“Immigrazione e salute”: il convegno per superare i pregiudizi

“Immigrazione e salute”: il convegno per superare i pregiudizi

Per superare pregiudizi e semplificazioni, la sezione toscana dell’Istituto nazionale di bioetica e la Fondazione Stensen promuovono il convegno dal titolo “Immigrazione e salute’”in programma domani, sabato 12 maggio dalle 10:30 alle 13.

Alcune delle questioni che suscitano le più controverse opinioni sul tema dell’immigrazione riguardano infatti lo stato di salute: è vero che i migranti ci portano le malattie? Oppure è il nostro sistema di accoglienza e integrazione che li fa ammalare? Cosa succede loro dopo che sono arrivati e accolti in Italia?

Il convegno è stato organizzato con tre esperti a confronto: un incontro per approfondire tematiche spesso oggetto di luoghi comuni, per riflettere, attraverso gli esperti, sul complesso rapporto tra salute e immigrazione, per capire quali patologie rischiano di arrivare dalle aree del Sud del mondo,e per capire soprattutto se il nostro sistema sanitario sia in grado di fronteggiare le criticità di salute dei migranti e come il nostro sistema di accoglienza sia in grado di tutelare la loro salute mentale.

Interverranno Gavino Maciocco del Dipartimento di Sanità Pubblica, Università di Firenze; Antonio Da Re, professore ordinario di Filosofia morale, Università di Padova, e membro del Comitato Nazionale per la Bioetica, Giovanni Baglio, Istituto Nazionale Salute, Migrazione e Povertà; Società Italiana di Medicina delle Migrazioni.

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