Storie e destini incrociati sullo sfondo di Mumbai per la seconda giornata del River to River

Storie e destini incrociati sullo sfondo di Mumbai per la seconda giornata del River to River

Venerdì 7 dicembre la seconda giornata del River to River al Cinema La Compagnia. In programma alle 16.00 il cortometraggio “Itwaar”, a seguire il documentario “An Engeneered dream” e alle 18.00 “The lift boy” In chiusura dalle 23.00 il River To River 18th Birthday Party con il Pink Panther Bollywood dj set presso Amblè

Sarà la proiezione in prima italiana di “3 Storeys”, alla presenza del regista Arjun Mukherjee, ambiento a Mumbai, all’interno di un “chawl” (condominio) dove si intrecciano le storie e le vite apparentemente ordinarie di alcuni suoi abitanti, l’evento speciale della seconda giornata del 18/mo River to River Florence Indian Film Festival, che si terrà venerdì 7 dicembre al cinema La Compagnia di Firenze (Via Cavour, 50/r).

Proiettato anche al Shanghai International Film Festival 2018, 3 Storeys racconta un viaggio attraverso i diversi piani di un vivace edificio residenziale a Maya Nagar, che mostra un microcosmo di relazioni umane in mezzo al caotico paesaggio urbano di Mumbai. Intrecciando le vite di vari personaggi, la pellicola raffigura amori persi, vendicati e proibiti, rivelando nel corso della storia, oscuri segreti e rimpianti del passato, rendendo chiaro che la vita in questa piccola comunità non è tranquilla e ordinaria come sembra.

Anche quest’anno il River to River ospita una delle produzioni più recenti in fatto di web series. Le proiezioni partiranno alle 15.00 con i primi due episodi della serie Bisht, Please! di Biswapati Sarkar. Protagonista della divertente serie è Neetu (interpretata da Nidhi Bisht) una ragazza semplice e ingenua, che ogni giorno deve affrontare nuove disavventure, vivendo una realtà dove ‘come una ragazza’ è usato come un insulto e cerca di lottare contro gli stereotipi in un mondo che sembra girare al contrario rispetto ai suoi sani principi. La serie è stata trasmessa da “The Viral Fever”, network amato dalla gioventù indiana e pioniere del nuovo genere di intrattenimento online, con una particolare attenzione ai contenuti di attualità rivolti alle nuove generazioni. Oggi TVF vanta quattro canali, con una community di oltre 20 milioni di fan, a soli tre anni dall’inaugurazione.

Alle 16.00 spazio al cortometraggio con “Itwaar”, pellicola di Rahul Srivastava sulle aspirazioni di un padre per il proprio figlio e l’invidia per i successi altrui. Il signor Verma diventa sempre più frustrato quando vede i figli dei vicini ottenere un lavoro stabile, mentre suo figlio non raggiunge alcun risultato. Perde la pazienza e litiga con le persone a lui più care come la moglie e il figlio, ma quando la situazione sembra andare peggio, improvvisamente accade qualcosa che la risolleva. Alla serata sarà presente il paroliere Anant Mutreja.

A seguire, il documentario in concorso “An Engineered Dream” di Hemant Gaba sulle vite di tre ragazzi, le pressioni e le aspettative delle loro famiglie per farli diventare ingegneri. La scelta della carriera in India non è una scelta individuale: genitori, famiglie e società indirizzano i bambini verso una carriera predestinata, specie nelle scienze ingegneristiche o mediche. L’ammissione ai prestigiosi college in queste discipline è molto competitiva in India, con un tasso di studenti idonei minore dell’1%. Il film segue le vite di quattro ragazzi mandati a Kota dai genitori, dove vi sono molte scuole di preparazione per i test di ammissione. Alle 18.00 “The lift boy” primo lungometraggio di Jonathan Augustin, tratto da un’incredibile storia vera. Il ventiquattrenne Raju ha fallito l’esame di disegno tecnico per la quarta volta, ma, quando suo padre si ammala, è costretto a interrompere gli studi per lavorare in un edificio elegante a Mumbai come addetto all’ascensore. Il ragazzo, che inizialmente disdegna il nuovo lavoro, imparerà ad apprezzarlo dopo essersi avvicinato alla proprietaria dell’edificio, Maureen D’Souza, che insegnerà al ragazzo i fondamenti di disegno tecnico con un approccio stimolante.

