Alle Murate laboratorio con la compagnia di circo contemporaneo Speperè: sabato 22 aprile

Murate Art Lab, il ciclo di incontri che nasce in sinergia tra il dipartimento Mediazione Mus.e e Le Murate. Progetti Arti Contemporanea, propone un dialogo diretto fra il pubblico e alcuni protagonisti dell’artecontemporanea che grazie alla danza, al teatro, alla performance, alla musica offre un’esperienza dell’arte coinvolgente e memorabile per i giovani partecipanti.

Analizzare la riflessione della relazione umana, questo lo scopo del laboratorio curato dalla Compagnia di circo contemporaneo Speperè che mette a fuoco un tema che riguarda grandi e piccini. La relazione tra le persone e i loro corpi ci permette di conoscere chi abbiamo intorno e nello stesso tempo conoscere aspetti inconsci di noi stessi. Punto di partenza e motore della relazione è la curiosità di cui i bambini ne sono padroni per antonomasia. Attraverso il circo e il gioco,  verrà reso divertente e sorprendente il modo unico in cui due corpi e il loro movimento possono relazionarsi e prendere infinite forme in relazione a sé stessi, agli altri e allo spazio.

Età:
il workshop è dedicato a bambini di 6-10 anni

Info e prenotazioni:
attività gratuita prenotazione obbligatoria tel. 055-2768224, 0552768558 Mail: info@muse.comune.fi.it 

Dove: Le Murate. Progetti Arte Contemporanea,
piazza delle Murate.
www.lemuratepac.it

Campus di Pasqua al Museo Novecento: un’immersione nell’arte contemporanea!

Anche per le vacanze di Pasqua i Musei Civici Fiorentini e l’Associazione MUS.E – in collaborazione con la Regione Toscana e con il supporto di Unicoop Firenze – propongono una giornata di campus al museo, rivolta ai bambini dai 6 agli 11 anni.

Il 18 aprile dalle h8.30/9.00 alle h16.30 i bambini saranno accolti al Museo Novecento; il programma prevede una vera immersione nell’arte contemporanea, a stretto contatto con  tutti i colori le forme e i suoni che la contraddistinguono. La giornata consentirà quindi di approfondire i diversissimi linguaggi artistici sperimentati nel XX secolo, intrecciando attività artistiche, esplorazioni digitali e percorsi animati.

Il costo della giornata è di €30,00 (riduzione 10% soci Unicoop Firenze) – pranzo incluso, merende escluse. Il campus prevede la partecipazione di minimo 10 / massimo 25 bambini.

 

Dove: Museo Novecento
Meeting point: appuntamento al Museo Novecento, piazza Santa Maria Novella 10, Firenze
Per chi: per bambini 6/11 anni (min. 10/max. 25)
Quando: martedì 18 aprile 2017 dalle h8.30/9.00 alle h16.30
Costi: €30,00 (riduzione 10% soci Unicoop)

 

La prenotazione è obbligatoria.
Per informazioni e prenotazioni:
tel. 055-2768224 055-2768558
mail info@muse.comune.fi.it
www.musefirenze.it

Pontormo e Rosso Fiorentino Laboratorio Famiglie

Pontormo e Rosso Fiorentino Laboratorio Famigli. In occasione della mostra su Pontormo e Rosso Fiorentino, Palazzo Strozzi organizza il nuovo laboratorio per famiglie Ghiribizzando: osservare  insieme  le opere del Pontormo e del Rosso Fiorentino per scoprire la composizione, gli sguardi e le posizioni dei personaggi dei quadri.

 

L’attività è dedicata a famiglie con ragazzi da 7 a 12 anni ed è gratuita con il biglietto d’ingresso alla mostra.La domenica dalle 10.30 alle 12.30 Disponibile anche su richiesta per un minimo di 6 partecipanti.Un’attività per famiglie alla scoperta della mostra Pontormo e Rosso Fiorentino, due pittori anticonformisti e originali: osserviamo le loro opere da vicino per scoprire la composizione, gli sguardi e le posizioni dei personaggi dei quadri.In laboratorio usiamo il corpo e la nostra espressività, viviamo lo spazio, sperimentiamo pose e movimenti per dare vita al nostro personale tableau vivant.

Lungoungiorno+Fierucola

Laboratori, mostre, piatti tipici e prodotti biologici: l’incontro tra l’artigianato artistico e lo storico mercato della Fierucola con i suoi agricoltori e i suoi artigiani torna al Vecchio Conventino domenica 9 marzo 2014 per la nuova edizione di “Lungoungiorno+Fierucola”.


