Pontormo e Rosso Fiorentino Laboratorio Famiglie

Pontormo e Rosso Fiorentino Laboratorio Famigli. In occasione della mostra su Pontormo e Rosso Fiorentino, Palazzo Strozzi organizza il nuovo laboratorio per famiglie Ghiribizzando: osservare  insieme  le opere del Pontormo e del Rosso Fiorentino per scoprire la composizione, gli sguardi e le posizioni dei personaggi dei quadri.

 

L’attività è dedicata a famiglie con ragazzi da 7 a 12 anni ed è gratuita con il biglietto d’ingresso alla mostra.La domenica dalle 10.30 alle 12.30 Disponibile anche su richiesta per un minimo di 6 partecipanti.Un’attività per famiglie alla scoperta della mostra Pontormo e Rosso Fiorentino, due pittori anticonformisti e originali: osserviamo le loro opere da vicino per scoprire la composizione, gli sguardi e le posizioni dei personaggi dei quadri.In laboratorio usiamo il corpo e la nostra espressività, viviamo lo spazio, sperimentiamo pose e movimenti per dare vita al nostro personale tableau vivant.

Lungoungiorno+Fierucola

Laboratori, mostre, piatti tipici e prodotti biologici: l’incontro tra l’artigianato artistico e lo storico mercato della Fierucola con i suoi agricoltori e i suoi artigiani torna al Vecchio Conventino domenica 9 marzo 2014 per la nuova edizione di “Lungoungiorno+Fierucola”.


Apertura straordinaria dunque per tutte le botteghe artigiane, mentre il chiostro si animerà dei banchi dei fierucolanti e nelle stanze interne si svolgeranno mostre, incontri e tanti diversi laboratori di artigianato, per grandi e piccini. Per chi vuole, è a disposizione un servizio di ristorazione che, com’è nello spirito della manifestazione, propone piatti della tradizione toscana cucinati con prodotti biologici e a chilometro zero. In primo piano la Fierucolina dei semi, con approfondimenti e incontri su come realizzare l’orto in terrazza, laboratori su pane e dolci con la pasta madre, e la carta, protagonista di diverse lavorazioni artistiche aperte al pubblico. E sono proprio i laboratori di tecniche artistiche a scandire il ritmo di Lungoungiorno, con incontri da 30 minuti, 60 minuti o 120 minuti rivolti sia ai grandi che ai più piccini. Per partecipare è sufficiente prenotarsi con una email a laboratori@fondazioneartigianato.it o telefonando allo 055/2322269; i laboratori sono a pagamento (5/10/12 euro) con una formula promozionale: più ne fai, meno spendi. I laboratori si svolgono in turni dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00. Da seguire l’incontro su “Idee per un nuovo modello di laboratorio scuola”, con artigiani e giovani a confronto su uno dei temi più caldi della formazione sui Mestieri d’arte.  Ad arricchire una proposta ormai consolidata nel panorama fiorentino tante novità, a cominciare dalle rubriche fisse in ogni edizione che approfondiranno temi legati alla salute e alla corretta alimentazione, la coltivazione degli orti familiari, e un angolo dedicato alle conserve e alle marmellate di ogni mese.
L’ingresso a Lungoungiorno+Fierucola è libero e gratuito, dalle 10 alle 19. Il Vecchio Conventino si trova a Firenze, in via Giano della Bella 20/1, in zona Porta Romana, a 200 m da piazza Tasso.

Gucci Museo e i bambini

Gucci Museo, polo culturale dedicato all’archivio Gucci e all’ arte contemporanea, presenta CreaKids: quattro innovativi percorsi didattici e laboratori manuali ispirati al Museo e alle sue attività tra Storia, Moda e Arte.


La città laboratorio – porterà i bambini in giro per Firenze alla scoperta di palazzi, strade e chiese che recano tutt’oggi le insegne degli artieri delle corporazioni maggiori e minori che, con estro e ingegno, hanno reso la città una grande capitale internazionale dell’arte, dell’artigianato e del  commercio.
Il percorso  si concluderà all’interno del museo, che ancora conserva gli stemmi originali dell’antico Tribunale, e dove i giovani partecipanti realizzeranno una personalissima interpretazione di una delle insegne.

Florario- condurrà i bambini nel giardino incantato delle leggende e dei simboli di piante e fiori. Dai più noti artisti del Rinascimento fino ad Andy Warhol, il rigoglio della natura raffigurato in dipinti, sculture e miniature, ha da sempre accompagnato le rappresentazioni artistiche, celando messaggi segreti o colti riferimenti.
Successivamente gli alunni saranno invitati a creare a loro volta un “giardino fiorito”, seguendo l’esempio dello straordinario foulard Flora, creato nel 1966 da Vittorio Accornero per Grace Kelly, e oggi conservato nello stesso Museo Gucci.