A conclusione della giornata, per festeggiare la maggiore età del festival, dalle 23.00 si terrà il River To River 18th Birthday Party con il Pink Panther Bollywood dj set presso Amblè (Piazzetta dei Del Bene, 7/A).

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France Odeon festeggia 10 anni, domani l’inaugurazione

France Odeon festeggia 10 anni, domani l’inaugurazione

Per la speciale ricorrenza il festival del cinema francese a Firenze propone 5 giorni di proiezioni con 16 anteprime assolute, 12 in concorso e 4 fuori concorso. Si parte il 31 ottobre al cinema de La Compagnia dalle 18.30 per poi spostarsi negli altri due luoghi che lo hanno reso famoso: l’Istituto francese con il convegno del 2 novembre e il Cinema Odeon con la grande serata di chiusura de 4 novembre.

Chiara Brilli ha intervistato il direttore di France Odeon Francesco Ranieri Martinotti

Un traguardo importante per il festival del cinema francese a Firenze, France Odeon, arrivato quest’anno alla decima edizione. Diretto da Francesco Ranieri Martinotti, France Odeon quest’anno propone un’edizione del tutto speciale, andando a coinvolgere tre location cittadine: il cinema La Compagnia, dove si terrà l’inaugurazione e la prima parte del programma (31 ottobre – 2 novembre); l’Institut Français di Firenze, dove si terrà il consueto convegno che mette a confronto il cinema francese con quello italiano – e che nelle scorse edizioni è stato un laboratorio di idee che ha dato un importante contributo alla nuova legge sul cinema – (2 novembre); il cinema Odeon, dove si terrà la seconda parte del programma (3 e 4 novembre).
L’inaugurazione, mercoledì 31 ottobre, ore 18.30, vede sul palco del cinema La Compagnia l’ambasciatrice del Festival Madalina Ghenea e in platea un parterre d’eccezione per festeggiare il cinema francese, composto dalla giuria del Festival (Laura Morante, Francesco Bruni, Esmeralda Calabria e Simona Tabasco), e da molti ospiti come Clotilde Coureau, Miriam Candurro, Francesca Valtorta, Anna Ferraioli Ravel ed Eugenia Costantini. In questa occasione, sarà consegnato il Premio “L’essenza del talento”, realizzato in collaborazione con Salvatore Ferragamo Parfums, a Vanessa Guide (Comme des garçons) e Christophe Montenez (Le retour du héros). Sono inoltre previsti intermezzi musicali della pianista Eliane Reyes, che, in seguito all’attentato nella sinagoga di Pittsburgh, eseguirà, tra gli altri, il tema di Schindler’s list, come gesto di solidarietà e vicinanza alle famiglie delle vittime. Seguirà il film di apertura della decima edizione, Le retour du héros di Laurent Tirard, con Jean Dujardin, Mélanie Laurent e Christophe Montenez (distribuzione italiana di Eagle Pictures). Sarà un’edizione ricca e variegata, con dodici film in concorso e quattro fuori concorso tra cui l’omaggio a Pascal Thomas, À cause des filles… et des garçons!?.