Apertura straordinaria dunque per tutte le botteghe artigiane, mentre il chiostro si animerà dei banchi dei fierucolanti e nelle stanze interne si svolgeranno mostre, incontri e tanti diversi laboratori di artigianato, per grandi e piccini. Per chi vuole, è a disposizione un servizio di ristorazione che, com’è nello spirito della manifestazione, propone piatti della tradizione toscana cucinati con prodotti biologici e a chilometro zero. In primo piano la Fierucolina dei semi, con approfondimenti e incontri su come realizzare l’orto in terrazza, laboratori su pane e dolci con la pasta madre, e la carta, protagonista di diverse lavorazioni artistiche aperte al pubblico. E sono proprio i laboratori di tecniche artistiche a scandire il ritmo di Lungoungiorno, con incontri da 30 minuti, 60 minuti o 120 minuti rivolti sia ai grandi che ai più piccini. Per partecipare è sufficiente prenotarsi con una email a laboratori@fondazioneartigianato.it o telefonando allo 055/2322269; i laboratori sono a pagamento (5/10/12 euro) con una formula promozionale: più ne fai, meno spendi. I laboratori si svolgono in turni dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00. Da seguire l’incontro su “Idee per un nuovo modello di laboratorio scuola”, con artigiani e giovani a confronto su uno dei temi più caldi della formazione sui Mestieri d’arte.  Ad arricchire una proposta ormai consolidata nel panorama fiorentino tante novità, a cominciare dalle rubriche fisse in ogni edizione che approfondiranno temi legati alla salute e alla corretta alimentazione, la coltivazione degli orti familiari, e un angolo dedicato alle conserve e alle marmellate di ogni mese.
L’ingresso a Lungoungiorno+Fierucola è libero e gratuito, dalle 10 alle 19. Il Vecchio Conventino si trova a Firenze, in via Giano della Bella 20/1, in zona Porta Romana, a 200 m da piazza Tasso.

Gucci Museo e i bambini

Gucci Museo, polo culturale dedicato all’archivio Gucci e all’ arte contemporanea, presenta CreaKids: quattro innovativi percorsi didattici e laboratori manuali ispirati al Museo e alle sue attività tra Storia, Moda e Arte.


La città laboratorio – porterà i bambini in giro per Firenze alla scoperta di palazzi, strade e chiese che recano tutt’oggi le insegne degli artieri delle corporazioni maggiori e minori che, con estro e ingegno, hanno reso la città una grande capitale internazionale dell’arte, dell’artigianato e del  commercio.
Il percorso  si concluderà all’interno del museo, che ancora conserva gli stemmi originali dell’antico Tribunale, e dove i giovani partecipanti realizzeranno una personalissima interpretazione di una delle insegne.

Florario- condurrà i bambini nel giardino incantato delle leggende e dei simboli di piante e fiori. Dai più noti artisti del Rinascimento fino ad Andy Warhol, il rigoglio della natura raffigurato in dipinti, sculture e miniature, ha da sempre accompagnato le rappresentazioni artistiche, celando messaggi segreti o colti riferimenti.
Successivamente gli alunni saranno invitati a creare a loro volta un “giardino fiorito”, seguendo l’esempio dello straordinario foulard Flora, creato nel 1966 da Vittorio Accornero per Grace Kelly, e oggi conservato nello stesso Museo Gucci.

Tipi alla moda!- Il laboratorio, un percorso storico sulla storia dell’abbigliamento,  ripercorrerà il significato sociale dell’abito all’interno dell’iconografia dei grandi ritratti e dei quadri di genere, a partire dal Settecento fino ad arrivare al XX secolo. Alla presentazione in laboratorio seguirà una visita alle sale del Museo, così da poter vedere da vicino come nasce una collezione (le invenzioni, i materiali, le decorazioni), fin dai suoi albori.
Trascorsa la prima ora di laboratorio ‘storico’, possiamo tornare in laboratorio e costruire una valigia (una sagoma in cartoncino da costruire), da decorare con carte, pennarelli, cartoncini e carta velina.

Sostantivo femminile
Gli incontri, rivolti a un pubblico di alunni delle scuole secondarie inferiori e superiori, ma anche alle Accademie e agli Istituti superiori di Design, prenderà spunto dai lavori che gli artisti contemporanei hanno svolto in questo ambito. Si ritiene infatti che un tema delicato e anche impegnativo, come quello dell’immagine che nella nostra società viene data delle donne, con le ben note – e talvolta anche drammatiche – conseguenze sociali che ne derivano, possa essere veicolato in maniera efficace attraverso un percorso storico artistico.
Gli autori e, soprattutto, le autrici confrontatisi con questi temi sono molti, a partire dalle prime performance dell’esule cubana Ana Mendieta (degli anni Sessanta e Settanta) agli eventi di Vanessa Beecroft, dai travestimenti dello stereotipo femminile messi in scena da Cindy Sherman ai manifesti militanti di Barbara Kruger, dalle Guerrilla Girls a Frida Khalo…