Peretola, Salvini: “c’è bisogno di arrivare a Firenze con più facilità”

Peretola, Salvini:  “c’è bisogno di arrivare a Firenze con più facilità”

Alla vigilia della conferenza dei servizi che si svolgerà domani a Roma il ministro degli interni ribadisce il proprio parere favorevole sulla nuova pista.  Il Palio? “Solo un matto può pensare di cancellarlo”.

“Arrivare in Italia, che è il Paese più bello del mondo, e in Toscana, che è una delle regioni più belle del mondo, è vitale. Sicuramente c’è bisogno di arrivare a Firenze con più facilità, velocità e spendendo meno” lo ha dichiarato il ministro degli interni Matteo Salvini oggi a Monteroni d’Arbia (SI) per la riconsegna della tenuta di Suvignano sequestrata alla mafia all’Ente terre regionali della Toscana.

Salvini è anche intervenuto sulla vicenda del CPR da realizzare in Toscana. “Un centro per i rimpatri ci vorrebbe in ogni regione italiana” ha dichiarato ” per garantire più sicurezza e più legalità”.

Riguardo alla riconsegna della tenuta ha detto: “oggi firmiamo un documento che permette a cittadini, Regione, Comuni e Ente terre regionali della Toscana che questa tenuta venga aperta e possa generare reddito. L’obiettivo è che i beni confiscati alla mafia facciano reddito, business per gli enti locali. Quella che era la residenza di un delinquente è diventata bene comune. Questa è l’antimafia dei fatti che ci piace. Mi piacerebbe che tanti ragazzi toscani e italiani venissero qui a toccare con mano che lo Stato è più forte della mafia”.

A proposito di Siena il ministro ha poi aggiunto:  “solo un matto può pensare di cancellare il Palio di Siena, difendiamo con le unghie e con i denti la nostra storia, le nostre bandiere, i simboli e le nostre tradizioni”.

Salvini non si è sotratto nemmeno sulle vicende di maggiore attualità politica. Sulla questione Diciotti ha dichiarato: “Mi vedete preoccupato? Confesso che dormo tranquillo. Andrò in Senato a testa alta perché ho difeso l’interesse del mio Paese. Il governo va avanti e abbiamo tante cose da fare. Il problema del Paese non è Salvini”.

Infine il Venenzuela : “Maduro è un delinquente, è un fuorilegge, è un presidente abusivo che è scaduto e decaduto e la Costituzione venezuelana prevede che le elezioni vengano accompagnate dal presidente dell’Assemblea costituente” ha dichiarato il Ministro degli interni

 

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19 arresti per riciclaggio, perquisizioni anche a Firenze

19 arresti per riciclaggio, perquisizioni anche a Firenze

Riciclavano fino a 7 milioni di euro al mese (tra denaro ed oro) inviandolo in Algeria. 19 arresti in seguito a perquisizioni in Italia e Francia.

Scoperta dalla guardia di finanza di Firenze e dalla gendarmeria francese un’organizzazione criminale specializzata nel traffico transnazionale di denaro e altri valori di provenienza illecita, operante tra Francia, Algeria a Italia.

Arrestate 19 persone, sequestrati 550.000 euro in contanti, oro per un valore di oltre 1 milione di euro, orologi di lusso e 10 auto. Le perquisizioni sono state effettuate in Francia (a Parigi, Marsiglia, Ferjus, Ivry, Bagnolet, Montpellier, Grenoble e Orvaut) e in Italia (Firenze, Arezzo, Brescia e Roma).

Secondo quanto ricostruito, l’organizzazione era in grado di trasferire illecitamente in un mese fino a 7 milioni di euro dalla Francia all’Algeria.

Il denaro, frutto del traffico di droga e di evasione fiscale, veniva riciclato attraverso le tecnica ‘hawala’, una sorta di rete bancaria sommersa basata su un rapporto di fiducia tra gli affiliati. Alcuni arrestati raccoglievano il denaro in Francia (da 10 mila a 700 mila euro alla volta) e lo consegnavano a un coordinatore che si faceva carico di inviarlo in Algeria.

Sempre in base alle indagini, in Italia l’organizzazione era riuscita ad acquistare con denaro frutto di attività illecite circa 30 chilogrammi di oro lavorati e lingotti, per un valore complessivo di 600 mila euro, da due intermediari commerciali dell’Aretino. Ad entrambi nei giorni scorsi è stata notificata la ratifica dell’autorità giudiziaria italiana dell’ordine europeo d’indagine. Le indagini sono state svolte con l’ausilio di personale tecnico forense dell’agenzia Europol.

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‘L’Italia che resiste’, anche il PD in piazza

‘L’Italia che resiste’, anche il PD in piazza

Domani anche il Pd in piazza per ‘L’Italia che resiste’, manifestazione in programma in tutta italia. A Firenze il raduno si terrà nel pomeriggio in piazza Santa Croce.

‘L’Italia che resiste’ è una manifestazione che si terrà in quasi trecento Comuni da Nord a Sud, con migliaia di partecipanti attesi, che si riuniranno domani nelle proprie città per protestare contro il Decreto sicurezza del governo e il razzismo.

