Alternanza scuola lavoro, oggi a Palazzo Bastogi a Firenze la chiusura del quarto ciclo

FIRENZE - I volti soddisfatti, sia degli studenti che dei tutor, hanno fatto da cornice alla plenaria di chiusura della quarta esperienza di alternanza scuola lavoro, svolta presso gli uffici della giunta regionale. L'evento si è tenuto stamattina a Palazzo Bastogi a Firenze. L'esperienza, che ha coinvolto 34 ragazzi in rappresentanza di 13 istituti tecnici superiori toscani e 17 dipendenti regionali in veste di tutor, "è stata molto positiva – ha detto l'assessore regionale all'istruzione, formazione e lavoro Cristina Grieco – e ovviamente sarà non soltanto attivata nei prossimi anni ma anche potenziata".

"I ragazzi – ha aggiunto l'assessore – che hanno prestato servizio presso gli uffici della giunta regionale, hanno potuto entrare in contatto con il mondo del lavoro, in un ambiente complesso come quello di un'istituzione pubblica, e maturare esperienza che si ritroveranno nel proprio curriculum. Ovviamente per il futuro contiamo di portare avanti questo percorso che è arrivato al quarto anno. Il bando uscito nelle settimane scorse, che si inserisce nel progetto per l'autonomia dei giovani Giovanisì, mette a disposizione 2,8 milioni di euro. Grande soddisfazione anche da parte dell'Istituto scolastico regionale che ha sottolineato l'elevato grado di qualità dei lavori realizzati dai ragazzi".

In sintesi, sono state coinvolte 8 direzioni della giunta regionale e, al loro interno, 13 settori con 17 dipendenti regionali in qualità di tutor aziendali. Gli studenti accolti sono stati in totale 34 , di cui 2 di classe III, 30 di classe IV e 2 di classe V, provenienti da 13 istituti tecnici superiori della Toscana. Più nel dettaglio, 17 fanno parte di licei e 17 di istituti professionali. Dei 13 istituti coinvolti, 10 fanno parte della Città Metropolitana di Firenze, e 1 ciascuno delle province di Lucca, Pistoia e Prato.

Informazioni più dettagliate sul progetto

Accordo di programma area livornese, 10 aziende ammesse all’istruttoria da Invitalia

FIRENZE – Sono dieci, su 12 che avevano presentato la domanda, le aziende ammesse alla fase istruttoria per l'accesso ai contributi ministeriali (10 milioni di euro) previsti dall'Accordo di programma per l'area di crisi complessa Livorno, Collesalvetti, Rosignano Marittimo. L'elenco è stato pubblicato oggi sul sito di Invitalia,  il soggetto gestore degli interventi.
 
I progetti ammessi presuppongono investimenti per complessivi 73 milioni di euro e l'attivazione di oltre 150 nuovi posti di lavoro. Di questi, 121 potrebbero essere creati con i progetti delle prime sei aziende ammesse (11 milioni le agevolazioni richieste, per 19 milioni di investimento).
 
Il bando di Invitalia prevedeva contributi per attività imprenditoriali, sia manifatturiere che turistiche, che si insedino nell'area. Le iniziative imprenditoriali dovevano prevedere programmi di investimento produttivo o di tutela ambientale per almeno 1,5 milioni di euro e comportare un incremento degli addetti.
 
"E' un altro passo importante – commenta il presidente della regione Enrico Rossi – sulla strada della ripresa per un territorio colpito duramente dalla crisi. In netta controtendenza rispetto ad una dinamica che ha visto finora l'indebolimento del settore manifatturiero nell'area di Livorno, grazie agli strumenti previsti dall'Accordo di programma, nazionali e regionali, partono nuovi progetti imprenditoriali e si crea nuova e buona occupazione".
 
Questi nuovi posti di lavoro si aggiungeranno a quelli attivati grazie ai protocolli di insediamento regionali, previsti sempre dall'Accordo: 30 sono stati già finanziati con il primo lotto di progetti, altri 54 potranno attivarsi con le risorse regionali ancora disponibili (6,5 milioni). 

Officine Ristori, Regione non iscriverà i lavoratori nelle liste di mobilità

FIRENZE – La Regione non procederà all'iscrizione dei lavoratori licenziati delle Officine Ristori alle liste di mobilità. Lo ha fatto presente il consigliere del presidente per il lavoro Gianfranco Simoncini  che ha informato oggi Confidustria di Pisa e le organizzazioni sindacali sulla decisione presa a seguito della risposta, da parte del ministero del Lavoro, all'istanza avanzata dalla Regione riguardo alla possibilità di iscrivere i lavoratori alle liste.

Alla richiesta, il ministero ha risposto, in queste, ore che non ritiene possibile l'iscrizione alle liste di mobilità dei 44 lavoratori, licenziati alla fine del 2016, perché il licenziamento sarebbe avvenuto oltre i termini previsti dalla normativa. 
La Regione, non procedendo all'iscrizione, conferma che i lavoratori hanno comunque diritto alla Naspi (Nuova assicurazione sociale per l'impiego) che, peraltro, stanno già percependo. 
 

Rational di Massa, dopo il fallimento incontro per definire un percorso

FIRENZE – A seguito dell'accoglimento dell'istanza di fallimento dell'azienda Rational e dell'autorizzazione all'esercizio provvisorio, il consigliere del presidente per il lavoro Gianfranco Simoncini ha convocato oggi in Regione un incontro al quale hanno partecipato il sindaco di Massa Alessandro Volpi, le organizzazioni sindacali di categoria provinciali e confederali, il curatore fallimentare nominato dal Tribunale di Massa Tomas Tonarelli.

L'incontro è servito a prendere atto della novità e a definire un percorso per le prossime settimane. Simoncini ha auspicato la prosecuzione dell'attività produttiva grazie anche all'arrivo di nuove commesse che permetterebbero di prolungare ulteriormente l'esercizio provvisorio. Tutto ciò, è stato sottolineato, anche in vista dell'eventuale individuazione di un nuovo soggetto pronto a rilevare l'azienda.

La Regione, con i suoi tecnici, accompagnerà nei prossimi giorni il curatore fallimentare al Ministero del lavoro per  valutare le possibilità di utilizzo di ammortizzatori. La Regione si è infine detta disponibile a sostenere l'eventuale ipotesi di costituirsi in cooperativa cui stanno pensando i lavoratori.       

Malo, la preoccupazione dei sindacati: la Regione convocherà i vertici dell’azienda

FIRENZE – C'è grande preoccupazione tra i lavoratori per il perdurare della situazione di crisi della Malo di Campi Bisenzio, dove la produzione va a ritmo estremamente ridotto per le difficoltà di liquidità della società. A manifestarla, durante l'incontro convocato oggi in Regione dal consigliere del presidente Rossi per il lavoro, Gianfranco Simoncini, sono stati i rappresentanti delle organizzazioni sindacali.

Gli stessi sindacati hanno anche informato di aver avanzato loro proposte sul piano di rilancio e rafforzamento della Malo presentato nelle settimane scorse dall'azienda.

A fronte di tutto ciò, Simoncini ha annunciato che la settimana prossima la Regione convocherà i vertici della Malo per un nuovo confronto che sarà poi seguito, successivamente, da un incontro in plenaria con tutti i soggetti coinvolti nella vicenda.