Regione Toscana: stanziati 13 milioni per asili nido

Regione Toscana: stanziati 13 milioni per asili nido

Per l’anno educativo 2019-2020 oltre 13 milioni di euro sono stati destinati ai servizi educativi per la prima infanzia, cioè quelli che si rivolgono a bambini dai 3 ai 36 mesi di età.

L’avviso pubblico per il sostegno dell’offerta di servizi per la prima infanzia (3-36 mesi di età) è stato approvato e pubblicato nei giorni scorsi grazie a risorse del Fondo sociale europeo. La gestione del bando prevede una riserva di risorse di oltre 13 milioni di euro a favore dei territori montani e insulari e una corsia preferenziale per le gestioni associate dei Comuni. La scadenza delle domande è il 20 luglio 2019.

Destinatari del bando sono i Comuni toscani, che possono presentare i progetti con richiesta di contributi sia singolarmente che associati. Lo stranziamento di fondi permetterà alle amministrazioni di andare incontro alle necessità di un numero sempre maggiore di famiglie.

I beneficari degli interventi sono i bambini in età utile per la frequenza di servizi per la prima infanzia residenti in un Comune della Toscana. I progetti possono riguardare sia la gestione diretta degli asili nido e dei servizi per la prima infanzia da parte dei Comuni, sia la gestione indiretta, sia un intervento di ampliamento dell’orario, sia strumenti come l’acquisto di posti presso strutture accreditate.

“Ancora un forte investimento sulla prima infanzia” – sottolinea Cristina Grieco, assessora all’istruzione formazione e lavoro – “che per la Regione rappresenta un’area di attenzione importante. Potenziare i servizi, valorizzarne gli aspetti educativi, sigifica, coerentemente con le indicazioni della Commissione europea, favorire la rottura di un circolo vizioso che sta alla base del perpetuarsi dello svantaggio sociale, oltre ad accrescere le pari opportunità di accesso al mondo del lavoro e la partecipazione delle donne. Un fattore, questo, in grado di incidere – anche in termini di crescita di Pil – allo sviluppo”.

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UniFi: scoperto il supersolido

UniFi: scoperto il supersolido

Un team di ricercatori dell’Università di Firenze e del CNR ha osservato nel laboratorio dell’Istituto Nazionale di Ottica di Pisa (CNR-INO) un nuovo stato della materia: il supersolido. Esso ha la struttura di un solido, le proprietà di un superfluido e si comporta secondo le leggi della meccanica quantistica. Alla ricerca, pubblicata su Physical Review Letters, hanno collaborato anche ricercatori dell’Università di Hannover.

Questo nuovo stato della materia, che unisce le caratteristiche di un solido – particelle disposte in una struttura fissa, periodica – con quelle di un superfluido – assenza di viscosità e di attrito – presenta proprietà nuove e ancora largamente inesplorate. I ricercatori del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Firenze e del Laboratorio Europeo di Spettroscopia Non lineare (LENS), dell’Istituto Nazionale di Ottica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-INO), insieme al supporto teorico dell’Università di Hannover, lo hanno studiato in un gas di atomi magnetici ultrafreddi, realizzato in laboratorio con atomi di disprosio portati a temperature vicino allo zero assoluto (-273,15 °C). Lo studio è stato pubblicato su Physical Review Letters (“Observation of a dipolar quantum gas with metastable supersolid properties” ).

“I ricercatori fin dagli anni ’60 hanno provato a realizzare questo stato della materia, previsto dalle leggi della meccanica quantistica – spiega il coordinatore del team Giovanni Modugno, docente di Fisica della materia presso l’Università di Firenze –; dopo aver provato con l’elio, i tentativi si sono indirizzati verso i condensati di Bose-Einstein, insiemi di bosoni ultrafreddi in cui le particelle sono in uno stato superfluido. E proprio attraverso un condensato di Bose-Einstein, realizzato con un particolare tipo di atomi molto magnetici, oggi siamo riusciti ad arrivare all’osservazione di un supersolido che si basa solo sull’interazione tra gli atomi”.

