Tramvia partono i lavori della linea 3

Tramvia partono i lavori della linea 3  lunedi 26 maggio nell’ area di Viale Strozzi.; mentre i lavori della linea 2 sono iniziati mercoledì scorso con il cantiere A1 di Peretola e G di ampliamento del deposito di Scandicci.

File:Tranvia firenze.JPG Il 14 maggio sono stati consegnati al concessionario i lavori per la realizzazione delle due linee. Da questa data sono iniziati a decorrere i tempi contrattuali per la costruzione delle linee, ovvero per la 2 si tratta di 850 giorni, per la 3 invece 1.198 giorni. I lavori della linea 2  per quanto riguarda l’intervento della linea 3, il cantiere A1 prenderà il via lunedì 26 maggio e interesserà l’area di viale Strozzi e strade limitrofe.
In dettaglio i lavori della linea 2 a Peretola insistono nell’area già delimitata dal cantiere e quindi non sono stati istituiti ulteriori provvedimenti di circolazione. Per quanto riguarda la linea 3, si tratta di un intervento propedeutico ai lavori veri e propri, ovvero nello spostamento dei sottoservizi e nella realizzazione della viabilità alternativa per il periodo di svolgimento del cantiere. In particolare da lunedì 26 maggio scatteranno divieti di sosta e restringimenti di carreggiata in via XX Settembre, via Leone X, via Lorenzo il Magnifico mentre in viale Strozzi saranno istituiti solo divieti di sosta. Inoltre sarà chiusa la passerella pedonale sul torrente Mugnone in corrispondenza di via Crispi in previsione dei lavori di realizzazione del ponte Bailey (itinerario alternativo per i pedoni da via dello Statuto e via Agnolo Poliziano).

Nuovi evaporatori agli Uffizi

Si è svolta lunedì scorso nel piazzale degli Uffizi, sotto gli occhi della cittadinanza, un’operazione di manutenzione e ammodarnamento spettacolare. In una giornata ventosa un carro gru dotato di un braccio telescopico di quasi cento metri ha sollevato due nuovi eporatori sui tetti degli Uffizi.


Le vecchie torri evaporatrici – collocate venti anni fa, nel corso dei lavori di ricostruzione dopo la tragica esplosione di via dei Georgofili – infatti non garantivano più la necessaria efficienza dell’impianto. “Nel complesso vasariano, mentre si procede con ritmi incessanti alla consegna di sale nell’ambito del progetto dei Nuovi Uffizi – ha detto il Soprintendente per il Polo Museale Fiorentino, Cristina Acidini –, vanno avanti importanti lavori a livello impianistisco e manutentivo. Sono interventi di particolare complessità, in considerazione anche del contesto monumentale dove avvengono”. “Si tratta di un episodio – ha detto il Direttore della Galleria degli Uffizi, Antonio Natali -, eclatante e clamoroso, che appartiene a quel genere di interventi che facciamo senza troppa esibizione, a dimostrazione che agli Uffizi si lavora spesso anche in silenzio”.  “Fu una scelta precisa dell’Amministrazione – ricorda Antonio Godoli, direttore dell’intervento, affiancato da Antonio Russo responsabile tecnico – che decise allora, come oggi, di servirsi di torri evaporative per raffreddare l’acqua dell’impianto; un sistema ecologico, che permette di riciclare l’acqua di    cui viene abbassata la temperatura, piuttosto che estrarre l’acqua dai pozzi. Questo infatti, soprattutto nei mesi estivi con sempre minore disponibilità di risorse idriche, può causare l’abbassamento della falda idrica e provocare il fenomeno del bradisismo, cioè l’abbassamento del terreno, con possibili peicolosi dissesti a danno dell’edilizia storica cittadina. Da qui la scelta di affidare a delle modernissime torri evaporative il raffreddamento dell’acqua che viene utilizzata per il condizionamento della Galleria degli Uffizi”. L’operazione, che si è svolta senza alcun problema e nei tempi previsti, essendo opera manutentiva non
prevista dal Progetto Nuovi Uffizi, è stata interamente condotta e finanziata dal Polo Museale Fiorentino per circa 90mila euro.

Arno:iniziate le prime demolizioni

Stamani sono iniziate  le prime demolizioni in riva sinistra d’Arno. Sul posto era presente anche il sindaco Matteo Renzi che ha effettuato un sopralluogo per verificare l’andamento dei lavori. Si tratta di interventi di portata limitata e riguardano strutture precarie che, in caso di piena, potrebbero essere portate via. Successivamente saranno effettuate le demolizioni più importanti sulla base di un progetto di riqualificazione complessivo concordato tra Comune, Provincia, Soprintendenza ai beni ambientali e architettonici.


Gli interventi iniziati questa mattina e che, condizioni meteorologiche permettendo dovrebbero terminare in 3-4 giorni, riguardano la copertura metallica della terrazza dell’ex ristorante La Greppia, le vasche di voga con relativa tettoia dei Canottieri Comunali e la terrazza a sbalzo realizzata con tubi innocenti del centro anziani. Queste strutture saranno quindi smontate e, nel caso delle vasche di voga, verranno effettuati anche gli interventi di ripristino dell’argine a seguito della demolizione delle vasche in cemento armato.
Le demolizioni avviate questa mattina sono propedeutiche al progetto complessivo che riguarda la riva sinistra attualmente allo studio da parte di Provincia e Comune. Questo progetto non prevede soltanto la rimozione di strutture, nella fattispecie dell’ex Teatro Lido, ma la riqualificazione generale dell’area con interventi di rifacimento degli argini e di collocazione di piante. Nell’occasione saranno anche realizzate le rampe di accesso all’argine necessarie per effettuare le opere di pulizia e manutenzione.