La selezione può contare su molti titoli assolutamente inediti e concessi in esclusiva a France Odeon da Movies Inspired (Première année di Thomas Lilti e La dernière folie de Claire Darling di Julie Bertuccelli con Catherine Deneuve e Chiara Mastroianni), BIM Distribuzione (Un homme pressé di Hervé Mimran con Fabrice Luchini) e Eagle Pictures, oltre che su alcuni titoli che potrebbero, con l’occasione del Festival, trovare un distributore italiano. È questo il caso per Sauver ou périr, di Frédéric Tellier, presentato sabato 3 novembre alle 16:30 in anteprima mondiale alla presenza dell’attrice protagonista Anaïs Demoustier e di una nutrita delegazione del corpo dei Vigili del Fuoco di Firenze. Il film, infatti, racconta della vicenda di un giovane vigile del fuoco parigino (Pierre Niney), che deve ricostruire la sua vita dopo un grave incidente sul lavoro. Altro inedito assoluto, Comme des garçons di Julien Hallard, presentato in occasione dell’evento “Groupama per il Cinema e lo Sport”, che racconta come è nata la prima squadra di calcio femminile in Francia. Ad accogliere la protagonista femminile Vanessa Guide, saranno le calciatrici della squadra di calcio Fiorentina Women’s FC. Infine, di Philippe Le Guay, regista di Molière in bicicletta, venerdì 2 novembre alle 22.30, sarà proiettato, alla sua presenza, Normandie nue, commedia con François Cluzet e Toby Jones.Dei titoli provenienti da Venezia, il 1 novembre alle 22:15, Frères ennemis di David Oelhoffen, tra poco nelle sale italiane per i tipi di Europictures, e Les estivants di Valeria Bruni Tedeschi (Lucky Red), sabato 3 alle 22:00 al cinema Odeon. In questa occasione, Valeria Bruni Tedeschi riceverà il premio Foglia d’Oro d’onore. Grande serata di chiusura domenica 4, a partire dalle 17:00 con Guy di Alex Lutz alla presenza del regista. A partire dalla storia del cantautore francese Guy
Jamet, dopo la consegna dei Premi Foglia d’Oro Manetti Battiloro, l’autore della colonna sonora del film, Vincent Blanchard, suonerà dal vivo, insieme ad Alex Lutz, Romain Greffe e alle coriste Alyssa Landry e Camille FavreBulle, alcuni brani del film di chiusura di France Odeon 2018.
Al grande produttore francese di origini toscane, Jean-Louis Livi, saranno consegnate le Chiavi della Città dal Sindaco Nardella sabato 3 novembre (ore 10:00) a Palazzo Vecchio. La famiglia Livi, originaria di Monsummano, fu costretta a lasciare la Toscana per sfuggire alla violenza delle squadre fasciste e si trasferì a Marsiglia, dove nacquero il padre di
Jean-Louis e suo zio, Yves Montand. Alla vita del produttore di Alain Resnais è dedicato Rien n’est jamais gagné, documentario diretto da Philippe Le Guay (sabato 3 novembre, ore 10:00, cinema Odeon).
Nell’ambito dei consueti incontri di France Odeon, venerdì 2 novembre, ore 10:00 all’Institut Français si svolgerà il simposio “Italia, Francia: immaginario comune”, che si pone come obiettivo di indagare su come registi, scrittori, attori, musicisti, artisti e couturiers italiani e francesi si siano ispirati a un immaginario comune per la propria opera. Tra i partecipanti, Marc Lazar (Sciences Po-Parigi),Italo Rota (architetto e designer), Serge Brunshwig (AD Fendi), Cinzia Pasquali (storica dell’arte), Gloria Satta (Messaggero), Gian Luca Farinelli (Cineteca di Bologna) e Clet (street artist).
Tra le iniziative editoriali, la pubblicazione del libro France Odeon: dieci anni di cinema francese a Firenze, curato da Valentina Grazzini e edito dalla Lorenzo de’ Medici Press. Inoltre, in collaborazione con la libreria Feltrinelli, in via de’ Cerretani 40, sabato 3 novembre alle 17:30 si terrà la presentazione del libro di Laura Morante Brividi Immorali (edizioni La Nave di Teseo).
Come ogni anno, il festival è organizzato con il sostegno di Regione Toscana, Comune di Firenze, Mibact, Institut Français di Firenze, Fondazione Sistema Toscana, Ambasciata di Francia in Italia, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Salvatore Ferragamo Parfums, Groupama, BNL. Con il patrocinio di Rai. Media partner: Rai Movie ed Elle.