“C’è un evidente tentativo politico, soprattutto leghista, ma sotto il silenzio degli alleati grillini, di nascondere i problemi veri irrisolti di questo paese – spiega Simona Bonafè, segretaria regionale del Pd, in una nota – e dirottare il malcontento amplificando le questioni dell’immigrazione, tenendo in ostaggio ad esempio qualche decina di persone sulle navi come fosse una medaglia da apporsi al petto. Siamo davanti al grande inganno di un ministro, Salvini, che sgombera i centri di accoglienza fingendo di risolvere un problema, ma trasformando le persone in fantasmi e abbandonandole a se stesse”.

Per la segretaria regionale, “è un fenomeno preoccupante sul quale non possiamo fare finta di niente. Anche il Pd vuole contribuire a questa manifestazione contro chi vorrebbe imbarbarire le coscienze”.

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L’Italia che resiste: a Firenze il 2 febbraio sotto Palazzo Vecchio

L’Italia che resiste: a Firenze il 2 febbraio sotto Palazzo Vecchio

Più di 3000 persone a Firenze hanno firmato un atto di disobbedienza civile. Prima assemblea sabato 02 febbraio 2019 al Teatro delle Fiabe in piazza dell’Isolotto. Sabato iniziative al Circolo Arci di San Giusto a Scandicci e soprattutto L’ITALIA CHE RESISTE, catene umane in tutta Italia contro le politiche di Salvini. A Firenze in via de’ Gondi, lato Palazzo Vecchio, ore 14:00.

Intervista di Raffaele Palumbo all’ex procuratore generale di Firenze, Beniamino Deidda

 

Sabato 2 febbraio anche Firenze aderisce all’appello “contro ogni forma di barbarie e di crudeltà”. Chi vorrà aderire potrà farlo recandosi in via de’ Gondi alle 14.00.

Di seguito il manifesto diffuso a livello nazionale.

La Manifestazione del 2 febbraio nasce come reazione spontanea di un gruppo di cittadini impegnati nel sociale davanti al quotidiano sfoggio di barbarie e crudeltà. La nostra aspirazione è quella di far passare il concetto che siamo dei normali cittadini Che sono intenzionati a contrastare politiche di governo che vanno, in modo antistorico, riportando nel nostro paese Razzismo e xenofobia. Perché il 2 febbraio? Perché pochi giorni dopo il giorno della memoria, perché non vogliamo essere come quelli che in tempo di guerra hanno fatto finta di non vedere quello che stava accadendo. Se Vuoi partecipare, Ti chiediamo di recarti sotto l’ufficio del comune della tua città, assieme agli amici che come te vogliono manifestare. Vogliamo manifestare ovunque, non in in unica città, per dimostrare che ovunque ci sono cittadini che dissentono da queste politiche di governo. Ti chiediamo di essere una cellula di un organismo che manifesta assieme. Essendo noi un gruppo di cittadini Non abbiamo la forza di istituzionalizzare o promuovere attraverso pubblicità la nostra iniziativa. Ci affidiamo al tamtam, speriamo nell’organizzazione autonoma di altri gruppi. Questa volta, a differenza di altre manifestazioni, sono benvenute le bandiere che sottolineino l’adesione di associazioni, partiti politici, istituzioni. E l’ora di metterci la faccia e contarci

“L’Italia che Resiste” invade le città, ma attraversa anche ognuno di noi. Il concetto che il movimento vuol fare passare è stato diffuso a livello nazionale. Come si legge nel manifesto, l’intenzione è quella intrapresa da semplici cittadini con l’obbiettivo di contrastare politiche di governo che vanno, in modo antistorico, verso il razzismo e la xenofobia. La manifestazione vuole raggiungere tutte le città per dimostrare che sono ancora in tanti a dissertare tali ideologie. Il movimento, non avendo la forza di istituzionalizzarsi e di promuoversi tramite pubblicità, si affida al tamtam.

 

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Traffico di droga Olanda Italia, 10 arresti

Traffico di droga Olanda Italia, 10 arresti

10 le persone arrestate e 13 indagate per associazione a delinquere al fine di traffico di stupefacenti tra Olanda e Italia, ad occuparsi dell’operazione è stata la Procura Distrettuale Antimafia di Firenze.

E’ in corso una vasta operazione nei confronti di un’associazione dedita al traffico di stupefacenti tra Olanda e Italia, coordinata dalla Procura Distrettuale Antimafia di Firenze ed eseguita dai Carabinieri del Comando Provinciale di Firenze.

10 i soggetti destinatari di ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del capoluogo toscano, localizzati nelle province di Firenze, Lucca, Rovigo e ad Amsterdam (Olanda).
Le indagini hanno permesso di documentare l’esistenza di una associazione per delinquere in grado di procurarsi ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti che venivano rivendute al dettaglio nell’area metropolitana fiorentina.

In corso perquisizioni nei confronti di altri 13 indagati, ritenuti responsabili di spaccio di sostanze stupefacenti.

I particolari dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà presso la Procura della Repubblica di Firenze (8° piano Palazzo di Giustizia) alle ore 11:00.

 

 

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