Gli atomi si comportano infatti come potenti magneti, interagendo fra loro in modo da formare una struttura periodica; gli atomi, tuttavia, non sono bloccati e possono muoversi liberamente attraverso il sistema, come in un superfluido. “L’eccezionalità è che i condensati di Bose-Einstein hanno poco a che vedere con i solidi. Questa è la prima volta che si realizza un solido con particelle bosoniche identiche fra loro e perciò indistinguibili, che restano libere di muoversi, proprietà tipiche dei superfluidi. Abbiamo fatto la scoperta sperimentale in un nuovo laboratorio presso il CNR-INO di Pisa, grazie alle idee innovative ed al lavoro creativo del team di cui fanno parte sia ricercatori esperti che giovani, tra cui Eleonora Lucioni e Luca Tanzi. Che la nostra scoperta sia interessante e apra una nuova direzione per comprendere le proprietà dei materiali quantistici ce lo rivela il forte interesse della comunità scientifica, con i principali laboratori esteri che si sono lanciati immediatamente a riprodurre il nostro sistema per esplorarne le proprietà, come ha riportato un recente articolo su Physics. È così partita la competizione per scoprire le proprietà di questo nuovo stato della materia, nella quale spero che avremo il massimo supporto dalle istituzioni di ricerca italiane.”

“Questo difficile esperimento e questo bel risultato sono il frutto di una stretta collaborazione, tra il gruppo di Firenze e il nostro gruppo di Pisa – dicono Carlo Gabbanini e Andrea Fioretti del CNR-INO di Pisa – con competenze complementari che ci permettono di lavorare in modo innovativo.  Grazie al supporto del CNR INO, dove questo progetto ha trovato competenze di livello internazionale sulla fisica atomica e sui laser, siamo riusciti a creare un ambiente di ricerca stimolante che sta attirando giovani da tutta Italia. Ora contiamo su un supporto importante da parte dei nostri referenti istituzionali per potenziare una ricerca di punta in un clima internazionale estremamente competitivo.”

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Firenze: presentato studio fattibilità del nuovo Meucci – Galilei

Firenze: presentato studio fattibilità del nuovo Meucci – Galilei

Durante l’assemblea degli studenti dell’Itis Meucci è stato presentato lo studio di fattibilità del nuovo plesso scolastico per gli istituti superiori “Meucci” e “Galilei”, in via del Filarete a Firenze.

Sono stati illustrati sia gli interventi contingenti che il cronoprogramma per la realizzazione della struttura scolastica che sarà la più ecologica nel territorio metropolitano, un vero e proprio campus che risponderà alle esigenze di crescita delle due scuole  e che diventerà un modello per l’edilizia scolastica. Sono state raccolti suggerimenti e indicazioni degli studenti di cui la Città Metropolitana terrà conto ai fini della progettazione del nuovo polo.

All’incontro, moderato dal rappresentante degli allievi Boris Zarcone, erano presenti il Sindaco Dario Nardella, il Presidente del Quartiere 4 e l’ing. Gianni Paolo Cianchi della Metrocittà.

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Partigiani della Memoria: a La Compagnia studenti e istituzioni insieme

Partigiani della Memoria: a La Compagnia studenti e istituzioni insieme

La Presidenza di Regione Toscana ha organizzato  per il prossimo 16 aprile l’evento “Partigiani della Memoria” per ricordare e soprattutto trasmettere alle giovani generazioni la memoria di un capitolo fondamentale della nostra storia, quello che ha preparato e consentito, grazie all’impegno e al sacrificio di tante donne e uomini, la liberazione dal nazifascismo e la nascita della nostra Costituzione. Ingresso libero.

L’appuntamento, alla vigilia del 25 aprile, è l’occasione per approfondire, attraverso ricerche storiche e testimonianze. L’evento è aperto agli alunni delle scuole superiori toscane e ai loro insegnanti, ma anche al grande pubblico, agli studiosi e agli studenti universitari.

Il volume, attorno al quale si svilupperà il dibattito, è stato voluto e realizzato dall’ufficio del portavoce del presidente della giunta regionale toscana. Si tratta di una raccolta di post Facebook, pubblicati nell’anniversario di ciascuna delle stragi che viene raccontata.