Info su biglietti e programmazione su www.franceodeon.com

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France Odeon festeggia 10 anni, domani l’inaugurazione

France Odeon festeggia 10 anni, domani l’inaugurazione

Per la speciale ricorrenza il festival del cinema francese a Firenze propone 5 giorni di proiezioni con 16 anteprime assolute, 12 in concorso e 4 fuori concorso. Si parte il 31 ottobre al cinema de La Compagnia dalle 18.30 per poi spostarsi negli altri due luoghi che lo hanno reso famoso: l’Istituto francese con il convegno del 2 novembre e il Cinema Odeon con la grande serata di chiusura de 4 novembre.

Chiara Brilli ha intervistato il direttore di France Odeon Francesco Ranieri Martinotti

Un traguardo importante per il festival del cinema francese a Firenze, France Odeon, arrivato quest’anno alla decima edizione. Diretto da Francesco Ranieri Martinotti, France Odeon quest’anno propone un’edizione del tutto speciale, andando a coinvolgere tre location cittadine: il cinema La Compagnia, dove si terrà l’inaugurazione e la prima parte del programma (31 ottobre – 2 novembre); l’Institut Français di Firenze, dove si terrà il consueto convegno che mette a confronto il cinema francese con quello italiano – e che nelle scorse edizioni è stato un laboratorio di idee che ha dato un importante contributo alla nuova legge sul cinema – (2 novembre); il cinema Odeon, dove si terrà la seconda parte del programma (3 e 4 novembre).
L’inaugurazione, mercoledì 31 ottobre, ore 18.30, vede sul palco del cinema La Compagnia l’ambasciatrice del Festival Madalina Ghenea e in platea un parterre d’eccezione per festeggiare il cinema francese, composto dalla giuria del Festival (Laura Morante, Francesco Bruni, Esmeralda Calabria e Simona Tabasco), e da molti ospiti come Clotilde Coureau, Miriam Candurro, Francesca Valtorta, Anna Ferraioli Ravel ed Eugenia Costantini. In questa occasione, sarà consegnato il Premio “L’essenza del talento”, realizzato in collaborazione con Salvatore Ferragamo Parfums, a Vanessa Guide (Comme des garçons) e Christophe Montenez (Le retour du héros). Sono inoltre previsti intermezzi musicali della pianista Eliane Reyes, che, in seguito all’attentato nella sinagoga di Pittsburgh, eseguirà, tra gli altri, il tema di Schindler’s list, come gesto di solidarietà e vicinanza alle famiglie delle vittime. Seguirà il film di apertura della decima edizione, Le retour du héros di Laurent Tirard, con Jean Dujardin, Mélanie Laurent e Christophe Montenez (distribuzione italiana di Eagle Pictures). Sarà un’edizione ricca e variegata, con dodici film in concorso e quattro fuori concorso tra cui l’omaggio a Pascal Thomas, À cause des filles… et des garçons!?.

