Sabato 29 Lorenzo Baglioni ad Agliana per raccontare le storie di Giovanisì

FIRENZE - Ci sarà anche Lorenzo Baglioni, a raccontare nel suo stile l'attività di Giovanisì  il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani a Agliana (Pistoia).
Sabato 29 aprile al teatro moderno (inizio ore 21) il noto attore, autore, comico parteciperà ad Accènti on air, lo spettacolo teatrale ideato dalla compagnia Straligut di Siena nel quale vengono presentate le storie dei ragazzi di Giovanisì, legate ai temi del lavoro, dello studio, della formazione, del fare impresa, della casa.

Informazioni sulla serata  in questa pagina del sito di Giovanisì.

 

Rossi e Saccardi a Francesco Gazzetti: “Grazie, ma ora interrompi lo sciopero della fame”

FIRENZE - Enrico Rossi: "Grazie al consigliere Francesco Gazzetti per il suo gesto forte e significativo a sostegno dei lavoratori della Grandi Molini. Gli esprimo tutta la mia solidarietà e il mio sostegno, ma gli chiedo anche di mettere fine al suo digiuno". Stefania Saccardi: "Condivido in pieno le ragioni che hanno spinto Francesco Gazzetti a uno sciopero della fame che dura ormai da dieci giorni, e ammiro la sua determinazione, la sua tenacia, la sua generosità. Ma sono anche molto preoccupata per la sua salute, e quindi lo invito a interrompere lo sciopero della fame".

Il presidente Enrico Rossi e l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi chiedono al consigliere Francesco Gazzetti di mettere fine allo sciopero della fame iniziato lo scorso 18 aprile per solidarietà ai dipendenti della Grandi Molini di Livorno. Ieri, nel corso dell'incontro con il sottosegretario al lavoro Teresa Bellanova, Gazzetti ha avuto un malore ed è stato portato al pronto soccorso per accertamenti. Il lungo digiuno lo ha debilitato ma per fortuna le sue condizioni sono buone. "Mi unisco ai consiglieri regionali nel chiedere accoratamente a Gazzetti di interrompere il suo digiuno - aggiunge Saccardi - Il suo fisico è forte, ma portare ancora avanti lo sciopero della fame potrebbe compromettere la sua salute. Lo ringrazio per il suo gesto, che ha contribuito a mantenere viva l'attenzione sulla vicenda dei lavoratori della Grandi Molini".

"Il segnale che Gazzetti ha mandato è forte e importante e verrà senz'altro raccolto - dice ancora Enrico Rossi - Come Regione abbiamo intensificato il nostro impegno per giungere quanto prima a una soluzione positiva per i lavoratori della Grandi Molini".

Grandi Molini, la Regione intensifica il suo impegno

ROMA -- "La Regione intensificherà il suo impegno per giungere ad una soluzione positiva per la Grandi Molini. Mi auguro che già dalla prossima settimana sia possibile incontrare nuovamente l'azienda a Firenze. Nel frattempo ascolteremo cosa pensano i lavoratori della proposta avanzata oggi dal rappresentante della proprietà".

Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, rilancia prima di lasciare la riunione che si è tenuta al Ministero dello sviluppo economico per tentare di dare una soluzione alla vertenza che interessa la Grandi Molini di Livorno. Il rappresentante della proprietà ha messo sul tavolo una prima proposta che prevede 17 licenziamenti, senza ammortizzatori sociali, ma la corresponsione immediata di un "incentivo all'esodo di 12.000 euro più altri 3.000".

Secondo l'azienda non sarà possibile una ripresa produttiva a Livorno fino al 2020, quando saranno completati i lavori di rifacimento della banchina dedicata alla Gmi, permettendo l'attracco di navi più grandi e quindi l'arrivo di grano a prezzi più competitivi.

"Insieme al sindaco di Livorno - aggiunge Enrico Rossi - con il quale c'é piena sintonia, abbiamo chiesto un nuovo incontro sulle prospettive aziendali perché abbiamo messo i 5 milioni che servono a realizzare la banchina e vogliamo capire meglio le condizioni e le prospettive industriali e verificare se esistano soluzioni che consentano uno sviluppo aziendale ancor prima del 2020".

Il presidente ha infine riconfermato che "sosterrà ogni decisione che i lavoratori prenderanno".