Lo stragismo nazifascista, le leggi razziali che da San Rossore hanno sepolto la nostra civiltà e infine la guerra di Liberazione che prelude alla riconquista della libertà e alla nascita della Repubblica: ricordare questi passaggi della nostra storia è più che mai un dovere. Anche perchè, come suggerisce il presidente della Regione nella sua prefazione al volume, ci sono segnali di profonda involuzione che fanno temere che quelle pagine infami e dolorose possano non essere chiuse per sempre. Occorre per questo ribadire le ragioni, i valori, i principi, sulle quali la nostra Repubblica è nata e si è fondata. Principi che oggi, in molte occasionmi, sembrano smarrirsi, offuscati dal risorgere di nuovi nazionalismi o, peggio, di nuovi fascismi.  Le Istituzioni hanno una particolare responsabilità in tema di custodia della memoria e trasmissione di essa alle nuove generazioni.

Per queste ragioni la presidenza della Regione Toscana ha organizzato l’evento “Partigiani della Memoria”. Il libro sarà presentato nel corso di una discussione coordinata dal direttore dell’Istituto storico della Resistenza in Toscana Matteo Mazzoni. Poi toccherà ai aragazzi leggere testimonanze dirette e brani. A seguire, dibattito con Camilla Brunelli del Museo della deportazione, Marta Baiardi (ISRT), Giovanni Baldini (Anpi).

Gli episodi censiti dall’Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia, avvenuti in Toscana, sono 822. Nel libro ne sono raccontati in modo più dettagliato 61, che esemplificano l’orrore e l’efferatezza delle violenze, perpetrati dai nazifascisti su tutto il territorio della regione. Violenze contro i partigiani catturati e violenze sulla popolazione civile, anziani e bambini compresi. Tra queste la Strage di Vallucciole (Arezzo) avvenuta il 13 aprile 1944, che sarà raccontata, nella seconda parte della mattina, dalla Compagnia Teatrale Nata di Bibbiena sulla sceneggiatura di 108 Vallucciole. Un’orazione civile di Alessandrà Aricò, recentemente insignita del premio Sipario.

Presenterà la mattinata la giornalista Chiara Brilli di Controradio.

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Firenze: apre oggi il festival ‘Firenze dei bambini’

Firenze: apre oggi il festival ‘Firenze dei bambini’

Fino a domenica il festival per i ragazzi da zero a 12 anni e le loro famiglie, che quest’anno è nel segno di Leonardo da Vinci.

Torna il festival dedicato ai bambini, con numerose attività gratuite e aperte a tutti in 10 luoghi diversi. “Le Chiavi della Città”, progetti educativi e formativi per le scuole, propongono laboratori curati da Indire: si va da “Leonardo e Minecraft”, passando per i laboratori scientifici fino alla costruzione di macchine “robotiche”.

Presso il giardino dell’Orticoltura percorsi e attività en plein air a tema natura, flora e fauna, letture animate e iniziative in biblioteca, un giardino delle arance da scoprire e un pranzo offerto alle famiglie dalla refezione scolastica nella cornice del Tepidarium, affiancato da numerose proposte sull’alimentazione.

E’ per oggi l’appuntamento con numerose classi fiorentine che si troveranno nel Piazzale di San Miniato al Monte per far volare – inseguendo il sogno di Leonardo – le proprie poesie su aeroplani di carta.

Oltre al “Consiglio Comunale dei Ragazzi” in Palazzo Vecchio, si segnalano le giornate conclusive di alcuni progetti didattici: la Festa di Vigilandia dedicata all’educazione stradale, il Waste Virtual Tour, con la premiazione del concorso dedicato alle buone pratiche di gestione dei rifiuti e riciclo, a cura di Alia.

Grazie al Ministero della Difesa, visite alle carte geografiche dell’Istituto Geografico Militare; percorsi museali al Museo Marino Marini, al Museo Fondazione Scienza e Tecnica, una visita al Giardino Bardini, la Fattoria dei Ragazzi e lo spettacolo del Teatrino del Gallo.

Leonardo è al centro di numerose attività: alle Murate ArtesMechanicae realizzano le gru e le macchine da costruzione leonardiane, con l’invito a prendere parte a laboratori sull’argomento, giochi e attività nelle piazze, un murales che prenderà vita grazie all’ artista Toxic, incontri con pensatori e laboratori con artisti al PAC; gli asili nido e le scuole d’infanzia aprono le loro porte; insieme a Studio Azzurro alla Biblioteca delle Oblate (Sala conferenze) è possibile lavorare sul volo, programmare videogiochi, scoprire i fenomeni della luce, giocare con le invenzioni del genio di Vinci. Tra le iniziative di oggi alcune sono aperte alle famiglie e ai loro bambini: appuntamenti all’IGM, alla Biblioteca Luzi e alla Biblioteca Pieraccioni.