La selezione può contare su molti titoli assolutamente inediti e concessi in esclusiva a France Odeon da Movies Inspired (Première année di Thomas Lilti e La dernière folie de Claire Darling di Julie Bertuccelli con Catherine Deneuve e Chiara Mastroianni), BIM Distribuzione (Un homme pressé di Hervé Mimran con Fabrice Luchini) e Eagle Pictures, oltre che su alcuni titoli che potrebbero, con l’occasione del Festival, trovare un distributore italiano. È questo il caso per Sauver ou périr, di Frédéric Tellier, presentato sabato 3 novembre alle 16:30 in anteprima mondiale alla presenza dell’attrice protagonista Anaïs Demoustier e di una nutrita delegazione del corpo dei Vigili del Fuoco di Firenze. Il film, infatti, racconta della vicenda di un giovane vigile del fuoco parigino (Pierre Niney), che deve ricostruire la sua vita dopo un grave incidente sul lavoro. Altro inedito assoluto, Comme des garçons di Julien Hallard, presentato in occasione dell’evento “Groupama per il Cinema e lo Sport”, che racconta come è nata la prima squadra di calcio femminile in Francia. Ad accogliere la protagonista femminile Vanessa Guide, saranno le calciatrici della squadra di calcio Fiorentina Women’s FC. Infine, di Philippe Le Guay, regista di Molière in bicicletta, venerdì 2 novembre alle 22.30, sarà proiettato, alla sua presenza, Normandie nue, commedia con François Cluzet e Toby Jones.Dei titoli provenienti da Venezia, il 1 novembre alle 22:15, Frères ennemis di David Oelhoffen, tra poco nelle sale italiane per i tipi di Europictures, e Les estivants di Valeria Bruni Tedeschi (Lucky Red), sabato 3 alle 22:00 al cinema Odeon. In questa occasione, Valeria Bruni Tedeschi riceverà il premio Foglia d’Oro d’onore. Grande serata di chiusura domenica 4, a partire dalle 17:00 con Guy di Alex Lutz alla presenza del regista. A partire dalla storia del cantautore francese Guy
Jamet, dopo la consegna dei Premi Foglia d’Oro Manetti Battiloro, l’autore della colonna sonora del film, Vincent Blanchard, suonerà dal vivo, insieme ad Alex Lutz, Romain Greffe e alle coriste Alyssa Landry e Camille FavreBulle, alcuni brani del film di chiusura di France Odeon 2018.
Al grande produttore francese di origini toscane, Jean-Louis Livi, saranno consegnate le Chiavi della Città dal Sindaco Nardella sabato 3 novembre (ore 10:00) a Palazzo Vecchio. La famiglia Livi, originaria di Monsummano, fu costretta a lasciare la Toscana per sfuggire alla violenza delle squadre fasciste e si trasferì a Marsiglia, dove nacquero il padre di
Jean-Louis e suo zio, Yves Montand. Alla vita del produttore di Alain Resnais è dedicato Rien n’est jamais gagné, documentario diretto da Philippe Le Guay (sabato 3 novembre, ore 10:00, cinema Odeon).
Nell’ambito dei consueti incontri di France Odeon, venerdì 2 novembre, ore 10:00 all’Institut Français si svolgerà il simposio “Italia, Francia: immaginario comune”, che si pone come obiettivo di indagare su come registi, scrittori, attori, musicisti, artisti e couturiers italiani e francesi si siano ispirati a un immaginario comune per la propria opera. Tra i partecipanti, Marc Lazar (Sciences Po-Parigi),Italo Rota (architetto e designer), Serge Brunshwig (AD Fendi), Cinzia Pasquali (storica dell’arte), Gloria Satta (Messaggero), Gian Luca Farinelli (Cineteca di Bologna) e Clet (street artist).
Tra le iniziative editoriali, la pubblicazione del libro France Odeon: dieci anni di cinema francese a Firenze, curato da Valentina Grazzini e edito dalla Lorenzo de’ Medici Press. Inoltre, in collaborazione con la libreria Feltrinelli, in via de’ Cerretani 40, sabato 3 novembre alle 17:30 si terrà la presentazione del libro di Laura Morante Brividi Immorali (edizioni La Nave di Teseo).
Come ogni anno, il festival è organizzato con il sostegno di Regione Toscana, Comune di Firenze, Mibact, Institut Français di Firenze, Fondazione Sistema Toscana, Ambasciata di Francia in Italia, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Salvatore Ferragamo Parfums, Groupama, BNL. Con il patrocinio di Rai. Media partner: Rai Movie ed Elle.

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Florence Korea Film Fest dal 22 al 30 marzo al cinema La Compagnia

Florence Korea Film Fest dal 22 al 30 marzo al cinema La Compagnia. L’attore Ha Jung-woo ospite speciale. Presenterà in prima europea “Along with the Gods: The Two Worlds”, l’ultima pellicola diretta da Kim Yong-hwa. In programma oltre 40 titoli tra corti e lungometraggi, la maggior parte in anteprima italiana ed europea

