, dopo aver minacciato la dipendente del bar nella piazza dell’Isolotto con la pistola, l’uomo si sarebbe allontanato e avrebbe sparato due colpi in aria.

Isolata dalla polizia la zona di via Pio Fedi, Isolotto, dove un uomo, probabilmente armato, si sarebbe asserragliato nella sua abitazione dopo essersi reso responsabile di due aggressioni nei confronti di una donna oggi a Firenze. Sul posto agenti delle volanti e dell’Unità operativa di pronto intervento.

La polizia ha poi liberato la zona intorno alla sua abitazione dopo aver verificato, evidentemente che l’uomo non era più in casa. Successivamente su twitter la Polizia conferma che la ricerca dell’uomo si sta svolgendo “in tutta la zona. Si consiglia di non recarsi nel quartiere e, per i residenti, di non uscire di casa”.

 

 

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Stalking: ancora due aggressioni a Firenze

Stalking: ancora due aggressioni a Firenze

Due nuovi casi di stalking a Firenze tra ieri e oggi. Il primo riguarda un’aggressione avvenuta nella periferia Nord. Un uomo ha sorpreso alle spalle l’ex mentre rientrava a casa, per poi cercare di spingerla nell’appartamento afferrandola al collo. Il secondo è avvenuto all’Isolotto, l’uomo ha preso a pugni le finestre della casa dell’ex compagna. Entrambi sono stati arrestati.

Il primo episodio di stalking è accaduto questa mattina intorno alle 5 alla periferia Nord di Firenze. La donna, medicata in ospedale, ha riportato 5 giorni di prognosi. Ha aggredito la ex alla spalle sorprendendola mentre stava rientrando a casa, poi ha cercato di spingerla nell’appartamento afferrandola per il collo, ma la donna è riuscita a liberarsi e a chiamare i carabinieri.

Per l’aggressore, un 40enne marocchino, irregolare in Italia, è scattato l’arresto con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.

Secondo quanto riferito, circa due ore prima era riuscito a introdursi una prima volta in casa della donna spingendo la porta con forza e impedendole di chiuderla, ma era fuggito dopo che lei, fuggita in strada, aveva avvisato il 112. Il 19 gennaio scorso era già stato arrestato, sempre per maltrattamenti nei confronti della ex.

Nel secondo caso l’uomo, , un 41enne filippino, si è presentato fuori dall’abitazione dove la ex vive e lavora come badante, e dopo aver scavalcato la recinzione del giardino ha iniziato a bussare insistentemente alle porte e alle finestre, chiedendo di entrare. Per questo ieri sera, nella zona dell’Isolotto a Firenze, è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di staking.

Poco prima di essere bloccato aveva inviato alla donna, una 46enne sua connazionale, un messaggio con minacce e offese. Secondo quanto ricostruiti, la loro relazione, durata diversi anni, era finita di recente a causa del suo atteggiamento violento.

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