Per il fine settimana si segnalano i grandi eventi di apertura e di chiusura della manifestazione al grande pubblico: oggi alle ore 18.00 nel Salone dei Cinquecento, con “Leonardo e le macchine sonore”, uno spettacolo per scoprire come sono nati gli strumenti musicali, a cura del Conservatorio L. Cherubini; sabato 13 aprile alle 18.30, a Palazzo Vecchio “Una sera con Leonardo. Domande e ricordi di quando ero bambino” tratto dallo spettacolo Essere Leonardo da Vinci, un’intervista impossibile di Massimiliano Finazzer Flory; appuntamento di chiusura del festival, sempre nel Salone dei Cinquecento, con “Non è mai troppo tardi per cantare”, un “coro da record” curato da Venti Lucenti.

Attesissima la notte al museo: torna “Sogni d’oro tra soffitti d’oro”, una possibilità unica per bambini e genitori di passare una notte  in sacco a pelo nel Salone dei Cinquecento. Sabato 13 alle 21.00 appuntamento per un percorso nel museo, per poi chiudere gli occhi in compagnia dei personaggi della famiglia Medici. Al risveglio, infine, colazione per tutti grazie a Fondaco Italia e Rigoni. Posti limitati, prenotazione obbligatoria tramite il sito www.firenzebambini.it 

I musei e le biblioteche per il weekend offrono una programmazione straordinaria, tutta a tema Leonardo e l’Accademia di Belle Arti rende omaggio all’artista per eccellenza con un atelier di disegno no-stop sul paesaggio e sulla figura umana.

In Palazzo Vecchio i cortili saranno animati da giochi e attività, con spazio dedicato ai piccolissimi e un insolito “leone leonardiano” (a memoria del leone realizzato da Leonardo per le grandi feste di corte ma anche dei leoni veri che realmente abitavano il palazzo); in Sala d’Arme un laboratorio per reinterpretare il dipinto più famoso del mondo, la Monnalisa; nel palazzo percorsi e attività centrate sulla mitica Battaglia di Anghiari e sulla grande mostra in corso Leonardo e Firenze. In San Firenze, attività tematiche al Museo Zeffirelli e l’installazione teatrale ispirata al Codice da Vinci a cura di TPO.

Al Cinema della Compagnia proiezioni su Leonardo (fra cui la recente produzione RAI) e laboratori tematici; in piazza SS. Annunziata e Istituto Geografico Militare un focus sull’ingegno militare di Leonardo, a cura del Ministero della Difesa, affiancato dalle attività del Museo degli Innocenti; alle Oblate letture e laboratori tematici negli spazi della biblioteca per bambini e ragazzi e la spettacolare installazione sul volo firmata Studio Azzurro, con numerose attività correlate.

La Manifattura Tabacchi è la location di attività e laboratori dalla tecnologia all’arte, dalla scienza al teatro, fino agli spettacoli messi in scena nel cortile. La mattina di sabato 13 si presentano i futuri nidi che vi avranno sede.
La Biblioteca Thouar e le Leopoldine presentano nel chiostro attività, installazioni e spettacoli, in biblioteca letture animate, nella sala monumentale l’opera sonora di Francesco Pellegrino e Anita Barghigiani.

Per tutti coloro che prenderanno parte alle attività sarà consentito l’accesso gratuito ai Musei Civici Fiorentini: in tutte le sedi del festival sarà consegnato ai partecipanti uno speciale braccialetto che esibito nelle biglietterie dei musei di Palazzo Vecchio, Museo Novecento, Museo Stefano Bardini e Chiostri di Santa Maria Novella darà diritto all’ingresso.

Per favorire la massima presenza possibile di bambini nelle attività, ogni bambino può essere accompagnato massimo da un adulto. Le attività saranno prenotabili fino alle h16 di venerdì 12 aprile. Si prega di presentarsi con la conferma di prenotazione stampata o visualizzabile su smartphone o tablet.

Per ulteriori informazioni consultare il sito www.firenzebambini.it 

 

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