Stella del cinema coreano della sua generazione, ha messo in mostra la sua versatilità in vari generi cinematografici, interpretando oltre 40 pellicole: sarà Ha Jung-woo, l’ospite speciale della 16/ma edizione del Florence Korea Film Fest, il festival dedicato al meglio della cinematografia sud coreana contemporanea che si terrà dal 22 al 30 marzo al cinema La Compagnia di Firenze (via C. Cavour, 50/R). L’artista, insieme al produttore Won Dong-Yeon e al regista Kim Yong-hwa presenterà in prima europea sabato 24 marzo, l’ultima pellicola di cui è protagonista, il fantasy “Along with the Gods: The Two Worlds”, la storia di un vigile del fuoco che perde prematuramente la vita mentre sta salvando una bambina; ad attenderlo, alle soglie della sua nuova dimensione tre guardiani che lo traghetteranno all’interno di un viaggio lungo 49 giorni, di cui solo alla fine conoscerà il suo destino nell’aldilà. Ha Jung-woo sarà inoltre omaggiato di una retrospettiva di 7 titoli dedicata al suo percorso artistico, dal sentimentale “Time” del regista Kim Ki-duk (2006), passando per il thriller basato sulla storia vera di un serial killer in “The Chaser” di Na Hong-jin (2008), fino al più recente “The Handmaiden” (2016) del regista Park Chan-wook, pellicola thriller-erotica ambientata nella Corea del Sud degli anni ’30.

Il 16/mo Florence Korea Film Fest presenterà quest’anno oltre 40 titoli tra corti e lungometraggi, la maggior parte in prima e 4 sezioni tematiche: Orizzonti Coreani, dedicata ai grandi nomi del cinema del paese, con titoli campioni d’incassi in patria e premiati nei festival di tutto il mondo; Independent Korea, sezione che ospita lavori di giovani e talentuosi registi esterni alla grande distribuzione, con tre film che indagano la figura femminile e il tema della solitudine; la Notte Horror, consueto appuntamento per gli amanti del genere; Corto, Corti, spazio dedicato ai cortometraggi.

Tra le novità il focus K-South North, 6 pellicole che, attraverso diversi generi esplorano il difficile rapporto tra Corea del Sud e Corea del Nord, con opere che spaziano dal documentario al dramma sportivo fino alla commedia: dalla docu-fiction “Ryeohaeng”, firmata dal regista Im Heung Soon che, tramite le interviste fatte a dieci donne si interroga sulla condizione femminile e racconta le storie di alcune rifugiate nella societa` Sud Coreana dopo essere fuggite dalla Corea del Nord, fino all’action-comedy campione di incassi al botteghino “Confidential Assignment” di Kim Sung-hoon, premiato come Miglior Regista ai Brilliant Korean Film Star Award.

Da segnalare anche la prima europea di “The Fortress”, la pellicola storica ambientata nel 1636 durante la Seconda invasione Manciù della Corea che aprirà la kermesse alla presenza del regista Hwang Dong-hyuk; candidato a rappresentare la Corea del Sud nella selezione delle nomination per l’Oscar al Miglior film in lingua straniera è poi il drammatico tratto da una storia vera “A Taxi Driver” del regista Jang Hun sull’amicizia tra un tassista coreano e un reporter tedesco coinvolti nelle rivolte studentesche di Gwangju nella primavera del 1980. Per l’importanza dei temi trattati, il film ha ricevuto il plauso del Presidente della Corea del Sud Moon Jae-in; e ancora l’action movie “The Villainess”, presentato al festival di Cannes nella sezione Midnight Screenings con al centro una forte protagonista femminile, e il mistery-drama che ha aperto lo scorso anno la 22° edizione del Busan International Film Festival “Glass Garden” su una ricercatrice che studia la fotosintesi umana, saranno introdotti al pubblico rispettivamente dai registi Jung Byung-gil e Shin Su-won. Chiusura con il film ha partecipato lo scorso anno all’apertura della 21a edizione del Bucheon International Fantastic Film Festival, la prima europea di “Room No.7”, commedia nera che gioca con esilaranti gag unite abilmente alla suspance di un thriller confezionata del regista Lee Yong-seung, che sarà presente in sala.

La manifestazione, ideata e diretta da Riccardo Gelli dell’associazione Taegukgi – Toscana Korea Association, inaugura la settima edizione della Primavera Orientale, iniziativa che celebra il cinema d’Oriente organizzata da Quelli della Compagnia di Fondazione Sistema Toscana.