Tipi alla moda!- Il laboratorio, un percorso storico sulla storia dell’abbigliamento,  ripercorrerà il significato sociale dell’abito all’interno dell’iconografia dei grandi ritratti e dei quadri di genere, a partire dal Settecento fino ad arrivare al XX secolo. Alla presentazione in laboratorio seguirà una visita alle sale del Museo, così da poter vedere da vicino come nasce una collezione (le invenzioni, i materiali, le decorazioni), fin dai suoi albori.
Trascorsa la prima ora di laboratorio ‘storico’, possiamo tornare in laboratorio e costruire una valigia (una sagoma in cartoncino da costruire), da decorare con carte, pennarelli, cartoncini e carta velina.

Sostantivo femminile
Gli incontri, rivolti a un pubblico di alunni delle scuole secondarie inferiori e superiori, ma anche alle Accademie e agli Istituti superiori di Design, prenderà spunto dai lavori che gli artisti contemporanei hanno svolto in questo ambito. Si ritiene infatti che un tema delicato e anche impegnativo, come quello dell’immagine che nella nostra società viene data delle donne, con le ben note – e talvolta anche drammatiche – conseguenze sociali che ne derivano, possa essere veicolato in maniera efficace attraverso un percorso storico artistico.
Gli autori e, soprattutto, le autrici confrontatisi con questi temi sono molti, a partire dalle prime performance dell’esule cubana Ana Mendieta (degli anni Sessanta e Settanta) agli eventi di Vanessa Beecroft, dai travestimenti dello stereotipo femminile messi in scena da Cindy Sherman ai manifesti militanti di Barbara Kruger, dalle Guerrilla Girls a Frida Khalo…

LABORATORIO NOVECENTO

Didattica del contemporaneo tra le collezioni degli Uffizi

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Torna alle Reali Poste degli Uffizi Laboratorio Novecento, la mostra-laboratorio dedicata alla didattica del contemporaneo. L’appuntamento è dal 29 ottobre al 30 novembre sotto la direzione di Antonio Natali, il coordinamento scientifico di Giovanna Giusti, l’ideazione di Federica Chezzi, Claudia Tognaccini, Chiara Toti; la mostra, i laboratori e il catalogo sono a cura di Federica Chezzi e Claudia Tognaccini.
Anche in questo secondo appuntamento “Laboratorio Novecento” – che ha come sottotitolo “Incarnazioni” – proporrà a scuole e famiglie l’incontro con opere meno note della Galleria, provenienti dalle riserve degli Uffizi, stavolta riunite attorno al tema del corpo: la sua percezione, la sua interpretazione, il camuffamento e la trasfigurazione nella rappresentazione di sé da parte degli artisti contemporanei.
Tanto per fare qualche esempio, gli studenti che parteciperanno al laboratorio si troveranno di fronte al volto scavato e inciso di Käthe Kollwitz così come alle geometrie morfologiche di Fernand Léger, dalla scomposizione in frammenti del corpo di Elisa Montessori alla deformazione materica di Berlinde de Bruyckere, dalla maschera ‘funebre’ pop di Yoko Tadanori alle orecchie d’asino di Jan Fabre, fino alla trasposizione fumettistica e grafica di Andy Warhol e alle lucide geometrie di Francesca Woodman.
Alle correnti artistiche in mostra, raccontate in maniera chiara e dialogica agli alunni, si ispirerà il laboratorio manuale, efficace momento di rielaborazione cognitiva, durante il quale i partecipanti saranno invitati a realizzare una interpretazione del loro stesso corpo, creando così autoritratti davvero speciali, in “stile” Pop Art.

I giorni di attività del “Laboratorio Novecento” dedicati alle scuole andranno dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12; quelli per le attività delle famiglie (con apertura gratuita anche al pubblico adulto): sabato 2, 16, 23, 30 novembre ore 10-12; sabato 9 novembre ore 15-17.
Gli artisti presenti nella mostra – per la quale è stato approntato il catalogo edito da Maschietto Editore – sono: Jiří Anderle, Alessandra Capodacqua, Berlinde de Bruyckere, Daniela De Lorenzo, Ignaz Epper, Jan Fabre, Mario Fallani, Tsugouharu Foujita, Enrique Grau, Alex Katz, Jeff Koons, Käthe Kollwitz, Fernand Léger, Urs Lüthi, Michel Macréau, Elisa Montessori, Meret Oppenheim, Michelangelo Pistoletto, Arnulf Rainer, Man Ray, Yokoo Tadanori, Andy Warhol, Francesca Woodman.    h